Emergenza coronavirus: i cantieri finlandesi Meyer Turku avviano i negoziati per i licenziamenti collettivi

I tempi dell’emergenza coronavirus mettono a dura prova l’industria crocieristica. Non solo le compagnie, costrette ad un fermo totale delle attività da ormai diverse settimane e con previsioni di ripresa assolutamente ancora incerte, ma anche la cantieristica, con i principali cantieri navali in difficoltà ed impegnati a valutare la situazione e le relative conseguenze.

Ne è un esempio il cantiere finlandese Meyer Turku, entrato nel gruppo tedesco Meyer nel 2014, anni d’oro per l’intero settore e che oggi al contrario si trova a dover fare i conti con una situazione radicalmente cambiata. Lo stop delle flotte mondiali ha inevitabilmente portato ad un rallentamento anche delle nuove commesse. Da qui, l’avvio dei negoziati con le organizzazioni sindacali locali per definire un piano di licenziamenti per 450 persone, oltre ad altre misure che interesseranno 900 lavoratori. Tali misure includono la cassa integrazione, riduzione degli orari di lavoro ed altre soluzioni.

La pandemia ha inaspettatamente mutato in modo radicale la situazione. Il blocco delle attività crocieristiche ha causato una dilatazione del portafoglio ordini e attualmente ne stiamo discutendo i dettagli con i nostri clienti. La nuova situazione a cui ci troviamo di fronte ci costringe ad adottare misure dolorose di adeguamento al fine di assicurare un futuro sostenibile all’industria finlandese delle costruzioni navali e al suo indotto“, ha commentato Jan Meyer, CEO di Meyer Turku. “Invece di attuare un ulteriore potenziamento produttivo che porti alla consegna di una nave all’anno a due fino al 2023, la nuova stima è che in futuro il cantiere navale di Turku costruirà una grande nave da crociera all’anno e non accrescerà ulteriormente la sua capacità“.

Le esatte modifiche ai tempi di costruzione e consegna delle sette navi in portafoglio ordini di Meyer Turku (originariamente fino al 2025), sono attualmente oggetto di trattative con i singoli clienti.

Meyer Turku ha inoltre reso noto i risultati finanziari del 2019. Il fatturato netto si è attestato a 1,14 miliardi di euro (+18,1% sul 2018) ed il risultato segna una perdita netta di 109,7 milioni di euro rispetto ad un utile netto di 29 milioni di euro dell’anno precedente. Al risultato negativo ha contribuito in modo determinante il ritardo di diverse settimane accumulato sulla consegna di Costa Smeralda a fine 2019.

.

.

Iscriviti alla Newsletter del Dream Blog Cruise Magazine!