Beniamino Maltese, Costa Crociere: “Competenze per riavviare il futuro del turismo in Italia”

Fateci ripartire. La crocieristica è un tassello fondamentale dell’economia del turismo. Il settore crociere in Europa vale circa 48 miliardi di euro e l’Italia, grazie alla cantieristica, alle sue bellezze e alla spiccata vocazione turistica, è il Paese leader che detiene oltre un quarto di questo patrimonio“.

E’ l’appello lanciato oggi da Beniamino Maltese, Executive Vice President e CFO del Gruppo Costa Crociere, durante il webinar di PwC Italia “Italia 2021 – Competenze per riavviare il futuro“, in cui si è discusso del futuro del turismo in Italia.

Il manager ha poi proseguito: “Solo il Gruppo Costa Crociere in Italia genera un impatto di 3,5 miliardi di euro e circa 17mila posti di lavoro, con quasi 4.800 fornitori coinvolti. Far ripartire una nave significa riportare a bordo tutta la filiera che oggi è un ecosistema importantissimo in Italia. Occorre salvaguardare questo patrimonio e bisogna farlo subito, perché dal momento in cui il decreto sarà firmato dal Governo ci vorranno 30 giorni prima che le navi siano operative“.

Beniamino Maltese: utilizzare il recovery fund europeo per progetti specifici per favorire la ripresa di crociere e turismo

Sul tema dei recovery fund, Maltese ha poi ipotizzato: “Riteniamo che vi siano i presupposti per creare un tavolo di lavoro pubblico-privato per la definizione di progetti legati al settore delle crociere e del turismo che possano entrare nel perimetro del “recovery fund” europeo, focalizzandoci su tre aree principali: nuove infrastrutture, svolta green e digitalizzazione. Siamo pronti a cogliere in anticipo la sfida di una flotta più green e un turismo più sostenibile, con infrastrutture moderne ed efficienti. Come gruppo Costa siamo stati i primi per esempio ad investire in tecnologie sostenibili e siamo gli unici per esempio ad avere in esercizio due navi LNG, una con il brand Costa Crociere e una con il brand per il mercato tedesco AIDA, ossia la tecnologia più avanzata oggi disponibile per abbattere le emissioni. Molte delle nostre navi sono anche pronte a spegnere i motori e utilizzare energia in banchina, laddove le banchine siano elettrificate. E stiamo investendo anche in nuove tecnologie, come il biofuel e le batterie. La digitalizzazione è importante perché questa crisi ha senza dubbio accelerato l’utilizzo delle tecnologie digitali e il turismo anche con la rete di distribuzione dovrà rivedere i propri modelli di interazione con i consumatori. Insomma, la crocieristica e Costa Crociere in particolare, proprio per il contributo che dà all’ecosistema complessivo – dalla cantieristica ai servizi portuali e turistici e alle economie locali – ha pieno diritto a sedersi ad un tavolo per far partire dei progetti nel contesto della fase di recovery. Ad esempio Venezia, nella sua globalità, potrebbe essere esattamente una piattaforma perfetta per una partnership pubblico-privato che guardi al futuro in un’ottica più sostenibile ed efficiente“.

I dati Pwc sul turismo in Italia

Il webinar di Pwc ha evidenziato come il turismo sia stato uno dei settori più colpiti dalla pandemia: se prima del Covid-19 contribuiva con oltre 230 miliardi di euro al 13% del PIL con circa 4 milioni di addetti (circa il 15% della forza lavoro italiana), l’azzeramento delle attività ricettive nel trimestre di lockdown comporterà una riduzione dei volumi pari al 18,5% su base annua. Durante il lockdown, circa il 95% degli alberghi ha chiuso per mancanza di clientela, mentre il mercato crocieristico si è completamente fermato, con una ripresa graduale prevista non prima degli inizi di agosto.

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