Cunard e Seabourn prossime alla cessione?

Tempi ancora difficili per il settore crocieristico, impegnato ad affrontare una crisi globale senza precedenti a causa della pandemia globale di Covid-19.  Secondo alcuni rumors di mercato, Carnival Corporation, oltre a valutare la cessione e il disarmo di alcune delle più datate navi delle flotte dei marchi posseduti, starebbe pensando, come ulteriore azione estrema, di vendere alcune compagnie.
In base a quanto riportato da Tradewinds, Carnival starebbe ragionando sulla cessione del marchio Cunard, che ha sede nel Regno Unito, e del brand di lusso Seabourn Cruises.

Importante segnalare che trattasi di informazioni ancora non ufficiali e che la stessa Carnival, interpellata dalla stampa americana al riguardo, ha al momento negato qualsiasi simile decisione. Certo è che un elemento determinate per una scelta di questo tipo sarà il fattore tempo: quanto più a lungo durerà il fermo delle attività e quanto più importanti saranno gli impatti finanziari dell’emergenza per le due compagnie, tanto più probabile sarà la decisione di cederle.
Inoltre, con l’attuazione delle nuove misure sanitarie in tutto il settore, le navi da crociera navigheranno inizialmente a circa metà della capacità. A bordo, attività e procedure saranno limitate ai minimi termini per evitare i possibili rischi di assembramenti.

Cunard ha attualmente sospeso le operazioni fino al 1° novembre 2020 per Queen Mary 2. Le partenze di Queen Victoria e Queen Elizabeth sono invece annullate fino al 23 novembre. La flotta è ancorata al largo della costa meridionale del Regno Unito e in attesa di riprendere le attività.

Seabourn Cruises ha sospeso le operazioni fino a novembre 2020. Seabourn Sojourn sarà la prima nave a riprendere la navigazione il 13 ottobre 2020 e da quella data le altre unità della flotta rientreranno gradualmente in servizio.

 

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