Frank Del Rio, CEO NCL, contro le autorità sanitarie statunitensi: “Quando è troppo è troppo! Fateci tornare a navigare”

In America si scaldano gli animi e gli umori dell’industria crocieristica a causa del perdurare del divieto di navigazione imposto dai Cdc, le autorità sanitarie locali che ancora oggi tentennano a dare il via libera alle crociere.
A scendere prepotentemente in campo è Frank Del Rio, CEO di Norwegian Cruise Line Holdings a cui fanno capo i marchi Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises.
Lo stop alle crociere sta influenzando negativamente la vita di migliaia di dipendenti, delle loro famiglie e dei loro figli. Eppure vediamo le compagnie aeree volare. Vorrei che qualcuno mi spiegasse come è possibile che la trasmissione del Covid-19 non avvenga su un aereo, dove ci si siede a pochi centimetri l’uno dall’altro, ma è invece considerata probabile a bordo di una nave da quasi 200.000 tonnellate di stazza lorda. E’ inconcepibile quello che sta succedendo all’industria crocieristica. Quando è troppo, è troppo. Siamo stati in silenzio troppo a lungo“.

La nostra industria è prossima al collasso“, ha poi proseguito Del Rio, aggiungendo come i tre maggiori player del settore abbiano perso in questi mesi di fermo quasi 50 miliardi di dollari di capitalizzazione. “Non possiamo dare per scontato che siccome oggi siamo qui, lo saremo per sempre. Dobbiamo assolutamente tornare a lavorare. E quello che chiediamo è l’opportunità di dimostrare quanto prendiamo sul serio la salvaguardia della salute di ospiti e equipaggio“.

Riteniamo che i nostri protocolli siano i più robusti del settore. Siamo felici di assistere alla ripresa delle attività di MSC, Aida e Costa Crociere in Europa. Questo dimostra che si può fare. Sono certo al 100% che i nostri protocolli non sono secondi a nessuno e che sarà altrettanto sicuro salpare dall’America“.

 

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