Gruppo Royal Caribbean: i conti del primo semestre 2020 e la ricerca di nuovi capitali

Il colosso Royal Caribbean Group ha diffuso un aggiornamento periodico della sua posizione finanziaria. Con oltre 60 navi da crociera gestite, il player è proprietario dei marchi Royal Caribbean International, Azamara, Celebrity Cruises e Silversea Cruises. Possiede inoltre una partecipazione del 50% in joint venture nella tedesca TUI Cruises, che gestisce sia l’omonima compagnia che Hapag-Lloyd Cruises.

L’impatto Covid

Il Gruppo ha perso nei primi sei mesi dell’anno circa l’80% dei suoi ricavi globali a causa della pandemia in corso. Rispetto ad un fatturato di 11 miliardi di dollari nel 2019, la società ha realizzato quest’anno in sei mesi circa 2,2 miliardi di dollari di ricavi, che significa una perdita nel primo semestre di circa 3 miliardi.
Al 30 giugno, la società vantava una liquidità di circa 3,7 miliardi di dollari a fronte di una spesa media mensile compresa tra i 250 e i 290 milioni di dollari.

Aggiornamento sulle prenotazioni

Sebbene le prenotazioni per la stagione 2021 siano sensibilmente migliorate rispetto all’anno in corso, si tratta di livelli ancora al di sotto di quelli pre-Covid.

Al 30 giugno 2020, la società aveva circa 1,8 miliardi di dollari di depositi dei clienti. Allo stesso tempo, circa il 50% degli ospiti prenotati su crociere poi annullate, ha richiesto rimborsi in contanti.

Riorganizzazioni

In seguito al perdurare della situazione, il gruppo ha in corso una serie di valutazioni su possibili riorganizzazioni. Dopo l’insolvenza della controllata Pullmantur dichiarata lo scorso mese di giugno, sono state decise ulteriori riduzioni delle spese, così come probabili sono disarmi a lungo termine di una serie di navi delle flotte possedute.

Previsioni di ripartenza

La società ha dichiarato di non avere aggiornamenti concreti da parte delle autorità locali su quando le crociere potranno riprendere. Resta comunque ottimista sul fatto che le raccomandazioni del panel di esperti ingaggiati nei mesi scorsi siano sufficienti per ottenere le autorizzazioni necessarie alla ripresa.

Obiettivo: raccolta nuova liquidità per 1 miliardo di dollari

Per fronteggiare con maggior sicurezza il perdurare della situazione di crisi, il Gruppo ha avvito un’offerta pubblica di sottoscrizione di nuove azioni ordinarie per 500 milioni di dollari e un’offerta privata di nuove obbligazioni convertibili per altri 500 milioni di dollari.

Parte della nuova liquidità rinveniente dalle due operazioni verrà utilizzata per rimborsare titoli senior aventi scadenza 2020, mentre la restante disponibilità servirà per l’amministrazione ordinaria del Gruppo.

.

.

Iscriviti alla Newsletter del Dream Blog Cruise Magazine!