Royal Caribbean chiude il terzo trimestre 2020 con una perdita netta di 1,34 miliardi di dollari

L’impatto degli effetti della pandemia in corso continuano a farsi pesantemente sentire sull’industria crocieristica. Ne sono un esempio i risultati finanziari del terzo trimestre del gruppo americano Royal Caribbean Cuises. Nel periodo luglio-settembre il valore dei ricavi è negativo e pari a -33,7 milioni di dollari rispetto ad un valore positivo per 2,81 miliardi di dollari del terzo trimestre dello scorso anno.
I costi sostenuti dalla compagnia sono stati pari a 308,6 milioni di dollari rispetto a 1,5 miliardi nel periodo luglio-settembre del 2019. Risultato operativo e risultato economico netto sono stati entrambi di segno negativo e pari a -996,1 milioni e -1,34 miliardi di dollari rispetto ad un utile operativo di 573,6 milioni di dollari ed un utile netto di 479,9 milioni di dollari nel terzo trimestre dello scorso esercizio.

Nei primi nove mesi del 2020 i ricavi toccano quota 2,17 miliardi di dollari, con un calo del -74,2% sul corrispondente periodo dello scorso anno, di cui 1,49 miliardi generati dalla vendita delle crociere (-75,5%) e 687,6 milioni dalle vendite a bordo delle navi e da altre attività (-70,9%). I costi operativi sono diminuiti del -45,4% a 2,50 miliardi di dollari. Risultato operativo e netto sono stati entrambi di segno negativo e pari a -3,58 miliardi e -4,41 miliardi di dollari rispetto a risultati di segno positivo per 1,78 miliardi e 1,63 miliardi di dollari nei primi nove mesi del 2019.

 

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