Fermo delle crociere in Nord America ancora fino a fine anno

Bisognerà aspettare almeno fino a gennaio per fare una crociera con Royal Caribbean International (ad eccezione di una limitata serie di partenze da Singapore riservate alla clientela locale), Celebrity Cruises o Silversea. Idem per Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises. Stessa situazione anche per Carnival Cruise Line, Cunard, Holland America Line, Princess Cruises e Seabourn.

I principali player globali del settore, hanno infatti dichiarato che estenderanno il fermo delle loro attività almeno fino al 31 dicembre.

Gli annunci arrivano tre giorni dopo la revoca da parte dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) del “No Sail Order” per le navi da crociera introdotto lo scorso mese di marzo, un segno apparentemente positivo per il settore. Ma i CDC hanno in realtà sostituito il divieto di navigazione precedente con un nuovo ordine che condiziona il ritorno alle attività delle compagnie ad una serie di requisiti, tra cui l’ottenimento di una sorta di certificato di navigazione rilasciato dai CDC medesimi, almeno 60 giorni prima di riprendere la navigazione. Ciò significa che se una compagnia di crociere richiedesse oggi un certificato, non sarebbe in grado di riprendere la navigazione nelle acque degli Stati Uniti almeno fino al 1° gennaio.

Le nuove disposizioni dei CDC partono dalla convinzione che le navi da crociera rappresentano luoghi che hanno intrinsecamente più probabilità di essere degli hotspot per la trasmissione del Covid-19 rispetto ad altri ambienti.

“Le attuali prove scientifiche suggeriscono che, in assenza di misure di mitigazione necessarie per prevenire ulteriori trasmissioni, la navi da crociera continuerebbero a rappresentare un rischio maggiore di trasmissione di Covid-19“.

A causa del no Sail Order, in Nord America le crociere sono completamente ferme dallo scorso mese di marzo.

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