Carnival raccoglie sul mercato nuova liquidità per 3,5 miliardi di dollari

Si è chiusa con successo nei giorni scorsi una nuova maxi operazione di raccolta liquidità da parte del gruppo Carnival.
Il colosso cocieristico ha infatti emesso un prestito obbligazionario senior non garantito, con scadenza 2017 e una cedola annua del 5,75%, riuscendo a raccogliere 3,5 miliardi di dollari.

“L’operazione – ha in particolare dichiarato il ceo della compagnia Arnold Donald – ci garantisce liquidità addizionale adeguata ad affrontare qualsiasi eventuale ulteriore proroga della sospensione delle attività. Mi auguro che non ciò non accadrà, ma il fatto di essere stati in grado di raccogliere i capitali necessari testimonia la considerazione degli investitori per la nostra industria e per le sue prospettive nel breve termine”.

Stando all’ultimo bilancio pubblicato lo scorso gennaio, tra settembre e novembre il gruppo ha bruciato mensilmente cassa per qualcosa come 500 milioni di dollari e ora si aspetta di perderne ulteriori 600 milioni al mese per tutto il primo trimestre dell’anno fiscale 2020-2021, che si chiuderà a fine febbraio.

A fronte di simili difficoltà finanziarie, la compagnia ha provveduto, a partire dallo scorso marzo e fino all’inizio del 2021, a raccogliere capitali per un totale di 19 miliardi di dollari, tramite una serie di operazioni, tra cui in tempi recenti 3 miliardi di prestiti ottenuti tramite crediti all’esportazione, 2,5 miliardi di nuove azioni, 590 milioni di obbligazioni convertite in azioni e l’emissione di 2 miliardi di ulteriori obbligazioni senior non garantite.

A fine novembre, la compagnia aveva quindi cassa per un totale di 9,5 miliardi e stima di avere liquidità sufficiente a sostenersi per tutto il 2021, persino in un contesto di ricavi zero.

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