Crociere nello spazio? Nel 2027 potrebbero diventare realtà

Ricordate la stazione spaziale di “2001 Odissea nello Spazio”? Dal 2027 si potrà vivere realmente una simile esperienza.

I viaggiatori globali potranno presto aggiungere una nuova ed esclusiva destinazione alla loro lista dei desideri, grazie al primo hotel spaziale di lusso che dovrebbe aprire le sue porte entro la fine di questo decennio.

Orbital Assembly Corporation ha infatti annunciato l’intenzione di costruire l’hotel in orbita terrestre entro il 2025. Se tutto andrà secondo i piani, il progetto del resort interstellare potrebbe potenzialmente essere operativo già nel 2027.

I rendering della stazione, l cui nome dovrebbe essere Voyager, sono futuristici. L’infrastruttura, costruita in orbita attorno alla Terra, sarà un grande cerchio e ruoterà per generare gravità artificiale che sarà impostata a un livello simile alla gravità trovata sulla superficie della Luna.

A bordo dello space hotel, che assomiglierà a una grande nave da crociera, gli ospiti potranno godere di una serie di servizi, tra cui un cinema, un centro benessere, palestre, ristoranti a tema, biblioteche e sale per concerti. Poiché si prevede che l’hotel opererà in un’orbita terrestre bassa, a bordo troveranno spazio anche lounge bar per l’osservazione della Terra e camere private in grado di ospitare fino a 400 persone.

La società prevede di vendere alcune porzioni della struttura a parti interessate permanenti, comprese agenzie governative o più semplicemente proprietari privati.

Secondo quanto riferito, la stazione Voyager sarà in grado di girare intorno al globo ogni 90 minuti. Ogni piccolo gruppo di turisti, che potranno essere un nucleo familiare o un gruppo di amici o anche composto da una singola persona, abiterà in un modulo specifico che avrà dimensioni di 20 per 12 metri e attraccato ad esso vi sarà una navetta in grado di far evacuare velocemente tutte le persone in caso di necessità.

Non sono stati al momento rivelati dettagli sui costi di costruzione, né su quelli che potrebbero essere i prezzi per trascorrere una o più notti in hotel. Va comunque ricordato che i costi di costruzione stanno diventando via via sempre più economici grazie ai veicoli di lancio riutilizzabili della SpaceX – il Falcon 9 – e della Boeing – la Starship.

Questa sarà la prossima rivoluzione industriale“, ha spiegato John Blincow, fondatore della Gateway Foundation.

Se la stazione spaziale turistica verrà realmente costruita risulterà il più grande oggetto mai costruito dall’uomo nello spazio. Il gruppo di lavoro ha in programma di sperimentare il concetto di una stazione spaziale con gravità con una stazione prototipo in scala molto più piccola di quella reale entro un anno o due.

La rotazione e conseguentemente la gravità artificiale è “vitale”, afferma John Blincow, poiché non è fattibile avere persone su una stazione spaziale senza gravità per lunghi periodi di tempo e alcune persone potrebbero dover rimanere nello spazio per tanti mesi, specialmente per chi lavorerà per tenere in attività l’hotel spaziale.

Quando il test sarà completato, un robot chiamato STAR – Structure Truss Assembly Robot – costruirà il telaio della Voyager e successivamente verranno agganciati o moduli da affittare ai turisti.

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