lunedì, Settembre 7, 2026

Santorini chiude la storica scalinata del porto vecchio: cosa cambia per i crocieristi

Santorini chiude la storica scalinata del porto vecchio: cosa cambia per i crocieristi

La scalinata di Karavolades, che collega il porto vecchio di Santorini a Fira, è stata interdetta dopo il cedimento di un muro appartenente a un edificio privato. Le escursioni organizzate vengono trasferite integralmente al porto di Athinios, mentre per chi sbarca autonomamente sotto Fira resta disponibile soltanto la funivia. Al momento non è stata comunicata una data di riapertura.

Una delle immagini più riconoscibili dell’arrivo in crociera a Santorini è temporaneamente scomparsa.

La lunga scalinata che sale dal porto vecchio verso Fira è stata chiusa al transito dopo il cedimento di una porzione di muro sovrastante il percorso. L’incidente si è verificato nelle prime ore del 27 luglio 2026 e ha portato il Comune di Thira a vietare l’accesso al tratto compreso tra l’area di sosta degli animali e il porto ai piedi della caldera.

Il provvedimento riguarda sia il passaggio a piedi sia quello con gli animali tradizionalmente utilizzati lungo il percorso.

La chiusura non comporta, almeno per ora, la cancellazione generalizzata degli scali delle navi da crociera. Cambia però in modo significativo l’organizzazione dello sbarco e della risalita verso Fira.

Che cosa è successo alla scalinata di Karavolades

La decisione è stata adottata per ragioni di sicurezza dopo il cedimento di un muro appartenente a una costruzione privata situata sopra la strada gradonata.

Non risulta che il problema sia stato causato direttamente dalla struttura della scalinata. Tuttavia, la presenza di materiale e il possibile rischio di ulteriori cedimenti hanno reso necessario impedire il transito nel tratto interessato.

Alla sera del 30 luglio 2026 non è stata resa nota una data certa per la riapertura. I tempi dipenderanno dalla messa in sicurezza del muro e dalle verifiche necessarie prima di consentire nuovamente il passaggio.

Le escursioni organizzate sbarcano ad Athinios

La modifica più importante interessa chi acquista un’escursione organizzata dalla compagnia o comunque inserita nel sistema dei tour gestiti a terra.

Fino alla riapertura della scalinata, tutti i partecipanti alle escursioni organizzate vengono fatti sbarcare e reimbarcare attraverso Athinios, il principale porto commerciale dell’isola, collegato alla rete stradale e accessibile agli autobus.

È stata quindi sospesa temporaneamente la regola che limitava al 30% la quota di passeggeri movimentabile attraverso Athinios, lasciando il restante 70% al porto vecchio di Fira. L’eccezione vale per i crocieristi che partecipano ai tour organizzati e resterà in vigore finché non verranno revocate le misure di interdizione.

Per questi passeggeri il cambiamento può persino rendere più semplice l’inizio dell’escursione: una volta arrivati ad Athinios, possono salire direttamente sugli autobus senza dover affrontare la salita verso Fira.

Chi visita Santorini autonomamente non viene trasferito automaticamente

La misura non significa che tutti i passeggeri delle navi vengano portati ad Athinios.

Chi non partecipa a un’escursione organizzata può continuare a essere trasportato con i tender al porto vecchio, situato direttamente sotto Fira.

Da lì, però, la scalinata non è utilizzabile.

L’unico collegamento disponibile verso la sommità della caldera è quindi la funivia, che impiega pochi minuti per raggiungere Fira. Il servizio risulta operativo, ma la concentrazione dei passeggeri su una sola via di risalita potrebbe aumentare le attese nelle giornate con più navi presenti. Si tratta di una conseguenza plausibile della riduzione delle alternative, non di tempi di coda garantiti: affluenza, orari dei tender e numero di crocieristi possono cambiare quotidianamente.

Chi viaggia nelle prossime settimane dovrebbe quindi controllare le comunicazioni della propria compagnia e valutare con particolare attenzione i tempi necessari per il rientro alla nave.

Attenzione soprattutto al ritorno verso il porto

Santorini chiude la storica scalinata del porto vecchio: cosa cambia per i crocieristiLa chiusura incide anche su chi, dopo un’escursione o una visita autonoma, raggiunge Fira nel corso della giornata.

Normalmente alcuni passeggeri scelgono di tornare al porto vecchio percorrendo la scalinata in discesa, soprattutto quando si formano code alla funivia.

Questa alternativa non è attualmente disponibile.

Chi deve reimbarcarsi attraverso il porto vecchio dovrà quindi utilizzare la funivia, rispettando gli orari e le istruzioni fornite dalla compagnia. La raccomandazione più prudente è non presentarsi alla stazione all’ultimo momento, specialmente nelle giornate caratterizzate dalla presenza contemporanea di più navi.

Per chi partecipa a un tour organizzato, invece, il punto di rientro potrebbe essere Athinios. È essenziale seguire le indicazioni specifiche della propria escursione e non presumere che il tender di ritorno parta necessariamente dallo stesso porto utilizzato in precedenti visite a Santorini.

Perché i due porti funzionano in modo diverso

Santorini non dispone di un normale terminal crociere nel quale le grandi navi possano attraccare.

Le unità restano nella caldera e i passeggeri vengono trasportati a terra con imbarcazioni più piccole.

Il porto vecchio si trova alla base della parete su cui sorge Fira e non è collegato alla rete stradale. Per raggiungere la città si utilizzano normalmente la funivia o la scalinata.

Athinios, invece, è il porto utilizzato anche dai traghetti. È raggiungibile dagli autobus, ma dispone di spazi e viabilità limitati, motivo per cui la gestione dei flussi crocieristici viene normalmente regolata attraverso quote e turnazioni.

La chiusura di Karavolades elimina temporaneamente una delle vie di accesso dal porto vecchio e obbliga quindi le autorità a distribuire diversamente migliaia di visitatori.

Che cosa deve fare chi ha una crociera in partenza

Al momento non ci sono indicazioni per considerare Santorini chiusa alle navi da crociera.

Il porto continua a pubblicare il calendario degli arrivi e le operazioni vengono riorganizzate tra il porto vecchio e Athinios.

Prima dello scalo è comunque opportuno:

  • controllare eventuali messaggi ricevuti dalla compagnia;
  • verificare il punto di sbarco indicato per la propria escursione;
  • non programmare una discesa a piedi dalla scalinata;
  • considerare possibili attese alla funivia;
  • presentarsi con anticipo per il rientro al tender.

La situazione può cambiare rapidamente. La riapertura potrebbe avvenire dopo la messa in sicurezza, ma fino a un nuovo provvedimento ufficiale la scalinata deve essere considerata chiusa e non percorribile.

Santorini resta una delle destinazioni più spettacolari del Mediterraneo.

Per qualche tempo, però, raggiungere la sommità della caldera richiederà un’organizzazione ancora più attenta del solito.

 


Situazione aggiornata alle ore serali del 30 luglio 2026. Prima di un viaggio imminente è consigliabile ricontrollare eventuali nuovi provvedimenti delle autorità locali.

 

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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