
Il viaggio d’addio che non partirà mai: Norwegian cancella l’ultima crociera di Norwegian Sky
Il viaggio d’addio che non partirà mai: Norwegian cancella l’ultima crociera di Norwegian Sky
Doveva essere una traversata simbolica di 19 notti da Atene a Muscat, attraverso il Canale di Suez e il Mar Rosso. Sarebbe stata l’ultima crociera della nave con Norwegian Cruise Line prima del passaggio alla compagnia indiana Cordelia Cruises. Ma Norwegian ha rinunciato: l’incertezza sulla sicurezza regionale non consente più di garantire il viaggio promesso ai passeggeri.
Ci sono navi che lasciano una compagnia tra celebrazioni, brindisi e passeggeri desiderosi di partecipare all’ultima partenza.
Norwegian Sky saluterà invece Norwegian Cruise Line senza il proprio viaggio d’addio.
La compagnia ha cancellato la crociera di 19 notti prevista il 9 settembre 2026 da Pireo, in Grecia. La nave avrebbe attraversato il Canale di Suez e il Mar Rosso, raggiungendo Muscat, in Oman, al termine di quello che era stato presentato come l’ultimo itinerario sotto le insegne Norwegian.
Da Atene a Muscat, attraverso una regione sempre più incerta
Il programma modificato comprendeva scali a Rodi, Alessandria, Port Sokhna, Safaga, Sharm el-Sheikh, Gedda e Aqaba.
Un itinerario di grande fascino, capace di collegare il Mediterraneo orientale all’Oman attraverso Egitto, Arabia Saudita e Giordania. Ma anche una rotta obbligata attraverso alcune delle aree oggi più sensibili per la navigazione internazionale.
Norwegian ha spiegato ai passeggeri di avere effettuato un’attenta valutazione e di non disporre più del livello di fiducia necessario per offrire l’esperienza prevista. La sicurezza degli ospiti e dell’equipaggio, ha precisato la compagnia, ha guidato la decisione finale.
Non si è trattato, peraltro, del primo intervento sul viaggio.
La crociera era stata inizialmente programmata su 21 notti fino a Dubai. Nel mese di luglio Norwegian aveva già eliminato gli scali nel Golfo Persico, accorciato la traversata e trasferito il porto di arrivo a Muscat. Neppure questa soluzione è stata ritenuta sufficientemente affidabile.
Prima è scomparsa Dubai. Poi è scomparso l’intero viaggio.
Rimborso completo e credito del 50%
I passeggeri riceveranno il rimborso integrale della tariffa pagata, restituito attraverso il metodo utilizzato per la prenotazione.
Norwegian riconoscerà inoltre un Future Cruise Credit pari al 50% del valore della crociera cancellata. Questo si aggiunge al credito del 15% già concesso dopo la precedente modifica dell’itinerario. I crediti potranno essere utilizzati per partenze Norwegian pubblicate fino al 31 dicembre 2027.
I voli acquistati attraverso la compagnia saranno cancellati e rimborsati automaticamente.
Chi aveva invece organizzato autonomamente il viaggio potrà richiedere fino a 300 dollari per persona per eventuali penali di modifica o cancellazione non rimborsate dalla compagnia aerea o dall’assicurazione.
È una compensazione rilevante, ma non può restituire il significato particolare della partenza.
Molti passeggeri non avevano scelto soltanto una lunga crociera tra Mediterraneo e Medio Oriente. Avevano prenotato l’ultima occasione per viaggiare su Norwegian Sky prima della conclusione di un capitolo durato oltre venticinque anni.
Una nave nata nel 1999
Norwegian Sky è entrata in servizio nel 1999, vanta 77.104 tonnellate di stazza lorda, con una capacità di 1.944 passeggeri in occupazione doppia. È stata sottoposta al più recente rinnovamento nel 2024.
La nave ha attraversato più fasi della storia Norwegian.
Tra il 2004 e il 2008 ha navigato alle Hawaii con il nome Pride of Aloha, prima di tornare alla bandiera delle Bahamas e recuperare la denominazione Norwegian Sky. Negli anni successivi è diventata particolarmente conosciuta per le crociere brevi da Miami e, dal 2017, per i collegamenti settimanali con pernottamento all’Avana.
Non è una delle grandi navi contemporanee cariche di attrazioni.
È un’unità relativamente compatta, appartenente a una generazione nella quale la crociera ruotava ancora intorno a ponti esterni, saloni, ristoranti e rapporto diretto con il mare. Proprio questa dimensione più tradizionale ha contribuito a costruire nel tempo un pubblico affezionato.
Il futuro si chiamerà Cordelia Sky
Norwegian Sky non è destinata alla demolizione.
La nave passerà alla compagnia indiana Cordelia Cruises, che la presenta già con il nome di Cordelia Sky. La consegna è prevista nell’autunno 2026, all’interno di un accordo di noleggio a lungo termine con opzione di acquisto.
La documentazione finanziaria di Norwegian Cruise Line Holdings chiarisce che si tratta di un bareboat charter della durata di dieci anni, con un’opzione finale di acquisto a valore nominale. Norwegian Sky e, successivamente, Norwegian Sun serviranno a sostenere l’espansione di Cordelia nel mercato crocieristico indiano.
Per Norwegian l’operazione rientra nella strategia di ringiovanimento della flotta: le unità più mature vengono destinate a nuovi operatori, mentre il gruppo concentra gli investimenti sulle navi di nuova generazione.
Per Cordelia è l’occasione di acquisire una nave conosciuta, già rinnovata e capace di aumentare sensibilmente l’offerta disponibile in India.
Un addio senza ultima sera
Dal punto di vista industriale, Norwegian Sky non sta terminando la propria storia.
Cambierà nome, mercato, passeggeri e probabilmente parte dell’allestimento. Continuerà a navigare e ad accogliere nuovi ospiti sotto altri colori.
Ciò che scompare è il rito del passaggio.
Non ci sarà l’ultima traversata sotto la ciminiera Norwegian, né l’ingresso a Muscat dopo diciannove notti di navigazione. Non ci sarà una sera finale nella quale equipaggio e passeggeri potranno salutare insieme la nave prima della consegna.
La geopolitica ha cancellato un itinerario, ma anche un momento che non potrà essere riprogrammato.
