mercoledì, Settembre 9, 2026

Viking guarda già al 2032: ordinate a Fincantieri due nuove navi oceaniche da 998 passeggeri

Viking guarda già al 2032: ordinate a Fincantieri due nuove navi oceaniche da 998 passeggeri

Le unità saranno costruite nello stabilimento di Ancona. L’accordo, di valore compreso tra 500 milioni e un miliardo di euro, conferma la crescita di Viking nel segmento delle crociere di dimensioni contenute.

Viking programma la propria espansione fino al prossimo decennio e conferma il rapporto industriale con Fincantieri. Le due società hanno firmato i contratti per la costruzione di altrettante navi da crociera oceaniche, entrambe destinate a essere realizzate nello stabilimento di Ancona e consegnate nel 2032.

Le nuove unità avranno una stazza lorda di circa 54.300 GT e potranno accogliere 998 passeggeri in 499 cabine. Dimensioni che le collocano, secondo la classificazione utilizzata dalle aziende, nel segmento delle piccole navi da crociera: una categoria distante dalle grandi unità contemporanee capaci di trasportare diverse migliaia di ospiti.

L’operazione deriva dall’esercizio delle opzioni annunciate nell’aprile 2025 e porta avanti un programma di sviluppo costruito su una piattaforma ormai consolidata. Secondo il comunicato diffuso da Fincantieri, l’accordo è soggetto al finanziamento e alle altre condizioni normalmente previste per contratti di questa natura.

Un accordo dal valore massimo di un miliardo di euro

Fincantieri non ha comunicato l’importo preciso dell’ordine, ma lo ha classificato come “large”. Nella terminologia finanziaria adottata dal gruppo, questa definizione identifica un contratto per navi da crociera con un valore compreso tra 500 milioni e un miliardo di euro.

Non si tratta quindi dell’annuncio di nuove opzioni, ma della trasformazione in contratti delle possibilità di acquisto già previste. Nell’accordo presentato l’8 aprile 2025, Viking aveva ordinato due navi oceaniche con consegna nel 2031, riservandosi la facoltà di aggiungerne altre due. Sono queste ultime a essere state ora confermate per il 2032.

Il passaggio offre a Fincantieri una maggiore visibilità sulla produzione futura e prolunga ulteriormente l’orizzonte industriale dello stabilimento marchigiano.

Viking cresce senza cambiare scala

Le caratteristiche comunicate per le due nuove costruzioni seguono la direzione intrapresa con la più recente generazione di navi Viking. La compagnia continua infatti a sviluppare la propria flotta oceanica senza spostarsi verso il gigantismo che caratterizza una parte rilevante del mercato contemporaneo.

Viking guarda già al 2032: ordinate a Fincantieri due nuove navi oceaniche da 998 passeggeriI dati principali — 54.300 GT, 499 cabine e 998 passeggeri — coincidono con quelli di Viking Vesta, consegnata ad Ancona nel giugno 2025. Il nuovo ordine conferma quindi un modello basato su unità relativamente compatte, progettate per mantenere una capacità inferiore ai mille ospiti.

Fincantieri precisa che le navi saranno costruite nel rispetto delle più recenti normative ambientali e di navigazione e saranno dotate dei moderni sistemi di sicurezza previsti per questa categoria di unità.

Non sono stati invece comunicati i nomi, gli itinerari, la configurazione degli spazi interni o il sistema di propulsione. In particolare, non è possibile attribuire automaticamente alle due costruzioni del 2032 le soluzioni a idrogeno previste per Viking Libra e Viking Astrea: il nuovo annuncio non contiene indicazioni in questo senso.

Ancona resta al centro del programma Viking

L’assegnazione delle due commesse consolida il ruolo del cantiere di Ancona, dove negli ultimi anni è stata realizzata una parte significativa della flotta oceanica Viking e dove sono in costruzione anche alcune delle unità tecnologicamente più avanzate del marchio.

L’amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato come il nuovo ordine garantisca continuità industriale allo stabilimento e alla relativa catena di fornitura, sostenendo al tempo stesso l’occupazione specializzata del territorio.

Il rapporto tra le due aziende non riguarda soltanto le tradizionali navi oceaniche. Nel corso del 2026 erano già stati annunciati i contratti per due nuove unità expedition destinate a Viking. Considerando le costruzioni realizzate e quelle programmate, Fincantieri indica ora in 28 navi il perimetro complessivo della collaborazione con la compagnia.

Una flotta programmata con largo anticipo

Le consegne previste nel 2032 mostrano quanto estesa sia ormai la pianificazione industriale nel settore crocieristico. Tra la firma di un contratto, la progettazione, l’approvvigionamento dei componenti e la costruzione trascorrono diversi anni, soprattutto quando gli ordini fanno parte di programmi articolati su più unità.

Per Viking, il nuovo accordo garantisce ulteriore capacità futura senza modificare il posizionamento del prodotto oceanico. Per Fincantieri, assicura ad Ancona nuovi carichi di lavoro oltre la fine del decennio.

Restano ancora da conoscere identità, dotazioni e destinazioni delle due navi. Il dato oggi disponibile è però già significativo: la crescita di Viking proseguirà almeno fino al 2032 e continuerà a essere affidata a unità da meno di mille passeggeri costruite in Italia.

 

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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