
Astoria Grande allarga la rotta nel Mediterraneo: nel 2027 debuttano Venezia, Monaco e Costa Azzurra
Astoria Grande allarga la rotta nel Mediterraneo: nel 2027 debuttano Venezia, Monaco e Costa Azzurra
La nave continuerà a partire da Antalya, ma raggiungerà per la prima volta l’Adriatico e il Mediterraneo occidentale. Nel programma compaiono Croazia, Francia e numerosi porti italiani. Resta da chiarire dove avverrà esattamente lo scalo indicato commercialmente come “Venezia”.
Fino a pochi mesi fa, Astoria Grande era conosciuta soprattutto come una nave destinata al mercato russo, impegnata in crociere dal porto di Sochi verso il Mar Nero, la Turchia e alcune destinazioni del Mediterraneo orientale.
Nel 2027 la sua geografia cambierà sensibilmente.
La nave continuerà a offrire un prodotto costruito principalmente per passeggeri russofoni, ma da Antalya estenderà il proprio raggio d’azione fino all’Adriatico, alla Costa Azzurra e al Mediterraneo occidentale. Nel calendario debutteranno Croazia, Monaco e Francia, mentre aumenteranno in modo consistente le toccate italiane.
Non si tratta della nascita di un nuovo grande operatore europeo. È però il segnale di una compagnia poco conosciuta in Italia che, dopo essersi sviluppata fra Russia e Turchia, prova a costruire una programmazione mediterranea molto più ampia e internazionale sul piano delle destinazioni.
Una stagione interamente costruita su Antalya
La programmazione annunciata dalla società di navigazione Akvilon copre il periodo compreso fra il 3 marzo e il 28 agosto 2027. Tutte le crociere partiranno e termineranno ad Antalya, diventata la nuova base operativa di Astoria Grande nell’agosto 2026.
Il trasferimento dell’homeport da Sochi alla Turchia era stato motivato dall’armatore con esigenze legate alla sicurezza di passeggeri ed equipaggio. La scelta ha però prodotto anche un effetto commerciale: collocare la nave direttamente nel Mediterraneo riduce le distanze verso Grecia, Italia, Malta, Croazia, Egitto e Francia.
Il nuovo calendario comprende quindi itinerari molto differenti fra loro. Alcuni restano concentrati sulle destinazioni turche ed egiziane, accessibili ai passeggeri russi senza visto. Altri raggiungono i Paesi dell’area Schengen, con la compagnia che prevede di occuparsi direttamente delle pratiche per il visto e di includerne il costo nella tariffa per gli ospiti interessati.
Antalya diventa così il centro di una rete che si estende da Alessandria fino alla Costa Azzurra e dall’Egeo all’alto Adriatico.
Il debutto nell’Adriatico
Una delle principali novità sarà la crociera di 14 notti in programma dal 6 al 20 aprile 2027.
Dopo la partenza da Antalya, Astoria Grande raggiungerà Heraklion, Katakolon e Corfù. La nave proseguirà quindi verso lo scalo indicato nel programma come Venezia, dove è prevista una permanenza di due giorni, prima di visitare Split, Bari e Pireo e fare ritorno in Turchia.
L’arrivo è programmato alle 8 del 13 aprile e la partenza alle 18 del giorno successivo. Si tratta quindi di una vera sosta con pernottamento, pensata per offrire ai passeggeri il tempo necessario per visitare il centro storico anche durante la serata.
L’itinerario segnerà inoltre il debutto di Astoria Grande in Croazia. Split sarà inserita nella crociera di aprile, mentre altre partenze raggiungeranno Dubrovnik. È un’espansione importante per una nave che, fino a oggi, aveva concentrato la propria attività soprattutto fra Mar Nero, Turchia, Grecia ed Egitto.
“Venezia”, ma senza un terminal ancora identificato
Il riferimento a Venezia richiede tuttavia una precisazione.
Il programma commerciale utilizza il nome della città e la pagina della crociera indica che lo sbarco avverrà mediante tender. Non vengono però specificati il punto di ancoraggio, il terminal o il luogo esatto nel quale saranno effettuate le operazioni.
Astoria Grande ha una stazza lorda di circa 38.500 tonnellate e una lunghezza di 193 metri. Supera quindi i limiti previsti dal decreto italiano che vieta alle navi oltre le 25.000 tonnellate, o più lunghe di 180 metri, di attraversare il Bacino di San Marco, il Canale di San Marco e il Canale della Giudecca.
La nave non potrà dunque raggiungere il centro storico attraverso il tradizionale passaggio davanti a San Marco. Lo scalo potrebbe essere gestito utilizzando una soluzione esterna o alternativa, con successivo trasferimento dei passeggeri, ma il programma disponibile non consente ancora di stabilirlo.
Per questo è corretto parlare di una crociera verso Venezia come destinazione turistica, ma sarebbe prematuro affermare che Astoria Grande attraccherà propriamente nella città lagunare. La pagina ufficiale conferma date, orari e sbarco in tender; l’identificazione operativa dello scalo dovrà arrivare con il programma portuale definitivo.
A luglio la rotta raggiungerà Monaco
La seconda grande estensione geografica arriverà in estate.
Dal 24 luglio al 7 agosto 2027, Astoria Grande proporrà un’altra crociera di 14 notti da Antalya. Dopo Rodi e Pireo, la nave raggiungerà Messina, Napoli e Livorno, offrendo accesso rispettivamente alla Sicilia orientale, alla Campania e alle escursioni verso Firenze e Pisa.
Il 31 luglio è prevista una sosta dalle 9 alle 19 indicata nel programma dettagliato come “Monaco (Nizza)”. La descrizione ufficiale presenta Monaco come porto di arrivo e Nizza come possibile destinazione raggiungibile durante la giornata.
Non si tratta quindi, almeno nel calendario attualmente pubblicato, di due scali distinti. È una sola giornata dedicata alla Costa Azzurra, costruita commercialmente intorno alla possibilità di visitare sia il Principato sia Nizza.
Durante il viaggio di ritorno la nave toccherà Palermo, la baia di Souda a Creta, Santorini e Kos.
Cresce la presenza nei porti italiani
Il programma 2027 attribuisce all’Italia un ruolo molto più rilevante rispetto al passato.
Oltre allo scalo identificato come Venezia, le diverse crociere comprendono Bari, Messina, Palermo, Napoli, Livorno e Civitavecchia. Una partenza del 13 marzo includerà, per esempio, Sicilia, Malta e una lunga permanenza a Civitavecchia, utilizzata come porta d’accesso a Roma.
Non tutti questi porti saranno visitati durante la stessa crociera. La compagnia ha costruito una successione di itinerari che combina di volta in volta Italia, Grecia, Malta, Croazia, Francia, Turchia ed Egitto.
La presenza di una nave relativamente contenuta, costruita nel 1996 per AIDA Cruises e oggi capace di accogliere circa 1.186 passeggeri, non cambierà gli equilibri del mercato italiano. Aggiunge però un nuovo operatore alla programmazione di alcuni scali e porta nel Mediterraneo una clientela che viaggia attraverso canali commerciali differenti da quelli delle grandi compagnie internazionali.
Internazionale nelle rotte, russo nel prodotto
L’ampliamento geografico non comporta, almeno per ora, un riposizionamento completo del pubblico.
A bordo resteranno il servizio in lingua russa, l’intrattenimento pensato per quel mercato, la formula di ristorazione all inclusive e la possibilità di pagare in rubli alcuni acquisti e servizi. Sono previsti inoltre voli charter verso Antalya e trasferimenti coordinati con le partenze della nave.
L’internazionalizzazione riguarda quindi soprattutto le rotte, non necessariamente il bacino commerciale. È proprio questo, però, l’aspetto più interessante della nuova stagione: un prodotto nato per accompagnare i passeggeri russi da Sochi verso il Mar Nero sta diventando una crociera mediterranea con base stabile in Turchia.
Con Venezia ancora da definire sul piano operativo e Monaco presentata insieme a Nizza come un unico scalo, alcuni dettagli dovranno essere verificati più avanti. La direzione scelta dall’operatore, invece, è già evidente.
Nel 2027 Astoria Grande non si limiterà più a spingersi occasionalmente verso il Mediterraneo: proverà ad attraversarlo quasi per intero.
