
La mia escursione. Seguitemi: oggi siamo diretti a Leptis Magna, Libia.
L’escursione di cui Vi voglio raccontare è Leptis Magna – Libia – Patrimonio dell’Umanità – Unesco.
Fa parte della crociera “Africa Bianca” che feci a metà ottobre 2007 su Costa Victoria partendo da Civitavecchia.
Approdiamo con la nostra nave da crociera a Tripoli nella primissima mattinata: oggi visiteremo Leptis Magna e avremo il tempo di fare anche una visita veloce alla città di Tripoli.
Leptis Magna fu una potente ed antica città della Libia che oggi costituisce, assieme a Tripoli e a Sabratha, una delle tre città che hanno dato il nome alla Tripolitania. Famosa a livello internazionale come forse la meglio conservata e più grande città romana del mondo.
Appena saliti sul pullman che ci porterà al sito archeologico di Leptis Magna, conosciamo la nostra guida che parla un italiano quasi perfetto, anche perchè, ci dice lui, la tv italiana ormai è ben visibile anche qui.
Però, appena saliti sul pullman, qualcosa o meglio qualcuno, ci ricorda che questo paese è pur sempre una dittatura: insieme alla guida salgono con noi anche due uomini identificati come “uomini del governo” e che ci accompagneranno per tutto il viaggio per tutelare la nostra sicurezza. Queste parole ci lasciano un pò perplessi anche se, la sera, ripensandoci, la presenza dei due gendarmi non sembrava tanto destinata alla nostra sicurezza (per quello che abbiamo visto, non c’era niente da cui essere protetti) quanto piuttosto al controllo di quello che la guida poteva dirci: infatti, alla prima domanda di un nostro compagno di viaggio in merito alle condizioni di vita che la dittatura impone, subito la nostra guida, che è sempre stata simpatica e disponibile, si è un pò irrigidita….come se non potesse parlare troppo.
Però, appena saliti sul pullman, qualcosa o meglio qualcuno, ci ricorda che questo paese è pur sempre una dittatura: insieme alla guida salgono con noi anche due uomini identificati come “uomini del governo” e che ci accompagneranno per tutto il viaggio per tutelare la nostra sicurezza. Queste parole ci lasciano un pò perplessi anche se, la sera, ripensandoci, la presenza dei due gendarmi non sembrava tanto destinata alla nostra sicurezza (per quello che abbiamo visto, non c’era niente da cui essere protetti) quanto piuttosto al controllo di quello che la guida poteva dirci: infatti, alla prima domanda di un nostro compagno di viaggio in merito alle condizioni di vita che la dittatura impone, subito la nostra guida, che è sempre stata simpatica e disponibile, si è un pò irrigidita….come se non potesse parlare troppo.
Il nostro viaggio in pullman inizia alla volta di Leptis Magna, un sito costruito in epoca romana e che si è molto ben conservato poichè è rimasto per molto tempo completamente coperto dalla sabbia del deserto.
Il viaggio per raggiungere il sito archeologico dura poco più di un’ora e dai finestrini è possibile avere un piccolo assaggio di vita quotidiana; oggi è venerdi, quindi giorno festivo qui in Libia e in effetti per le strade la gente è davvero poca…..anzi, gli uomini sono pochi, dato che in tutta la giornata abbiamo solo visto due donne.
Il viaggio per raggiungere il sito archeologico dura poco più di un’ora e dai finestrini è possibile avere un piccolo assaggio di vita quotidiana; oggi è venerdi, quindi giorno festivo qui in Libia e in effetti per le strade la gente è davvero poca…..anzi, gli uomini sono pochi, dato che in tutta la giornata abbiamo solo visto due donne.
Entrando nel sito, ci accoglie subito un grande arco che faceva da porta alla città, la quale è rimasta ancora per certi versi intatta e le cui vie si snodano in un modo ancora molto simile a quello che doveva essere l’originale.
Leptis Magna si trova in riva al mare e colpisce anche per i bellissimi colori che contrastano tra loro: l’ocra della pietra, il blu del mare e il fucsia dei fiori che qui crescono ovunque e fanno da contorno alle pietre antiche.
Leptis Magna si trova in riva al mare e colpisce anche per i bellissimi colori che contrastano tra loro: l’ocra della pietra, il blu del mare e il fucsia dei fiori che qui crescono ovunque e fanno da contorno alle pietre antiche.
La parte migliore del sito è senza dubbio l’antico teatro: è molto ben conservato e, una volta saliti sulle alte gradinate, è possibile avere un bellissimo panorama del mar mediterraneo.
Siamo a metà ottobre ma il sole è ancora caldissimo e le bottigliette d’acqua ci danno un po’ di tregua all’arsura.
Anche la basilica, il calidarium e tiepidarium meritano una sosta e anche questi monumenti si sono molto ben conservati nonostante il tempo e nonostante le incursioni dei vandali che qui venivano per rovinare in particolar modo le statue che rappresentavano figure umane e alle quali venivano rotte le estrmità, come seni, braccia o nasi.
Rimaniamo a visitare il sito fino all’ora di pranzo, quando poi la nostra guida ci accompagna alle tende dove ci verrà servito un tipico piatto libico: mangiamo in queste tende coloratissime, dove la gente del posto ha apparecchiato per noi con tavoli e sedie e dove possiamo assaggiare un buonissimo cous-cous, un brodo dal sapore piccante e poi molti dolci e frutta, …datteri in particolare che qui sono davvero buonissimi!!
Nel primo pomeriggio ci rechiamo alla visita dell’anfiteratro e del circo massimo, che distano qualche km dal sito e che si affacciano entrambi sul mare, per poi tornare al sito archeologico e vedere, un pò in fretta, il museo di Leptis Magna.
Nel primo pomeriggio ci rechiamo alla visita dell’anfiteratro e del circo massimo, che distano qualche km dal sito e che si affacciano entrambi sul mare, per poi tornare al sito archeologico e vedere, un pò in fretta, il museo di Leptis Magna.
Purtroppo la nostra visita giunge al termine: abbiamo solo il tempo di scattare le ultime foto prima di tornare al pullman che ci porterà alla nave: l’ultimo messaggio che la guida ci ha detto lasciandoci “Il regalo più bello che potete fare alla Libia è tornare in Italia e dire che qui c’è brava gente”…….
La zona termale
Negli ultimi due anni è nuovamente difficile ottenere il visto per la Libia; sia l’anno scorso che quest’anno Costa ha dovuto annullare tutte le crociere programmate.
Non più di due settimane fa, un mio collega si è visto annulare il viaggio organizzato a due giorni dalla partenza.
Cinque anni fa Costa si fermava due giorni in Libia: uno a Tripoli ed uno a Bengazi; appena potrà riprenderà le crociere, ci tornerò sicuramente!!
Donatella










Cara Donatella
Ci è piaciuto molto il tuo racconto della Libia, le foto sono bellissime.
I siti sono veramente ben conservati e anche i colori fanno da padroni.
Peccato solo che non si può per adesso recarci in Libia, speriamo che presto Costa ritorni, così da poter visitare questi posti meravigliosi.
Grazie ancora.
Anna e Piero
Cara Donatella!!
Che bel buongiorno con lo scalo in Libia! Che meraviglia la Leptis Magna!!
Peccato per il visto, se no sarebbe uno scalo da non perdere.
😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀
Ma…se la guida avesse detto qualcosa di sbagliato cosa gli avrebbero detto/fatto secondo te???
😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯
Donatella, grazie per questa tua testimonianza.
Credo che la Libia sia uno scalo forse ancora poco conosciuto ma molto interessante allo stesso tempo.
Una realtà – dietro l’angolo – piuttosto lontana dalla nostra e che, proprio per questo, meriterebbe di essere scoperta! 😉
Grazie Donatella,
molto interessante questo reportage!
Leptis Magna è una meraviglia abbastanza sconosciuta, che merita senz’altro una visita.
Mi è sembrata un’area vasta, molto ricca di resti abbastanza ben conservati.
Speriamo un giorno di poterci andare….
Complimenti per le foto!!
Annette
Brava Donatella,reportage d.o.c. lo stesso itinerario l’ho fatto sempre da Civitavecchia,ma agosto 2006 con Romantica 14 gg INDIMENTICABILI !!! 😉
Bravissima Donatella!
Certo che i Romani sapevano scegliersi bene i luoghi per costruire le proprie città! 😀
Marcello,
non so rispondere alla tua domanda pero’ ti posso dire che tra i “nostri angeli custodi” a bordo e le varie jeep e camionette davanti e dietro ai pullman non ho mai visto tante armi in vita mia!!
donatella
Cara Donatella
complimenti sentiti per questa escursione che hai proposto e che sarebbe molto interssante poter fare.
Un vero peccato che le restrizioni sui visti impediscano lo scalo in questi territori, speriamo soltanto che in un futuro non troppo lontano si possa ritornare a visitare questi siti meravigliosi
Hai fatto delle fotografie veramente belle, che rendono appieno l’atmosfera di questi luoghi così simili alla nostra Roma imperiale da sembrare la continuazione di un tutto che deve essere stato veramente imponente
Grazie Donatella
Che sorpresa la Libia, per me è un paese sconosciuto, anzi era grazie alla lettura del tuo bel racconto Donatella ora non lo è più.
Anche le foto sono straordinarie e danno l’idea della bellezza del luogo, peccato che sia un paese ancora così chiuso per via della dittatura, avrebbe un gran turismo, chissà magari un giorno sarà normale andate in Libia come andare in Marocco o in Tunisia, speriamo presto.
Grazie Donatella per questa esperienza che mi hai regalato, davvero una splendida sorpresa.
Impressionante quando dici che non hai mai visto così tante armi, a dire il vero a me fanno paura anche solo quando sono in Italia e le vedo portare hai nostri Carabinieri, sarà che a me le armi non piacciono, penso subito che con quelle puoi solo far del male, anche se purtroppo so perfettamente che in casi estremi possono servire, anche se io spero un giorno che non c’è ne sia più bisogno.
Che bello in questo periodo conosco luoghi splendidi grazie a tutti voi.
Paola
Ok, Doni non ci voglio davvero pensare…..
😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯
Io purtroppo ho visitato solo Leptis Magna, sito impegnativo perche’ molto ampio ed il caldo si fa sentire (immagino Maurizio che l’ha visitata in agosto) ma, a detta di chi ci e’ stato piu’ volte, ci sono tantissimi posti da vedere.
Un’altro sito molto famoso e’ quello di Sabathra e anche Gadames, unica citta’ oasi perfettamente conservata.
E per finire tutti vorrebbero scattare fotografie nel deserto dell’Akakus dove si trovano colori e panorami unici e finalmente anche campi tendati che somigliano un po’ meno alla classica tenda canadese!!
Tutto questo solo per pochi che ottengono il visto dopo essere entrati in possesso della fantomatica lettera d’invito, altrimenti viaggi organizzati quando ottengono il via libera!!
donatella
WOW 😀 WOW 😀 WOW
Donatella….ho letto tutto di un fiato..
E mi rendo conto di quante cose non conosciamo…splendido questo sito di Leptis Magna, davvero conservato per bene…e mi vengono i brividi,al pensiero delle armi…La prima volta che andammo a Tunisi nell’agosto 1996,mio marito aveva la telecamera puntata su via della Casbah, all’improvviso si avvicinò un militare col mitra puntato, intimandogli con tono brusco di abbassarla, noi non riuscivamo a capire cosa volesse,ma poi capimmo,li vicino c’era un’area militare e non si poteva filmare…ti assicuro che mi sono spaventata parecchio 🙁 !!!
Mi auguro anch’io che questi luoghi
possano di nuovo essere visitati,
da tutti,e con tranquillità, perchè la cultura è patrimonio di tutti.
Si Vincenzo,è proprio vero,questi romani sapevano benissimo dove insiedarsi 😉
Donatella grazieeeeeeeeeeeee…
😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀
Bellissima questa escursione!! 😆
Grazie Donatella del tuo bellissimo racconto…non avevo mai considerato più di tanto questa destinazione, ma le tue foto mi hanno davvero colpito…
Magari una futura destinazione???
Grazie a Voi, sono contenta che vi sia piaciuta!!
Speriamo che Costa possa tornare presto in Libia!!
donatella
Grazie Donatella,
sei sempre bravissima!!! 🙂
Non pensavo che la Libia fosse così interessante!
Beh, se potrai fare l’escursione a Taiz (Yemen), forse di scorta con polizia ne vedrai di più!
Io avevo avuto qualche perplessità prima di partire, ma poi non avevo avuto alcun timore, c’era polizia armata anche durante i nostri spostamenti a piedi.
Ciao! Piera
Donatella,
anch’io non avrei mai immaginato che fosse così bella la Libia.
Inoltre anche solo dalle foto si vedono che sono tutti ben conservati i resti.
Peccato che non si possa andare, varrebbe veramente la pena di vedere quei posti.
Donatella
grazie per aver condiviso con noi
la tua esperienza.
Molto belle le foto, interessante il racconto.
Peccato che il turismo in quei
paesi sia tanto problematico.
Ragazze,
speriamo presto si possa andare senza tanti problemi!!
Anch’ io voglio tornarci!!
Donatella