
Diario di viaggio. Norvegia ed “Il Sole di Mezzanotte”. Flam.
Prosegue il mio diario di viaggio in una delle località più belle dei fiordi norvegesi.
1 luglio 2009
Evviva! Oggi c’è un sole magnifico ed i fiordi risplendono rispecchiandosi nel mare di un verde intenso. Ci avviciniamo nella località che secondo me è la più bella e suggestiva della Norvegia: Flåm. Si trova nel Sognefjorden e non è facile descrivere questo luogo. Appena sveglio apro subito le tende e lo spettacolo che mi si presenta è mozzafiato! La nave scorre silenziosa in questa striscia di mare circondata dalle montagne alberate, talmente vicine che viene quasi voglia di sporgersi dal balcone per toccarle. E dopo pochi minuti l’approdo in uno dei porti più deliziosi in cui una nave può gettare l’ancora. Ci si sente proiettati in una favola, dove ci si aspetta da un momento all’altro, di scorgere tra i boschi i trolls, le fate, gli unicorni e tutte le creature fantastiche e fiabesche. Ha una magia veramente particolare.
Flåm è un piccolo paese di 500 abitanti, ma che ha nella stagione estiva più di 500.000 visitatori grazie anche alle navi da crociera che numerose attraccano in questa amena località. Accanto al porto vi è anche la stazione ferroviaria da dove parte la Flåmsbana che collega Flåm a Myrdal in un percorso ripido di circa 20 chilometri, tra montagne alberate e cascate spettacolari.
Il teatro è affollato e l’escursione preferita e consigliata è : Flåm, Voss e Stalheim, ma io l’ho già fatta lo scorso anno e devo dire che ne è valsa la pena. Questa volta ho optato per La Chiesa, il Lago di Tyin e la valle di Laerdal.
La Norvegia è natura allo stato puro, meravigliosi panorami, cascate d’acqua gelida, fiumi schiumanti nella loro battaglia per ricongiungersi al mare e laghi placidi dove questa natura può specchiarsi e bearsi della sua potente bellezza.
Durante il tragitto ci fermiamo in uno dei piccoli paesi della valle di Laerdal. Qualche mese prima della mia partenza avevo richiesto dal sito di informazioni turistiche norvegesi, un po’ di materiale informativo e tra questo vi era una brochure con la foto di un hotel molto caratteristico e guardandolo pensavo che mi sarebbe molto piaciuto vederlo o passare qualche giorno nella pace delle sue stanze, anche se non sapevo esattamente in quale parte della Norvegia si trovasse, perchè nel depliant non era indicato. Nella fretta di scendere per l’escursione, avevo "dimenticato" qualcosa di molto importante da fare in nave, e questa cosa molto importante pretese improvvisamente la mia attenzione. Pertanto, approfittai della sosta in questo villaggio per liberarmi dalle mie incombenze e la guida mi indicò il luogo adatto. Indovinate di che luogo si trattava. I veri hotel si vedono nel momento del bisogno!
Dopo lo shopping e la passeggiata, ritorniamo in pullman per andare a pranzare e ci rechiamo in un ristorante veramente carino, ovviamente tutto in legno, circondato dai monti e dai boschi e con un rumore di acqua che scorreva impetuosa in sottofondo, dovuto ad un vicino ruscello. Dopo pranzo una piccola passeggiata digestiva nei dintorni, prima di recarci alla meta successiva.
La Chiesa di Borgund è una chiesa in legno a tra navate risalente al 1200 circa. Fu dedicata a Sant’Andrea, successivamente a fianco venne costruita un’altra chiesa verso la fine del 1800 e da allora è stata utilizzata per scopi turistici. E’ la chiesa meglio conservata tra quelle del suo genere che in Norvegia sono 28 e sono chiamate Stavkirke.
E’ molto simile ad un’altra che avevo visto lo scorso anno nei pressi di Bergen, quella però era stata ricostruita interamente e il profumo del legno era ancora molto persistente. A dire il vero sembrava fosse stata fatta dall’Ikea!
Questa invece conserva tutto il suo fascino, soprattutto perchè è collocata in una valle isolata dai centri abitati e dove regna la quiete.
Al rientro a Flam non posso non passeggiare tra i negozietti di souvenir di questo villaggio e penso come sarebbe bello vivere in un posto come questo. Be’ quantomeno in estate, in inverno Flam è totalmente isolata e ricoperta di neve e ghiaccio. Certo però tutta l’estate qui, forse è un po’ troppo. Magari una settimana. E se poi mi annoio? Forse l’escursione giornaliera è l’ideale. Non ti dà il tempo di annoiarti e ti lascia la voglia di tornare.
Al ritorno sulla nave mi accorgo con stupore che molta gente si è riversata in piscina a prendere il sole. Ed effettivamente è una giornata con un caldo eccezionale per queste zone, ma devo ammettere che stare sdraiati a bordo piscina circondati dalle montagne alberate è uno spettacolo difficilmente dimenticabile.
Riprendiamo la navigazione ed è impossibile non stare fuori sui ponti o nel balcone della propria cabina ad ammirare, con meraviglia, lo scenario che scorre lentamente davanti agli occhi.
fine terza parte









Vincenzo,
il tuo reportage continua con foto ed impressioni di viaggio che ci fanno conoscere i luoghi anche chi , come me, non è mai stata!!
Inoltre avete avuto anche bel tempo che per le fotografie non è cosa di poco conto!!
Oserei dire una crociera bellissima!!
donatella
Vincenzo,
questa crociera è veramente affascinante!
Come dici tu, in questi paesi è la natura che regna alla grande e gli spettacoli che offre devono essere molto emozionanti.
Pittoreschi anche i villaggi che nella loro semplicità trasmettono pace e serenità.
Sei stato fortunato con il tempo e hai fatto delle foto bellissime.
Bravo!!!!
Grazie ancora per averci trasmesso con parole e immagini, tanta bellezza! 😆 😆 😆
Annette
Vincenzo
riesci con i tuoi racconti a farci sembrare presenti sul luogo.
Anche in questo caso mentre leggevo e guardavo le foto , mi sembrava di essere lì.
Spero proprio di riuscire ad andarci il prossimo anno…deve essere veramente un viaggio meraviglioso..
Dany
Vincenzo
😈 🙄
grazie per avermi fatto conoscere anche i posti intorno che non ho visto.
Flam sembra veramente un posto da favola (nordica) – tutto pulito, natura rigogliosa, di colori intensi – e io uscita da un altra favola, una nave da 1001 notte! Altro che Luminosa
…ma IKEA!!!!!!! 👿
Vincenzo,
questa mattina ci hai fatto un regalo con queste fotografie che hai pubblicato; ogni poco me le riguardo, mi piacciono moltissimo!!
L’anno precedente eri stato nello stesso mese?
Ed anche il meteo era stato buono?
ciao
Premesso che leggendo tutti questi nomi mi sembrava di sfogliare il catalogo di Ikea
, sono rimasta molto colpita dal racconto di Vincenzo e dal lago di Tyin, che ricorda molto il mio nome 😳
Le foto sono bellissime e mi hanno ricordato alcuni luoghi del Tirolo….
Vincenzo, aspetto con curiosità le altre parti del racconto! 😉
Donatella, l’anno precedente ho fatto la crociera solo nella parte meridionale della Norvegia e nel mese di Agosto. Il tempo in Norvegia è molto variabile e di conseguenza abbiamo trovato tante belle giornate di sole ed altrettante nuvolose. Spesso però cambia durante la giornata.
Sempre molto belle e accattivanti le tue fotografie, Vincenzo e mi convico ogni giono che passa che dovrei proprio farmi questo viaggio verso il nord e il sole di mezzanotte.
Quello che tu descrivi è un paese che sembra uscito dal mio libro di favole preferito e che ancora conservo, le favole dei Fratelli GRIMM.
Mi sono immedesimata anche in alcuni romanzi ambientati al Nord, quello che mi ha sempre frenato è la lingua. Ho paura di trovarmi male non sapendo altro che inglese, che so soltanto leggere e scrivere e non più parlare, ma vorrei cercare di superare questa forma di diffidenza
Pian piano mi sto persuadendo, può darsi che che sia la volta buona
Ciao Vincenzo e ancora complimenti, mi stai facendo fare un viaggio immaginario veramente pieno di fascino
Splendido la continuazione del tuo viaggio Vincenzo.
Hai descritto Flam benissimo è veramente un posto unico.
Noi avevamo fatto un’altra escursione, quella con il treno da Voss a Flam, l’ho già raccontata ma la riscrivo visto che credo o almeno, spero faccia piacere rileggerla.
Entriamo nel fiordo era nuovoloso e c’era molta foschia ma il fiordo era affascinante lo stesso poi il sole inizia a fare breccia nella foschia e ci mostra dei colori spettacolari.
Prendiamo il pullman e andiamo a vedere la cascata Twinde suggestiva,che sono due cascate gemelle, proseguiamo verso Voss dove prendiamo il treno per spostarci alla stazione di Myrdal dove aspettiamo con trepidazione il treno che ci riporterà a Flam per vedere lo splendido paesaggio che ci regalerà questo treno attraverso la natura.
Aspettiamo davvero poco e lo vediamo arrivare, scendono i turisti tutti giapponesi e ci chiediamo se non arrivi direttamente da Tokyo, saliamo a bordo e ci sediamo entusiasti, si parte, il percorso è straordinario ci sono cascate in mezzo al verde laghetti, montagne e diversi tunnel fatti con tanto materiale in legno.
A un certo punto il treno si ferma è c’è davanti a noi una splendida cascata imponente, la cascata di Kjosfossen, scendiamo dal treno su una piattaforma, l’emozione è forte si è due passi dalla forza della natura, a un certo punto sentiamo una musica soave, melodiosa e vediamo a metà cascata una donna che ci fa segno di andare da lei. La leggenda narra che sentendo quella musica gli uomini vengano attratti e la donna li porti via con se.
Una sorpresa in’aspettata.
Il treno fischia si torna in carrozza, e ammiriamo di nuovo lo splendido scenario che ci riserva la natura norvegese.
Arriviamo a Flam e torniamo in nave portando per sempre con noi quelle immagini spettacolari.
Grazie Vincenzo col tuo viaggio mi fai tornare in mente emozioni che ho provato con la mia crociera e che voglia di tornare di nuovo in Norvegia.
Paola
Grazie Paola del tuo racconto!!
E’ proprio vero, i diari di viaggio altrui risvegliano in noi i ricordi, le nostre esperienze e la voglia assoluta di visitare i luoghi che non si conoscono!!
donatella
😀 😀 😀
Vins
WOW WOW WOW
Che luoghi da favola che hai visto e vissuto… 😀
spero di potermeli vivere il più presto possibile….. 😉
per il momento me li vivo, attraverso i tuoi occhi e le tue sensazioni…le foto sono un incanto,sembrano anche loro uscite da una fiaba…e rendono bene la magia particolare di quei luoghi,
dove il tempo sembra essersi fermato….
😀 😀 😀 😉
Ho appena sentito da casa mia, piuttosto lontano dal porto, i tre fischi della Concordia in partenza!
Che emozione!
Incredibile Vincenzo che sorpresa che ci hai fatto, capisco la tua emozione per i tre fischi, e poi credo che siano stati inaspettati.
Paola
La partenza, i fischi della nave….sono sempre emozionanti…ovunque si è!!! 😉
Paola
anche tu riguardo a emozioni non scherzi!!!!!!!!!!!!!
ho appena finito di leggere il tuo di racconto dell’escursione di Flam, molto bello…
anche in questo caso mentre lo leggevo mi sembrava di esserè in mezzo a questi bellissimi posti…
Fate proprio venire la voglia di partire… ma dovrò aspettare almeno un anno xchè non ho voglia di cambiare la crociera di quest’anno, altrimenti lo farei subito..
Dany
Bhe Dany la Norvegia ti cattura con tutta la sua splendida natura, ti riempie gli occhi di paesaggi straordinari e quando li vedi non puoi fare a meno di emozionarti.
E’ una crociera che consiglio ad occhi chiuse, con la certezza che sarà una di quelle crociere indimenticabili, come lo è stata per me.
Paola
E’ proprio così la Norvegia di cattura!!
non riesco a raccantare ora per questioni di tempo però ti rimane davvero nel cuore!
Vincenzo le foto di Flam mi hanno fatto venire i brividi, potrei pubblicarne alcune quasi identiche!
quell’acqua poi, così scura che fa da specchio, ho foto in cui non capisci dove finisce il cielo e inizia l’acqua!
Sono paesaggi “unici” che ti rimangono impressi nella mente!
Come i momenti “vissuti”
Abbiamo una foto sul Dalsnibba dove si vede la nave giù in fondo al fiordo che non ti lascia fiato!
Saluti a tutti!
Luigina
Ricordo ancora il mio primo giorno di crociera in Norvegia. Ero ammaliato dai paesaggi da favola che mi circondavano, volevo fotografare tutto e … non facevo troppa attenzione a dove mettevo i piedi 😳 Improvvisamente mi sono visto cadere 😯 Comunque, tutto a posto, con tante risate subito dopo.
😀 😀 😀
Josh, 😆
quando il paesaggio rapisce,si vive in altra dimensione,nel mondo parallelo in compagnia delle nostre emozioni…e all’improvviso 🙄 i piedi ci riportano nel reale 😉
Josh, io ti racconto la mia caduta, tu però mi racconti la tua.
Eravamo a Santorini qualche anno fa, passeggiavamo per le viette di pietra, ad un certo punto mio figlio mi dice “mamma, vediamo se mi prendi” e comincia a correre, io lo seguo di corsa e dopo tre passi patapunfete per terra, per sdramatizzare mi metto a ridere, perchè mio figlio si era spaventato.
Mi aiutano ad alzarmi e constatiamo che a parte una sbucciatura alle ginocchia non ho niente altro.
E’ stato imbarazzante ma anche divertente.
Dai Josh racconta tu adesso.
Anna e Piero
Anna per fortuna! In crociera anche solo una piccola ferita sul ginocchio darebbe fastidio per il tanto camminare che si fa sia sulla nave sia in gita 😀
bellissimi i paesaggi non toccati dal “progresso”, almeno non esternamente, con colori intensi ma per me troppo scuri, e poi fa freddo!!!!!!
Pero il sole che sparisce nel mare alle 23 inoltrate e uno spettacolo da non perdere! Da alla crociera un tocco tutto diverso, il tempo a disposizione sembra infinito e le giornate veramente più lunghe generalmente.
Vincenzo sbrigati con la prossima puntata!! 😀