venerdì, Agosto 28, 2026

La mia escursione. Istanbul, la citta’ d’oro.

Ho avuto l’incarico dal nostro comandante Filippo di seguire personalmente l’esecuzione e la pubblicazione di questa escursione che mi è tanto cara.

Istanbul è una città magica e spero, con le mie parole, di farla apprezzare e amare anche a voi. Seguitemi, vi prego e non perdetevi in mezzo al traffico caotico, che non si ferma mai.

Città carica di storia e brulicante di ogni forma di vita, che al primo impatto ti stordisce ma  anche magicamente ti attira con l’atmosfera tipica della metropoli che è europea e orientale contemporaneamente. Istanbul è infatti l’unica città al mondo che si appoggia su due continenti, Europa  e Asia, Oriente e Occidente.

Il nome nei secoli è cambiato, Bisanzio e Costantinopoli hanno lasciato il posto alla grande Istanbul che emerge dal Corno d’Oro e dal Bosforo, portandosi tutti i suoi tesori.

 

Una delle più importanti costruzioni, e certamente la più visitata è la Moschea Blu, che con la sua immensa volta, senza sostegno alcuno, porta inevitabilmente il visitatore ad alzare gli occhi verso il cielo, verso la sua immensa cupola. Il nome di Moschea Blu deriva dalle decorazioni in smalto della cupola e delle pareti.

 

I fiori prediletti della città, e se ne trovano di ogni colore, sono i tulipani.

 

Nei pressi della Moschea  Blu sorge l’altra imponente costruzione di Santa Sofia, uno dei simboli di Istanbul, nata come chiesa cristiana , ma che con il passare dei secoli e delle dominazioni, è diventata un museo, che raccoglie la sintesi di due culture religiose diverse.

 

 

 

Il pranzo presso la reggia del Sultano, sulle rive del Bosforo, offre uno spettacolo di sfarzo, luci e cristalli indescrivibile, e un panorama superbo.

 

 

Il Palazzo Topkapi che sorge sulle rive del Bosforo, oggi raccoglie migliaia di tesori di inestimabile valore. Si dice che in una stanza del terzo cortile siano custodite le reliquie di Maometto.

La folla che sempre si trova, mi ha impedito per ben due volte la visita.

 

La cisterna sotterranea è un altra meta delle escursioni. Si tratta di una sala piuttosto lunga, con soffitto a volte sorretto da 336 colonne, il tutto di marmo bianco. Il pavimento è sempre ricoperto di acqua e lo si percorre su passerelle, l’illuminazione crea un’atmosfera misteriosa e molto suggestiva.

 

Lungo le sponde del Bosforo è un susseguirsi di palazzi, giardini, moschee, veramente non c’è che l’imbarazzo della scelta. La cupola che emerge per grandezza e imponenza è quella della Moschea di Solimano.

 

 

La navigazione sul Bosforo è veramente soddisfacente, si vede la città e le sue due differenti rive, si vedono i ponti sospesi che uniscono le due parti di questa metropoli unica.

 

 

 

E poi si torna a imbarcarsi, con il rammarico che il tempo sia passato troppo in fretta. Ho tralasciato il mercato, pieno di colori, di profumi di spezie e aromi orientali che ti lasciano un senso di irreale, di tempo passato eppure presente, con tutte le sue mercanzie.

L’ultimo regalo di Istanbul, uscendo dal porto al tramonto, per riprendere la nostra crociera, sono i colori dell’acqua, che io vi lascio con la speranza di ritornarci ancora presto.

Anche questa  è la magia di Istanbul, la città d’oro.

Redazione

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anna maria
9 Aprile 2010 07:50

Buongiorno a tutti!!!!!

Cara Luisa,

bellissimo il tuo reportage…..e chissà….forse tra qualche mese potrà essermi utile!!!!????!!!!!

A presto

Anna Maria

donatella
9 Aprile 2010 08:23

Buongiorno a tutti Voi!!

Che bello finire la settimana a Istanbul, potremmo fermarci per il week end e passeggiare sulle rive del Bosforo e fare shopping al Gran Bazaar!!

Grazie Luisa, anche per me e’ stata una bellissima esperienza, tutta la Turchia e’ bella e merita piu’ visite.

Io ci tornero’ a fine maggio con Costa Mediterranea per una crociera che si preannuncia interessantissima!!

Per ora, pero’, c’è il lavoro, per cui Vi auguro un buon proseguimento di giornata.

donatella

Annette
9 Aprile 2010 08:30

Grazie Luisa,

che bel reportage e che foto magnifiche!
Istanbul deve essere veramente unica e le tue descrizioni ne rendono l’idea.
Io ci andrò alla fine del mese prossimo e farò tesoro dei tuoi consigli.
Ho scelto anch’io l’escursione che prevede il pranzo al palazzo del Sultano e sono tanto curiosa di vedere tutte queste bellezze.
Il problema è riuscire a vedere il più possibile in una sola giornata…, ma mi impegnerò!
Grazie ancora Luisa

Annette

Vincenzo
9 Aprile 2010 09:03

Non vedo l’ora che arrivi agosto per visitare Istanbul e navigare sul Mar Nero. Grazie Luisa per questa anticipazione di vacanza.

Marc
9 Aprile 2010 09:27

Grazie Luisa!!! Bellissimo questo reportage che ci fa sognare la città d’oro!

😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀

dany
9 Aprile 2010 09:52

Grazie Luisa,
con il tuo racconto sono tornata indietro di qualche anno, a quando cioè sono andata a Istambul.
Anche noi vedemmo le cose che hai visto tu, solo fatta in due escursioni separate, una al mattino e una al pomeriggio, poichè Marco non aveva ancora 8 anni, e avevamo timore a stare fuori tutto il giorno in escursione con lui.
Noi però non vedemmo la cisterna sotterranea, perchè il nostro giro comprendeva il Grand Bazar e un’altro luogo di ora non ricordo il nome in centro a Istambul.
Anche Istambul, una città molto bella da rivedere nuovamente.

azzurra
9 Aprile 2010 11:18

😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀

Luisa….
é stato emozionante rivivere
Istanbul attraverso le tue parole e le tue foto…il tramonto è spettacolare…quella luce buca lo schermo del pc …e te la ritrovi intorno…E mi dispiace non aver assistito a quei colori del tramonto….Ma la prossima volta che ci ritorno,perchè Istanbul merita più di una visita calcolerò anche l’orario
di uscita dal porto della nave.
Luisa anche a me è rimasto il rammarico che il tempo sia passato troppo in fretta… Grazie per l’emozione rinnovata !!!!
Vincenzo e Annette
quando arriverete a Istanbul,già all’ingresso nel porto,
sarete piacevolmente rapiti dall’atmosfera magica di questa
città …e quando salperete per
lasciarla…vi riprometterete di
ritornarci con più calma !!!

😀 😀 😀 😀 😀 😀

Giungla's Family
9 Aprile 2010 11:58

Grazie Luisa mi hai fatto tornare in mente tanti ricordi della bella Istanbul.

Le Moschee mi hanno colpito molto, era la prima volta che le visitavo, sono rimasta piacevolmente sorpresa.

Istanbul è davvero caotica, mi ricordo che ero in nave a prendere il sole e si sentivano le imbarcazioni che si muovevano sul bosforo che continuavano a suonare, peggio di essere in città.

Dal 1991 quando l’ho visitata la prima volta, all’ultima volta che ci sono stata nel 1995 la situazione era molto cambiata, la prima volta si pagava con la moneta locale e le lire e il dollaro non le volevano, e c’erano anche tanti bimbi per strada, in porto c’era un solo negozietto.
Nel 1995 in porto c’erano tre negozi di souvenir, i bimbi c’erano ancora ma vestiti meglio e vendevano dei prodotti mentre la prima volta chiedevano le mille lire, e il dollaro lo accettavano eccome.

Si è visto che l’economia locale era molto migliorata.

Istanbul è da visitare più di una volta perchè ci sono davvero tante cose da vedere.

Grazie Luisa anche le foto sono molto belle e rendono l’idea della Città.

Paola

luisa
9 Aprile 2010 13:16

Non posso commentare le mie fotografie, ma il vederle sullo schermo del pc mi ha fatto tornare in mente tutto il fascino che avvolge questa metropoli immensa.
Durante la prima visita non ho avuto la fortuna di vedere il tramonto, EUROPA è uscita troppo tardi dal porto ed era quasi buio, ma quando sono tornata lo scorso anno, in tutto quell’oro mi sono persa, mi è sembrata una visione irreale, e io, sul ponte più alto non riuscivo a staccarmi. Ma altri erano stati colpiti da questo oro che non dura troppo, uno spazio di tempo troppo breve e quando sparisce te lo ritrovi dentro……
e decidi di rivederlo

Giungla's Family
9 Aprile 2010 14:34

Grazie Luisa

per averci fatto rivivere l’atmosferica magica di Istanbul, per noi è un ricordo indelebile, le tue foto sono bellissime.

Noi abbiamo potuto andare dentro al Palazzo di Topkapi, mi ricordo giardini splendidi e fontane meravigliose fuori.
Dentro decine di stanze e padiglioni lussuosi, collezioni di gioielli e tesori.

In una teca c’è il diamante più grosso al mondo e altre gemme, smeraldi, diamanti incastonati in spade, pugnali.
Un tesoro di incalcolabile valore.
Un dedalo di corridoi, le sale una più bella dell’altra.
L’Harem (significato proibito) ospitava 1000 donne e gli unici uomini che potevano entrare erano il sultano e i suoi figli.

Grazie ancora Luisa per averci fatto ricordare le meraviglie di Istanbul.

Anna e Piero

Maurizio
9 Aprile 2010 18:51

fare dei commenti a Luisa da parte mia mi sembrava superfluo,visto l’alta qualità complessiva del reportage secondo la mia opinione personale è un lavoro eseguito con cura e passione da parte sua estremi.Potrei sempre trovare dei “difetti” se così vogliamo chiamarli,ma la mia parola non è di nessun conto…In sostanza tutto questo ammirare il post fa portare alla memoria ad ognuno di noi un pezzo diverso di una città che offre sempre ad ogni volta mille sfaccettature diverse.Brava Luisa aspettiamo altro non fermarti… 😉

Tina
9 Aprile 2010 19:08

Non sono mai stata ad Istanbul…. mi affascina molto come meta e grazie a te Luisa oggi conosco qualcosa di più!

Mi piace come hai raccontato questa escursione, cosi’ semplicemente …si sente che è una città che ti è rimasta nel cuore: ti auguro di tornarci presto, molto presto!

E belle le foto…per un secondo mi sono immaginata sul posto e vedevo intorno a me tantissimi tulipani colorati… che strana sensazione!!!!!

AlexB
9 Aprile 2010 21:29

Luisa, anche io ho trovato un grande difetto nel tuo reportage.
Non so se dirtelo: non vorrei ci rimanessi male.
Ma tant’è… dico sempre il vero, e non posso esimermi neppure questa volta.

Il difetto è… CHE DOVEVI METTERE PIU’ FOTO! 😀 😀 😀

Ho visto più cose di Istanbul leggendo il tuo reportage di quando ci sono stato. Nella prima crociera della mia corta carriera di crocierista.

Hai ricordato il traffico caotico: il nostro bus, al rientro, e già in ritardo, ha pure fatto un incidete. E io temevo di non arrivare in tempo per la partenza della nave… invece tutto si è risolto molto velocemente. Con una stretta di mano e senza moduli blu!

luisa
10 Aprile 2010 00:18

Alex accetto volentieri la tua critica, perchè mi fa piacere.
SIgnifica che tutto sommato sono riuscita a descrivere una città immensa e caotica al massimo dicendo le cose essenziali per farla conoscere
Sono pienamente d’accordo, fotografie di Istanbul ne ho centinaia, solo la navigazione sul Bosforo ne porta tantissime, ma io non potevo sapere quanto potevo dilungarmi a scrivere e descrivere
Istanbul è una delle città più interessanti da ogni punto di vista, e se avessi ascolato il mio cuore le avrei messe tutte.
Oggi guardando a mente fredda il reportage veramente avrei potuto aggiungere altre foto, le rive del Bosforo sono quanto di più colorato e vario ci possa essere
Ma se il difetto che mi hai indicato è la brevità, allora sono contenta, significa che ti ho fatto leggere e vedere qualcosa che ti è piaciuto.
Grazie Alex

Ele
10 Aprile 2010 09:17

LUISA sei stata bravissima…complimenti..sono stata tante volte ad Istambul e mi piace moltissimo, è proprio una città “magica” le prime volte abbiamo sempre fatto le escursioni ed ammirato cose veramente interessanti e come le descrivi tu rendono perfettamente l’idea..poi, le volte successive, andavamo con il taxi direttamente al Gran Bazaar dove facevamo acquisti di ogni genere..e leggendo il tuo reportage, anche se ci sono stata tante volte, ci ritornerei ancora molto volentieri…LUISA, sei stata veramente BRAVA… 😆 😆

Maria
10 Aprile 2010 10:41

Luisa

Le tue foto sono molto belle
e con i tuoi racconti riesci
sempre a incantarmi,vorrei
aver vissuto solo la meta’
di tutte le tue esperienze.

un caro saluto
Maria

Mapi
10 Aprile 2010 13:19

Complimenti Luisa, per il reportage…
Istanbul è una città bellissima, mi ha colpito tanto per la sua vasta popolazione, e l’escursione fatta: “Sulle rive del Bosforo”, è stata la più bella ke io abbia mai fatto.
Ricordo come fosse ieri, quelle favolose acque e la luce ke riflette, del Corno d’oro, quasi accecante…
E’ da rivedere assolutamente…

maria grazia
9 Febbraio 2011 14:16

Ciao Luisa,  complimenti sia per le foto che per quello che scrivi…e beata te che fai questi magnifici viaggi …e non sei qui nella noiosissima Certosa! Baci M.Grazia

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