
Oceania Cruises guarda già al 2028 e 2029: oltre 230 viaggi per chi sogna crociere più lunghe, lente e profonde
Oceania Cruises guarda già al 2028 e 2029: oltre 230 viaggi per chi sogna crociere più lunghe, lente e profonde
Oceania apre con largo anticipo la Collection 2028-2029
Oceania Cruises guarda lontano e apre già la porta ai viaggi del 2028 e 2029, presentando una nuova Collection of Voyages pensata per chi non sceglie la crociera solo come vacanza, ma come progetto di viaggio.
La compagnia, specializzata in crociere luxury a forte vocazione gastronomica e destinazione-centrica, ha svelato una programmazione con oltre 230 itinerari in tutto il mondo, viaggi da 7 a 180 giorni e più di 60 overnight stay nei porti. Le prenotazioni sono aperte dal 17 giugno 2026, con un doppio lancio che consente a passeggeri e travel advisor di pianificare con largo anticipo.
Il punto non è soltanto commerciale. In un mercato in cui le crociere premium e luxury si prenotano sempre prima, soprattutto quando si parla di itinerari lunghi, cabine più richieste e destinazioni particolari, Oceania prova a rispondere a una domanda precisa: avere più tempo per scegliere, confrontare, costruire e immaginare il viaggio.
Per il pubblico italiano, abituato spesso a decidere le vacanze con un orizzonte più breve, questa Collection racconta un altro modo di intendere la crociera. Non solo “partire”, ma progettare. Non solo scegliere una nave, ma costruire un’esperienza intorno a destinazioni, stagioni, overnight e ritmo di viaggio.
Più di 60 overnight: quando la crociera non scappa dal porto
Uno degli elementi più interessanti della programmazione 2028-2029 è la presenza di oltre 60 overnight stays. Gli overnight sono soste notturne in porto che permettono agli ospiti di vivere la destinazione anche oltre le ore classiche dello scalo.
È un dettaglio che cambia profondamente l’esperienza. Una città non si racconta nello stesso modo alle dieci del mattino e alle nove di sera. Rimanere in porto consente di cenare a terra, assistere a uno spettacolo, vivere un quartiere dopo il tramonto, partecipare a esperienze più lente, rientrare a bordo senza la pressione dell’orologio.
Oceania cita, tra le città interessate, destinazioni molto riconoscibili come Copenhagen, Lisbona, Bangkok e Bali, ma anche porti più raccolti come Siviglia e Malé. Questo mix sintetizza bene il posizionamento della compagnia: grandi città, luoghi iconici, porti meno ovvi e tempo più disteso per entrare davvero nella destinazione.
Per un crocierista evoluto, l’overnight è spesso uno degli elementi che distinguono una crociera più turistica da una crociera più immersiva. Meno “tocco e fuga”, più possibilità di costruire una giornata piena e, talvolta, una vera serata a terra.
La crociera come viaggio gastronomico e culturale
Oceania Cruises si presenta da anni come compagnia fortemente legata a cucina, cultura e destinazioni. Il claim “The Finest Cuisine at Sea” è uno dei pilastri del brand e la programmazione 2028-2029 si muove in coerenza con questa identità.
Gli itinerari attraversano porti molto diversi: dalle rovine antiche di Efeso ai porti giapponesi meno battuti come Ishigaki e Miyazaki, dai paesaggi vulcanici islandesi di Húsavík alla natura dell’Icy Strait Point in Alaska, fino all’arcipelago indonesiano, al foliage lungo il fiume San Lorenzo e ai fiordi di Milford Sound.
La crociera diventa così un modo per costruire un mosaico di esperienze: città, cucina, natura, storia, mercati, porti piccoli, capitali, navigazioni panoramiche. Non una sequenza indistinta di tappe, ma un catalogo di mondi diversi.
Per il pubblico retail, questo è un elemento molto forte. Chi sceglie Oceania non cerca necessariamente la nave più grande o l’attrazione più spettacolare. Cerca spesso una crociera più adulta, più gastronomica, più culturale, con navi intime e un ritmo orientato alla destinazione.
Oceania Riviera tra Alaska e Giappone meno battuto
Tra i punti evidenziati dalla Collection spicca il ritorno di Oceania Riviera in Alaska nell’estate 2028, prima del passaggio verso itinerari asiatici con maggiore attenzione al Giappone oltre le destinazioni più prevedibili.
Il Giappone è uno dei mercati e delle destinazioni più desiderati del momento, ma molti itinerari cruise si concentrano sui nomi più noti: Tokyo, Osaka, Kyoto via Kobe, Nagasaki, Hiroshima. Oceania segnala invece un focus anche su porti come Kagoshima, Ishigaki e Miyazaki, località più difficili da inserire nei programmi delle grandi navi e più adatte a unità di dimensioni contenute.
Questo è uno dei vantaggi delle navi intime: possono entrare in porti meno frequentati, offrire itinerari meno standardizzati e proporre una lettura più sfumata di una destinazione.
Per chi sogna il Giappone, la differenza può essere rilevante. Non solo grandi città e icone, ma coste, isole, porti minori, tradizioni locali e una geografia più ampia del Paese.

Oceania Aurelia e il giro del mondo da 180 giorni
La grande novità per gli amanti dei viaggi lunghi è Oceania Aurelia, che inaugurerà le sue prime World Cruises nel 2028 e nel 2029. La nave, destinata ad accogliere meno di 500 ospiti, proporrà viaggi di 180 giorni intorno al mondo, con partenza rispettivamente da Miami e Los Angeles e arrivo a New York.
Il giro del mondo resta una delle forme più affascinanti della crociera. Non è una vacanza qualunque: è un’esperienza di vita, un calendario lungo, una scelta che richiede tempo, budget, pianificazione e desiderio di attraversare continenti, oceani e culture.
Il fatto che Oceania collochi Aurelia in questo segmento rafforza il posizionamento della compagnia nel viaggio lungo e destination-intensive. Una nave con meno di 500 ospiti permette un’esperienza più raccolta rispetto alle grandi unità, con un rapporto più diretto tra ospiti, equipaggio, spazi comuni e destinazioni.
Allura e il Mediterraneo d’inverno
Un altro punto rilevante riguarda Oceania Allura, che tornerà per una seconda stagione invernale nel Mediterraneo tra 2028 e 2029. La nave esplorerà Grecia, Turchia, Italia e Spagna da novembre a marzo, in mesi più freschi e generalmente più tranquilli rispetto all’alta stagione.
La compagnia parla di oltre 80 itinerari nel Mediterraneo, il ventaglio più diversificato mai proposto da Oceania nella regione.
Il Mediterraneo d’inverno è uno dei temi più interessanti per il mercato europeo. Le città sono meno congestionate, le temperature più adatte alle visite culturali, i porti spesso più leggibili. La crociera perde una parte della sua componente balneare, ma guadagna in atmosfera, accessibilità e profondità.
Per un pubblico italiano, il tema è particolarmente vicino. Grecia, Turchia, Italia e Spagna fuori stagione possono diventare una proposta molto convincente per chi vuole evitare folla, caldo e prezzi dell’estate, senza rinunciare al fascino del Mare Nostrum.
Caraibi, Panama, Sud Pacifico e Canada: la geografia si allarga
La Collection 2028-2029 non si limita a Mediterraneo, Asia e World Cruises. La programmazione include anche Caraibi, Canale di Panama, Messico, Sud Pacifico, Australia, Nuova Zelanda, Canada e New England.
Nel Caraibi, Oceania Sonata e Oceania Vista saranno protagoniste di itinerari con partenze round-trip da Miami e attraversamenti più lunghi del Canale di Panama, da fughe di sette giorni a viaggi di più settimane tra Centro America e Messico.
In Australia e Nuova Zelanda, Oceania Marina proporrà itinerari anche di 14 giorni, con tappe come Sydney, Melbourne, Hobart, Auckland e navigazioni panoramiche tra i fiordi di Milford Sound.
In Canada e New England, il tema è il foliage autunnale, con itinerari che richiamano porti come Portland, Saint John, Halifax, Quebec City e Charlottetown. È un prodotto molto adatto a chi cerca una crociera paesaggistica, elegante, meno balneare e più legata alla stagione.
Anche i viaggi transoceanici vengono presentati come esperienze in sé, non semplici riposizionamenti. Tra gli esempi citati figura la Canary Isles Autumn Passage, 15 giorni da Lisbona a Miami su Oceania Sonata, con scali a Madeira, Tenerife e San Juan.
Your World Included e Best Value Guarantee
Oceania accompagna la Collection con due elementi commerciali importanti: Best Value Guarantee e Your World Included.
La Best Value Guarantee consente agli ospiti, qualora una nuova offerta diventi disponibile prima della partenza, di beneficiarne senza spese amministrative, attraverso adeguamento della prenotazione prima del saldo finale oppure sotto forma di credito a bordo, upgrade o futuro credito crociera.
Your World Included comprende invece servizi come ristoranti di specialità, Wi-Fi gratuito e mance prepagate a bordo. Per il viaggiatore, questo significa una lettura più chiara del valore complessivo della crociera, soprattutto in un segmento dove il prezzo non va valutato solo sulla tariffa base, ma sull’esperienza inclusa.
In un mercato luxury e premium sempre più competitivo, la trasparenza sul valore incluso diventa un fattore importante. Il cliente vuole sapere cosa sta acquistando, cosa è compreso e quali elementi rendono la vacanza più fluida.
Perché questa Collection interessa anche il pubblico italiano
Per il lettore italiano, Oceania Cruises rappresenta una proposta diversa dalla crociera mainstream. Navi più intime, atmosfera adults-only, forte attenzione alla cucina, itinerari port-rich e un approccio meno basato sull’intrattenimento di massa.
La nuova Collection 2028-2029 interessa perché intercetta alcune tendenze molto attuali: pianificazione anticipata, overnight, Mediterraneo fuori stagione, Giappone meno ovvio, viaggi lunghi, World Cruises e destinazioni meno inflazionate.
Non è una programmazione da leggere solo come elenco di itinerari. È una mappa dei desideri del viaggiatore evoluto: più tempo, più profondità, più cultura, più cucina, più porti piccoli, più possibilità di scegliere stagioni diverse.
Per le agenzie di viaggio, il doppio lancio con largo anticipo offre anche uno strumento di consulenza. I clienti interessati al premium non cercano sempre il prezzo più immediato. Cercano cabine giuste, date giuste, itinerari coerenti, combinazioni pre e post crociera, voli, assicurazioni e tempo per costruire il viaggio.
