venerdì, Agosto 28, 2026

Opinioni a confronto. Vecchio o nuovo mondo, cosa ne pensate?

Il fine settimana è per molti un momento di relax in cui si ha generalmente più tempo a disposizione da dedicare ai vari interessi personali. Con questa premessa parte oggi un nuovo ciclo di post dedicato al confronto: uno spazio in cui esprimere liberamente la propria opinione in merito al tema di volta in volta trattato.
Ricordandosi sempre che siamo al gran bar di bordo, in navigazione, rilassati, appagati e felici di esserci. 🙂
I post di questa serie saranno sempre aperti perché in un certo senso sempre attuali saranno le tematiche trattate. Un confronto quindi costante nel tempo e che magari, nel tempo appunto, potrà cambiare prospettive e punti di vsta.

Questa settimana prendo spunto da una notizia diffusa ieri e che riguarda il continuo trend di crescita di Costa Crociere. Di seguito un breve riassunto (fonte IVG):

Costa Crociere conferma la sua crescita anche nel periodo di Pasqua 2010.  L’incremento previsto delle prenotazioni per il periodo pasquale è in linea con il notevole aumento dell’offerta: oltre il 25% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, grazie all’arrivo nella flotta di 3 nuove navi in soli 9 mesi: Costa Luminosa (aprile 2009), Costa Pacifica (maggio 2009) e Costa Deliziosa (gennaio 2010).  La Compagnia italiana ha chiuso il 2009 con circa 1,3 milioni di ospiti,  confermandosi leader in Europa.

Numeri in costante crescita, navi sempre nuove, innovazioni continuamente introdotte, nuovi itinerari, nuovi scali, nuovi servizi. Il mondo crociere in generale sta conoscendo in questi anni uno sviluppo forse mai visto prima. E se da un lato i crocieristi "storici" – sia quelli fedeli "C" che quelli riferiti in generale ad altre Compagnie – lamentano un progressivo peggioramento della qualità del servizio – riferito generalmente ad un concetto di esclusività e attenzione particolare a bordo – dall’altro non si può non considerare un dato di fatto oggettivo: la crescita del settore è passata e passa attraverso un’attenzione specifica da parte delle Compagnie a nuovi target di clientela, una volta lontani dal mondo crociere.

Il concetto di base oggi è quindi: crociere per tutti. Ed in questo senso l’offerta non può che cambiare nel tempo e trasformarsi in funzione anche dei "nuovi" clienti. Scelte strategiche quindi differenti che inevitabilmente hanno portato ad una diversa modulazione dell’offerta. E le nuove navi, veri e propri giganti del mare, ne sono solo un primo e chiarissimo esempio.

E quindi, per chi un paragone può farlo, quali considerazioni fare?
Difendere a spada tratta la "vecchia maniera" è il volere di tutti? Non si tratta forse in realtà di un preferire piuttosto abitudini e costumi d’un tempo alle più moderne consuetudini? Non saranno in realtà cambiati i tempi piuttosto che la qualità dei servizi offerti?
Razionalizzazione, crescita, efficienza e consumi sono principi il cui rispetto è alla base di ogni moderna organizzazione. E non necessariamente implicano, almeno a livello di concetto, una riduzione della qualità.

Crocieristi storici, nuovi crocieristi, amatori, cosa ne pensate? E’ così vero che si stava meglio quando, almeno sulla carta, si stava peggio?
A voi la penna!

Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

0 0 Voti
Valuta l'articolo
Subscribe
Notificami
33 Commenti
Meno recenti
Più recenti I più votati
Editor
Azzurra
27 Marzo 2010 14:55

Post molto interessante che sicuramente richiede attenzione.
Personalmente, essendo diventato crocierista da poco tempo, non posso fare paragoni con le crociere di una volta, molto esclusive e riservate ad un target medio-alto.
Si è vero che la qualità è stata penalizzata, ma è pur vero che adesso molti di noi hanno la possibilità di provare quest’esperienza.
E poi non credo che sia cambiata tanto la Costa Crociere ma piuttosto il crocierista.

donatella
27 Marzo 2010 15:38

I tempi sono sicuramente cambiati!!

E con il cambiare dei tempi, con il progresso e/o sviluppo costante ed inarrestabile sono cambiate le aziende e sono cambiati i clienti!!
I clienti di ogni settore compresi i turisti ed, in questo caso, i crocieristi. Ora troviamo, sulle navi, i crocieristi nostalgici (dico la verità, per certi versi, io appartengo a questa categoria), i crocieristi che si adattano agli attuali standard (sto lavorando su me stessa per entrare in questa categoria) ed i “nuovi crocieristi”.

E di conseguenza è cambiato anche il modo di fare servizio. Anni fa chi decideva di concedersi una vacanza su una nave, lo faceva soprattutto perché amava la vita di bordo. Allora i tratti di navigazione erano molto più lunghi e non si toccava un porto diverso quasi ogni giorno, come invece si fa oggi. Adesso, infatti, i crocieristi desiderano spostarsi continuamente: il giovedì a Istanbul, il venerdì a Rodi e poi, magari, sabato ad Atene. Tutto ciò rende le cose più complicate perché le richieste di servizi a bordo si concentrano tutte in un lasso di tempo più ristretto rispetto ad un tempo.

Il personale di bordo che sceglieva di fare questo mestiere, a qualsiasi livello, considerava il mare una vera e propria scelta di vita. Oggi molti giovani s’imbarcano per fare un’esperienza professionale interessante e per girare il mondo. Dopo due o tre anni, però, tendono spesso a tornare a terra per intraprendere altri percorsi. C’era sicuramente una minore specializzazione, ma non è detto che ciò fosse necessariamente una cosa negativa. Saper fare un po’ di tutto garantiva la possibilità di accumulare un’esperienza veramente a 360° gradi.

Il mio augurio è che il servizio continui a migliorare per venire incontro alle esigenze di clienti sempre più informati e, per questo motivo, sempre più esigenti.

Ora, Filippo, visto che il fine settimana è, come dici tu, un momento di relax, torno a rilassarmi!!

donatella

Giungla's Family
27 Marzo 2010 17:13

Noi abbiamo cominciato a fare crociere negli anni ’90 era tutta un’altra cosa.

Il servizio era molto più accurato ed eravamo più coccolati.

Tutto il personale di bordo aveva il tempo di chiacchierare con noi ora non hanno un attimo di respiro.

Anche i crocieristi erano diversi, adesso sono più concentrati sul avere tutto subito e basta.

Noi facciamo quasi sempre crociere lunghe con più giorni di navigazione, così ci sembra che il servizio non avendo tanti sbarchi è più accurato.

Una volta eravamo ospiti ora ci sembra che siamo diventati solo clienti.

Anna e Piero

luisa
27 Marzo 2010 17:23

Il mio percorso di crocierista non è lungo, il mio girare il mondo con le navi Costa non è iniziato da molto tempo e di conseguenza i termini di paragone non possono essere molto obiettivi
Ho scoperto il mondo dei camini gialli da quando, stando sdraiata sulla spiaggia, li vedevo partire dal porto di Savona
Posso solo paragonare le sensazioni che si provano staccandosi dalla terra con l’aereo, con quelle, totalmente differenti, del distacco della nave dalla banchina.
Certamente si è aperto un mondo diverso, emozioni diverse, che cambiano con il cambiare delle rive che si allontanano ma che comunque ti accompagnano fino al limite dell’orizzonte.
Io non posso fare paragoni, il mondo delle navi mi ha fatto cambiare rotta velocemente, non so dire se il trattamento che ho trovato sia peggiore o migliore di quello di altri tempi.
So per certo che io mi sono molto bene inserita in questo mondo, i lunghi viaggi in aereo sono un bel ricordo, non ho particolari esigenze, e il mondo che ho trovato mi si adatta perfettamente

piera
27 Marzo 2010 22:45

Beh, innanzitutto le navi di una volta avevano spazi più ridotti e minori passeggeri.
C’era un gran salone in cui la sera ci si incontrava e ci conoscevamo tutti.
Le tappe le ricordo della stessa durata (io ricordo la mia prima crociera su Achille Lauro, per 15 giorni nel Mediterraneo orientale, toccando Alessandria d’Egitto ed Israele, ma le escursioni le ricordo uguali a quelle di ora, sia per luoghi visitati che per durata).
Ora oltre alle navi è variata l’utenza e quello che mi manca di allora sono le allegre tavolate in cui si facevano un sacco di risate! 😀
L’ultima volta che chiedemmo di stare al tavolo con altra gente, finì che nessuno aveva voglia di parlare, cambiammo 4 volte tavolo!
E’ una grande incognita! ❓
Piera

Giungla's Family
27 Marzo 2010 22:48

Secondo me sono cambiate anche le navi, sempre più grosse, con sempre più passeggeri e meno equipaggio, per esempio se una volta c’era 1 membro d’equipaggio per 3 passeggeri circa, ora la media è di 1 per ogni 6 passeggeri circa e quindi se prima la cabina veniva riordinata 4 volte al giorno ora viene riordinata 2 volte, perchè la cabinista ne ha troppe da fare.

A ristorante vedi i camerieri che camminano frettolosi per andare a prendere la portata, non fanno a tempo a portarla che devono di nuovo tornare a prendere la seconda portata, non hanno un attimo di tregua. A me dispiace vederli sempre così di corsa.

Ma va bene anche così, noi una volta avevamo provato a dire a Costa che il personale era troppo poco rispetto hai passeggeri ma loro ci hanno risposto che andava bene così.

Però l’equipaggio almeno per le mie esperienze sono sempre fantastici, sempre a disposizione e con il sorriso sulla bocca.

Il problema vero per me sono alcuni passeggeri, vedi certi passeggeri che non si comportano come se fossero a bordo di una nave da crociera ma si trovassero in trattoria, per carità mi stà bene che tutti possano provare il mondo delle crociere, ma bisognerebbe spiegargli che le regole di bordo devono essere rispettate, i bambini non gli si deve dare la libertà di fare quello che vogliono.

Ho visto delle situazioni allucinanti ad agosto di due anni fa su Costa Magica che non avevo mai visto prima, del comportamento di alcuni passeggeri.
E guarda caso erano diversi anni che non facevo crociere nel meditterraneo perche le avevo fatte nel nord Europa e lì quelle situazioni non c’erano, non credo che sia stato un caso.

Per concludere:
Sono cambiate le navi, sono cambiati i passeggeri, Costa mi sembra sempre più o meno la stessa, cerca di far contenti i passeggeri, alcune volte la crociera è perfetta altre volte no, anche se è vero che negli anni 90 il trattamento era diverso, ma i tempi sono cambiati come ho scritto prima, sono d’accordo però con i miei quando dicono che prima eravamo ospiti ora siamo più clienti.

Questa è solo la mia opinione personale. :mrgreen:

Paola

dany
28 Marzo 2010 10:08

come già sapete la mia esperienza di crociere è iniziato nel 1992.

Anche secondo me sono cambiate molte cose, le navi, i passeggeri, il trattamento.

Infatti se ricordate sono cose che ho già detto in separata sede.

Io sono nostalgica perchè le prime crociere che ho fatto mi hanno fatto sentire una principessa, mi sembrava di vivere in un mondo da favola……..ora mi sento come in un qualsiasi ambiente paragonabile a quello delle crociere. Non c’è più , per me, quella differenza elevata che c’era una volta. Per una volta io intendo anche solo fino a 4 anni fa (non parlo dell’era giurassica.. 🙄 🙄 )

Come già hanno detto i membri della Giunglas family, fino alle crociere fatte 4 anni fa, mi ricordo con molto piacere i camerieri che in guanti bianchi ti aspettavano nell’atrio per accompagnarti in cabina (quest’anno su Pacifica ho visto persone che erano alla prima crociera e appena saliti non sapevano cosa dovevano fare o dove dovevano andare e non c’era nessuno x dargli indicazioni… ❗ ❗ ❗ 😯 ) le cabine venivano rifatte ogni volta che uscivi (a volte fin troppo…. tanto che a volte mi chiedevo ma ci spiano?… perchè magari dovevi tornare in cabina xchè avevi dimenticato qualche cosa e trovavi magari già gli asciugamani cambiati) quest’anno al contrario passavi dalla cabina quasi a mezzogiorno e ancora era da fare….(e noi non ci alziamo alle 11…ma presto per poterci godere la nave se siamo in navigazione).
Anche in sala da pranzo i camerieri avevano effettivamente + tempo anche solo x scambiare due parole con noi….ora sempre di corsa….
E dulcis in fondo la qualità del cibo, che è più deludente rispetto a quello di una volta.. avevi delle portate più elaborate , diverse dalle solite cose che trovi da qualunque parte….per non parlare dei Gran Buffet, anche solo le sculture di ghiaccio sono più brutte rispetto al passato meno curate nei particolari e ve lo posso garantire xchè le foto e i filmati non ingannano (almeno quelli..) ..inoltre a parte le sculture di ghiaccio anche solo la coreografia della serata del Gran Buffet….
Una volta anche solo fuori dalla sala da pranzo venivano allestite coreografie….oggi anche quelle non esistono più…
Poi mi fermo qui perchè altrimenti vi faccio annoiare, con le mie mallinconie.. 😥 🙄 😐

Marc
28 Marzo 2010 20:48

Personalmente ho cominciato a far crociere nel 2001, quindi in ogni caso non posso fare paragoni con il passato. Ciò nonostante da 9 anni a questa parte, il cambiamento nella vita di bordo è stato davvero notevole, cambiamento indirizzato, in una mia ottica, ad una riduzione della qualità, per un aumento dei “numeri”. Cerco di spiegarmi meglio: io la definirei la politica del “riduci-riduci” e del “riempi-riempi”. Cioè prendiamo gli arredi delle navi per esempio: avete presente Victoria?? Tutto quello che c’è a bordo è marmo vero, lampadari in vetro di Murano ecc ecc E per esempio Magica?? le decorazioni sono tutte in plastica, colorata, lavorata ecc ecc, ma è plastica. Sono rimasto sorpreso quando sentii dire ad un ufficiale che Magica costò la metà di Victoria, pur essendo molto più grande. E questa non è forse la politica di ridurre dove si può ridurre, aumentando allo stesso tempo la densità di passeggeri per mq della nave???
Ora assistiamo ad un ritorno alla “qualità” degli arredi, perchè ci sono tantissimi crocieristi d’altri tempi che vorrebbero una crociera come una volta….Deliziosa ma soprattutto Luminosa ne sono un esempio.

Ricordo nella prima crociera su Victoria nel 2001, durante la cena romantic venivano regalati al ristorante dei ciondoli a tutte le donne dai camerieri. (lo diedero anche a me perchè ero piccolo) Solo in quell’occasione vidi fare una cosa del genere. Inoltre nel 2000 o giu di li, una collega di mia mamma, aveva fatto il sole di mezzanotte con marina, e raccontò che al te classico regalavano una rosa a tutte le donne ogni giorno. Non ho mai visto fare una cosa del genere, a parte l’8 marzo 2010 su Deliziosa, solo in occasioni particolari, quindi.

Riguardo alla gente maleducata..eh purtroppo (sono davvero razzista cverso chi è maleducato e non rispetta gli altri) ci sono dappertutto! In una nave grandissima è ovvio che un minimo 10% di maleducati lo troviamo sempre! E’ inevitabile….in una nave-città!

Sinceramente preferisco una crociera in vecchio stile, pochi passeggeri, viziati e coccolati, tanti giorni di navigazione…ma d’altro canto se così fosse..non penso sarebbe accessibile! Quindi va benissimo cosi! E’tanta la gioia di essere a bordo che se una parete è in marmo o plastica…sinceramente…t’à capì! 😉

patrizia
28 Marzo 2010 23:05

ciao ogni tanto arrivo anch’io. Purtroppo non ho molto tempo e la sera spesso sono stanca. Durante il giorno dal lavoro non possoaccedere al sito. Questo argomento però mi interessa. Io avevo già scritto che soprattutto per chi come me ha ferie come dire un po’ rigide (in agosto) dopo aver fato diverse crociere non è che il catalogo offra grandi alternative e sinceramente visto che per me la nave è un mezzo di trsporto e che mi piace svegliarmi tutte le mattine in un posto nuovo, non mi piace rifare la stessa crociera solamente perchè la nave è diversa. Mi piacerebbe che costa avesse un po’ più di atenzione per le persone che hanno già fato diverse crociere e dase loro la possibilità di fare delle crociere “pilota” per sperimentare magari con navi non molto grosse (la mia preferita è la Vittoria e mi sono trovata benissimo anche l’anno scorso su Marina – tanto che anche quest’anno farò la miacrocerica su Marina) destinazioni e porti nuovi.
Quest’anno per esempio mi sarebbe piaciuto fare quella delle capitali del nord peccato però che quella che piace a me parte solo il 22 di agosto (non capisco perchè così tardi) e l’altra l’ho già fatta due anni fa.
Non so ma l’idea di crociere diciamo “pilota” fatte per pochi come è stata quella dell’anno scorso a Gerusalemme potrebbe essere una buona idea per diciamo così “fidelizzare” chi come me ha già fatto diverse crociere e vorrebbe sperimentare posti nuovo ma ha le ferie limitate…ciao e buona notte

Annette
29 Marzo 2010 07:44

Anch’io sono da pochi anni una crocierista, per cui non sono in grado di fare confronti con il passato.
Mi fa molto piacere sentire i vostri pareri e a quanto sento, le cose sono cambiate.
Era però inevitabile, perchè solo su una nave “medio-piccola” è possibile coccolare personalmente il cliente con attenzioni particolari, su un gigante dei nostri giorni diventa tutto più difficile, anche se ho trovato il cabinista filippino che mi salutava ogni giorno dicendo il mio nome e cognome (cosa per lui difficoltosa)
Oggi concentrano le coccole solo verso gli ospiti Samsara e suite, ma comunque c’è sempre attenzione per tutti.
Quello che trovo più grave è certa tipologia di clientela che si comporta maleducatamente al buffet, a cena, nelle escursioni…
Si vede di tutto, compreso abbigliamento trasandato anche di sera al ristorante.
Queste cose fanno scadere il prestigio dell’ambiente e qui penso che Costa dovrebbe far rispettare qualche regoletta.
Non fraintendetemi, ritengo giustissimo che tutti possano avere il piacere di fare una crociera, ma tutti dovrebbero comportarsi educatamente (è un’utopia) ma se ci fosse un po’ più di controllo, forse…
Comunque, a parte ciò io sono complessivamente soddisfatta, altrimenti non continuerei a prenotare crociere.

Annette

Josh71
29 Marzo 2010 08:20

Sono crocierista da pochi anni, per cui non posso fare confronti col passato. Posso comunque immaginare che, essendo oggi la crociera un viaggio più di massa rispetto al passato, sia meno facile sentirsi coccolati e facenti parte di un mondo esclusivo. Questo dipende anche dalla grandezza delle navi e dalla loro capienza in termini di passeggeri.
Le navi più piccole, come la Marina che ho conosciuto questa estate, permettono di raggiungere una maggiore “confidenza” con l’equipaggio e con gli altri passeggeri. D’altro canto oggi le navi piccole sono anche le più antiquate, per cui non offrono gli stessi standard qualitativi in termini di servizi (cinema 4d, palestre attrezzate e moderne, teatro con impianto luci e audio adeguato, impianti di climatizzazione efficienti e non troppo rumorosi).
Forse si dovrebbe tornare a costruire navi piccole ma moderne? Ovviamente, però, non dovremmo poi lamentarci se il costo della crociera dovesse raddoppiare rispetto a quanto costa su una nave da 3.000 passeggeri! Le coccole e le maggiori attenzioni legate alla presenza di un equipaggio più grande in rapporto al numero dei passeggeri hanno un costo: siamo sicuri di volerlo pagare o ci possiamo accontentare dei servizi attuali?

dany
29 Marzo 2010 08:28

Sai Annette,
secondo me, non è questione di nave piccola o grande, xchè ancora quando sono salita su Atlantica ( 2003)e su Fortuna (2005) c’erano quelle attenzioni che avevo trovato prima dell’interruzione del fare crociere…
Dallo scorso anno io ho trovato UNA GROSSISSIMA DIFFERENZA.

Per quanto riguarda le persone è vero , non dipende da Costa, ma se ci fosse un pò + di controllo, non avremmo dei bimbi piccoli lasciati incustoditi nelle vasche idromassaggio , e che per di + vogliono mandarti via xchè loro devono giocare, oppure bimbi o ragazzini che si buttano nelle piscine , ti arrivano adosso e se li riprendi ti senti anche rimbottare…
Senza parlare della maleducazione degli adulti…. che credono che tutto gli sia consentito……

Giungla's Family
29 Marzo 2010 09:24

Vi voglio raccontare cosa è successo a me e a Piero nel settembre 2009 su Atlantica
“Alla volta del nord America”

Una sera durante la navigazione, stavamo passeggiando per i ponti, arriva di corsa un signore e ci chiede “Avete visto un bambino di 4 anni da solo”, “No” rispondiamo lui poi ci dice che non trovava più il figlio e lo stava cercando.
Noi lo guardiamo sbalorditi ci siamo guardati negli occhi io e Piero pensando come si può lasciare un bambino cos’ piccolo da solo, mentre lui correva via.
Poi abbiamo saputo che l’hanno trovato ma nei giorni successivi è successo altre due volte.
E’ una cosa tremenda non credete?

Ci vuole veramente delle regole a certe persone.

Anna e Piero

patrizia2
29 Marzo 2010 10:23

vi racconto un episodio accaduto su Pacifica un bambino di circa 10 anni ha preso a calci l ascensore panoramico perchè le porte non si aprivano subito,la mamma rideva commentando che in nave tutto era più lento 👿 sono del pensiero che bisogna avere più controllo e educazione

Wanda
29 Marzo 2010 11:11

Buongiorno a tutti!
Non sono espertissima come molti di voi, ho fatto solo 5 crociere, la prima nel 1995 per il mio viaggio di nozze. Può essere che siano cambiate molte cose ma è cambiato tutto in ogni settore del turismo. Quando ero bambina io anche la semplice vacanza al mare era per pochi (a me mi infilavano in colonia) la crociera poi, quanti se la potevano permettere? Ora chiunque si può concedere questo LUSSO. A me non manca che mi cambiano la biancheria del bagno ogni volta che vado in cabina a lavarmi le mani, lo trovavo un gran spreco inutile, e poi comunque chi ha questa esigenza basta che lasci la biancheria a terra e te la cambiano subito. Il buffet Magnifico era spettacolare ma a me piangeva il cuore a vedere tutto quel ben di Dio destinato alla spazzatura, un grande insulto alla miseria e poco rispettoso verso il personale di bordo che per la maggior parte arriva da Paesi dove è un problema mettere insieme il pranzo con la cena. Il problema principale è la maleducazione e qui non c’è rimedio, purtroppo le buone maniere non le vendono al mercato, altrimenti il problema sarebbe risolto. Devo dire però che io vado in vacanza in bassa stagione e quindi è tutto più tranquillo e rilassante per me e per chi mi da i suoi servizi viziandomi.
…….. e comunque se anche c’è qualcosa che non va sempre dritta io la prendo con filosofia, ho talmente poco tempo per le vacanze che non me le faccio certo rovinare per stupidaggini………
Buona giornata Wanda

Giungla's Family
29 Marzo 2010 12:06

A quanto ho capito siamo più o meno tutti d’accordo, la soluzione ci sarebbe però:

Potrebbero mettere delle crociere in tema vecchio stile, per le persone nostalgiche come noi, dove poter ritrovare quel clima che abbiamo vissuto una volta.

Sul catalogo però ci deve essere scritto che le regole di bordo verrebbero fatte rispettare e i controlli saranno rigorosi, così le persone che pensano che in nave possono fare il comodo loro,forse,non farebbero quella crociera.

Vi ricordate avevamo anche chiesto a Costa di fare una nave :la Costa Nostalgia 😀

Paola

Filippo77
29 Marzo 2010 14:18

Personalmente credo che lievi differenze tra navi e partenze, in termini di qualità del servizio a bordo, siano assolutamente fisiologiche.

Dietro ad ogni crociera infatti c’è una macchina organizzativa enorme e complicatissima che viene gestita in primis da un insieme di persone. E spesso una squadra affiatata – che non sempre si riesce a creare – è un elemento determinante per una perfetta riuscita!

Per il resto credo che in realtà siano i tempi ad essere cambiati e che, come tutti, anche il settore crocieristico si sia adeguato ad essi.

Un esempio? Fino a non molti anni fa erano pochi gli hotel 5 stelle e molto elitari.
Sempre più frequentemente negli ultimi anni quelle stesse strutture hanno iniziato a lanciare offerte e pacchetti promozionali; iniziative finalizzate ad espandere il target di clientela. Ed ovviamente, in funzione dei nuovi prezzi – più bassi – anche il servizio medio si è adeguato, pur rimanendo fisicamente nell’ambito di una struttura a 5 stelle.

E parallelamente da qualche tempo si inizia a leggere di nuove realizzazioni sempre più esclusive – le 7 stelle – per un lusso sfrenato e senza precedenti.

Perché è in quella direzione – credo – che stiamo andando.

Chi ama realmente una crociera intima, esclusiva, lussuosa e di nicchia probabilmente non sceglie Costa. Semplicemente perché non è quello – oggi – il target di clientela a cui si rivolge o quantomeno non solo quello. Esistono per queste esigenze Compagnie dedicate ad un mercato di lusso e per pochissimi.

Probabilmente attuando una scelta come quella prospettata da Josh71 – navi più piccole con i comfort attuali – si rischieredde di creare un’offerta fuori dal perimetro di interesse per l’Azienda, per quanto gradita invece da molti crocieristi storici.

La mia soluzione? Concordo con il pensiero di Wanda: in vacanza, su una nave “C”, lontano dal mondo quotidiano ma tanto vicino a quello parallelo: no no, non vale proprio la pena di prendersela! 😉

Bimbi, adulti, buffet … tutto è in secondo piano! Non sono loro – a mio avviso – i protagonisti della nostra vacanza sul mare!

azzurra
29 Marzo 2010 21:15

😀 😀 😀

Filippo,
concordo con quello che dici…ma permettimi una riflessione…quando dici ” Bimbi, adulti, buffet…tutto è in secondo piano! Non sono loro – a mio avviso – i protagonisti della nostra vacanza sul mare! ” Si ok, sono io la protagonista della mia vacanza e sta a me viverla oggettivamente,o
in introspezione,però ricordiamoci
che la libertà di chiunque finisce dove inizia la nostra….
e se la compagnia, con maggiore rigore,facesse rispettare un minimo di regole,saremmo tutti più felici di partire…

😉 😉 😉

Giungla's Family
30 Marzo 2010 10:53

Scusa Filippo ma anch’io la penso come Azzurra. 😉

Non me la prendo più di tanto, ma quando si vedono bambini, ma anche adulti maleducati dà fastidio, non c’è niente da fare.

Andrebbe bene ristabilire un pò di ordine con un minimo di regole, e già cambierebbe la situazione, come dice Azzurra.

Purtroppo non credo che tornino a metterle, almeno in agosto nel mediterraneo, ma in altri itinerari la situazione cambia, almeno per le mie esperienze.

Paola

dany
30 Marzo 2010 11:52

Comunque Wanda, forse hai interpretato male, se ti riferisci a me, il discorso del Magnifico Buffet, perchè se hai notato io ti ho parlato di coreografia e non di quantità di cibo….
Anche se devo ammettere che a me è sempre piaciuto il Magnifico Buffet, l’unica cosa che critico che si è passato dal troppo al niente .
Noi abbiamo fatto solamente due crociere nel corso del 2009, ma non abbiamo avuto nessun Magnifico Buffet in entrambe le crociere….. solo coreografia e basta….. io dico solo questo che una mezza via mi andrebbe benissimo…. perchè lo spreco non lo ammetto nemmeno io…
Anch’io ho poco tempo x le ferie, ed è per questo che se qualcosa non va bene , un pò mi dà fastidio, perchè non ho rocevuto quanto mi aspettavo… ma tutto finisce qui………
Visto che questo era un post dedicato alle differenze fra ieri e oggi, mi sembrava che fosse normale dire quanto da me riscontrato fra il passato e oggi… tutto qui.
E lo stesso discorso vale x la maleducazione…. lo fai notare, perchè ti dà fastidio, ma non è certo quella che ti fa rovinare la crociera….. ma ben altro.. 😉 😉
infatti questa estate su Europa ad un bimbetto ce mi voleva buttare fuori dall’idromassaggio solo xchè lui ci doveva giocare con la sua barca a vela… gli ho risposto semplicemente che era lui fuori luogo e se continuava ad insistere avrei chiamato qualcuno e sarebbe uscito lui…..mi ha guardata male, poi è stato zitto…. e la madre se ne stava tranquillamente a prendere il sole a bordo piscina…. 🙄

Giungla's Family
30 Marzo 2010 12:01

Si Filippo ti dò ragione, in nave me la prendo di meno anch’ io, forse sai, era la prima volta che mi capitava e sono rimasta scioccata 😯

Però che brutto pensare che la maleducazione dilaga anche in luoghi dove prima non c’era. Non sono molti fortunatamente, ma quei pochi risaltano.

Pazienza e chi se ne frega sono in crociera e me la godo! :mrgreen: Bel motto ❗ :mrgreen: Grazie.

Paola

Giungla's Family
30 Marzo 2010 14:13

Piero mi ha ricordato oggi di una cosa che ci è successa in una crociera di qualche anno fa.

Avevamo il mitico Comandante Bossi.
Quasi tutte le mattine girava per i ponti piscina e si fermava a chiacchierare con noi.

Una mattina c’erano in piscina dei bambini non tanto piccoli che si tuffavano, tuffi che bagnavano tutte le persone che si trovavano sulle sdraio.
Le persone gentilmente avevano chiesto di non tuffarsi più così forte. Loro niente.

Il Comandante Bossi mentre stava chiacchierando con noi ci chiede scusa, si avvicina ai bambini e parla a loro.
Li fa avvicinare tutti e gli fa un bel discorsetto.

Volete sapere com’è andata a finire, nei giorni dopo non c’era più un bambino che si tuffava, si sedevano e scivolavano nell’acqua. Se poi qualcuno lo rifaceva c’era un’altro bambino che gli diceva di non farlo.

La voce del Comandante fa sempre un grande effetto anche sui bambini.

Spero di non avervi annoiato ma ogni tanto ricordiamo qualcosa di interessante.

Ciao a tutti.

Anna e Piero

donatella
30 Marzo 2010 15:02

Anna,

gran persona il Comandante Bossi; e’ stato il mio primo C.

Durante la nostra crociera ai Caraibi su Costa Classica passava tantissimo tempo con gli ospiti sui ponti della nave e le volte che cenava al ristorante salutava personalmente tutti i vicini di tavolo!!
Un gran gentleman!!

donatella

Wanda
30 Marzo 2010 15:41

No Dany, non mi riferivo a te in particolare. Della mancanza del Buffet Magnifico ne hanno parlato in tanti anche nell’altro blog, manca anche a me perchè era veramente MAGNIFICO, conservo filmini e foto gelosamente però, bisogna dire che ora le crociere costano veramente molto meno(in proporzione), rispetto alla mia prima, 15 anni fa e allora è logico che la Compagnia tolga un pò qua e un pò là, e se lo fa sugli sprechi mi trova d’accordo. Sai Dany, andando in vacanza fuori stagione trovo tutti più tranquilli e pago anche meno, tu a Natale ti sei trovata nella bolgia e hai speso molto di più di me. Questo però succede ovunque in periodi caldi, ho sempre lavorato nel turismo ed è così a Natale in montagna come a Ferragosto al mare. Per la questione maleducati cosa si può fare?????…….. forse ABBATTERLI???????……. no, non si può e poi al mondo c’è posto per tutti. Buona giornata Dany
Wanda

Giungla's Family
30 Marzo 2010 16:20

Sapete cosa manca, quell’atmosfera di una volta che ora trovi solo in determinate crociere.

Forse noi ci siamo trovati spiazzati perchè lo avevamo provato e quindi te lo aspetti ogni volta che torni in crociera e se non lo trovi ti manca.

A me non manca molto il buffet magnifico, preferirei ritrovare l’ambiente piuttosto del buffet.

Paola

azzurra
30 Marzo 2010 16:31

😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀

“La voce del Comandante fa sempre un grande effetto anche sui bambini.”

Grandi…… Anna e Piero 😉

😉 😉 😉 😉 😉 😉 😉 😉 😉

Zeneize
9 Novembre 2010 15:40

Non metto in dubbio quanto da voi detto, ma da quanto visto nelle mie presenze a bordo di navi C. e da quanto letto su “fb di costa” si può dire che avete trovato l’ago nel pagliaio

Filippo - Dream Blog
9 Novembre 2010 16:02

Ciao Zeneize! 🙂

Grazie per l’immagine: ne sono sempre molto affascinato!

Hai rispolverato un bel post: argomento sempre attuale e che raccoglie in genere tante idee e pensieri diversi.

Effettivamente negli anni l’offerta “C” si è modificata parecchio, come quella peraltro di altre Compagnie concorrenti.
Costa però vanta la maggiore storicità ed esperienza nel mercato italiano: da oltre 60 anni “fa” crociere!

E per chi ha avuto la fortuna di vivere quelle d’un tempo non può che rilevare i tanti cambiamenti intervenuti.

Meglio oggi o meglio un tempo? E chi lo sa? Proprio questo ci domandiamo in questo spazio.

Se l’offerta si è modificata –  mi domando – non saranno cambiati anche i tempi? =-O
Tu cosa ne pensi?

donatella
9 Novembre 2010 17:21

Ciao Zeneize e benvenuta nel nostro salotto!!!

Anch’io ho conosciuto il Comandante Bossi nella mia prima crociera ai Caraibi – anno 1997 a bordo di Costa Classica – e ti devo dire che era proprio nel suo carattere fermarsi a chiacchierare sui ponti con gli ospiti a bordo o nei saloni della nave durante le serate.
Persona molto piacevole.

Ora i tempi sono cambiati, navi grandi, tantissime persone a bordo…….il Comandante si vede ben poco…..

buona serata,

donatella

zeneize
9 Novembre 2010 19:46

Vedi Filippo negli anni 60 ho avuto, forse, la fortuna di conoscere delle navi passeggeri (di linea e da crociera) del  Lloyd triestino, Italia e Home Line , questo perché mio padre aveva fatto la nave scuola su quel veliero, che ho postatola foto, e i suoi compagni/ amici erano Comandanti.
Allora c’erano le classi oggi sparite e il più grande onore era l’invito al tavolo del Comandante; e gli ufficiali indossavano il dinner jacketL’equipaggio delle navi che battevano bandiera italiana erano rigorosamente in possesso del libretto di navigazione avevano la mutua la Cassa Marittima.
Allora non si servivano cibi congelati e ad ogni porto c’era il provveditore che riforniva la nave e i cuochi erano ricercatissimi dai più famosi ristoranti sia in Italia che all’estero, in pratica il confronto tra allora ed oggi è improponibile ci sono troppe differenze e oggi chi comanda è il dio denaro utili, utili e solo utili il passeggero non è più un gradito ospite ma ……………

Giungla family
10 Novembre 2010 10:42

Cara Zeneize sono perfettamente d’accordo con te, purtroppo siamo diventati passeggeri e non più ospiti.
Caspita sei stata a bordo di navi da crociera e velieri negli anni ’60, e che veliero quello della foto, davvero stupendo e affascinate  =-O

Chissà quante avventure hai vissuto, io vado matta per i racconti di esperienze di crociera.

Io ho iniziato molto dopo negli anni ’90, nel ’97 la prima volta con Costa e da allora a oggi sono cambiate tante cose sul trattamento a bordo, non solo per il cibo, ricordo che appena salivi a bordo, ti davano il benvenuto e ti accompagnavano in cabina e già lì iniziava il sogno e la magia, purtroppo le navi così grandi e l’equipaggio così ridotto non permette più queste cose.

Grazie per la tua testimonianza, e se ne hai voglia scrivici qualche aneddoto delle tue crociere su queste navi così affascinanti.

Paola

Filippo - Dream Blog
10 Novembre 2010 18:00

Grazie Zeneize,

leggendo il tuo intervento mi sono trovato, con l’immaginazione, ai momenti da te descritti e più in generale a quei periodi, quasi come in una sorta di romanzo. Di quelli che, per quanto poco conosci, ti piacciono “a naso”, fin dalla prefazione.

Certamente i tempi son cambiati: quasi due mondi direi completamente diversi tra loro! Son cambiati per tanti fattori, credo, ed hanno coinvolto un po’ tutto e tutti.

Per questo, oggi, ripercorrere, rivivere un passato poco conosciuto a molti è spesso molto affascinante: perché di fatto per molti rappresenta una novità! E, conseguentemente, attira.

Chissà che un “domani” non si torni alle novità del passato … 

33
0
Cosa ne pensi? Lascia il tuo commentox
×