venerdì, Agosto 28, 2026

Da poppa a prua: le navi Costa non hanno piu’ segreti!

 

Nuovissima opportunità dal mondo Costa Crociere dedicata ai più curiosi, agli appassionati delle navi ed in particolare delle aree comunemente note come off-limits!

La segnalazione arriva dalla blogger Donatella, in questi giorni a bordo di Costa Mediterranea per la crociera Passaggio ad Est.

Si, avete capito bene!

Da oggi è possibile scoprire la maggior parte delle aree riservate all’equipaggio attraverso una visita guidata ad hoc!

Il tour, proposto in una sola occasione per ogni crociera, ha una durata di circa tre ore e conduce alla scoperta delle cucine, del backstage del teatro, della cambusa, della sala macchine, del crew bar, delle officine, della mensa, delle cabine, della libreria e della palestra dell’equipaggio, della lavanderia ed anche e soprattutto del ponte di comando!

Un’occasione ghiotta per i più curiosi – come me! – per scoprire il dietro le quinte ed entrare in contatto con una vera e propria industria galleggiante quale è una nave da crociera!

La visita guidata va prenotata compilando e consegnando un apposito coupon recapitato in cabina dal personale addetto ed è a pagamento. Attualmente il costo previsto è di € 75,00 per adulto e di € 52,50 per i bambini (4 – 14 anni).

Disponibile in diverse lingue, occorre ricordare che durante la visita NON è consentito l’utilizzo di macchine fotografiche, telecamere e telefoni cellulari.

Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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il gambrinus
31 Maggio 2010 14:04

Finalmente una novità! E a costo di sudarmi i soldi per me e i miei genitori… lo farò! 😀

carlo
31 Maggio 2010 14:23

questa si che si chiama novità….peccato niente foto

il gambrinus
31 Maggio 2010 14:25

Carlo, non so perchè, ma me l’aspettavo *DONT_KNOW*

donatella
31 Maggio 2010 14:47

Bravo Filippo!!!

Sei più veloce della Reuters nel dare le notizie!!
Abbiamo un Comandante super efficiente!!

Un saluto a tutti!!!!

donatella

Alex.B
31 Maggio 2010 19:20

Bel modo per tirare su altri soldi 😎
O forse no?!
In fin dei conti anche concedessero la visita a 100 persone per nave, 75 euro a testa, non sarebbe quel gran gruzzolo (per una società come Costa, intendo)!
Probabilmente la cifra non irrilevante serve per filtrare le richieste: altrimenti tutti gli ospiti vorrebbero fare il tour. E sarebbe impossibile gestirlo.

Però non mi va che questo stesso tour non sia presente tra i privilegi del Club Gold Pearl. Perché non aggiungerlo? E non parlo da Gold Pirl: sono ancora un semplice Pirl.

Damiano C.
31 Maggio 2010 19:58

Bellissimissima notizia.
Io sono curiosissimissimo e questa escursione interna non me la lascero’ certo scappare…….non vedo l’ora.

Hai ragione Gambrinus anche io mi aspettavo la restrizione alla registrazione delle immagini……forse anche per questo c’e’ ancora un pizzico di magia in piu’……..ma che bello, grazie Costa!

Marc
31 Maggio 2010 21:51

WOOOOOOOOOOOOOOOOW

😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀

MI prenotooooo!!!

Alex sono convinto che ai gold pirl arriverà l’invito in camera!! 😛

wanda
1 Giugno 2010 02:04

Ho avuto la fortuna di vedere una parte di questi posti, ho anche mangiato in mensa equipaggio, e mi piacerebbe poter vedere anche il resto, però la penso come Alex. Riuscite ad immaginare che bella sorpresa  trovare un invito sul letto in cabina? Questo sarebbe  SPECIALE. Così è la solita storia, basta pagare e ti si aprono tutte le porte. Ma vuoi mettere la soddisfazione di sentirsi degli ospiti privilegiati? Ciao a tutti Wanda

Giungla Family
1 Giugno 2010 10:43

Questa è una bella sorpresa, in effetti però pagare come se fosse un’escursione a terra non mi sembra troppo giusto.

Anche perchè la visita per esempio al ponte di comando la facevano senza far pagare nulla, era una bella sorpresa che non ti aspettavi e che il comandante ti permetteva di fare.

Forse la metteranno gratis per il nuovo livello del Costa Club, anche se credo che potevano farlo per i Gold Pearl, visto che parlano di un club privilegiato e di coccole.

Comunque è una splendida iniziativa che non mi farei scappare, finalmente poter vedere tutte le aree a noi passeggeri inaccessibili la trovo davvero un’iniziativa unica, e complimenti ha chi gli è venuta. E brava Costa.

Paola

luigina
1 Giugno 2010 11:49

Ok per limitare le persone la fiera non è il massimo in quei luoghi però il costo mi sembra un pochettino ecessivo!

donatella
1 Giugno 2010 11:59

Vi farò sapere se vale la pena!!

donatella

lory67
2 Giugno 2010 15:07

perchè quella volta sulla costa serena non è stato fatto!!!!!!!!!! ci sarei andata subito!!!!!!!!!!!!!!!

Filippo - Dream Blog
2 Giugno 2010 15:21

Ciao Lory67 e benvenuta a bordo del Dream Blog! 😀  
  
Le grandi e piccole novità nel mondo Costa sono ormai all’ordine del giorno. 
Pensa, la mia ultima crociera risale all’aprile scorso ed in quell’occasione nessuno “osava” anche solo pensare ad una simile possibiltà … =-O  
 
Ma alla prossima non mi farò certo sfuggire l’opportunità!
 
E a proposito di partenze ti segnalo, se può farti piacere, il nostro calendario partenze: una possibilità in più per incontrare e conoscere a bordo nuovi amici!
 
A presto! 😉

il gambrinus
8 Giugno 2010 15:04

Ecco un video sulla cambusa della nave più grande del mondo:

il gambrinus
8 Giugno 2010 15:10

Ho anche il link di un altro video leggermente pazzoide (ma è la realtà)

Giungla Family
8 Giugno 2010 17:35

Grazie Gambrinus,
Il video che definisci pazzoide è un caos organizzato. 😀

Per quanto riguarda il primo video vorrei vederla la pasta, spero che non sia fatta da cuochi americani o se no stiamo freschi.

Io rimango dell’idea che la Oasis of the seas sia una nave che va bene per gli americani, io la visiterei per curiosità ma una crociera a bordo non la farei, per me c’era già troppa gente e confusione su Costa magica figuriamoci su questo colosso che è il doppio di Magica.

Ma Gambrinus a te piace l’Oasis of the Seas?

Paola

Annette
9 Giugno 2010 11:31

Buongiorno a tutti,
sono appena tornata e ho un sacco di cose da raccontarvi (così mi faccio un po’ passare la malinconia).
Allora volete notizie della ship visit?
E’ interessantissima ed è durata di piu’ delle 3 ore previste.
Abbiamo visto tantissimo e sono stati tutti molto gentili e disponibili.
Per primo abbiamo visitato il ponte di comando: che vista spettacolare a 360 gradi!!!! Altro che balconi e suite!!!!!!

Il comandante ci ha accolti con un benvenuto e ci ha offerto un drink. Abbiamo posato tutti insieme per una bella foto ricordo che poi abbiamo ricevuto in omaggio. (Alex, che dici, ci stava nei 75 euro?  😉 )

Poi siamo stati informati e guidati dal famosissimo Christian detto “uomo del national geographic” (ve lo ricordate nel fimato, era il comandante in seconda del comandante Russo?)
Ragazzo molto simpatico e preparatissimo. Ci ha mostrato le apparecchiature supertecnologiche che fanno procedere la nave, tanti tasti e levette…la nave procedeva col pilota automatico che segue le coordinate impostate alla partenza e quando si scosta leggermente dalla traiettoria stabilita, interviene un sensore che ristabilizza la direzione.
Nel caso in cui non funzionasse il pilota automatico, entra in attività un altro (ogni strumentazione ha il doppione) e se ancora non funzionasse, interviene l’uomo che usa il timone.
Come molti di voi gia’ sanno, il timone è molto piccolo (tipo formula uno) ed è sensibilissimo, per cui va toccato lievemente.
Una curiosità, sapete cosa hanno messo sulla mensola sopra al timone? Una testa d’aglio e un sacchettino rosso dal contenuto misterioso, per scacciare i guai dalla nave 🙂
Altra curiosità, sapete che nonostante tutte le tecnologie c’è sempre un marinaio di vedetta con il cannocchiale?
Infatti le apparecchiature segnalano tutto ciò che si trova in mare, ma non riconoscono il legno, per cui se ci sono piccole o grandi barche in legno non appaiono sul monitor e potrebbero essere urtate.
Tutto il resto invece appare a video e toccando sullo schermo dove si vede la sagoma di un natante, si apre una videata con tutti i dati possibili e immaginabili di quella nave. Nome, comandante, equipaggio, rotta, armi a bordo,stazza, ecc.. Non sfugge nulla !
Mi scuso se non ricordo i termini tecnologici delle strumentazioni, ma penso di essermi spiegata.
In sostanza il ponte di comando è una meraviglia e non sarei più uscita da lì.
Appena fuori , sulla sinistra c’è la cabina del comandante che è comprensiva di ufficio (abbiamo intravisto la zona ad ufficio), comunque è volutamente posizionata vicinissima al ponte di comando, perchè in caso di necessità il comandante raggiunge il timone in pochi secondi. 

dany
9 Giugno 2010 11:58

Grazie Annette,
notizie molto interessanti.
Deve essere stata una bella escursione, anche se personalmente da un lato mi attirerebbe, mentre dall’altra non so se proprio la farei, perchè la penso come Alex,  che 75,00 € per visitare la nave siano un pochettino eccessivi, dal momento che non utilizzi mezzi per spostarti, e inoltre le informazioni che ricevi , almeno per quanto riguarda il ponte di comando, una volta erano gratuite….e sinceramente non credo che l’abbiano fatto x limitare l’accesso di visite al ponte di comando, poichè mi ricordo che almeno anche quando erano gratuite e d’accordo che le navi erano + piccole, non ho mai trovato la ressa nelle prenotazioni.
comunque immagino che magari tutto il giro sia stato emozionante, infatti sono curiosa di sapere il seguito.

ciao Dany

Filippo - Dream Blog
9 Giugno 2010 12:51

Annette bentornata e grazie per questo reportage! 😉
 
A me piace molto l’idea di poter visitare e scoprire le aree fino ad oggi off-limits della nave. Una nave nella nave, credo. Non vedo l’ora!! 😀

donatella
9 Giugno 2010 13:14

Bravissima Annette!!!!
Hai raccontato tutto nei minimi particolari!!

Aggiungo solo una cosa: eravamo solo dodici persone (sette italiani e cinque tedeschi) ma avevamo al seguito l’assistente del Direttore di crociera, il Capo dei servizi interni, l’assistente del Comandante, l’hotel Director ma sopratutto la Sicurezza che ci ha seguito dal Ponte di Comando per un’ora e mezzo, nei posti clou della nave ed a ogni ingresso ci hanno passato il metal detector dalla testa ai piedi!!
Non potevamo avere nulla in tasca!!!

donatella

il gambrinus
9 Giugno 2010 14:16

Ehm… in realtà  non è che mi piaccia tanto come nave… O:-)

Annette
9 Giugno 2010 15:29

La visita è proseguita nel reparto comandi elettrici da dove viene gestita l’elettricità per tutta la nave. Molti pannelli con i circuiti illuminati che mostrano la situazione. Da qui si può controllare ogni angolo della nave, e le spie luminose segnalano eventuali anomalie.

Siamo poi passati alla sala motori, pulita come le cucine, tutto in ordine perfetto. Stavano riparando una turbina, c’era una persona che lavorava al tornio e un’altra, chiusa in una stanzetta, stava saldando dei tubi.
Praticamente un ‘officina meccanica sulla nave.
Tutti questi luoghi sono nei ponti più bassi della nave.

E poi, la cambusa! Non immaginate quanto è grande, noi abbiamo visitato solo un locale pieno di derrate alimentari. Ormai non era più zeppa, perchè la crociera stava finendo, ma comunque ancora molto piena di scatolame vario. Pelati,funghi, succhi di frutta, verdure varie, ecc. (naturalmente le misure dei barattoli non è come quelle di casa) Con un barattolo di pelati forse andiamo avanti per un mese….
I consumi sono giganteschi, non ci fanno mancare nulla e siamo in tanti! 

Poi abbiamo fatto una sosta nel crew bar, molto carino. Un piccolo ambiente accogliente con un banco bar e due camerieri, dei divani e anche un angolo discoteca.
Qui, il personale di bordo si ritrova per rilassarsi, soprattutto la sera tardi (dormono pochissimo)
Sullo stesso ponte si trovano le cabine del personale, ne abbiamo vista una, molto accogliente e personalizzata. Per loro è una casa viaggiante e cercano di renderla “personale”, infatti stanno in nave 8 mesi.
Nelle vicinanze c’è l’ufficio del Cappellano di bordo, che fa di tutto per tenere in armonia i ragazzi e indice qualche lotteria a premi, qualche svago (hanno anche il bigliardino) e tiene delle piccole cassette di sicurezza.
Ogni mese i ragazzi depositano lì il loro stipendio e sanno che è ben custodito. 

C’è anche una piccola libreria e una raccolta di 3000 CD (tutto tenuto in ordine dal Cappellano)   

Infine la mensa ufficiali, un piccolo locale con tavolini e un piccolo self service. Mangiano le stesse nostre portate e, non si devono cambiare, mentre se desiderano mangiare con noi devono avere la divisa in perfetto ordine e a volte, lavorando, non lo sono.  

Ed ecco anche una palestra per il personale, ci sono due tapis roulant, un punching ball, macchinari per i muscoli delle braccia e gambe, tappetini per ginnastica a terra. La sala non è grande, ma credo sia sufficiente. 

Lavanderia, quante spugne, lenzuola, tovaglie….una marea di biancheria!
Personale tutto cinese, che vive tra i vapori caldi, ma sorride sempre.
Ci sono delle favolose macchine stiratrici, che sarebbero tanto comode anche per noi, ma nelle nostre case non ci sarebbe spazio.  

In un agolino un po’ nascosto c’è il sarto che è sempre a disposizione per riparazioni delle divise e della biancheria.

Giungla Family
9 Giugno 2010 15:41

Grazie Annette e Donatella,
deve essere davvero stato stupendo, il ponte Comando ha un fascino davvero unico e poi avete visitato anche altre aree della nave non accessibili.

Annette hai descritto tutto bene, posso immaginare l’emozione.
Quando tornerò a bordo di una nave Costa io questa escursione non me la lascio scappare, va bhè non costa poco però per me ne vale la pena, d’altronde non è più come una volta che ti facevano visitare il ponte di comando gratis e quindi è l’unico modo di poterlo vedere.

E dalla descrizione ci sono diverse differenze, per esempio quando ci sono stata io nel 1997 avevamo macchine fotografiche e telecamere, nessun metal detector, ma non ci avevano offerto il drink e le foto le avevamo fatte noi non c’era il fotografo di bordo. E la visita finiva così.
E mentre stavo scrivendo cosa ti vedo il proseguo del racconto, grazie Annette, sarebbe troppo forte tirare giù l’interruttore della luce, opss è andata via la luce!!! 😛 😀 O:-)

Interessante anche tutto il resto.

Avete avuto la fortuna di incontrare anche Christian a me ha colpito molto nel documentario.

Paola

Annette
9 Giugno 2010 15:46

Lascio per ultimi il teatro e la cucina.

Il teatro dietro le quinte è molto interessante. Vediamo i camerini dei ballerini e il camerino personale per la vedette di turno.
Tanti abiti di scena sono appesi, sono multicolori, ma non mi sembrano sfavillanti, evidentemente le luci in scena li rendono più belli.
Quante scarpe allineate in ordine sugli scaffali!

Una ballerina e un ballerino sono vestiti con abiti di scena solo per noi, e qualcuno approfitta per fare la foto insieme a loro.
Poi ci viene spiegato il meccanismo che fa muovere il palco. Tutti sicuramente vi ricordate che durante i balletti a volte si formano come dei gradini sul palco, oppure la pedana ruota, oppure la prima fila di ballerini sparisce in basso.
Tutti questi movimenti sono regolati da una specie di telecomando che viene opportunamente usato secondo le esigenze. C’è anche un sistema di auto blocco, nel caso in cui un ballerino si facesse male o cadesse….
Noi abbiamo provato a sparire in basso e lì c’è un’uscita che permette poi di risalire sul palco.  

Ed eccoci alle cucine! Lo chef in persona ci fa da guida e ci regala il mitico cappello da cuoco per una bella foto in compagnia.

C’è una pulizia maniacale e mai si possono incontrare i piatti appena preparati con i piatti con gli avanzi! (per ovvie ragioni di contaminazione), per cui quando i camerieri ritornano con i piatti sporchi non possono oltrepassare una certa linea, fino a quando hanno l’autorizzazione e si recano in un luogo apposito.

Il reparto panificazione e dolci funzione 24 ore al giorno, per la nostra gioia.
(se vogliamo le belle brioches croccanti al mattino..) loro devono lavorare anche la notte, per i tempi di lievitazione, ecc.
E che dire del pane buonissimo, dei grissini friabili e gustosi, per non parlare dei biscottini o dolcetti dell’ora del the. Vi viene voglia di essere sulla nave e sorseggiare un the con di fronte l’immensità del mare?

azzurra
9 Giugno 2010 16:10

😎   WOW  Annette  !!!

Che relazioni dettagliate =-O

donatella
9 Giugno 2010 17:21

Annette,

ok per il the ma con i biscottini dello chef!!!

donatella

Giungla Family
9 Giugno 2010 17:43

Annette arrivo di corsa a bere il the con i pasticcini,

ASPETTATEMIIIIIIII !!!!!!!

Paola

Maria
9 Giugno 2010 22:08

grazie Annette del bel reportage,molto interessante.

Giungla Family
10 Giugno 2010 09:01

Annette,

ci hai fatto sognare è stato come essere lì assieme a voi.

Grazie, veniamo anche noi  di corsa ad assaggiare i pasticcini.

Anna e Piero 

dany
10 Giugno 2010 10:54

Annette, ti devo confessare, che queste due ultime parti del racconto, mi sono piaciute molto, anzi, mi hanno fatto venire la voglia di fare il giro, al contrario della prima parte.
Deve essere stato molto interessante, visitare la sala macchine come lo avete fatto voi. Io ricordo che invece su Classica, quando ci fecero vedere la sala macchine rimasi male, xchè io mi aspettavo un giro come il vs. invece ci fecero vedere solo la sala dei bottoni, cioè come penso la prima parte vista da voi, dove c’erano i pannelli con tutto il circuito elettrico della nave e delle varie sale macchine, e i pannelli che segnalavano eventuali guasti o eventuali incendi a bordo.

Sarei molto curiosa di vedere la “vera sala macchine, come vista nel dvd che mi ha inviato Paola, dal vero………….

e anche lo spazio riservato ai dipendenti, xchè è sempre stata anche in passato descritto come una mini città nella città viaggiante…

Ciao e grazie Dany

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