venerdì, Agosto 28, 2026

Ma e’ mal di mare … o di terra?

Spesso, quando parlo della possibilità di una vacanza in crociera a chi a bordo di una nave da crociera non ci è mai stato, mi ritrovo di fronte ad una obiezione comune: quella legata alla paura del mal di mare.
Uno stereotipo che da sempre mi incuriosisce. E che di fatto però per molti costituisce un ostacolo, forse più "psicologico", al provare l’esperienza di una vacanza sul mare.

 

Prendo spunto da due dei luoghi comuni riportati nel nostro decalogo "Odi et amo":

Non sopporto quelli che dicono "la nave balla" … ma non ha ancora mollato gli ormeggi!

Non sopporto quelli che, durante la cena, quando le tende chiuse di fronte alle finestre ti impediscono di scorgere la superficie del mare, fissano il vino nel bicchiere per vedere se la nave balla: e che dovrebbe fare? Siamo in mare!

A voi è mai capitato di trovarvi immobili a percepire ogni più piccolo movimento della nave per cercare di capire se farvi venire o meno il mal di mare?

Intendiamoci. Che la nave – ma solo in navigazione eh! – possa a volte subire dei movimenti in funzione delle condizioni del mare è assolutamente scontato. Ma anche naturale: siamo in mare aperto! Così come sono naturali le vibrazioni di un treno in corsa, o di qualunque altro mezzo di trasporto in generale.

Ma l’aspetto che mi incuriosisce maggiormente è quello forse più psicologico che si instaura talvolta in alcune persone. Quello per cui cioè – mi pare di percepire – si è colti da una sorta di preventiva paura di avere paura.  😀

Lo stereotipo del bicchiere sembra una battuta: durante una recente crociera, in navigazione in un mare assolutamente piatto, due coppie di sposini conosciuti a bordo cadevano spesso in un silenzioso immobilismo ad ogni anche più lieve sobbalzo. Finché uno dei quattro ha trovato il coraggio di confessare che cercava di capire se la nave stava realmente ballando o meno. Si concentravano cioè nel tentativo di capire se era il caso di iniziare ad avere paura del mal di mare!

Questo mi ha fatto pensare che forse la sensazione del mal di mare non è in realtà un malessere fisico poi così diffuso. Anche perché i movimenti di rollio (quelli cioè per cui la nave oscilla ritmicamente lungo il suo asse longitudinale), che sono poi quelli tipici della navigazione e che possono talvolta dare fastidio, sono ormai egregiamente contrastati dalle pinne stabilizzatrici, piccole superfici mobili installate nella parte immersa dello scafo che fungono da vere e proprie ali, con lo scopo di ridurre al minimo l’ampiezza di queste oscillazioni.

E poi, cos’altro aggiungere? Non trovate che se la nave è troppo ferma non sembra nemmeno di essere in navigazione e si ha quasi la sensazione di perdere parte del fascino di un viaggio simile? Il dondolio della nave non è forse uno degli ingredienti fondamentali per lo straniamento e l’allontanamento dalle preoccupazioni terrestri? Un ottimo ausilio per entrare nella dimensione parallela di una crociera?

Sono certo di sì. Certo anche del fatto che proprio quegli stessi che soffrono, o pensano di soffrire, il mal di mare, dopo una traverstata un po’ ballerina si assueferebbero al movimento! E sbarcando a terra, invece di essere sollevati… verrebbero colti dalla sindrome del mal di terra!  😀

Personalmente non l’ho mai provata. Ma l’ho vista riflessa sul viso di un compagno di cena. L’ho sperimentato fisicamente quando, in una sosta nel lungo viaggio da Casablanca a Marakech, mi è quasi crollato addosso come se il negozio vicino… avesse affrontato una gigantesca onda!

E voi, che rapporto avete con onde, rollii e beccheggi? Vi fate cullare e portare virtualmente lontano dai dolci movimenti di acqua e aria o siete terrorizzati all’idea? E poi, esisterà realmente il mal di mare o … si tratterà in realtà di mal di terra?  

Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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Giungla Family
11 Giugno 2010 08:47

Io e Piero abbiamo provato più di una volta la sensazione del mal di terra.

Nelle crociere lunghe a metà quando scendiamo a terra ci manca la nave sotto i piedi, sbandi e non riesci a camminare bene, anche la testa a una sensazione strana.

Ti sembra che le gambe fanno per conto loro e non riesci a coordinare i movimenti.

Non vedi l’ora di ritornare in nave a casa tua.

Ben venga questa sensazione perchè vuol dire che facciamo crociere sempre più lunghe.

speriamo di avervi fatto capire cosa proviamo.

Anna e Piero

.

dany
11 Giugno 2010 08:54

Filippo,
intanto complimenti x le foto…. va bene che siamo al fine settimana, ma queste foto ti fanno proprio venire la voglia di andare al mare… beato chi può…..
Finito l’O.T.

Io personalmente non ho mai avuto problemi di mal di mare, però mi è capitato durante alcune crociere di vedere persone che stavano male, e la sala ristorante quasi deserta………… ma solo quando abbiamo attraversato il Golfo del Leone………. e quest’anno durante la crociera di Natale….

conosco persone che salgono a bordo con i cerotti contro il mal di mare, indossandoli già prima di salire …………..

Secondo me, a volte , ci sono dei pregudizi, perchè parlando sento persone che dicono che non andranno mai in crociera perchè soffrono il mar di mare dicendo che persino quando vanno al mare sul pedalòm o a fare il giretto turistico con le motonavi stanno male…………. e non serve a nulla dire che che essendo imbarcazioni + grandi e studiate x avere meno movimento possibile, non si nota molto il movimento ondulatorio.
Penso che a volte sia una questione psicologica………..

Dany

Annette
11 Giugno 2010 09:21

Io soffro il mal d’auto soprattutto se è un percorso con le curve, ma fortunatamente non mi disturbano nè l’aereo, nè la nave.
Devo dire che questo piccolo problema non mi ha per nulla frenato al momento della prenotazione della prima crociera (ci poteva essere la possibilità che mi desse fastidio l’alto mare, ma non mi sono lasciata intimorire, e ho fatto bene!)

Penso proprio che spesso sia una questione psicologica e comunque al giorno d’oggi ci sono i rimedi e non vedo perchè uno debba rinunciare a un’esperienza così bella per paura di aver paura…. 🙂

Annette

il gambrinus
11 Giugno 2010 13:23

Intendiamoci: di persone che soffrono di mal di mare ce ne sono, e sono anche abbastanza numerose. Ovviamente in una crociera nel mediterraneo, a parte alcuni tratti come il golfo del leone, è quasi sempre calmo, o almeno su navi grandi non si sente nulla. Invece in Nord Europa l’onda lunga si fa sentire ed è anche fastidiosa!

Maria Rosaria
11 Giugno 2010 13:48

Io personalmente ho un pò di paura del mal di mare, ma se devo essere sincera, poi non tanto! Tra pochi giorni partirò(28 giugno con Serena) e non non vedo l’ora!!!!!

Filippo - Dream Blog
11 Giugno 2010 14:29

Ciao Maria Rosaria e benvenuta a bordo del Dream Blog! 😀
 
Complimenti per la tua prossima partenza e fin da subito buonissima crociera!! 🙂

Nessuna paura per il mal di mare! Costa Serena è enorme e una volta a bordo, vedrai, non ti ricorderai nemmeno di essere in navigazione!
E poi l’itinerario: Panorami d’Oriente. Veramente difficile trovare il mare mosso in quelle tratte!

Sarà la tua prima crociera Maria Rosaria?

Annette
11 Giugno 2010 15:13

Che bel viaggio Maria Rosaria! Vedrai sarà una bellissima crociera e…non pensare al mal di mare, piuttosto, dopo avrai il mal del ritorno  :'( ……

Annette

Giungla Family
11 Giugno 2010 15:30

Interessante post come del resto tutti quelli proposti.
Le foto sono davvero splendide.

Ormai con navi sempre più moderne e grandi il mal di mare non si avverte più, deve essere davvero grosso per sentirlo.
Io non ho mai avuto paura del mal di mare, capita molto spesso che non ci si accorge nemmeno di essere in mare aperto, e poi se è mosso pazienza il nostro corpo si abitua a quel tipo di movimento e dopo un pò non dà più fastidio, quando si muove almeno so di essere in mare aperto e lo considero una normalità.

E’ vero come dice Gambrinus che l’onda lunga dell’Atlantico ha un movimento diverso rispetto al Mediterraneo, ma io in nord Europa non l’ho avvertita a differenza della traversata Atlantica, e sono stati i 5 giorni più belli che ho vissuto in nave, sarà che con Costa Victoria si sentiva il movimento ma non dava fastidio.

Devo dire però che se il mare è grosso a me da fastidio, ma è successo molto raramente e da quando viaggio con Costa forse ma molto forse è successo una volta sola.

Paola

donatella
11 Giugno 2010 16:41

Soffro le curve in auto, in corriera, non mi sento a mio agio con chi guida a strattoni e, una volta, mi dava fastidio anche solo attraversare il lago di Garda. In Sardegna sono sempre andata in aereo per evitare le Bocche di Bonifacio.
 
Arriviamo alle navi da crociera Costa: mi piacciono a tal punto che, negli anni, è diminuito anche il fastidio!!
Ci sono state alcune crociere che si è sentita l’onda lunga, l’onda trasversale, eccome!!!
 
Un paio di volte ai Caraibi e lo stomaco ballava; nell’Oceano Indiano, due tifoni, nave deserta, tutti sdraiati ed anche l’equipaggio è stato messo a dura prova; sala ristorante quasi deserta: un medico toscano che ha lavorato a lungo sulle navi mi consiglio’ di mangiare le acciughe.
Nell’ultima crociera in Oriente la traversata da Hong Kong a Manila è stato anche peggio: una giornata intera su e giu’; le poche persone che si vedevano erano in coda al Servizio Clienti per farsi dare le pastiglie contro il mal di mare.
Quando mi trovo in queste situazioni, mi infilo i miei bracciali “Sea Band” e, dopo poco, sto meglio!! Inoltre bevo poco e mangio leggero.
Anche nel passaggio tra il Mediterraneo e l’Atlantico si fa sentire l’onda lunga ma solitamente avviene in tarda serata.
 
In compenso, il dondolio mi fa da ninna nanna!!
 
donatella
 

luisa
11 Giugno 2010 19:36

Se penso a quante crociere mi sono persa perchè ero convinta di sentire il mal di mare, mi viene subito la malinconia

Essendo tutto l’anno di fronte al porto di Savona, quante navi ho visto partire, e ogni volta dentro di me pensavo di decidermi a salire almeno una volta.

L’occasione è venuta, sono salita e adesso soffro di mal di terra e di nostalgia quando vedo uscire le navi dal porto

La crocierite ormai non è più acuta, è diventata cronica, la voglia di ripartire immediatamente diventa sofferenza.

Quando la notte rientro in cabina e sento le onde che rumoreggiano contro le fiancate, non esiste per me musica migliore

  

Barbara
11 Giugno 2010 23:18

Uno dei giochi preferiti della maggior parte dei bambini e andare sul altalena. Come mai poi da adulti sulla nave hanno paura dei movimenti analoghi? Penso che la ragione sia da cercare, come gia detto prima, nel subconscio, che sia in verita una paura nascosta che la nave possa “cadere”, una possibilita da escludere per il 99,99999%.
Ma ci sono anche tante persone che guidando una macchina loro stessi si sentono sicura, invece come passeggero si sentono a disagio.

A me piace questo movimento – anche qui come gia detto da altri – fa parte del piacere di una crociera questo movimento.
Certo, se diventa troppo potrebbe anche essere fastidioso.
A me personalmente e solo capitato due volte che veniva annuniciato via altoparlante questo “troppo”.
La prima volta pensavo che fosse meglio rimanere in cabina e volevo sfruttare l occasione per fare ordine.
Pero ametto che stando in piedi il mio stomacho non era molto contento, percio mi sono sdraiata. Ed ecco che il fastidio e sparito quasi del tutto.
La seconda volta invece sono rimasta seduta al mio solito posto in buffet (trattandosi di Marina non si puo parlare di “ponte alto” pero) e non ho sentito niente di speciale, giustamente movimento (e poi era anche carino vedere uscire l acqua dal Whirlpool 😉 )
Sulle navi grandi invece non c era mai un movimente particolare, e sopratutto l ultima crociera da Dubai era di una calma noiosa, praticamente mai il minimo movimento, se non ci fosse stato l acqua tutto intorno avrei potuto pensare di essere in un albergo normale.

Quanto al mal di terra purtroppo l ho sentito solo dopo la prima crociera l anno scorso e un po dopo la prima. Peccato, perche prolunga il piacere in quanto ci si sente ancora sulla nave con questo “movimento” della terraferma sotto i piedi.

Piuttosto sento un altro “Mal di Mare”, quello che richiama la nostalgia quando non ho il mare vicino.

Filippo le foto sono bellissime, sono simili a quelli del film del gabbiano Jonathan!

Damiano C.
12 Giugno 2010 12:21

Io soffro il MAL DI TERRA.
Al termine di una crociera spesso per qulche giorno ho la sensazione che tutto si muova, ma a bordo sto sempre benissimi, anzi adoro stare a bordo e anche con il mare molto mosso non ho alcun malessere.

Non lo avverto tanto durante gli scali nei porti durante la crociera ma proprio quando il viaggio finisce e torno a casa.

Sicuramente e’ colpa della consapevolezza che la vacanza e’…..terminata.

Alex.B
13 Giugno 2010 11:05

Quando il beccheggio svuotava le piscine… neppure lì ho sofferto il mal di mare. Solo un lieve disagio psicologico, come l’ha chiamato Barbara. Quel pensiero ch rifuggi dopo pochi secondi. E continui a goderti il sole comodamente sdraiato sul lettino in piscina.

E poi… era la nostra Europina! Quindi non ci sarebbe mai stato nulla da temere.

Questo durante la traversata di rientro da Cipro verso Savona.
Ma il peggio doveva ancora arrivare: mar di Sardegna forza 8. A tradimento! Dopo una giornata passata a svuotar piscine, attendevo il tramonto. Dopo il tramonto i venti si placano. Succede sempre. E la notte scorre tranquilla. Ma, alle prime ore del mattino, vengo svegliato da un dondolio un po’ più forte del solito. Mi metto in ginocchio sul letto (l’oblò l’avevo in corrispondenza della testa del letto), guardo fori lo spettacolo dei marosi che si infrangono contro le murate… e torno a letto. Cullato dalle onde. Una delle notti in cui ho dormito di più!
In una notte abbiamo accumulato due ore di ritardo!

Nonostante tutto questo, anche questi due giorni sono stati assolutamente godibili.

Solo in un’altra crociera ho trovato il mare agitato: con Fortuna alle Isole del Sole.
Nonostante l’onda dell’atlantico fosse dai 5 ai 7 metri, vi assicuro che il movimento si percepiva solo di tanto in tanto. Sopratutto quando gi stabilizzatri facevano il loro lavoro e provocano una piccola e improvvisa spinta nel senso opposto rispetto alla direzione in cui la nave si sta inclinando. Un effetto buffo: durante un ballo al grand bar, questa “spinta” deve aver coinciso con un passo di ballo nella stessa direzione e tutti gli astanti sono sobbalzati in alto, sincronizzati, di qualche centimentro! Peccato non aver avuto la telecamera!

luisa
14 Giugno 2010 15:19

Posso dire che il mal di mare proprio non è il mio male. Ogni volta che parto, controllo pastiglie e cerotti per il mal di mare, perchè non siano scaduti e ogni volta li butto perchè non mi sono serviti

Ho sempre passato indenne da guai il Golfo del Leone, anche l’ingresso in Atlantico dallo stretto di Gibilterra è stato senza problemi

Ricordo la faccia cadaverica di una signora che mi guardava fare colazione tranquillamente, e in quel caso ho sentito un vago senso di colpa, io stavo mangiando e lei stava male

Mi dispiace solo che chiudano i ponti alti, dove io vado di solito a prendere il sole, ma il mare per ora mi è sempre stato amico

Insieme alla mia amata Europa, ho affrontato mare forza 8 e forza 9 ma non ho mai avuto timore. Ricordo una notte in modo particolare, il mare era molto forte e ho controllato che in fondo al letto ci fosse la sbarra, perchè temevo di trovarmi rovesciata sul pavimento

In queste occasioni la nave è piuttosto deserta e se ci si trova a ballare, si balla oltre che con la musica anche con il movimento delle onde, bellissima sensazione

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