venerdì, Agosto 28, 2026

Tema: le crociere. Svolgimento: a tema.

 

 

Ne abbiamo parlato pochi giorni fa, grazie al post di Alex.B. Indipendentemente dalla Compagnia, le crociere a tema, soprattutto in America, sembrano ormai essere diventate l’ultima moda in fatto di vacanze sul mare.

I primi risultati raggiunti portano a pensare ad una nuova tendenza pronta a farsi prepotentemente strada tra le centinaia, anzi migliaia di pagine dei cataloghi delle principali Aziende del settore.

Del benessere, enogastronomica, culturale, per bambini, fitness, musicale, del ballo, artistica, astrologica, per single, del golf: ogni passione, hobby, divertimento, in grado di stimolare un gruppo di persone è potenzialmente un ottimo spunto per organizzare una crociera a tema.

E, in questo senso, lo spazio a disposizione della fantasia è davvero molto ampio! Si parte dalle più semplici, come quelle elencate sopra, alle più bizzarre ed imprevedibili. Da questo punto di vista l’inventiva yankee è davvero invidiabile.
Ma, al di là dell’originalità di qualche iniziativa, l’aspetto più importante e che merita una riflessione sta nel consenso che questa (relativamente) nuova, almeno per noi europei, modalità dell’andar per mare riscuote.

In casa “C” abbiamo già assistito, in passato, a qualche timida iniziativa simile: la crociera del tango, ad esempio, generalmente proposta a novembre; quella del golf; la Juventus Accademy.

Leggendo i vari interventi dell’articolo di Alex.B e sfogliando alcuni cataloghi, mi sono allora chiesto l’altro giorno: ma il pubblico italiano sarà poi pronto a questo nuovo approccioLe crociere a tema saranno in grado di conquistare i gusti e le preferenze anche dei passeggeri italici?

Una prima riflessione che mi è venuta in mente riguarda la fascia di età. Molte di queste iniziative sono studiate per attrarre strategicamente un pubblico giovane, generalmente per definizione (almeno fino a non molto tempo fa) poco vicino al mondo crociere: l’espansione vertiginosa del settore deve necessariamente passare anche attraverso la fidelizzazione del target maggiormente in grado di assicurare stabilità per il futuro. Non solo, quindi, offerte tariffarie dedicate ma vere e proprie crociere ad hoc!

Ma, al di là di questa deduzione? Siamo passeggeri prevalentemente tradizionalisti, inguaribili amanti degli appuntamenti fissi in crociera, come ad esempio la cena di gala, la serata italiana, il cocktail con il Comandante, oppure, nel leggere di questa nuova tendenza, ci sorprende una sottile curiosità nell’immaginare una nuova “veste” per le nostre vacanze?

Una doppia domanda, quindi, rivolgo a tutti voi, oggi. Sareste favorevolmente sorpresi, sfogliando ad esempio il nuovo catalogo 2012, di trovare, tra le altre, anche crociere a tema o comunque pensate per un particolare target di pubblico (per famiglie con bambini; per giovani; per single)?

E se avete risposto positivamente, pensandoci un po’ su, a quale tipo di crociera a tema vi piacerebbe partecipare? A quale, cioè, non resistereste alla tentazione di prenotare?

La mia lista, non so perché (non è vero, lo so!) è già piuttosto lunga! E la vostra? 

 

 

Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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donatella
1 Febbraio 2011 09:29

Nell’arco dell’anno sono talmente numerose le crociere, sia per durata che per itinerario, che qualche crociera a tema potrebbe incontrare sicuramente i favori del pubblico.

Le mie crociere vengono scelte soprattutto per gli itinerari e spesso sono in escursione tutta la giornata, per cui non rimane molto tempo da dedicare ad un’attività specifica.

Però una, nella mia mente, ci sarebbe; nella mia prima crociera in Oriente – Singapore, Bali, Indonesia – una situazione che mi colpì e che ricordo tutt’ora : ogni sera, la visione di un cielo stellato oltre ogni misura; la volta celeste sembrava un pizzo, spet-ta-co-la-re!!

Ecco mi piacerebbe fare una crociera in quei posti con qualche esperto che, con argomenti semplici, possa spiegare questo spettacolo che ogni sera, al car del sole, si ripete!!

buona giornata,

donatella

Tema: le crociere. Svolgimento: a tema. (I’m blogger!) | Viaggi
1 Febbraio 2011 09:37

[…] anzi migliaia di pagine dei cataloghi delle…Fonte : I’m blogger!Tag : Crociere, FitnessContinua Questo articolo è stato pubblicato in Uncategorized. Includi tra i preferiti il permalink. […]

Giungla's Family
1 Febbraio 2011 11:25

Anche noi come dice Donatella, scegliamo la crociera per l’itinerario e non per il tema.

Nelle crociere che abbiamo fatto abbiamo sempre partecipato con entusiasmo alle varie attività di bordo qualsiasi sia il tema.

Anna e Piero

Annette
1 Febbraio 2011 14:07

Per me la crociera è un modo piacevolissimo e confortevole per girare il mondo, per cui l’itinerario è determinante per la scelta.

Dal momento della prenotazione, che solitamente faccio con molto anticipo, comincio a sognare……e a documentarmi sui luoghi che vedrò, per cui un eventuale “tema dominante” durante la crociera mi interessa in modo secondario.

Potrei partecipare nei giorni di navigazione, dopo aver “scoperto” la nave in lungo e in largo, dopo essermi rilassata sul balcone, dopo aver letto un buon libro, insomma dopo altre cose….

Questo non significa che sia contraria al “tema”, anzi lo ritengo un’ottima idea, accattivante e aggregante, sì, perché le persone che partecipano hanno ovviamente gli stessi interessi e quindi presuppongo che si sviluppino maggiormente le amicizie di navigazione.

Per non parlare della gioia dei più piccoli, nel caso in cui il tema sia imperniato sui personaggi dei cartoni animati (ma quella sarebbe una crociera solo per famiglie con bambini, chissà che confusione   😉 …..) 

Io, mi accontento delle piccole attività di bordo, che magari cercherei di migliorare, e desidererei più conferenze sulla storia delle città che si visitano.

Comunque, penso che anche qui in Italia si svilupperà l’idea del “tema”, perché la concorrenza è spietata e la “necessità” di incrementare il numero dei crocieristi è incalzante e ogni idea in tal senso é importantissima.

Annette 

Alex.B
1 Febbraio 2011 15:24

A me non frega nulla degli itinerari! Ora ho poco tempo per spiegare la mia affermazione. Se non correte pubblicando tre post al giorno, tornerò a spiegarvi!

Giungla's Family
1 Febbraio 2011 15:27

L’idea del tema nelle crociere mi piace molto, e credo che attirino ancora più persone.
Ma non sarebbe bello se ci fosse anche una crociera amarcord per tutti quei nostalgici di crociere di una volta, con il trattamento di una volta e tutte quelle attenzioni e coccole che ci hanno fatto innamorare delle crociere.

Non sarebbe male anche una crociera alla scoperta della navigazione, imparare a tracciare le rotte come i comandanti e scoprire come si fa a “guidare” questi colossi del mare e magari in questa crociera estrarre 10 persone e farle assistere sul ponte di comando alle manovre di attracco, 10 persone per ogni scalo, bisognerebbe avere una gran fortuna ma bisogna scegliere purtroppo 3.000 passeggeri da soddisfare non si può, agli altri si potrebbe far vedere dai maxi schermi della nave così come mi sembra già sia accaduto.

Oppure con personaggi famosi che fanno spettacoli a bordo, penso agli attori, ai comici, o anche cantanti che poi fanno concerti così come abbiamo visto con il jazz nel post di Alex.

Paola

Giungla's Family
1 Febbraio 2011 15:29

Attento Alex fai il bravo!!!!  😉 😀  

Paola

donatella
1 Febbraio 2011 15:48

🙂 anch’io, Paola, per la crociera Amarcord….mi prenoto subito!!!

donatella

donatella
1 Febbraio 2011 16:08

Ho partecipato alla crociera Panorami d’Oriente su Costa Mediterranea in occasione dei 110 anni del Touring Club Italiano.

Era una crociera destinata si soci di questo sodalizio; oltre 1500 soci.

Può essere considerata una crociera a tema nel senso che nelle giornate di navigazione e nel tardo pomeriggio si potevano assistere a conferenze con argomenti inerenti la vita del club.

Scrittori, giornalisti, storici, archeologi si sono alternati in seminari ad alto livello.

E’ stata una piacevole esperienza,

donatella

Inviato da iPhone

Annette
1 Febbraio 2011 17:00

Aspetto le tue spiegazioni, perchè mi interessano e se c’è qualche altro post, ti ritrovo …..

Annette

luisa
1 Febbraio 2011 17:21

Ho partecipato a novembre alla crociera annuale di Costa per gli appassionati del tango e come ho già scritto in precedenza, il ballo è un argomento sentito nelle crociere a tema.

Tante scuole di tango argentino sono in Italia e specialmente nel Veneto, quindi mi sono ritrovata con questi tangheri che molto seriamente impegnati, arrivavano con le scarpe per il ballo e occupavano gran parte di Magica con le loro esibizioni

In questi giorni sto sentendo pubblicizzare crociere di ballo liscio, della durata media di 8 giorni. In ogni crociera suonano varie orchestre e la opubblicità specifica di iscriversi per il ballo, altrimenti si rischia di rimanere a guardare.

Per chi ama questo genere di musica sarà sicuramente piacevole e divertente, una sorta di enorme balera galleggiante che gira il Mediterraneo con il suo carico di musica, e non è affatto una brutta idea….io ci sto pensando 

donatella
1 Febbraio 2011 18:23

Le crociere abbinate al tango, al ballo liscio sono molto indovinate in quanto sono moltissimi gli appassionati di questo genere.

E’ una passione salubre ed aggregante; a me piace guardare quanta gente si appassiona e si diverte anche perchè io non sono capace, non ho mai imparato e mi piacerebbe ma non comincio mai.

Inoltre i saloni delle navi con le loro ampie piste da ballo sono perfetti per questi intrattenimenti.

donatella

donatella
1 Febbraio 2011 18:26

=-O =-O =-O

Mi hai lasciato proprio così…..

donatella 

Alex.B
1 Febbraio 2011 19:13

Tanghero: persona dai modi rozzi e maleducati
Tanghero: ballerino di tango
Mah!
Che buffa la lingua italiana!

Giungla's Family
1 Febbraio 2011 19:14

Donatella bisogna proporla a Costa!!!!

😎 😎 😎 😀

Paola

Alex.B
1 Febbraio 2011 19:28

Non me ne frega nulla dell’itinerario.
Io vado in crociera per la crociera in sé. Ho viaggiato molto, in passato. Moltissimo.

Ora non viaggio più: vado in crociera.

In crociera, sul mare. I due “non luoghi” per eccellenza.
Luisa, la nostra bloggers che ci ha appena inviato un reportage, ci insegna (solo perché ce lo ricorda spesso): la crociera (e il mare) è il luogo migliore in cui ritrovare sé stessi dopo aver abbandonato a terra i problemi, grossi o piccoli, di tutti i giorni.
La crociera è un viaggio introspettivo, ancora prima che un viaggio geografico. E, badate, viaggio introspettivo non vuol dire che passo il tempo a pensare a me stesso. Anzi!
Vuol dire che dedico tutto il tempo a me stesso. E non ai miei problemi.

Questo è ciò che intendo, in positivo, quando affermo che “non viaggio più: vado in crociera”. Ed è per questo che non me ne frega nulla degli itinerari. Ovvio che, volendo illustrare un concetto, devo portarlo alle sue più estreme conseguenze.

C’è anche una lettura negativa della mia affermazione: “non viaggio più: vado in crociera”.
Viaggiamo per conoscere posti nuovi. Ma i posti non sono avulsi dalle persone che li abitano. E’ quindi indubbio che per conoscere davvero un posto vuol dire conoscere le persone e la cultura di quel posto. Vuol dire vivere sporcarsi e rotolarsi nel fango culturale di quel posto (il fango quello della creazione, naturalmente. Non quello dell’accezione negativa di “infangare”).
Come posso conoscere un posto durante un’escursione da 80 euro? O pure una da 120 euro, che dura circa 8 ore?
Mi è sufficiente guardare le bellissime foto di Luisa nel post di ieri (con “di Luisa” intendo di Luisa come fotografa; non come soggetto della fotografia. Che in mezzo a questi discorsi seri una battuta ce la devo infilare. No?!).
Devo confessarci che, ed è vero, la cosa che mi costa più fatica è tirare fuori i soldi per le escursioni. Lo faccio solamente per non fare l’isolato. E per tenere alto l’onore dei liguri. Che se per colpa mia si prendono dei tirchiozzi, mi dispiacerebbe (ché non è vero!).

Se vogliamo trovare un aspetto positivo… vabbeh! Qui mi fermo. L’aspetto positivo ve lo dirò la prossima volta.

donatella
1 Febbraio 2011 20:10

Sono assolutamente d’accordo con te che non si può conoscere una città, una regione, uno stato con pochi giorni o poche ore!!

Pero’ io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno : meglio vedere posti nuovi anche in maniera limitata che non vederli!!

:-[ 😉

donatella

donatella
1 Febbraio 2011 20:11

Ora hanno altro nella testa…..speriamo in futuro!!

donatella

Giungla's Family
1 Febbraio 2011 20:13

Hai ragione speriamo davvero in futuro. 

Paola

Giungla's Family
1 Febbraio 2011 20:53

In effetti hai ragione, la crociera è come essere in un’altro mondo completamente diverso da quello a terra, un’isola felice dove possiamo fare quello che a terra non facciamo, dove si è più rilassati, stacchi da tutto e non ci pensi più fin che non rimetti piede in Italia.

Ma quando scelgo una crociera guardo l’itinerario, anche se per poche ore posso vedere nuovi luoghi, e porterò con me, sensazioni, paesaggi, monumenti e qualche sorriso, saranno come fotografie, immagini che rimarranno nei miei ricordi.

Il bello della crociera è proprio questo ognuno di noi la vive secondo i propri sogni e desideri, c’è chi come te Alex dedichi a te stesso, chi ad ammirare i tramonti, chi le stelle, chi il mare, chi la nave……..

Le crociere: Un mondo unico!!!

Paola

Annette
2 Febbraio 2011 09:31

Alex, ho capito quanto dici, ma a proposito del discorso “viaggio” nel senso pieno della parola, occorrerebbero settimane, mesi, per conoscere un luogo.

Ciò è impossibile anche con i cosiddetti viaggi organizzati o tour, perchè in una settimana vedi l’Andalusia, piuttosto che la Provenza…..

Il vero viaggiatore dovrebbe andare solo per il mondo senza limiti di tempo e anche con poco denaro, perchè facendo qualche lavoretto sul posto vivrebbe in prima persona usi e costumi locali.

Ma tutto ciò è per pochissimi coraggiosi, qualche fortunato può magari disporre di tempo e denaro e soggiornare anche una settimana per ogni città, ma quanti anni occorrono per “vedere” così il mondo?
Penso che non basti una vita, perciò queste soluzioni per me sono solo dei grandi sogni.

Io mi accontento di piccoli sogni che realizzo con la crociera, amo sicuramente la nave e il mare, e sono felicissima di visitare frettolosamente le città anche se so che ci sarebbero molte altre cose da vedere….Non importa, riesco ad avere una panoramica del luogo, respiro l’aria “straniera”, vedo persone sconosciute, colgo il loro modo di vestirsi, di cibarsi, e cerco di immagazzinare tutto nella mia mente.

E poi, la cosa che adoro è quella di svegliarmi al mattino presto in un altro Paese, pronta per rituffarmi in un altro mondo.

Come potrei mai trovarmi in 5 o 6 Paesi diversi in pochi giorni, senza fatiche di voli o pesanti trasferimenti?  

Ecco perché adoro la crociera e l’itinerario per me è determinante.

Annette

donatella
2 Febbraio 2011 11:50

Alex,

scommetto che, sotto sotto, guardando questo sfondo che il nostro Comandante ha pubblicato, vorresti esseri lì piuttosto che in ufficio….. :-[

Se non fosse così, hai proprio bisogno di vacanze……. 😉

buona giornata,

donatella

Azzurra
2 Febbraio 2011 19:25

Alexxxxx……sto aspettando l’aspetto positivo  😉 😀  !!!

Alex.B
2 Febbraio 2011 22:16

Donatella,
proprio no! O il mare aperto in navigazione. O il mare della mia liguria. Spostarmi e fare chilometri per vedere acqua di un colore un po’ diverso… proprio non mi ispira.
E poi sono abituato a scogli o spiagge di sassi. La sabbia entra nel costume e da solo fastidio  😉

Alex.B
2 Febbraio 2011 22:21

Azzurra, l’aspetto positivo è che incontri altri bloggers.
E poi quello che hanno detto, in modi diversi, Paola, Donatella e Annette. La “comodità” di vedere un sacco di posti senza disfare le valigie.
E poi… anche se ci sono stato poche ore, mi sono ricreduto su Londra. Non ci fossi stato in quella brevissima tappa in crociera, non ci sarei mai andato. Per uno stupido e sbagliato preconcetto.
Ora potrò tornarci con più calma.

Azzurra
3 Febbraio 2011 17:39

Alex…

😉  …  e meno male che ci sei arrivato   😀 … così non ti do altre spiegazioni  😉 😀  !!!

Solo una cosa …mi sa che ad Aprile ne incontrerai parecchi di bloggers …
perchè ci sarà solo ” un tema ” ad accomunare tutti, …quello dell’amicizia …

Barbara
3 Febbraio 2011 18:21

Voto per le crociere a tema!!!!!! Sono per l uniformazione di tutti i vestiti a bordo, cosi non ci devo piu pensare……

donatella
3 Febbraio 2011 19:09

…..per cui, Alex, non potrai stare troppo tempo in cabina….. 😉 ……vedi post della “crociera ideale”….

donatella

Filippo - Dream Blog
3 Febbraio 2011 19:44

Barbara,

hai già provato il ViceVersa?? =-O    =-O

O sei appena sbarcata da Costa Luminosa o … sei l’ideatrice di questa iniziativa!!! =-O   😀

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