I quadri elettrici dell’italiana Imesa daranno luce alla nuova nave di Princess Cruises, Royal Princess

Imesa spa, società del Gruppo Schiavoni attiva nel campo delle costruzioni elettromeccaniche, ha acquisito da Sam Electronics una commessa del valore di 900mila euro per la fornitura di quadri elettrici destinati alla nuova nave da crociera della Princess Cruises, Royal Princess.

L’accordo rafforza la collaborazione tra l’azienda italiana, annoverata tra i leader europei nella progettazione e produzione di quadri elettrici, e la società tedesca, primario integratore di sistema nel settore della navigazione: “Si tratta di una partnership importante che valorizza la qualità e la flessibilità di Imesa – sottolinea il presidente del Gruppo, Sergio Schiavoniil nostro valore aggiunto sta nella capacità di adattare al meglio i quadri alle diverse tipologie di nave e alla loro destinazione. In due anni con Sam Electronics abbiamo stretto accordi per tre navi da crociera ed una nave posa piloni per impianti eolici off shore, oltre che per la fornitura di otto esemplari di Shore Connection (speciali quadri elettrici che permettono la connessione delle navi in porto alla rete elettrica di terra, ndr) destinati a megayacht e navi da lavoro”.

Royal Princess è attualmente in costruzione presso gli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone. Il quadro elettrico di distribuzione principale gestirà l’energia necessaria ad alimentare tutti i servizi a bordo, dai motori di propulsione all’impianto di condizionamento fino alla distribuzione secondaria dell’energia elettrica.

L’azienda dorica Imesa spa, con sedi a Roma, Milano e Dubai, è tra i leader europei nella produzione di quadri elettrici di media e bassa tensione, sezionatori isolati in sf6 per la media tensione da interno e da esterno, sistemi di supervisione e controllo e impianti elettrici chiavi in mano. Conta 250 dipendenti e vanta collaborazioni con importanti aziende italiane ed estere come: Enel, Saipem, Terna, Snam Progetti, Technimont, Converteam, Fincantieri, Eni, Enipower, Ansaldo S.I., Technip Italy e Lukoil.