
Costa Crociere Sales Academy: un nuovo approccio al mercato – Rassegna Stampa D.B.Cruise Magazine
«Torniamo a Rimini dopo quattro anni di assenza, anzitutto per ringraziare tutti coloro, numerosissimi, che ci sono stati vicini e ci hanno supportato incessantemente in quest’anno terribile, che ci hanno riconosciuto la serietà e l’affidabilità che in 60 anni hanno fatto di Costa Crociere il leader di mercato in Italia, azienda di successo con navi costruite in Italia e tutte di bandiera italiana»: Andrea Tavella, direttore vendite e marketing Italia, ha spiegato così l’intervento della compagnia a TTG, annunciando anche alcune sostanziose novità.
Sales Academy: l’adv come story teller
Anzitutto la nuova Sales Academy, iniziativa di formazione evoluta certificata da Costa Campus, al centro di un progetto per tornare a comunicare il valore del prodotto, «dopo un anno – ha sottolineato Tavella – giocato tutto sul prezzo, e a qualità assolutamente invariata. Bisogna scongiurare il rischio che si continui a parlare solo di prezzo, mentre dobbiamo puntare con forza sulla ricchezza dei contenuti. Ma comunicare valore è un percorso lungo, ci lavoriamo da mesi».
Così la Sales Academy nasce volutamente “non tradizionale”, interattiva e dinamica, ispirata ai metodi del learning by doing. Si tratta di «vivere direttamente il prodotto – ha spiegato ancora Tavella – su un percorso di crescita professionale e personale. Non tanto per far conoscere Costa, quanto per cambiare il proprio approccio al mercato. Sales Academy non è solo teoria, è pratica e concreta, ha metodo e strumenti. E insegna a vendere tutto, non solo crociere».
Evoluzione concettuale indispensabile di fronte a un cliente sostanzialmente cambiato – prima di comprare ora esplora in media una ventina di siti web – che viaggia per fare nuove esperienze. Qui la consulenza è il valore aggiunto determinante per un agente di viaggi, che deve diventare un vero story-teller del prodotto. «Perché ormai – raccomanda Tavella – se si sbaglia il cliente non solo non compra in agenzia, ma non comprerà neppure una crociera. La conoscenza del prodotto è la chiave di volta nella vendita, altrimenti il cliente percepirà l’agente di viaggi solo come un intermediario».
Il calendario è molto fitto: sono in programma entro fine novembre quattro edizioni dell’Academy, dal 23 al 26 di ottobre su Costa Luminosa; poi dal 4 all’8 di novembre; dall’8 al 13 e di nuovo dal 18 al 22 novembre.
Una decina di sales manager formatori accoglie gruppi di circa 50 responsabili di Agenzie Top alla volta, insieme a una ventina di Agenzie Welcome Travel, tutti a bordo per una crociera da quattro a sei giorni. «Cominciamo con le partner e Welcome – ha precisato Tavella – poi gli altri network. Entro il 2014 raggiungeremo tra il 50 e il 60% della distribuzione».
Premium superstar, semplicemente
Alla Sales Academy si affiancano altri strumenti, e anche da Costa una ventata forte di semplificazione, a cominciare dalla definizione delle cabine e del pricing: non più le griglie fitte fitte di prezzi per sistemazione e periodo. Invece solo quattro categorie di cabine – Classic, Premium, Samsara e Suite – distinte per livello della sistemazione ma anche per i servizi annessi.
Ad esempio Premium può scegliere il turno al ristorante, ha la colazione in cabina, il room service gratuito, il raddoppio dei punti di fidelity e lo sconto del 10% sulle crociere successive, e nel booking 2013 ha già raccolto il 49% delle prenotazioni (il 55% più di quest’anno, alla data). Semplificato anche il sistema di penali, e arrivano nuove regole che accelerano e facilitano il lavoro sui gruppi fino a 20 passeggeri. Aiuta anche l’anticipo notevole di uscita del catalogo: «Alla Bit ancora il 60% dell’offerta estiva non è commercializzata – ha notato Tavella – c’è chi esce perfino ad aprile, così è davvero difficile fare early booking».
Commissioni a misura di cliente
Nuovo, e innovativo, anche il regime commissionale, misurato sul potenziale di ciascun cliente: «Paghiamo meglio per il cliente che non è mai stato in crociera – ha spiegato Tavella – o non ne ha mai fatte con Costa». E nel frattempo i prezzi tornano ai livelli del 2011, dopo il tonfo medio di circa il 15% quest’anno: «Torniamo allo stile commerciale di Costa nella gestione del prezzo, sempre trasparente. Il 2013 sarà diverso, riallineato al valore reale del prodotto».
Infine, in tema di trasparenza, torneranno i corner informativi da marzo a settembre su otto delle navi, dopo le polemiche suscitate al debutto: «In tre mesi di test hanno prenotato 874 passeggeri – ha comunicato Tavella – sull’onda emotiva di una vacanza molto gratificante: di questi, 724 hanno chiesto di confermare la pratica con la loro agenzia di viaggi, il 91%. Le agenzie che lavorano bene sono solidissime dunque, non perdono i loro clienti. Di certo sono vendite che abbiamo portato a casa insieme, che aiutano a ridurre il booking sotto data, e che forse diversamente avremmo perso».
Incentivi reloaded, e la grafica su misura
A supporto del trade si istituzionalizza anche il servizio grafico di Costa Crociere, avviato durante l’emergenza. Finora l’hanno utilizzato 140 agenzie, per le quali sono state sviluppate oltre 250 creatività – del tutto gratuite e tutte personalizzate, dal poster al flyer con il logo dell’agenzia – dedicate al comarketing territoriale. E ora tutto è disponibile anche in edizione Winter.
Infine torna l’incentivazione, dopo il successo della prima edizione, nella quale circa 10mila agenzie hanno maturato 170mila punti, di cui 100mila già convertiti, per oltre 16mila passeggeri. Così di nuovo fino al 18 novembre ogni prenotazione genera credits da convertire in cabine delle crociere su Mediterraneo, Mar Rosso, Emirati Arabi, sulle Minivacanze invernali (non Natale e Capodanno) e sulle Grandi crociere di Costa neoRomantica tra dicembre 2012 e fine marzo 2013.
Ancora, per una crociera assolutamente non banale, ora c’è la raffinata Costa neoRomantica, ristrutturata per intero con 91 milioni di investimento, che si presenta con itinerari di pregio – anche Australia, Nuova Zelanda, India, Oceano Indiano e altri luoghi eccezionali – e un folder monografico dalla grafica ricercata. Certamente non banali sono anche le crociere da Dubai per Emirati e Oman di Costa Atlantica e Costa Classica, quelle sul Mar Rosso di Costa Voyager, o gli itinerari esotici delle Grandi Crociere d’Oriente.
Fonte: L’Agenzia di Viaggi

😳 😳 “dopo un anno – ha sottolineato Tavella – giocato tutto sul prezzo, e a qualità assolutamente invariata” 😳 😳
Dott. Tavella, la qualità non è rimasta invariata!!
donatella
E’cambiata..e’cambiata eccome la qualita’…forse non se ne sono accorti.o vogliono prendere in giro la gente..soprattutto chi ha conosciuto la qualita’ Costa degli anni passati…sul mio vocabolario la parola qualita’ ha un altro significato rispetto a quello del dottor Tavella..:oops::?::|
Dony 😀
certo è un’uscita molto infelice per
” tornare a comunicare il valore di un prodotto” 🙄
Del resto il loro primo pensiero è il potenziale del cliente,
” «Paghiamo meglio per il cliente che non è mai stato in crociera,
o non ne ha mai fatte con Costa “». ”
Ed è qui che sbagliano ancora, perchè oltre alle strategie per
i nuovi clienti, devono tenersi stretti gli affezionati come noi,
perchè il mare è grande ed è ricco di opportunità 😉
Poi questa non la capisco 🙄
…ora si sceglie in base alla categorie di cabina e ok , ci sto
” Classic, Premium, Samsara e Suite ” distinte per livello della
sistemazione ma anche per i servizi annessi.
Ad esempio Premium può scegliere il turno al ristorante. ”
E il mio diritto accumulato col Costa Club Pearl ???
Cioè la “Priorità nella scelta del turno per la cena al Ristorante” ???
Vale lo stesso per me su una Classic ?
Mi spiego meglio,se mi capita all’ultimo momento di poter partire e
per ragioni di disponibilità ultime cabine, dover scegliere una Classic,
cosa succede ???
Ho sempre diritto alla priorità nella scelta del turno di cena ?
Spero che abbiano riflettuto su quest’altro aspetto 🙄
Ho la sensazione che continueranno sulla strada di proporre le crociere di massa, puntando su sconti e fidelizzazioni, se hai fortuna potrai fare una buona crociera ma se ti va male non vedrai l’ora di scendere.
Speravo in un cambio di rotta di Costa dopo questo anno dove hanno dovuto abbassare i prezzi per riempire le navi ma vedo che la politica è rimasta la stessa, anzi mi sembra, spero di non aver capito male, che incentivano le agenzie a far comprare le crociere Costa per il guadagno della stessa agenzia.
Il dato che il dott. Tavella ci fornisce delle prenotazioni a bordo non mi sembra così positivo, mi spiego, 874 passeggeri hanno prenotato a bordo, ma in tre mesi i passeggeri che sono saliti a bordo sono migliaia in più, quindi è solo l’un per cento che ha scelto di fare un’altra crociera con Costa, non mi sembra un dato così alto.
Mi dispiace dirlo ma ormai sembra che il motto di Costa sia vendere, vendere, riempiamo le navi il resto non conta, anche se è vero che ci sono degli itinerari molto belli, soprattutto quelli di Neoromantica, ma una compagnia di crociere come Costa non può puntare solo su questo ma deve tornare a far sì che lo stile italiano a bordo prevalga, ritornare a rivivere i fasti di una volta, quando le coccole erano normali, quando le regole venivano rispettate, quando tutto era perfetto, Costa purtroppo ha perso la strada, spero che se ne accorga in fretta, anche se le responsabilità, lo sappiamo benissimo, sono di Carnival.
Paola
E’ sicuramente un discorso molto complesso, difficile da gestire ma non penso irrealizzabile.
In questa situazione, loro devono fare – come prima cosa – “i numeri” e fare “i numeri” in un momento di crisi economica persistente non è semplicissimo.
Si abbassano i prezzi e ……..di conseguenza tutto il resto……..
Negli ultimi due anni mi sembra di essere passata dalla sommità dello scivolo a ……….
Si parlava di benefits…..esistono ancora ma poi :
il ristorante, a cena, è pieno e ti deviano al buffet
imbarco prioritario dei bagagli …. sì sì ma solo sull’etichetta perchè già al parcheggio vengono messe nei cesti insieme a tutte le altre
sbarco prioritario Gold Pearl, l’ultima volta l’ho chiesto due volte e poi mi sono tenuta i bagagli in cabina ……..
ultimamente si passa il tempo della crociera a chiedere ciò che uno si aspetta di diritto..
ma non doveva essere una vacanza??!!
Da qualche giorno è nato Costa Cruise Tips – le recensioni del Costa Club navigano libere
Dai un voto alla tua crociera da 1 a 5
“Costa Cruise Tips è un libro aperto, nel quale anche Lei potrà scrivere le prossime pagine”
Tutti voti alti…….
donatella
Salve a tutti
allora, un paio di risposte, la prima per Azzurra
purtroppo a quanto pare, ho un amico, al momento, imbarcato su NeoRomantica, cabina con balcone classic, appartenenza costa club gold pearl, non ha potuto scegliere il turno cena anche se, ha avuto ciò che desiderava per caso fortuito
seconda risposta per Donatella
anche a me, toccherebbe la consegna prioritaria dei bagagli, essendo gold, nell’ultima crociera le ho ricevute fra le ultime consegne, non ho ottenuto la scelta del ristorante e lo sbarco prioritario non ce stato,
pensavo che essendo agosto la confusione avesse creato “confusione” invece adesso ho notato e accertato che le cose stanno così in qualunque periodo
ma, ho una sensazione, delle ultime ore, mi sa che, non passerà moltissimo tempo che le cose cambieranno perchè DEVONO cambiare altrimenti chi andrà in crociera saranno quelli che partiranno per la prima volta o quelli che hanno un legame sentimentale fortissimo col marchio
Maria59
Con che coraggio dice che la qualità è rimasta invariata!?!!????
L’unica spiegazione è che è sicuramente stato un lapsus freudiano. Tavella pensava ai volumi di vendita, e non voleva dire qualità, bensì quantità…
maria..dici bene..ma io per esempio ho quello che tu definisci un forte legame col marchio..ma mi sono resa conto che non ho piu’quel servizio di qualche anno fa e soprattutto ultimamente mi sono sentita pure umiliata e discriminata..ovviamente credo che la prossima crociera avro’quello che mi spetta dopo due mail infuocatissime e una telefonata a ferro e fuoco con costa..e credimi ho detto tutto quello che dovevo..e l ultima appena tornata da epic avendo ricevuto una ulteriore risposta da questo signore responsabile servizio clienti che pensava di prendere in giro proprio me dove ho detto che ero appena tornata da una crociera norwegian e poi ho dato resoconto di quello che ho vissuto e di come dovrebbero aggiornarsi e tirare su di nuovo la ualita delle loro crociere….immagina la risposta data in meno di un ora…e se tutti facessimo cosi..forse si renderebbero conto che la costa sta andando a fondo se continuano cosi…!!certo che ora posso dire con certezza che non basero’piu’le mie scelte di viaggio solo su costa ma saro ‘molto incuriosita da altre compagnie sicuramente piu evolute e speciali per tutto quello che offrono..e poi dopo la epic ho maturato questa certezza di spaziare qua e la’…
😯 😯 😯
Maria, in questo modo viene meno tutto il sistema di fidelizzazione 😯
Ma i nuovi guru del marketing e comunicazione Costa, sanno che
un cliente soddisfatto è un cliente che ritorna e acquista ancora ?
Ed è quindi evidente, quanto sia importante per ogni azienda
acquisire una quota di clienti sicuri, che garantiscano una base
di fatturato stabile e duraturo ?
Fidelizzare con efficacia permette di ottenere un reale ritorno
dell’investimento,in particolare per quel che riguarda il
medio/lungo periodo,ma soprattutto è importante perchè
i costi per l’acquisizione di nuovi clienti sono quasi sempre
superiori a quelli sostenuti per il mantenimento di quelli vecchi.
Carissima Costa, tenersi un vecchio cliente Costa,
“costa” meno che doverne rincorrere uno nuovo….
..e non mi può cadere sulle strategie di fidelizzazione…
…in questo modo demolite il legame emozionale che si crea
tra il consumatore e il marchio…. ed è tutto a vostro discapito !
daccordo con te Marc
questa può essere indubbiamente l’unica spiegazione valida all’affermazione di Tavella
Maria59
Carissime Daniela ed Azzurra
per me il legame per Costa è ancora fortissimo anche se, anch’io mi pongo certe domanda
fidelizzazione!!?? sbagliero ma, per me le cose cambieranno ed in meglio
cosa me lo fa pensare?? la prima, il cambio di categorie per le cabine, la seconda, il fatto che le partenze privileggio sono rimaste bloccate a maggio 2013
evidentemente dopo quella data ci sarà qualcosa di diverso
certo, la mia convinzione può essere indubbiamente errata ma, ho una sensazione e voglio vederla tutta
il prossimo gennaio farò i Caraibi ancora con Costa e anche se ad agosto non è stato tutto perfetto, voglio e desidero dare ancora fiducia a una compagnia che in fondo mi ha dato sempre tanto
ancora di cambiare non mi va, ancora ho la necessità di sentire “italiano”
certo, capisco che, ciò che Daniela ha visto e vissuto nell’ultima crociera sposta in modo sostanziale un collaudato punto di vista ma come dice lei stessa, a una lettera Costa, risponde
si sa che la pubblicità più sentita è quella che fa il proprio cliente e loro lo sanno e anche bene, non sono gli sprovveduti che la situazione attuale fa sembrare ma, dopo le ultime negatività, devono avere il tempo di tirarsi in piedi e per questo, per qualunque attività, ci vuole tempo e normalmente il tempo è un intera stagionintesa come anno solare
poi, tireremo le somme
loro e noi come clienti
un altro problema ma, questo è tutto mio, ormai saranno poche le partenze in compagnia e se voglio dovrò farlo da sola e da sola devo sentirmi in sicurezza e al momento Costa è sicurezza
Maria59
Maria,
tutti noi abbiamo un legame forte con Costa; io con Costa ho fatto 30 crociere, di cui l’ 80% di due settimane!!
La mia prossima crociera sarà di 23 giorni e la farò con Costa; se da una parte realizzerò un sogno nel cassetto (spero) dall’altra sono un po’ preoccupata per un viaggio così lungo se non mi dovessi trovare bene……..
Dici “ad una lettera Costa risponde” non è sempre così……….
Tutti noi speriamo di tornare a Costa Crociere di qualche anno fa!!
donatella
Donatella cara
sono arciconvinta che starai benissimo e non perchè è Costa ma perchè, chi ha acqua di mare in vena trova sempre la positività della crociera in se
in tutte le crociere c’è sempre quel piccolissimo neo che appena percepito viene scartato
niente e nessuno è perfetto, il benessere parte da noi, in qualunque momento, anche un episodio esterno può cambiare qualcosa ma, proprio tu, con una conoscenza e un bagaglio pari al tuo sulle crociere e il mondo che le circonda non avrai assolutamente il problema di “non trovarti bene” e l’augurio che posso farti e di goderti un sogno nel cassetto senza dimenticarne di chiuderne dentro un’ altro
Buon vento in poppa
Maria59
certo maria..costa ti puo’dare quella sicurezza tutta italiana….e sono daccordo…anche io a napale parto con deliziosa..ma sai cosa non mi va piu’?ogni volta che salgo a bordo dover chiedere cio’ che invece mi spetta di diritto senza doverlo chiedere…si chiamano coccole..e non esistono quasi piu’…ti assicuro.. a meno che non ce ne importi nulla..ma dopo tante crociere credo che si noti la differenza da prima a dopo..io anche mi uguro che costa si risollevi e che torni come prima e meglio di prima..ma per ora ho i miei forti dubbi…e ripeto ho gia prenotato anche per il 2013 ma sto pensando di ritrarre la mia prenotazione e vedere se c’e qualcosa di meglio..e soprattutto da provare….e poi sempre fare i paragoni..ma solo per capire il perche una compagnia cosi datata sia scesa cosi in basso….e intanto sai..sono tutte esperienze di viaggio che non possono che fare bene…e credimi io ci lascio un pazzo di cuore quando sento come scende in basso sempre di piu la costa crociere..e sai bene perche l ho detto mille volte..ho un legame affettivo credo piu’forte di tutti voi…io la mia prima crociera con costa l ho fatta nel 1962 sulla ANDREA C..e il mio papa e’stato 30 anni a lavorare con costa..quindi chi meglio di me non ha emozioni forti quando sale su una nave costa?quelle emozioni che per esempio non ho sentito salendo su epic..ma ogni esperienza ti regala emozioni nuove piu’ o meno forti…mi auguro di cuore che tutto cambi e che anche carnival si renda conto che non sta di sicuro facendo un buon lavoro….vi auguro una buona serata…