venerdì, Agosto 28, 2026

Calabria, bene le crociere se sono di lusso – Rassegna Stampa D.B.Cruise Magazine

La Regione punta a creare un sistema portuale integrato

L’arrivo all’inizio di ottobre della MS Deutschland a Crotone, in occasione dell’anniversario dell’unificazione della Germania, ha mobilitato le istituzioni cittadine per accogliere al meglio i 500 passeggeri sbarcati. Segno di un territorio che, fanalino di coda nei grandi flussi crocieristici che investono il Paese (la Calabria con il 10% delle coste italiane movimenta meno dello 0,1% del traffico totale), non vuole rinunciare all’occasione offerta da uno dei pochi settori in grado di resistere alla crisi economica.

In questa direzione si sta muovendo da qualche tempo anche la Regione che ha aderito ad un protocollo d’intesa per l’attivazione del “Sistema portuale calabrese a sostegno dell’attività crocieristica”. Un programma che prevede di mettere in rete Autorità portuale di Gioia Tauro, Capitaneria di porto di Reggio Calabria, Capitaneria di Vibo Valentia, Comuni, Province e Camere di Commercio al fine di rilanciare sui mercati internazionali il “Prodotto Calabria”.

“In Calabria – spiega il presidente dell’ente regionale Giuseppe Scopelliti – abbiamo quattro realtà portuali in grado di poter incidere positivamente per lo sviluppo di questo comparto, sia sul versante ionico che tirrenico. Occorre avviare una programmazione efficace, che ci faccia superare la stagione degli interventi sporadici, garantendo una continuità nel servizio ai turisti”.

Gli scali di cui parla Scopelliti, individuati nell’ambito del Master Plan Portuale redatto dalla Regione, sono Crotone (quest’anno scelto da compagnie come Seabourn, Swan Hellenic, Peter Deilmann Cruise), Corigliano (per cui il Master Plan prevede la costruzione di un terminal dedicato), Reggio Calabria e Vibo Valentia.

L’idea è quella di puntare sulle piccole navi d’elite, unità che “ospitano viaggiatori con una maggiore propensione alla spesa rispetto a quelli delle grandi navi”. A spingere in questa direzione la vicepresidente regionale, Antonella Stasi, che sottolinea come “questi ultimi”, secondo un’indagine, “una volta a terra, spendono in media 15 euro, mentre i primi arrivano a lasciare in bar e negozi una media di 60 euro”. “Un altro elemento fondamentale del turismo crocieristico è la promozione del territorio. La condivisione dei contenuti della proposta del protocollo d’intesa conclude –  sarà successivamente portata all’attenzione della Giunta Regionale per una specifica delibera”.

Fonte: SeaReporter.it

Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

0 0 Voti
Valuta l'articolo
Subscribe
Notificami
6 Commenti
Meno recenti
Più recenti I più votati
Editor
Azzurra
9 Novembre 2012 10:20

😀 Ma è ” La nave dei sogni ” :mrgreen:

Sulla Deutschland è stata realizzata una serie televisiva, che ho visto questa
estate sulla Rai con il nome di “La nave dei sogni”. Tipo “Love boat” 8)
La nave è proprio bella ragazzi,di grande fascino e dallo stile unico, impreziosita
com’è da decorazioni in stile art deco. E riceve anche molti riconoscimenti
internazionali come lo “Ship of the Year 2013”, lo “Ship of the Year 2012”
o il “6 Star Diamond Award”

In gamba e molto pratica la vicepresidente regionale della Calabria,Antonella Stasi

“L’idea è quella di puntare sulle piccole navi d’elite, unità che “ospitano viaggiatori
con una maggiore propensione alla spesa rispetto a quelli delle grandi navi.
Questi ultimi,una volta a terra, spendono in media 15 euro, mentre i primi arrivano
a lasciare in bar e negozi una media di 60 euro” .

Auguri a Lei Signora e al presidente dell’ente regionale Giuseppe Scopelliti,
per il rilancio del ” prodotto Calabria “

Maria59
9 Novembre 2012 11:08

e sono vicini a casa mia
bellissimo
chissà che, sommando tutto……………
Maria59

donatella
9 Novembre 2012 12:35

Ben vengano porti nuovi a cui attraccare e conoscere i luoghi limitrofi…..la costa tirrenica e ionica della Calabria offrono paesaggi bellissimi……

donatella

Titty e Clau
9 Novembre 2012 13:05

La Deutschland ha fatto scalo diverse volte anche a Cagliari, nel corso della scorsa stagione!

A me l’idea “ok le navi, ma che siano di lusso” pare alquanto stupida!
Ma che vuol dire? Che vuoi i turisti soltanto se sborsano?
Che pensino a far stare bene TUTTI i turisti, poi ne riparliamo! Un turista che si è trovato bene lo dice ad un altro, poi ad un altro ancora e così ci sarà più gente che vuole andare in Calabria!
Per cortesia…

Clau

Giungla's Family Junior
10 Novembre 2012 10:47

Lo vedevo anch’io “la nave dei sogni”, in certi momento era emozionante, era come trovarsi dentro al sogno, luoghi toccati spettacolari e l’atmosfera della piccola nave che rendeva tutto speciale, sembra una nave di altri tempi, elegante, affascinante, mi dà la sensazione come qualcosa di irraggiungibile, qualcosa di talmente perfetto e lontano, un pò come la sensazione che provavo quando guardavo “love boat”, anche in quel caso era un sogno molto lontano, ma quel sogno qualche anno dopo si realizzò, la prima emozionante crociera e da lì tanti sogni si sono realizzati…..

Scusate sono finita molto off topic. 😳

Le navi di piccole dimensioni hanno il vantaggio che possono attraccare in piccoli porti e scoprire delle bellissime realtà, però capisco che chi ha più soldi spende di più ma tutti i turisti hanno lo stesso diritto di poter ammirare la bella Calabria.

Paola

Maria59
10 Novembre 2012 10:57

ed è bella, davvero bella
la Calabria ha la fortuna di attraversare, tutti i tipi di climi presenti in Italia
fra mare e montagne, c’è di tutto, credetemi, è una regione che merita tantissimo, senza nulla togliere alle altre regioni italiane, tutte uniche nel loro genere
ma, pensate al Trentino, si scia
anche in Calabria
pensate alla Romagna, si va al mare
anche in Calabria
pensate alla Lombardia, si veleggia sui laghi
anche in Calabria
e poi la cucina
signori, mi sa tanto che, le compagnie crocieristiche hanno la vista lunga
Maria59

6
0
Cosa ne pensi? Lascia il tuo commentox
×