
Traffico di droga sulle navi Costa Crociere, due marittimi condannati a 10 e 8 anni di reclusione – Rassegna Stampa D.B.Cruise Magazine
Traffico internazionale di droga sulle navi da crociera Costa: due condanne per un totale di diciotto anni di reclusione e sette assoluzioni. Si è chiuso con questo verdetto, ieri mattina, il processo che vedeva a giudizio in tribunale a Savona nove cittadini filippini, Anabel Pepper, Yu Cesar, Reinard Lord Gonzales, Teofisto Estrada, Ryan Earl Pelegre, Micheal Mendoza, Jonathan Ranan, Nelson Villaddonga e Florencio Mesa, tutti marittimi ed imbarcati sulle navi della compagnia di navigazione italiana. Ad essere condannati sono stati Pepper, considerata il “dominus” dell’organizzazione, e Cesar, ai quali sono stati inflitti rispettivamente dieci anni di reclusione e 50 mila euro di multa e 8 anni e 40 mila euro. Per tutti gli altri il giudice ha pronunciato una sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto.
Il gruppo era finto nei guai nell’agosto del 2008, nell’ambito dell’inchiesta su un giro di spaccio di droga denominata “Shaboo” e condotta dalla polizia marittima di frontiera di Savona in collaborazione con la Dea di Miami e con i colleghi spagnoli. Secondo quanto accertato la droga veniva spedita attraverso corrieri internazionali nelle città dove attraccavano le navi.
I marittimi, una volta scesi a terra, ritiravano la merce e la portavano a bordo per consumarla e spacciarla ai connazionali. La sostanza stupefacente che veniva venduta irregolarmente era lo Shaboo, la droga dei kamikaze giapponesi nella seconda guerra mondiale e dei soldati americani in Vietnam, un concentrato di anfetamine che crea gravi problemi alla salute e aggressività.
Fonte: IVG.it
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..incredibile..e poi controllano noi passeggeri fino all osso!!!a questo punto non credo siano solo i filippini colti con la droga ad essere gli unici colpevoli….non vorrei nemmeno pensarlo..ma credo che siano ben più in alto i veri colpevoli..è facile condannare solo le pedine….e purtroppo i fatti che capitano ormai nel mondo ne danno esempio…controlli..controlli minuziosi..e poi?ci saranno davvero i controlli?..
La polvere bianca non ha confini,poi il personale duri la tutti i controlli nei porti e’ inevitabile che certe cose accadano.
giovanniship/Venezia
Ho prestato sempre molta attenzione circa i controlli effettuati agli imbarchi… e beh, ho sempre pensato che il modo più facile per esportare od importare droga, sia proprio attraverso le navi da crociera…