venerdì, Agosto 28, 2026

Crociere a Genova: a rischio anche Ponte dei Mille dopo il cedimento di Ponte Andrea Doria

Dopo l’interdizione agli ormeggi di Ponte Andrea Doria, tutt’ora inagibile in seguito al cedimento strutturale di inizio settembre, è ora Ponte dei Mille, hub crocieristico della città di Genova con la sua Stazione Marittima, a preoccupare l’Autorità di Sistema (ex Autorità Portuale): in seguito alle ispezioni della Sezione Tecnica della Guardia Costiera, è infatti emersa la presenza di una fenditura sulla testata della banchina, attualmente in fase di monitoraggio. Se il KO di Ponte Doria è stato in qualche modo tamponato dirottando parte del traffico sugli altri approdi, il capoluogo ligure non può assolutamente permettersi di perdere il suo terminal principale, l’unico in grado di accogliere navi di certe dimensioni (anche tre contemporaneamente) e capace di registrare fino a 12mila transiti giornalieri complessivi.

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Si tratterebbe di un’autentica catastrofe in termini turistici, economici e di prestigio per la città, che si è già vista privata lo scorso 23 settembre dello scalo di Navigator of the Seas (Royal Caribbean International), costretta a ripiegare su La Spezia. I crolli sono essenzialmente dovuti alle eliche trasversali delle navi, che hanno minato le fondamenta delle banchine e spinto l’Authority a disporre la manovra assistita dai rimorchiatori per le unità facenti scalo a Genova.

Il comandante della Capitaneria di Porto, l’ammiraglio Giovanni Pettorino, aveva disposto un’indagine sul caso di Ponte Doria che, in assenza di estremi di reato, non è sfociata in alcun fascicolo da parte della magistratura. Gli ormeggiatori avevano già segnalato le crepe a inizio luglio, spingendo l’Authority, in sinergia con Stazioni Marittime Spa, a incaricare la società Drafin Sub per effettuare immersioni volte a verificare la stabilità delle fondamenta del molo: la necessità di un intervento di riparazione del fronte lato mare era stata certificata nella relazione stilata dall’ingegnere Bruno Ballerini, non molto prima del crollo.

Dopo il cedimento di 50 metri di banchina di Calata Zingari, avvenuto ormai cinque anni fa e mai sanato, e gli ultimi preoccupanti avvenimenti, si auspica che vengano a breve presi provvedimenti in modo che Genova, nella top 5 dei porti crocieristici italiani assieme a Civitavecchia, Venezia, Napoli e Savona, non perda ulteriore terreno.

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Davide

Classe 1985. Sono il bimbo che piangeva quando doveva scendere dal traghetto. "Take her to sea, Mr. Murdoch... Let's stretch her legs" (Titanic, J. Cameron, 1997).

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