
Espansione strategica di Genting: acquisita da P&O Australia la Pacific Explorer
Il Gruppo Genting Hong Kong apre il nuovo anno con l’annuncio dell’acquisizione da P&O Australia della nave Pacific Explorer, una mossa che segna l’espansione strategica della sua flotta.
La nave di 77.441 tonnellate, originariamente costruita per Princess Cruises da Fincantieri nel 1997 ed entrata in servizio come Dawn Princess, ha operato per P&O Australia con il nome di Pacific Explorer dal 2017.
L’acquisizione rientra nella strategia più ampia di Genting di espandere le sue operazioni crocieristiche e rafforzare la sua presenza nel mercato del Sud-Est Asiatico.
Restyling e Rebranding
Prima di entrare in servizio con il nuovo nome Star Scorpio, Pacific Explorer sarà sottoposta a un totale restyling e modernizzazione a Singapore, grazie a un investimento di circa 50 milioni di dollari.
La crociera inaugurale di Star Scorpio è prevista per il 26 marzo 2025.
La ristrutturazione includerà rinnovamenti alle dotazioni della nave, alla sua tecnologia e all’esperienza complessiva degli ospiti, assicurando che soddisfi gli alti standard attesi dai passeggeri moderni.
Nuovi Itinerari e Home Port
Star Scorpio sarà basata a Singapore ed offrirà una gamma di itinerari nel Sud-Est Asiatico. La nave visiterà destinazioni come Jakarta e Medan in Indonesia, Malacca e Pulau Redang in Malesia, Bangkok e Koh Samui in Thailandia, e Ho Chi Minh City in Vietnam.
L’acquisizione di Pacific Explorer segue all’investimento fatto a Dubai con la nave Resorts World One che ha debuttato a Port Rashid a novembre 2024. Con l’aggiunta di Star Scorpio, il Gruppo gestirà tre navi da crociera, consolidando ulteriormente la sua posizione nell’industria delle crociere.
L’operazione coincide anche con la pianificata cessazione di P&O Australia come parte della sua fusione con Carnival Cruise Line. Le restanti unità della flotta di P&O Australia – Pacific Adventure e Pacific Encounter -, entreranno a far parte della flotta di Carnival Cruise Line, assumendo nuove identità come già successo a Carnival Luminosa e Carnival Splendor. Questa transizione riflette le dinamiche in evoluzione all’interno dell’industria crocieristica e mette in evidenza il riposizionamento strategico sia del Gruppo Genting che di Carnival Corporation.
