venerdì, Agosto 28, 2026

Explora III consegnata a Genova: il brand di lusso di MSC arriva a metà della sua flotta

Explora III consegnata a Genova: il brand di lusso di MSC arriva a metà della sua flotta

Tre navi operative in tre anni. Altre tre già in costruzione. E un investimento che supera i 3,5 miliardi di euro.

Con la consegna di Explora III, avvenuta oggi, 23 luglio, nello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente a Genova, Explora Journeys raggiunge un passaggio molto più importante della semplice entrata in servizio di una nuova nave: il brand di viaggi oceanici di lusso del Gruppo MSC ha completato metà della flotta di sei unità prevista entro il 2028.

Explora III segue Explora I, entrata in servizio nel 2023, ed Explora II nel 2024. Explora IV ed Explora V sono attese nel 2027, mentre Explora VI completerà il programma nel 2028.

È una crescita particolarmente rapida per un marchio nato da zero e posizionato in uno dei segmenti più competitivi del mercato: quello delle crociere luxury, dove il confronto non è soltanto con le altre compagnie, ma sempre più spesso con resort e hotel di alta gamma.

La terza nave segna un cambio di passo

Explora III non è una semplice replica delle prime due unità.

La nave, da 72.810 tonnellate di stazza lorda, è più lunga rispetto a Explora I ed Explora II e introduce una distribuzione degli spazi ulteriormente orientata verso penthouse e residence. La pagina ufficiale aggiornata della compagnia indica 461 suite vista mare, tutte concepite secondo il modello di prodotto Explora Journeys, con un forte peso attribuito a terrazze private, spazio individuale e rapporto tra ospiti ed equipaggio.

A bordo trovano posto sette ristoranti, piscine riscaldate e una nuova interpretazione degli ambienti Ocean Wellness, oltre a spazi che debuttano proprio su questa unità.

Il concetto resta quello con cui MSC ha costruito il marchio: non presentare le proprie unità come tradizionali navi da crociera di lusso, ma avvicinarle nell’immaginario a grandi yacht privati, con ambienti meno affollati, servizio altamente personalizzato e un’offerta prevalentemente all-inclusive.

Anche la Lobby è stata profondamente ripensata: doppia altezza, scala asimmetrica, marmi italiani, lampadari Venini, opere d’arte e arredi di firme europee. Un’impostazione che punta a rendere l’interior design parte integrante dell’identità del prodotto.

È la prima Explora alimentata a GNL

La novità tecnica più significativa è però sotto i ponti.

Explora III è la prima nave della flotta Explora Journeys dotata di propulsione dual-fuel con possibilità di utilizzare gas naturale liquefatto, tecnologia che verrà adottata anche sulle successive unità della serie.

Secondo i dati comunicati da MSC e Fincantieri, rispetto ai combustibili marini tradizionali il GNL può ridurre quasi completamente gli ossidi di zolfo, sensibilmente gli ossidi di azoto e il particolato e, in determinate condizioni, ridurre anche le emissioni di gas serra.

La nave è inoltre predisposta per l’impiego futuro di combustibili come bio-GNL, GNL sintetico e biofuel ed è dotata di shore power, quindi può spegnere i motori quando attracca in porti attrezzati per l’alimentazione elettrica da terra.

Va tuttavia fatta una distinzione importante. Il GNL migliora in maniera significativa alcune emissioni atmosferiche locali, ma non è di per sé un combustibile a zero emissioni climatiche. Gli studi sul suo ciclo di vita evidenziano in particolare il problema del methane slip, cioè il metano non combusto che può essere rilasciato dai motori. Per questo l’IMO considera essenziale valutare i carburanti marittimi sull’intero ciclo “well-to-wake”, dalla produzione all’utilizzo finale.

Explora III rappresenta quindi un passaggio tecnologico, non il punto di arrivo della decarbonizzazione.

Green Plus, comfort acustico e possibilità di navigare nelle regioni polari

Explora III consegnata a Genova: il brand di lusso di MSC arriva a metà della sua flottaLa nave è stata costruita sotto sorveglianza RINA e ha ottenuto diverse notazioni addizionali.

Tra queste figurano Green Plus, relativa alle prestazioni ambientali, e Comfort Noise and Vibration, legata alla riduzione di rumori e vibrazioni percepiti a bordo.

Explora III ha ottenuto anche la notazione Dolphin, collegata alla limitazione del rumore irradiato in acqua in aree marine sensibili, e la certificazione Polar Code C, che ne consente l’impiego anche in determinate regioni polari.

Un dettaglio interessante per una compagnia che punta sempre più su itinerari globali e soggiorni prolungati nelle destinazioni, piuttosto che sulla sola navigazione nei tradizionali bacini crocieristici.

Sei navi tutte costruite in Italia

Dietro la crescita di Explora Journeys c’è anche uno dei maggiori programmi industriali oggi in corso nella cantieristica crocieristica italiana.

Le sei navi della flotta sono tutte affidate a Fincantieri e rappresentano, secondo i dati comunicati dalle due società, un investimento complessivo superiore a 3,5 miliardi di euro.

MSC e Fincantieri stimano che il programma generi un impatto sull’economia italiana superiore ai 15 miliardi di euro, considerando filiera e indotto. Per ogni unità vengono indicate oltre sette milioni di ore di lavoro e un’occupazione media di circa 2.500 persone per un periodo compreso tra due e tre anni.

Il peso della Liguria è particolarmente rilevante: Fincantieri indica circa 800 fornitori regionali collegati alla propria supply chain e oltre 3.600 addetti diretti sul territorio. Sestri Ponente, dove è stata completata Explora III, ha realizzato 18 navi dal 2003 e dispone oggi di un portafoglio ordini che arriva fino al 2037.

Ora comincia la vita commerciale

La consegna non coincide ancora con il battesimo ufficiale.

Explora III lascerà praticamente subito il cantiere: dal 24 al 29 luglio è previsto un Mediterranean Prelude Journey di cinque notti, una sorta di anteprima della nuova nave durante la quale sarà presente anche Jannik Sinner per parte dell’itinerario.

La cerimonia di naming è invece fissata per il 1° agosto a Barcellona, presso il nuovo terminal della Cruise Division del Gruppo MSC.

Da quel momento Explora III entrerà pienamente nella programmazione commerciale.

Il vero traguardo è essere già a metà strada

Explora III arriva soltanto tre anni dopo il debutto del marchio.

È probabilmente questo il dato più significativo.

MSC non sta testando Explora Journeys con una o due unità per decidere successivamente se espandere il progetto. Ha già impostato un programma industriale completo, con sei navi dedicate e un calendario che porterà al raddoppio della flotta attuale entro poco più di due anni.

Ed è proprio qui che la consegna di Genova assume un significato diverso.

Explora Journeys non è più il nuovo esperimento luxury del Gruppo MSC. Con tre navi operative e altre tre in costruzione, sta diventando una flotta.

 

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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