
In diretta da Miami: Everglades e Key West.
Dal quattordicesimo ponte … ehm … piano dell’Hilton Downtonw di Miami, good morning dreamers!
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Prosegue il reportage del nostro viaggio americano iniziato ormai dieci giorni fa.
Ieri, dopo lo sbarco da Costa Atlantica, avvenuto puntualmente senza particolari ritardi legati ai controlli della polizia locale, prima di recarci in albergo e depositare i bagagli, abbiamo ritirato l’auto a noleggio precedentemente prenotata online.
Ed è grazie a lei che abbiamo iniziato fin da subito a scoprire questi luoghi.
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Il primo pomeriggio trascorso a terra è stato particolarmente piovoso e ventoso: a Miami diverse precipitazioni tropicali, protratte fino a sera, hanno regalato uno scenario abbastanza insolito, quasi autunnale e che ci ha spinti a dedicare la mezza giornata allo shopping, visitando centri commerciali ed outlet.
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Coconut Grove è stata invece la nostra meta per la serata.
Luogo ideale per lo shopping sfrenato, grazie ad alcuni centri commerciali prestigiosi, come ad esempio il CocoWalk, questa zona residenziale di Miami è particolarmente ricca e allo stesso tempo eterogenea, in termini di etnie residenti.
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Passeggiando per le colorate viuzze del quartiere, ad un tratto la nostra attenzione è stata attirata da un piccolo ed accogliente locale di cucina francese, in cui abbiamo riposto la nostra fiducia per la cena.
Scelta fortunata ed indovinata!
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La giornata di oggi, invece, è stata particolarmente densa di attività.
Dopo un’abbondante prima colazione a buffet, siamo partiti alla volta dell’Everglades National Park.
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“The River of Grass” (il fiume d’erba), chiamato anche Everglades, è un corso d’acqua piuttosto suggestivo che nasce nel Kissimmee, a sud di Orlando. Lungo originariamente circa 150 km, il suo corso è stato negli anni modificato dalle opere dell’uomo. Soltanto una parte, piuttosto grande e paragonabile per dimensione ad un’area pari al doppio di quella del Lussemburgo, è stata mantenuta nel suo stato naturale ed appunto chiamata Everglades National Park, acquisendo nel tempo un valore naturalistico unico al mondo.
E’ stata ad esempio designata World Heritage Site (Eredità Mondiale) e Biosphere Reserve (Riserva della Biosfera).
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E’ possibile visitare l’area in diversi modi: in barca, in canoa, in auto, in bicicletta ed anche a piedi. A disposizione degli ospiti, inoltre, guardie forestali sempre disponibili ad offrire supporto nella pianificazione di visite approfondite.
All’interno dell’area ci sono diversi sentieri, da percorrere a piedi e che offrono un contatto diretto con la natura; variano, in lunghezza, da alcune centinaia di metri a diversi chilometri.
Quello che noi abbiamo scelto, dopo un primo breve tragitto in auto, ci ha consentito di ammirare da vicino moltissimi esemplari di diverse specie di uccelli.
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La natura qui è realmente selvaggia, intatta, attentamente e severamente preservata. Ai visitatori non è consentito di disturbare gli animali in alcun modo e di offrire loro cibo.
Nonostante il cielo grigio, i colori offerti dalla natura regnano indisturbati ed offrono uno scenario pressoché unico.
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Lasciato il parco (meriterebbe però molto più tempo!) la nostra escursione è proseguita alla volta di Key West. Un lungo viaggio in auto, accompagnati dai ritmi americani delle stazioni radio locali, per attraversare 45 diverse isole, sparpagliate in una catena lunga complessivamente 182 km, collegate da un’unica strada.
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Ognuna di queste isole ha una storia da raccontare e ognuna si caratterizza e distingue dalle altre. La più famosa è, appunto, Key West, conosciuta anche come la più bizzarra ed incantevole degli Stati Uniti.
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Luogo festoso, eccentrico, stravagante, capace di ospitare contemporaneamente festival letterali, gallerie d’arte, locali notturni coloratissimi e divertenti ed ancora negozi del kitsch più kitsch che esista.
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Tutto lega in uno straordinario mix di culture e gusti. Questo è l’estremo lembo dell’America, un luogo divertentissimo e capace di indossare con naturalezza mille volti diversi.
Benvenuti a Key West!
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Domani l’intera giornata sarà dedicata a conoscere più da vicino Miami: passeggeremo per le vie del centro fino ad arrivare alla famosissima Miami beach.
Buonanotte amici e a domani!! 😀
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WOW 8) 😀 8)
non solo Caraibi ma anche la Florida del sud , Key West è il punto continentale più a sud degli Stati Uniti. Ed è spettacolare il modo
di arrivarci in macchina percorrendo quella strada della foto …
…un’ unica strada che collega 45 isole uaaaaaaaaaaaaaa 8)
Andrei anche solo per quello, percorrere quella strada in mezzo al mareeee!
Ed è la stessa Florida che entra nelle nostre case dai telefilm americani,
ma immagino dal vivo estremamente reale più del nostro immaginario.
A Key West nella città vecchia aveva casa anche lo scrittore Ernest Hemingway, oggi museo aperto al pubblico, ci siete stati ? 😳
Che meraviglia della natura l’ Everglades National Park ,
un angolo di vero paradiso incontaminato dai ritmi delle città americane,
e allo stesso tempo, organizzatissimo per poterlo visitare.
Che dire ragazzi … continuate cosìììììì !!!
Tra poco il giorno vi ritroverà ancora li a respirare l’America più bella
e sognata da tutti , un sogno ora reale il vostro,che qui sul blog stiamo
vivendo alla grande anche noi.
Good morning ,buona passeggiata per le strade di Miami 8)
e grazie per tutto questo 😉
sto leggendo tutti i post della crociera…bellissimi fil…sei impareggiabile….buon rientro a tutti voi….
Buona giornata a tutti dal Miami Downtown 😀
Che città!!
donatella
Peccato per il tempo ma avete risolto brillantemente e poi avete visitato due dei tanti luoghi simbolo della Florida, abbiamo visto tante volte in tv questi luoghi, io oltre che vedere le foto e leggere il racconto ho potuto ascoltare l’esperienza dei miei alle everglades in cui sono stati prima di rientrare in Italia, loro le hanno visitate con l’hovercraft e hanno visto i coccodrilli di diverse dimensioni, a vederli così in foto sembrano così tranquilli ma un pò mi fanno impressione, mamma però mi diceva che gli sono piaciuto nessun tipo di soggezione o di ribrezzo ma vi racconterà meglio lei anzi loro l’esperienza appena vissuta, abbiate un attimo di pazienza “sono appena tornati…”
Buonissima continuazione Atlantici nel vostro sogno americano che ci state trasmettendo anche a noi.
Paola
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mi sembra molto emozionante anche il post crociera.
buona continuazione
Dany
Che dire capitan Ventura Fil il Dragone dei Caraibi…..dopo un po’ di mare ci vuole un meritato riposo a terra.Ottime foto e a quanto vedo ottima vacanza………..Milano gelida e nevosa puo’ attendere……………. ciao gio :Approve: :Happy-Grin:
Wow ragazzi leggendovi e guardando le foto mi sono ritornati in mente dei bellissimi ricordi.. A Miami ci sono stata con mio marito in luna di miele 4 giorni. Anche noi eravamo alloggiati all’ hotel Hilton… visto città,Miami Beach,Everglades e anche noi in macchina a noleggio abbiamo percorso la lunga strada in mezzo il mare fino ad arrivare Key West, meraviglioso viaggio poi a Fort Lauderdale per imbarcasi sulla nave Princess Carribean in crociera fra le isole caraibiche. Che dire?? tutto è stato incantevole!!! Buon viaggio ragazzi e godetevi le bellezze di quei posti meravigliosi! ciaooooo!;-)8)
Grazie Silvia !! 😀
È proprio una città piacevole; le zone limitrofe molto interessanti…….il tempo non basta mai…….
donatella
Il parco nazionale delle Everglades ha una superficie di oltre 6 mila chilometri, la percorriamo per una buona mezz’ora il aircraft, vediamo uccelli, aironi che al nostro arrivo si alzano in volo, che sensazione ci sembra di spiccare il volo insieme a loro.
Ammiriamo la bellissima flora e sull’acqua tante ninfee dai fiori gialli che fanno da cornice a quella atmosfera di pace e tranquillità quando l’aircraft ferma i suoi rumorosi motori.
Dopo facciamo un giro a piedi nel parco io e Piero ci addentriamo in un sentiero che si inoltra nell’intricata vegetazione, sorpresa vediamo un’area da picnic con tavolini, il tutto vicino allo stagno dove prendono il sole due alligatori che sembrano imbalsamati, ma non sono imbalsamati uno apre la sua imponente bocca, accidenti che denti.
L’unica cosa che non ci è piaciuta è stato vedere quei bellissimi alligatori in gabbia, non avremmo mai voluti vederli in gabbia la libertà è bella per tutti.
Saluti a tutti gli amici rimani a Miami e grazie a Filippo per il suo grandissimo impegno.
La compagnia nella nostra crociera è stata a dir poco fantastica, grazie a tutti.
Anna e Piero
Ciao Silvia 😀
Benvenuta a bordo del DreamBlog …
…e che piacere leggerti anche qui 😉
:Happy-Grin: :Bye:
WoW anche sul l’hovercraft , bentornati 😀
Ciao Donatella! L’America tra un posto e l’altro da visitare i spazi sono enormi e per visitarla si perde tanto tempo… Vero il tempo non basta mai….. quante crociere hai fatto in quei mari? Io in luna di miele e ne vorrei farne altre ai Caraibi….
Grazie per il benvenuto Azzurra…. non ci sono mai entrata in un blog e in cosa sarebbe?c’è un admin(fondatore) o no?,se non ho capito male ci sono dei racconti di croceristi….. fammi capire meglio non son tanto esperta in questo campo. Volevo chiederti sei mamma? ciao e buona giornata a voi! 😀
l everglades e’ stata una spettacolare escursione….ci ero stata nel 1974 ma era molto diversa…moltissimo….ora e’ molto piu vivibile….pero anche allora era stata una esperienza fuori dal comune….abbiamo fsatto tantissime foto…non si poteva non farle…e poi ero in compagnia della giungla senior….cosa volevo di piu’…avevo il mio fotografo personale..il grande piero!!ciao anna ciao piero….a presto….fil ho letto tutti i tuoi post….sei un grande capitano…..ciaooooobuon rientro al freddo di milano…
Silvia,
dal 1997 ad oggi, questa è la mia quarta crociera nel mare dei Caraibi!!
E, anche, altre vacanze in questo “paradiso”……. 😀
ciao,
donatella
Ciao Silvia 😀
so che ami il mare e conoscere il mondo, e credimi che questo
blog è il” luogo ideale” per sognare il mare e il mondo anche
quando siamo a casa.
Parliamo e ci confrontiamo su tutto l’universo mare … siamo
crocieristi per passione, rispettiamo il mare, ci rilassiamo,
divertiamo, sogniamo ad occhi aperti e ci sentiamo sempre liberi
come il mare …..
Abbiamo un admin, Filippo, che noi definiamo il nostro Capitano,
persona molto speciale che dedica il suo tempo libero al blog.
Fai un giro per i post, così ci conoscerai meglio…e quanto a me,
si ,sono mamma a tempo pieno come te 😉
Ciao , buon pomeriggio 😀
Salve, vorrei aggiornamenti inerenti il viaggio xkè nn ho notizie di alcuni membri della mia famiglia ovvero mia madre e mio nipote che viaggiano su costa atlantica si sono imbarcati il 7/2/201m2 da Miami
Grazie. ora italiana 17,17
Ciao Anna e benvenuta a bordo,
Gli amici che hanno raccontato la loro crociera su Atlantica sono sbarcati il 7 febbraio proprio quando i tuoi familiari sono saliti a bordo ma magari c’è qualcuno che ti legge e che è a bordo ti può dare informazioni.
Paola
Ciao Silvia e benvenuta a bordo anche da parte mia!!! 😉
E come ti ha detto Azzurra se ami il mare e il mondo delle crociere sei nel posto giusto. 😀
Paola
Ciao Anna,
non sono purtroppo in grado di fornirti aggiornamenti riguardanti quella partenza<: il nostro gruppo era a bordo durante la crociera precedente ed è sbarcato, appunto, il 7 febbraio. Se può esserti utile puoi seguire in diretta la nave, grazie alla pagina web a lei dedicata, sul sito ufficiale di Costa Crociere. A disposizione la mappa con la rotta seguita e le webcam di bordo. Ti riporto, per comodità, il linK: http://www.costacrociere.it/it/costa_atlantica.html
Infine, per comunicazioni importanti/urgenti è possibile utilizzare il sistema satellitare della nave.
Di seguito, le istruzioni riportate a catalogo:
Per comunicazioni telefoniche o telefax da terra a bordo, l’utente dovrà comporre il prefisso della zona oceanica seguito dal numero satellitare della nave, come indicato nella tabella che segue.
ZONA SATELLITARE
Prefisso di chiamata
Prefisso INMARSAT Tel./Fax 00870
COSTA ATLANTICA IBLQ Telefono 324798090
A quest’ora probabilmente state quasi per salire a bordo dell’aereo che vi riporterà in Italia, buon volo ragazzi e mi raccomando copritevi che a Milano fa freddo, ma tranquilli niente neve che scende solo a terra è rimasta quella scesa la settimana scorsa.
Posso immaginare anche il vostro stato d’animo, tristezza, malinconia, crocierite acutissima che sale, ma avete vissuto uno stupendo viaggio che rimarrà lì nella vostra memoria e nelle vostre emozioni.
Buon rientro!!!
Paola
ciao silvia…benvenuta tra noi…mi fa piacere che tu abbia trovato interessante il nostro blog…e tutto merito del nostro capitano filippo….continua a seguirlo e chissa che non ci si possa incontrare…ciaoooo
Ciao ragazzi,
siamo a Miami Beach – Lincoln Road – e stiamo pranzando…….. poi aeroporto…… la vacanza è al termine…..
Ne approfitto – in questo posto bellissimo e assolato – per ringraziare tutti i miei compagni di viaggio:
Anna, Annette, Tina, Daniela, Adriano, Leo, Piero, Carlo, Filippo, e Gianni.
Grazie a rutti 😀
Un ringraziamento particolare al nostro “chauffeur straordinario”, Alex 😀
Grazie Ale!!
……. Italia arriviamo……
donatella
ciao a tutti
sto leggendo con enorme piacere tutti i post su Miami e Key West in particolare e con la testa sono già lì. partirò a giugno per il ns viaggio di nozze
e sarò a Miami dal 22 giugno per 3 giorni per poi proseguire ad Aruba.
non voglio assolutamente perdermi il viaggio in macchina a Key West. qualcuno mi dice se è fattibile in un giorno? dove posso noleggiare una macchina visto che soggiornerò al Loews ad Ocean drive?
grazie
Valerio,
un po’ faticoso, ma fattibile anche in giornata. Ti consiglio di fermarti anche a cena a Key West. La sera, al rientro, sarai un po’ stanco… ma ne vale la pena.
Per il noleggio… ti consiglio di consultare, su internet, i pick up point delle diverse compagnie di noleggio.
Le compagnie, normalmente, hanno il loro unico punto di noleggio presso l’aeroporto internazionale di Miami. Ci sono, poi, “pick up point” in alcune zone di Miami dove passa una navetta, a intervalli di circa mezz’ora / quaranta minuti, che ti porta comunque all’aeroporto.
Ricordati di controllare se la tua carta di credito prevede, tra le assicurazioni, anche quella per il noleggio auto: io ho risparmiato un sacco di soldi grazie a queste assicurazioni comprese che nessuno mai conosce.
Se hai altre domande… chiedi!
grazie Alex del prezioso consiglio della carta di credito, verificherò.
immagino sia un bel tour de force key W. in giornata ma d’altronde con soli 3 gg di permanenza….1 voglio dedicarlo alla città e l’altro ero indeciso tra le Everglades e Key W. ma in tanti mi consigliano la seconda opzione.
volentiari accetto qualche dritta su Miami!!!
Ciao Valerio,
raccolgo le idee e ti scrivo qualche suggerimento 😉
Ciao Valerio, eccomi! 🙂
Dunque,
noi abbiamo fatto Evergladies (una piccola parte, un percorso a piedi panoramico tra le paludi dove ci sono tantissime specie di uccelli ed anche i coccodrilli) e Key West in una sola giornata; non si arriva mai….soprattutto per i rigorosi limiti di velocità!!
Miami è una città vastissima, con molti quartieri e si estende, in lunghezza, per quasi 20 chilometri.
In tutti gli hotel o nelle agenzie turistiche si possono prenotare i tour della città e di tutte le zone limitrofe (Cape Canaveral, Evergladies, Orlando, Key West); noi abbiamo optato per un tour della città in bus di due ore ed in barca per altre due ore per avere una visione d’insieme di Miami.
Miami Beach è la zona piu’ famosa per le spiagge, i club e i bar, e per ammirare l’Art Deco Historic District, un gruppo di edifici rosa chiaro, color lavanda e turchese risalenti agli anni ’20; è una delle zone più vaste inserite nel registro nazionale dei luoghi storici.
Il mare è limpido, la sabbia è bianca; hotel lussuosi e lussuosissimi come il Delano Hotel frequentato da attori e gente ricca; potevamo non vederlo? Molto ma molto particolare!!
Miami Beach è lunga 19 km ed è collegata alla città di Miami, situata 6 km a ovest, da una serie di strade soprelevate.
Coconut Grove, un tempo quartiere hippy ed oggi molto chic con i suo café, ristoranti alla moda e la sua passeggiata serata, COCO WALK.
Da visitare il Wizcaya Museum and Gardens.
Coral Gables, quartiere voluto dal costruttore Merrick per una “City Beautiful” con ville, fontane, parchi; da vedere la Venetian Pool ed il Biltmore Hotel, famoso per il brunch domenicale.
Downtown, South Beach, Key Biscayne sono tra le zone più trafficate di Miami.
Per quanto riguarda la cucina, abbiamo sempre “azzeccato” il ristorante; dal bistrot francese, alla carne argentina, al ristorante americano/contemporaneo, di tendenza, gente giovane come Michy’s (te lo consiglio caldamente!!) sulla Boulevard BIscayne, la nostra ottima ed ultima cena a Miami prima di rientrare in Italia.