venerdì, Agosto 28, 2026

Mille volti in un continente unico. Viaggio in Australia.

[author] [author_image timthumb=’on’]https://dreamblog.it/wp-content/uploads/2012/02/image4.jpeg[/author_image] [author_info]“L’Australia è la sesta nazione più grande del mondo e la sua isola più estesa. E’ l’unica isola a essere anche un continente, e l’unico continente a essere anche una nazione.

E’ stato il primo, e ultimo, continente a essere conquistato dal mare. L’unica nazione nata come prigione. E’ la casa della più grande cosa vivente esistente sulla terra, la Grande Barriera Corallina, e del famoso e stupefacente monolito, l’Ayers Rock.

Un posto dove si trovano più creature letali che in qualunque altra parte del mondo. I dieci serpenti più velenosi del mondo sono tutti australiani. Cinque delle sue creature –ragno dei cunicoli, medusa a scatola, blue-ringed octopus, zecca ixodes holocyclus, pesce pietra- sono le più letali del loro tipo nel mondo. Questo è un paese dove anche il più tenero dei bruchi può stendervi con un pizzico tossico. Dove le conchiglie non solo vi pungeranno ma talvolta vi punteranno. […]

Se non siete stati punti o infilzati a morte in qualche maniera inattesa, potreste sempre finire fatalmente masticati da squali o coccodrilli, o trascinati controvoglia in mare aperto da correnti irresistibili, o lasciati barcollare verso una morte infelice nel rorido entroterra. E’ un posto duro.”

(Bill Bryson, In Un Paese Bruciato dal Sole)

[/author_info] [/author]

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Ed è anche un posto che regala grandi emozioni, a cominciare dagli spazi sconfinati, dove l’occhio è di continuo messo a dura prova, perché, ve lo assicuro, a stento si riesce a cogliere l’orizzonte.
Che sia una lunghissima spiaggia bianca, che sia un belvedere di montagna sul verde della foresta tropicale, che sia il rosso polveroso dell’outback.

Infinito è la parola d’ordine.

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La Natura la fa da padrona. Ed è bellissimo isolarsi in essa, nella sua immensità e nel suo silenzio.

L’Australia è così diversa dai paesaggi cui siamo abituati, dove tutto è tendenzialmente più grande, più pericoloso, più affascinante. Dove anche il sole è diverso: si muove in senso antiorario, dando l’ingannevole impressione che il tempo vada all’indietro.

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Sydney è una città meravigliosa: un po’ New York, un po’ Londra, un po’ Singapore. Di tutto un po’! Ma il risultato non è una macedonia che stona, ma un cocktail delizioso.

Ci si innamora subito di questa città. Lo skyline è inconfondibile, a partire dalla baia, abbiamo: l’harbour bridge (che, se non si soffre di vertigini, si può scalare fino alla cima per una vista spettacolare, vi assicuro!), l’inconfondibile Opera House con la sua forma a conchiglia (da non perdere gli spettacoli dell’Opera Australia, vi consiglio il Flauto Magico!) e poi su su con i grattacieli svettanti fino alla Sydney Tower (dove potrete cenare a quasi 260 metri di altezza, ammirando il panorama della città che, lentamente, ruota intorno a voi in circa 1 ora e mezza; al ricco buffet con vista troverete anche carne di canguro e di coccodrillo, ottime!).

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L’aspetto che più mi ha colpito, e che ho apprezzato, di Sydney è la sua vocazione al mare: costruita su una baia, che è quasi un fiordo, l’oceano si insinua ovunque, plasmando con le sue baie la città.

C’è Circular Quay, tra l’Opera House e l’Harbour Bridge, dal quale partono continuamente i traghetti per le spiagge e dove attraccherà la nostra Deliziosa.

C’è il “piccolo” Darling Harbour, con i locali, pub, bar e ristoranti affacciati sulla marina.

Le spiagge: dalla celeberrima Bondi Beach, alla bellissima Manly Beach, dove troverete cloni dei personaggi di Baywatch, dove le onde pullulano di surfers, dove i bagnini fischiano in continuazione perché la corrente è fortissima (finchè non si è in acqua non si può avere idea di quanto sia forte) e ti ricordano di nuotare “between the flags”.

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Ma Sydney non è solo mare: i tanti giardini e parchi della città tolgono il fiato con la loro “moquette” verde, in perfetto stile inglese, che degrada verso il mare.

I Botanical Gardens sono un paradiso per gli amanti dei fiori: i più strani e i più colorati sono tutti qua.

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Per fare shopping, sopra Circular Quay, la zona di The Rocks, con le casette in stile coloniale, è l’ideale. Qua troverete negozi griffati, ma il fatto di comprare quella maglia o quel pantalone dall’altra parte del mondo, bhe … lo sconterete con il portafoglio.

Per negozi meno griffati, c’è la zona di Chinatown, sorprendentemente ordinata, con i ristoranti che servono, nonostante sia un piatto tipicamente giapponese, del sushi assolutamente squisito.

Queste diverse realtà coabitano felicemente tutte insieme; ognuno, che sia biondo, moro o con gli occhi a mandorla, fa parte di un melting-pot perfetto dove, con mia grande gioia da piccolo osservatore, è esattamente uguale all’altro, ognuno è “aussie”, australiano. Dovremmo proprio imparare da un paese così lontano.

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Se la vita da città proprio non vi piace, bastano due/tre/quattro ore di pullman per raggiungere le spettacolari Blue Mountains o villaggi sperduti lungo l’Oceano Pacifico (come Port Stephens, ad esempio).

Nel primo caso ammirerete picchi di roccia uscire fuori dal verde della giungla australiana, e da un belvedere che gli australiani chiamano “Sublime Point” incanterete i vostri occhi, con l’orizzonte che vi sembrerà talmente lontano che le montagne, coperte di foresta tropicale, vi sembreranno essere blu. Ma attenzione alle piccolissime sanguisughe pronte a salire sulle vostre gambe (consiglio pantaloni lunghi).

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Nel secondo caso, esperienza da fare (ma solo se non vi spiegano in anticipo dove dormirete, come hanno fatto con me) è passare un weekend in uno dei tanti campeggi nella foresta, non lontani da chilometriche spiagge che a differenza di quelle caotiche che Sydney offre, tolgono il fiato non solo per la loro dimensione, ma anche per il silenzio rotto soltanto dalle possenti onde del Pacifico.

Ascolterete la voce della Natura.

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In questi campeggi, se siete fortunati, vi faranno dormire in dei bungalow senza porta (una sera dal bungalow delle ragazze si sono sentite strane urla per le presenza di un consistente ragnetto peloso), cuocerete voi stessi la carne di canguro sulla brace con gli altri ospiti, farete amicizia con gli “aussie”, sempre molto amichevoli e, soprattutto, vivrete la Natura.

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Alla mattina sarete svegliati dal canto di gioiosi pappagalli colorati che danzano nel cielo e vi basterà alzare lo sguardo sugli alberi per scoprire dei pigri koala che, silenziosi e immobili, stanno mordicchiando delle foglie di eucalipto.

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E.. buongiorno smile! Un senso di meraviglia vi pervaderà, perché vi renderete conto di essere ospiti della Natura. E’ una delle sensazioni più belle che si possano provare.

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Ma se non vi piace né il verde della foresta, né il blu del mare, bastano 3 ore e 20 di volo da Sydney per arrivare esattamente al centro dell’australia, all’Ayers Rock, Uluru, in Aborigeno, e immergervi nel rosso dell’outback. Già, quando l’aereo sta per atterrare vedrete questo sconfinato deserto rosso, rotto soltanto da qualche timido cespuglio.

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Quando uscirete dall’aereo percepirete tutto il caldo del deserto (39 gradi al giorno, ma 13 gradi la notte). Ma che c’è da vedere nel deserto? Bhe, nulla! Il silenzio del deserto e il grande immobile monolito, simbolo dell’Australia.

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Dall’unico resort presente in zona, vi porteranno in escursione all’alba e al tramonto in mezzo al nulla. Offrendovi rispettivamente colazione e aperitivo, mentre vedrete l’Ayers Rock cambiare colore, dall’arancione, al rosso, al marrone.

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E … magia! Ecco che si accende il soffitto più stellato in assoluto, luminosissimo, luccicante e sfavillante, nel buio silenzioso della notte del deserto. Ed ecco che vi sentirete ancora una volta dei piccoli aborigeni, incantati di fronte alle meraviglie della Natura.

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[cincopa AIPAV0aNOhYn]

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daniela armato
23 Febbraio 2012 08:28

caro marc ho letto il tuo spettacolare e unico viaggio in australia..sto ancora sognando ad occhi aperti…mi sono materializzata nelle tue foto e uscirne e’ molto difficile….credo che spesso leggero’e gusrdero il tuo post di viaggio..anche perche sara’l unico modo pper visitare questo meraviglioso continente…purtroppo….le distese senza confini…il deserto con i suoi strepitosi tramonti e albe…che nascono e muoino nel silenzio assoluto della natura..il mare ..con le sue insidie ma col suo sempre unico fascino….le spiagge immense..e quelle deliziose bestioline che se non stsai attento ti fanno le fusa!!!!!!!!!!!ma credo che tutto questo sia una bellissima esperienza e tu sei stato molto fortunato e ancora di piu noi perche l hai condivisa con noi…grazie marcello…e chissa che un giorno anche noi potremo vivere il sogno del tuo viaggio..

Maria59
23 Febbraio 2012 08:35

Voglio svelarvi un segreto che in fondo in fondo è un pio desiderio
se, il prossimo anno Costa riproponesse la stessa crociera in Australia di quest’anno e, avessi la certezza di trovare a bordo qualcuno di voi, prenoterei subito
perchè trovare qualcuno di voi?
perchè al 90% partirei sola e per il tipo di crociera sola non vorrei essere
potete dire: ” ci sarà una nave piena”
ma, preferirei avere accanto qualcuno che già conosco e voi, bene o male vi conosco :Wink: :Happy-Grin: :Ssshh:
Maria59

donatella
23 Febbraio 2012 08:47

Veramente emozionante e coinvolgente, Marcello, il tuo “diario di viaggio” 🙄

Ogni luogo ha luce e colori diversi ma penso che questo continente sia unico, proprio per le caratteristiche tu hai espresso.

L’Opera House in un tramonto dorato o il monolite di Ayers Rock che si colora di violetto sono immagini da cui non ci riesce a staccare; immagino tu che le hai visste in prima persona!! 8)

Un tempismo veramente perfetto: mentre la “nostra Deliziosa” naviga nel sud-est dell’Australia tu ci hai reso partecipi di questo viaggio che, a detta di alcuni viaggiatori “è il viaggio“!!

Grazie Marc per questo regalo che ci hai fatto…..è davvero prezioso!!

buona giornata,

donatella

Azzurra
23 Febbraio 2012 12:00

Marccccccccccccccccccccc 😀 😀 😀

Sei ritornato alla grande … come mi mancavano i tuoi reportage ….
sai dare un volto alle parole ed emozioni alle sensazioni che vivi.

Mi piace come entri nella ” pancia ” dei luoghi che visiti,
ne cogli tutte le sfumature per poi regalarne l’anima …

Grandeeeeeeeeeee !!!!

… Bellissimo ritrovarti qui sul blog da scrittore 😉

:THANK-YOU: e

Azzurra
23 Febbraio 2012 12:03
Rispondi a  Azzurra

😳 mi è partito invio … continuo qui 😉

:THANK-YOU: e :Congratulations:

per il tuo emozionante diario :Approve:

Annette
23 Febbraio 2012 12:56

Marc,

sono rimasta incantata nel leggere il tuo reportage dall’Australia, e’ un racconto che ti prende il cuore e ci hai trasmesso le tue emozioni, bravissimo!!!!

Quante meravigliose foto che ci parlano della natura, quella splendida, selvaggia, pericolosa e affascinante natura che non conosciamo, ma che fa parte di noi stessi.

Penso che sia una grande emozione trovarsi improvvisamente immersi in una realta’  sconosciuta provando stupore e … anche un po’ di paura e credo che in questa particolare esperienza ci si senta tutti”amici” e “uniti” anche se non ci si conosce affatto.

Ma questa sensazione c’e’ forse un po’ anche in citta’  perche’ ci racconti di questo perfetto melting pot …..e poi mi piace molto l’idea di trovare tracce della vecchia Europa in questo nuovo mondo, in fondo e’ la dimostrazione di come si possa costruire “il nuovo” ispirandosi e rispettando le origini.

Insomma, la voglia di andare in Australia adesso e’ aumentata…..grazie Marc!

:Pleasure: :Approve:

Giungla family senior
23 Febbraio 2012 13:08

Grazie Marc,

leggerti è stato un’emozione fortissima, è vero ci hai fatto sentire lì insieme a te.

L’Australia come dici te, è magia, è infinito, è natura, dopo il tuo racconto siamo impazienti di iniziare il nostro viaggio per provare le tue stesse emozioni.

Anna e Piero :Approve:

Marc
23 Febbraio 2012 15:23
Rispondi a  daniela armato

Grazie daniela, hai proprio capito qual è il fascino dell’australia, il primo paese o continente che in effetti ho trovato davvero… differente. E si, anche la presenza di quelle “bestioline” rende tutto ancora più affascinante. Dai che le occasioni per andarci non mancano, anche in crociera… :Who-s-the-man:

Marc
23 Febbraio 2012 15:27
Rispondi a  Maria59

Maria, te lo auguro davvero di poter partire! Con la bellissima crociera di neoRomantica sono previste molti più scenari da favola, che purtroppo (ero lì per l’università in realtà..) non ho avuto occasione di vedere. A partire dalla Grande Barriera Corallina e la stupenda Great Ocean Road con i suoi dodici apostoli, paesaggi diversi ma con lo stesso unico comune denominatore: ampi spazi infiniti e tanta natura… :Wink:

Marc
23 Febbraio 2012 15:33
Rispondi a  donatella

Grazie Donatella, eh si riguardo alla luce e ai colori propri di ogni luogo sono assolutamente d’accordo…e l’Australia ne è l’esempio più lampante in assoluto, non a caso ho parlato di blu, verde e rosso: i colori australiani sono i più accesi di tutti! Riguardo ad essere “il viaggio” è vero, l’Australia è proprio “il viaggio”, per la sua grande dimensione e per tutti i differenti climi e paesaggi che essa offre. Meriterebbe di noleggiare una macchina, e via girare o sulla Gold Coast, o anche attraversare tutto il deserto e sperdersi lungo le strade isolate dell’outback. Alla conquista insomma!! Va a finire che per l’Australia mi nasce la stessa passione che ho per Costa…e ho detto tutto!!

Giungla Family junior
23 Febbraio 2012 15:39
Rispondi a  Maria59

Ciao Maria59,

Da una parte hai ragione quando vorresti fare questo viaggio con qualcuno che conosci ma dall’altra parte poter vivere di queste emozioni anche da sola sono impagabili, mi spiego meglio, è vero viaggiare con gli amici o i familiari è bello perchè si condivide le proprie emozioni immediatamente ci si diverte tutti assieme, ma viaggiando da soli sei tu e ciò che stai sentendo, vedendo, vivendo in quel momento e anche così è fantastico, e poi a bordo potresti incontrare persone che condividono la tua stessa passione e a cena parlare di ciò che avete vissuto, come è capitato a me.

Vorrei, se posso 😳 darti un consiglio 😳 se questo è il tuo sogno e non hai nessuno che possa venire con te parti ugualmente non farti frenare dal fatto di partire da sola, anche se capisco, è un viaggio lungo ed è anche un viaggio incredibile pieno di forti emozioni, volevo solo dirtelo perchè io ho perso fin troppo tempo per il fatto di non pensare di poter viaggiare da sola. 😉

Paola

Maria59
23 Febbraio 2012 15:56

Ciao Paola
ti capisco
oh quanto ti capisco!!!
Un fortissimo abbraccio
Maria59

Marc
23 Febbraio 2012 15:57
Rispondi a  Azzurra

Azzurra ..troppo buona!! Grazie a Filippo sopratutto che mi ha concesso questo spazio.. per me è un divertimento scrivere e ricordare delle emozioni provate in terre lontane. Ogni volta cerco di entrare “nella pancia”, come dici tu, o almeno ci provo, dei luoghi perchè penso che ogni luogo abbia le sua particolarità, le sue emozioni, cose, alberi e persone, e ogni volta cerco di immedesimarmi in essi per portarmi via un bel ricordo. Stavolta è la Natura, che non esagero se dico che è diversa e incanta…e ci fa apprezzare quanto siamo piccoli in realtà… Comunque non sono così bravo ad adattarmi lo devo ammettere!! Dormire in quel bungalow all’inizio è stato un trauma, altro sono le cabine delle navi eheh ma poi quando all’alba mi sono svegliato, sono uscito fuori, e sono rimasto per dieci minuti buoni con la bocca aperta dal senso di meraviglia……. :Happy-Grin:

Marc
23 Febbraio 2012 16:05
Rispondi a  Annette

Grazie Annette, era quello l’intento!
eh si in certe condizioni l’uomo è davvero troppo piccolo e si fa amicizia per forza! Non ci avevo pensato ma sarà proprio, come dici tu, per le particolarità del territorio che gli australiani sono cosi “amichevoli”. Pensa che all’Australia è stato riconosciuto il secondo posto (dopo la Nuova Zelanda) nella classifica dei paesi dagli abitanti più friendly in assoluto! Prendono la vita in maniera molto molto easy, perchè conoscono quanto sia potente la Natura!
Devi andarci, le occasioni (anche in nave) non mancano, ma a differenza mia non perderti la Barriera Corallina, la Great Ocean Road e la Kangaroo Island, chi le ha visitate mi ha detto che sono spettacolari! :Who-s-the-man:

Marc
23 Febbraio 2012 16:09

Cari Anna e Piero, grazie, siamo qui apposta per condividere le emozioni tutti insieme.. E questo post è stato pensato soprattuto per chi come voi avrà il privilegio di visitare questo bellissimo continente con neoRomantica, almeno già vi siete fatti un’idea, per quanto poco ho raccontato e visto, di quello che potrete visitare…intanto si sogna, poi, una volta tornati magari racconterete della vostra crociera e mi farete sognare voi.. :Happy-Grin:

Marc
23 Febbraio 2012 16:10
Rispondi a  Maria59

Ma a questo punto…una dream cruise su neoRomantica!? :Happy-Grin:
Io non vedo l’ora di tornare in Australia… :Wink:

donatella
23 Febbraio 2012 16:18

Marc, 😀

un paio di “curiosità tecniche” che mi assillano ogni volta che penso all’Australia, Nuova Zelanda e Polinesia e che mi hanno sempre frenato…..

Cosa ti sei inventato per passare tutte quelle ore in aereo??!!

E poi, com’è andato l’effetto jet-lag all’arrivo in Australia ed al ritorno? 😯

grazie,

donatella

Giungla Family junior
23 Febbraio 2012 16:27

Grazie Marc per questo tuo diario di viaggio in un luogo così lontano da noi, mi hai fatto rimanere a bocca aperta, il fascino dell’Australia è incredibile.

L’Australia è anche la terra degli aborigeni, come hai descritto bene tu con il cuore è una terra sconfinata dove la natura e i tanti e vari tipi di animali la abitano e forse proprio per questo diventa il “viaggio”, ti rendi conto di ciò che ti circonda, qualcosa di talmente sconfinato, ma allo stesso tempo vedi le cose più piccole, rispetti la natura che in quel momento ti stà regalando uno spettacolo di colori unico, la tua percezione cambia ed ecco che molti autori scrivono libri da questa terra, pieni di emozioni,di vita semplice e del modo migliore per viverla al meglio usando il cuore e i sogni come filo conduttore. Gli amanti del surf vanno in Australia per cercare l’onda perfetta.

Insomma un mondo nuovo, una concezione della vita diversa, un modo di vivere diverso e grazie a te Marc oggi lo abbiamo sentito più vicino, le tue parole hanno riempito le mie emozioni.

Paola

Giungla Family junior
23 Febbraio 2012 16:32
Rispondi a  Maria59

Grazie Maria59,

anche a te :Heart:

Paola

Marc
23 Febbraio 2012 16:39
Rispondi a  donatella

Donatella 😀

IL VOLO: TRAUMA. Allora l’andata è stata infinita…anche perchè il nostro aereo da Malpensa per Abu Dhabi era in ritardissimo e allora ci hanno spostato su un aereo per Dubai, poi ci hanno portati col bus ad Abu Dhabi, e poi via fino a Sydney. Come al solito, l’emozione della partenza (che in me è quasi sempre maniacale) non mi ha permesso di dormire un solo minuto, infatti da Abu Dhabi a Sydney ho guardato sei film di seguito (quelli nel monitor che hai di fronte). In questa tratta non passava un attimo….ricordo che controllavo il monitor e a Sydney mancavano sempre 8 ore :I-see-stars:
Secondo me la cosa migliore è spezzare il viaggio in due: all’andata e al ritorno un bello scalo di due/giorni a Bangkok, Singapore o Hong Kong ci sta tutto, o ancora meglio passare dalla linea di cambiamento della data e arrivare a Honolulu o Los Angeles (molti viaggi organizzati fanno cosi) :Wink: A meno che non si viaggi in business, ma quello è un altro discorso allora :Wink: So solo che in economica, nonostante mi sia alzato spesso (come un bambino, non sono stato fermo un minuto) all’arrivo a Sydney avevo due gambe enormi :Amazed:
Al ritorno invece visto che le ultime notti…le avevo..ehm..completamente saltate (per studiare, ovvio) ho praticamente dormito dal decollo all’atterraggio e non mi sono accorto di nulla…

IL FUSO: TRAUMA. In genere non ho mai sofferto di fuso, ad esempio le sei ore della costa occidentale americana non le ho mai sentite proprio! Stavolta invece il mio organismo ha richiesto una settimana per ambientarsi (alle 4 della mattina ero super attivo e alle 5 andavo a correre al porto), e una settimana al ritorno…anche se per dir la verità una settimana è già passata ma sono ancora un pò rintronato…

Comunque ne vale assolutamente la pena!!!! Ovvio, il modo migliore è fare tutta la crociera di neoRomantica da Savona a Melbourne :Who-s-the-man:

Azzurra
23 Febbraio 2012 16:51
Rispondi a  Azzurra

“Dormire in quel bungalow all’inizio è stato un trauma, altro sono le cabine delle navi eheh ma poi quando all’alba mi sono svegliato, sono uscito fuori, e sono rimasto per dieci minuti buoni con la bocca aperta dal senso di meraviglia…….”

Infatti , eri proprio emozionatooooo…
guarda come si vedeeee :mrgreen:

[imgcomment image[/img]

:Happy-Grin:

Marc
23 Febbraio 2012 16:52

Paola, grazie a te! Hai perfettamente fatto tue le emozioni che si provano là!! All’inizio del post, è riportato l’estratto di un libro…non è una guida turistica, è proprio un romanzo, ti consiglio di leggerlo, è molto coinvolgente!! Nel libro parla anche dell’Indian Pacific, che è un treno che come dice il nome collega i due oceani in tre giorni..da Perth a Sydney..passando per l’immenso deserto rosso australiano.. ancora una volta per capire quanto è grande, immensa e sconfinata, la Natura di questo continente di cui, in questa parte del mondo, in realtà, si parla pochissimo…

donatella
23 Febbraio 2012 17:15
Rispondi a  donatella

Marc,

io ci ho messo una settimana per le sei ore di fuso da Miami mentre il rientro dall’Oriente non mi crea problemi solitamente….. ma l’Australia – penso che sia come scambiare il giorno con la notte!!

L’ideale, come dici tu, è fare tappa qualche giorno a Hong Kong e/o Singapore.

Bellissimo viaggio, ci vuole coraggio e partire….. 😳

donatella

Marc
23 Febbraio 2012 17:27
Rispondi a  Azzurra

:Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin:

Volevo allargarmi quanto la spiaggia ma non ci sono riuscito… :Pondering:

Annette
23 Febbraio 2012 17:32

Una curiosità….vedo che in spiaggia troneggia il marchio ALGIDA (si riconosce dal doppio cuore bianco in campo rosso) che se non sbaglio in Australia si chiama STREETS.

Avete notato che il nome cambia in base ai Paesi?
In Francia si chiama MIKO
In Inghilterra WALL’S
In Spagna FRIGO
Nel Benelux OLA
In Austria ESKIMO
Negli USA GOOD HUMOR

Scusate l’O.T., ma volevo condividere con voi la mia osservazione….

Marc
23 Febbraio 2012 17:46
Rispondi a  Annette

Annette è proprio vero!! Si si…proprio streets credo…quella foto è Bondi Beach.
Vuoi sapere un’altra curiosità? In Australia…ma solo qua l’ho visto..le bottigliette e lattine di CocaCola, non hanno la solita scritta “CocaCola”, ma “share with” (condividi con) e ogni lattina ha un nome di persona diverso. Si tratta di ricercare il nome della persona con la quale vuoi condividere la tua Coke. Ecco che ritorna un’altra volta il tema dell’amicizia e della condivisione, tipico della cultura australiana…… :Wink:

Maria59
23 Febbraio 2012 17:52

un ennesimo pensiero
continuo a leggere le risposte del nostro Marc e aumenta il desiderio di AUSTRALIA
ora non so se, la colpa è della bravura di Marc nel porgerci le sue sensazioni tanto da farcele desiderare o nel mio caso una continua fame di orizzonti
Mha!!!!!!
quello che è certo è che la fuori c’è tutto un mondo in attesa del mio arrivo
chi vuol venire?
Maria59

Annette
23 Febbraio 2012 17:57

Simpaticissima l’idea di condivisione della bibita !!!! :Delighted:

E’ bello scoprire queste piccole cose che fanno la differenza!

daniela armato
23 Febbraio 2012 18:25

quante piccole cose che scopriamo di questo continente tanto lontano….e terribilmente affascinante per la sua natura e per le sue curiosita’….sai marc..sono gia’in aereo per l australia…sento che sara uno dei prossimi viaggi che programmero’….mi hai catturato l anima e la mente coi tuoi racconti e le tue foto….dai ancora qualche curiosita’…vai avanti..sicuro ne hai ancora da raccontarci …dai :Delicious: :Wink: :Wink: :Smile: marc..sono qui in trepida attesa…..

Giungla Family junior
23 Febbraio 2012 19:12

Grazie Marc del consiglio, lo comprerò e lo leggerò sicuramente. :Pleasure: :Wink:

Paola

Marc
23 Febbraio 2012 19:49
Rispondi a  daniela armato

Daniela…beh una curiosità che mi ha colpito è il fatto che gli australiani o girano in infradito (e fin qui niente da dire visto che lì è estate) o a piedi scalzi, non solo in spiaggia o sui prati verdi ma anche in piena Sydney :Amazed:
Che sia mattina, pomeriggio o sera vedi questi ragazzi e ragazze, normalissimi per altro, girare a piedi nudi per i marciapiedi e le strade della città..e si rimane un pò così.. :Amazed:
..allora abbiamo chiesto alla nostra professoressa australiana e ci ha risposto che per loro è normalissimo, perchè tanto è forte il legame con la natura, e gli spazi aperti, che il bisogno di scarpe o ciabatte non c’è…anche se si cammina per le vie di una grande città..

Cmq direi che è abbastanza discutibile il fatto che una città sia “natura”… :Worry:

Admin
Filippo
23 Febbraio 2012 20:30

Caro Marc,

grazie per questo speciale diario di viaggio!

Traspare nel tuo racconto tutto l’entusiasmo provato in quei giorni e che hai sicuramente portato con te in Italia. 😉

Tanto da, ad esempio, essere stato selezionato per la home page quotidiana di PaperBlog!

Congratulazioni!! :Who-s-the-man: :Congratulations:

[imgcomment image[/img]

Azzurra
23 Febbraio 2012 20:37
Rispondi a  Filippo

Marcccccccccccccccc :Happy-Grin:

:Overjoy: :Happy-Grin:

donatella
23 Febbraio 2012 20:38
Rispondi a  Filippo

Complimenti, Marc!! 😀

:Approve:

donatella

Marc
23 Febbraio 2012 21:00
Rispondi a  Filippo

Grazieeee a te filippo per lo spazio che mi hai dato :Who-s-the-man: :Happy-Grin: :Happy-Grin:

daniela armato
23 Febbraio 2012 22:05
Rispondi a  Filippo

ora marc ti faccio ridere…mi piace un mondo l idea di camminare scalza..mi fa sentire libera..ma io sono una fanatica delle scarpe..ne ho una valanga a casa..per sarei disposta a rinunciare per godere di una esperienza unica..sono aperta a qualsiasi esperienza mi possa dare delle emozioni speciali..come puo fare la natura incontaminata di un continente specialissimo….ancora marc..dai che ti viene in mente ancora qualcosa…intanto un grazie infinitoooooooo!!!!!!!!!!!!!!!! :Wink: :Wink: :Wink: :Heart: :THANK-YOU: :THANK-YOU: :THANK-YOU:

Giungla family senior
24 Febbraio 2012 11:10

Caro Marc è un vero piacere leggerti.

Noi abbiamo pensato di andare a Melbourne 3 giorni prima dell’imbarco su NeoRomantica così sarà più facile farci passare il fuso orario.
Il primo giorno riposo, il secondo abbiamo prenotato un’escursione di un’intera giornata da Melbourne lungo la costa fino ad Apollo Bay, una passeggiata nella foresta dell’Otway Park e poi si arriva ad ammirare i 12 apostoli e Loch Ard Gotge
Il terzo giorno visita della città di Melbourne.
La cosa più importante con una guida che parla italiano.
Poi arrivo all’imbarco sulla NeoRomantica, ma cosa vogliamo di più?
Festeggiare in questo modo il nostro 40° anniversario è un sogno che si avvererà dal 30 dicembre 2o12.

Anna e Piero

Marc
25 Febbraio 2012 16:32

non c’è altra parola che…..TOP!!!!!!!!!

:Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin:

Piera
26 Febbraio 2012 00:12

Marc… sei grande!
Hai fatto un post imparaggiabile! :Congratulations:
Ma hai avuto tempo di pensare anche all’università??? Eheheh???
Sai volevo proporre una cosa agli amici del Blog: fare una colletta per rimandarti in Australia…
Rifiuteresti l’idea?

Marc
26 Febbraio 2012 10:41

Grazie Piera! 😀

Si putroppo….ho dovuto trovare il tempo di pensare anche all’università, infatti in un mese ho visto davvero pochissimo… Quindi sempre disponibile a partire per continuare ad esplorare questo gran bel continente, quando volete! Hihihi :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin:

Buona domenica! :Wink:

Admin
Filippo
26 Febbraio 2012 10:43
Rispondi a  Marc

Marc, nel caso in cui ti servisse un segretario mi candidooo! :mrgreen: :mrgreen:

daniela armato
26 Febbraio 2012 10:57

PRONTA ANCHE IO..!!!!!!!!!! :Please:

Maria59
26 Febbraio 2012 14:07

ma perchè? non potremmo accompagnarlo?
magari il ragazzo ha bisogno di compagnia e poi pensate alla famiglia, che sa di non mandarlo solo soletto
ok, io sono pronta al sacrificio
Maria :Happy-Grin: :Whistling:

Marc
26 Febbraio 2012 21:04

Certo che si! Si parte tutti!! :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin: :Happy-Grin:

A questo punto possiamo aspettare le crociere di neoRomantica, magari Filippo riesce a farci fare uno sconto comitive, così, considerando anche lo sconto CostaClub va a finire che ci regalano il biglietto :Who-s-the-man: :Who-s-the-man:

donatella
26 Febbraio 2012 21:33
Rispondi a  Marc

:Pondering: :Pleasure:

dany
24 Marzo 2012 12:19

Marc,

sono finalmente riuscita a leggere tutto il tuo racconto……….

E’ coinvolgente al massimo!!!! Mi è sembrato di essere lì presente .
Mentre leggevo il tuo racconto, mi sembrava di vedere quanto da te descritto…… deve essere stata veramente un’esperienza fantastica da come la racconti, veramente invidiabile……..

:Worry: peccato dovere anche studiare… o no? :Wink:

Dany

Giulio Cocozza
24 Gennaio 2013 01:39

Ci siamo stati mia moglie ed io 42 giorni per tutta Asia; Australia sulla Sapphire Princess.
Indimenticabile.

donatella
24 Gennaio 2013 09:24
Rispondi a  Giulio Cocozza

Buongiorno Giulio e bentrovato!!

Wow, che crociera fantastica, Asia e Australia; io non ho mai provato Princess Cruises com’è la vita a bordo??

donatella

Annette
24 Gennaio 2013 10:12

Quante cose avrai visto in 42 giorni!!! :Delighted:

Mi sembra una meravigliosa crociera e sarei curiosa di sapere come ci si trova sulle navi della Princess,, ci racconti qualche cosa?

Giulio Cocozza
24 Gennaio 2013 15:23

E bene Donatella e Annette, riassumo in pochi righi, la nostra avventura croceristica in Tailandia, Singapore,Malassia, Vietnam e Austrralia. Consiglio a chiunque vada in Australia frammentare il volo in due o tre fly stop, noi partimmo da Madrid diretti a Bangkok, li siamo stati tre giorni, allogiati in: http://www.raffles.com/ , meraviglioso hotel, abbiamo visitato l’intera citta con la nostra guida, sempre a nostra disposizione dalla mattina a tarda notte, insieme per mangiare a cena, una persona fantastica. Partiamo per Singapore, anche li siamo stati alloggiati nel: http://www.raffles.com/singapore/offers/the-world-and-you/ anche qui da sogno una attenzione única sin dalla scesa dell’aereo fino al hotel, anche qui una guida a nostra disposizione tutta la giornata; che dire anche di questa bella e attenta ragazza, ci a fatto vedere tutta la citta, i meravigliosi giardini le avenue, una pulizia stremata única, una citta tutta innovativa super moderna. e bene ci siamo imbarcati nel vecchio porto di Singapore,(adesso fu costruita una nuova terminal; ed ecco che ci aspettaba la nostra Sapphire Princess; (potete vedere le foto sul mio Facebook) di questa nave única nel suo contesto, una attenzione única, la nostra cabina con balcone, arredata con semplicita, ma una pulizia eccelente, tratto del cabinista fantastico., abbiamo trascorso il Natale 2006 e il capodanno 2007, una festivita vissuta come nessun’altra, il divertimento sulla Sapphire Princess bène é una nave da crociera con belle decorazioni semplici e di buon gusto. A bordo potrete godere di un servizio sincero ed amichevole. Le sue cabine come dicevo, sono spaziose e confortevoli. Vari servizi per la ricreazione e lo sport sono a disposizioneper tutti: piscine, vasche idromassaggio, palestra, centro benessere … E per altro divertimento ce il teatro, casinò, discoteca panoramica, bar e salotti … Per non parlare dei ristoranti dove si può godere di una una cucina raffinata e squisita. Il relax, l’attività offerte a bordo, permettono di trascorrere un soggiorno indimenticabile a bordo la Saphire Princess. Navigare dal nord della Australia fino a Sidney lo consiglio a chiunque possa realizzare questa crociera; posso scrivere un vero libbro su questa crociera e tante altre vissute quando conobbi mia moglie su una crociera dal sud america fino a Napoli. (Chiedo scusa il mio Italiano non é perfetto, parlo e scrivo meglio lo spagnolo. Un caro Saluto a voi tutti Giulio E Rosa Maria. Palma de Mallorca España.

donatella
24 Gennaio 2013 17:02
Rispondi a  Giulio Cocozza

Mi sembra di capire, Giulio che è una crociera “rimasta nel cuore”!! 😀

E Princess è stata una bellissim esperienza, i luoghi visitati meritano; conosco il Raffles Hotel di Singapore, ci sono stata due volte, un fascino tutto particolare, old british, la città è bellissima come – in modo diverso – lo è Bangkok (io ero alloggiata al Shangri-La Hotel in riva al fiume).

Grazie per tutte le informazioni su Princess Cruises sarà sicuramente da provare 🙄

donatella

Giungla's Family Junior
24 Gennaio 2013 17:24
Rispondi a  Giulio Cocozza

Grazie Giulio per il tuo racconto, hai fatto una crociera indimenticabile.

“Un servizio sincero ed amichevole” mi fa venire in mente le scene del famoso telefilm degli anni ’80 “Love boat”, per me Princess ricorda le storie dei passeggeri di quel telefilm e sapere che hanno quel tipo di servizio che ci hai descritto fa entrare nel sogno che tu invece hai vissuto.

Le loro navi le guardo sempre con un occhio particolare e mi piacerebbe provare, naturalmente immagino che la lingua ufficiale a bordo sia l’inglese vero?

Se hai qualche altra chicca racconta pure, una festa a bordo che ti ha colpito, una coccola particolare, Il luogo che hai visitato in questa crociera che ti è rimasto più nel cuore, quel’è stato? Grazie per le risposte e il tuo italiano va benissimo.

Paola

Annette
24 Gennaio 2013 18:37

Grazie Giulio per la bella descrizione della vostra crociera da sogno!
L’itinerario e’ stato bellissimo e avete avuto anche delle guide speciali.
Anch’io conosco il Raffles Hotel di Singapore e sono rimasta piacevolmente affascinata dall’atmosfera old england che caratterizza l’hotel.

La Saphire Princess deve essere una gran bella nave e mi piacerebbe poterla vedere dal vero….

Avete mai provato qualche altra Compagnia ? Carnival, Costa, Royal Caribbean? Ecc…

Complimenti per il tuo italiano e un caro saluto anche a Rosa Maria che spero ci legga anche lei.

Siete fortunati ad abitare nella bellissima Palma di Maiorca! Ogni volta che mi capita di passarci con la nave, scendo sempre molto volentieri, perché è’ un’isola bella ed accogliente e con una natura meravigliosa.

Ciaooo. :Bye:

Editor
Azzurra
24 Gennaio 2013 19:14

Ragazzi 😀

Col permesso di Giulio, che ringrazio, vi mostro qualche foto della sua crociera 😉
qui la Sapphire Princess a Sidney

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che bella …
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Ciao Rosa … un abbraccio !

E di seguito i festeggiamenti per il Natale e il Capodanno trascorsi a bordo 8)
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Ciao Giulio … che splendida coppia, auguri per il vostro amore !!!

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Che spettacolo …

Buon annooooo …. anche se lo avete già trascorso!
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E per finire anche la calza 😀
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Giulio ancora grazie della tua disponibilità !!! E a presto !!!

Giulio Cocozza
24 Gennaio 2013 19:48
Rispondi a  donatella

Si Donatella e vero questa Crociera ci é rimasta nel cuore perche le antipode sono cosi lontane e speciali che non si possono dimenticare.
Princess e una compagnia da consigliare, abbiamo in programma di fare una crociera sulla nuova e splendida Royal Princess.
Mundomar Cruceros di Barcellona, ci avvisa sempre quando ci sono delle crociere da prendere al volo e partire a prezzi stracciati, esempio questa di Asia e Australia 42 giorni tutto compreso, voli da Palma de Mallorca, Madrid, Bangkok, Singapore, Sidney Madrid, Palma de Mallorca, transfer aeroporti hotel porto d’imbarco, 9 giorni in tré hotels di lusso, tutto abbiamo speso 9.645€. :Wink:

donatella
24 Gennaio 2013 19:58
Rispondi a  Azzurra

Bellissime foto Giulio 🙄 grazie Azzurra 😀

donatella

donatella
24 Gennaio 2013 20:02
Rispondi a  donatella

Royal Princess sta già avendo molti consensi ancor prima di entrare in attività!! 😉

Filippo ci racconta tutte le news qui sul Dream Blog e tutti noi speriamo di salirci quanto prima!!!! 🙄

donatella

Titty e Clau
24 Gennaio 2013 20:03

Caspita… è dai tempi di LOVE BOAT che sogno di vedere dal vivo una Princess… :In-Love:

Clau

Giulio Cocozza
24 Gennaio 2013 20:46
Rispondi a  donatella

Senz’altro un ambiente raffinato, le navi Princess sono eleganti, confortevoli, il vitto e di alta qualitá, l’ambiente a secondo l’itinerario ci sono piú passeggeri di una eta oltre i 50 anni e di nazionalita Americana, inglese, pochi Italiani e Spagnoli, io ne ho fatte moltissime crociere su quasi tutte le navi da crociera di compagnie del gruppo Carnival, Royal Caribbean, Costa, Msc, Cunard, Holland America, NCL, Seven Seas Cruises, (Italian Line, quest’última non esiste piú), e se debbo scegliere preferisco Cunard, Princess, Celebrity Cruisess, Seven Seas, Azamara Cruisess, forse perché ho un’etá che piace stare tranquillo e godere la navigazione, il mare, io ti consiglio di provare con Princess Cruises nel Mediterraneo, vedrai che l’ambiente e piú europeo.
Giulio

Giulio Cocozza
24 Gennaio 2013 21:28
Rispondi a  Annette

Si certamente 42 giorni sono tanti, ma ne farei il doppio; come dicevo a Donatella Princess e una gran compagnia di crociere, e io mi sono trovato a piacere, anche perche sono abituato a viaggiare con persone di tutte le nazionalitá; faccio l’esempio sulla Star Princess nelle Isole Malvine (Falkland Islands), l’único Italiano io e Spagnola mia moglie, tutti gli altri Americani Inglesi, e bene mi sono trovato benissimo.

Giungla's Family Junior
24 Gennaio 2013 21:50
Rispondi a  donatella

Bellissime, grazie Giulio e Azzurra,

La foto della nave a Sidney è spettacolare più alta del ponte.

Quella si che si chiama festa non mancava proprio nulla, atmosfera perfetta, palloncini, spumante per il brindisi e tanta allegria.

Paola

Annette
25 Gennaio 2013 08:36

Grazie Giulio!

Le foto parlano da sole! Gli ambienti addobbati per le feste sono veramente belli e si capisce con quanta cura siano stati allestiti. Spettacolare la piramide di coppe di champagne! Certo che se ci fosse stato mare mosso……..

La nave mi sembra grande e , devo dire, che gli spazi interni, visti così’ sembrano un po’ uguali alle altre navi, quello che fa la differenza sono le attenzioni al cliente, la qualità’ del cibo, il personale qualificato, ecc., e mi sembra che voi abbiate trovato tutto ottimo. Complimenti Princess!! E complimenti a Giulio e Rosa Maria!

(Ovviamente grazie ad Azzurra, la super tecnologica)

Editor
Azzurra
25 Gennaio 2013 16:52
Rispondi a  Annette

😳 … magari, lo fossi per davvero 🙄 :mrgreen:

:Heart:

Giulio Cocozza
25 Gennaio 2013 17:03
Rispondi a  Annette

Si Annette le foto lo dice tutto, anche se sono un assaggio di oltre 200 fotografie fatte da me e poi le altre fatte e acquistate a bordo. Infatti la piramide di coppe pericolava nel caso di un movimento brusco della nave, erano niente meno che 750, ben messe equilibrate, un vero arte, poi ci siamo fatti una foto, senza poter toccarle.

La nave Sapphire Princess è stata costruita in Giappone e completata nel 2004, dotata di oltre 700 balconi da cui i passeggeri possono uscire e godersi la fresca brezza dell’oceano. i membri dell’equipaggio sono accoglienti, dal servizio attento lo steward di cabina con un tratto amichevole, i camerieri in guanti bianchi che adornano il tuo piatto con pasticceria fresca durante il tè pomeridiano, al sommelier raccomanda il vino ideale per accompagnare i piatti piú squisiti!.

Caratteristiche tecniche: 2,670 passeggeri – 740 cabine con balcóne – 116,000 tonnelate e| 290 metri di longitud., tutte le princess si rassomigliano, sono state costruite anche da Fincantieri, anche se questa no.

Infatti noi abbiamo trovato tutto ottimo; solo un’aneddota; dopo la cena, e il teatro mia moglie ed io eravamo stanchi e siamo andati in cabina per dormire, lei appesi sull’appendipanni affianco all’armadio, un reggiseno nuovo di zecca, indossato solo una volta, tutto qui bene ma al mattino siamo andati a fare un giro all’esterno della nave, e siamo tornati in cabina; quale fú la sorpresa, che mia moglie mi chiama Giulio dove ai messo il mio reggiseno?, io rispondo ma quale reggiseno, che me debbo fare io?, lei dice ho ma io l’ó appeso qui; rispose io di chiedere al cabinista; quale fu la sua risposta: guardi ho visto che stava buttato dentro il cestino, propio sotto all’appendino, e io lo buttato via.
Lei dice, ma come buttato via se e caduto dentro il piú lógico che lo tornasse ad appendere; rispose lui che gli americani quando buttano qualcosa al cestino vuol dire che non serve, ed io cosi ho inteso. Be per non farla lunga andanmo a fare una reclamazione, e in questione di un ora circa, ci dicono che veniva rimborsato sul nostro conto, bastava dire il suo prezzo, e cosi mia moglie gli scrocco 120€, quando lei lo pago 55€. :Thinking: Sempre ci sono alcune piccolesse ma noi non ci facciamo caso. :Pleasure:

Giulio Cocozza
25 Gennaio 2013 17:11
Rispondi a  Titty e Clau

Clau basta andare in agenzia e farai realtá il tuo sogno :

Giulio Cocozza
25 Gennaio 2013 18:53

Un particolare tanto la Sapphire Princess e Diamond Princess: sono un binomio perfetto: due incredibili unità in navigazione lungo le rotte più intriganti alla scoperta delle destinazioni più esotiche e ammalianti. Rafforzare la mente e il corpo presso il centro fitness oppure allenarsi sulla pista da jogging all’aperto, o concedersi un meritato trattamento presso la Lotus SPA. Una scelta di piscine, idromassaggi, bar e club, una biblioteca e un Internet Cafè e inoltre raffinati ristoranti (una steakhouse dove gustare gustose bistecche e grigliate nel migliore stile texano o la possibilità di cenare in libertà come e quando si vuole con il programma Anytime Dining). Tutto quello che vi si puó aspettate da navi così grandi, qui lo puoi trovare.

L’Inglese certamente predómina in queste navi, ma posso dire che sempre a bordo ce personale addetto in lingua Spagnola (seconda lingua) dopo l’Inglese e naturalmente anche L’italiano, poi diciamolo pure su tutte le navi americane e inglesi ci sono ristoranti con nome Italiano e specialita culinarie di avanguardia, ed e lógico che ce del personale che parla queste lingue; direi che dobbiamo essere anche noi a studiare un póchettino l’inglese.

Riguardo a se hó qualche altra cicca da raccontare; be si tanto, sai in 42 giorni tra crociera e luoghi visitati, non basta questo spazio; magari riassumendo; le feste, in questa crociera la reggina delle feste il Natale, Capodanno e la befana, puoi apprezzarle nelle foto, manca una cui siamo a tavola tra Americani,Australiani, Inglesi,scozzesi,Italiani e Spagnoli; e stato fantastico, ma il bello fu alla fine della cena, tutti brilli io no e mia moglie nenmeno, ma in speciale una signora moglie di quello che e vestito con il Kilt, lei e quella da sinistra a destra, la cuarta, bene lei brilla?, no ubriaca, simpatica si, ma un pó troppo, ma la piú bella e che lei si era incapricciata con me, per il solo fatto che gli piacevano gli Italiani; sono scappato via dal tavolo arrosito insieme a mia moglie infastidita: Poi suo marito ci a chiesto scusa e lei anche il giorno appresso al ristorante.

Poi tutti i luoghi visitati mi sono rimasti nel cuore, ma in particolare navigare lentamente sulla zona corallina, vedere il mare calmo di color oro, si infatti sembra che sia macchia d’olio, ma propio un’inmensita, che dire, meraviglioso.

Bangkok . veramente bella; ce stato un attentato terroristico un hora dopo che noi eravamo andati via. Malassia la zona portuaria niente di straordinario, veder mangiare insetti e altre schifezze per strada come in Bangkok, propio di no. La città di Ho Chi Minh, il nuovo nome per la città di Saigon è la più grande città del Vietnam (circa 6.300.000 abitanti), si trova nel sud del Vietnam vicino al delta del fiume Mekong. Il porto era veramente una laguna fa paura vedere la mastodontica nave galleggiare in quel posto, la citta propio che non piace, miglia di motocicli, sporcizia ovunque, sono tornato in nave a fare una doccia e subbito dopo a mangiare e poi in piscina.

Andati via in partenza per Australia – Cairns è il centro principale del Queensland del Nord ed unica città di rilievo del territorio. La regione rappresenta una delle più incontaminate zone naturali dell’intera Australia ed occupa una superficie di circa 200.000 km quadrati.
La città sorge sulle coste del Cairs Harbor, antico porto marittimo destinato al commercio della canna da zucchero. Cairns è un importante centro di pesca e di caccia, Porta d’accesso al nord tropicale del Queensland, Cairns è una città elegante, famosa anche per il clima tropicale e l’atmosfera rilassata. Circondata da isole, foreste pluviali e barriere coralline, Cairns ti permette di nuotare, fare snorkeling, immersioni e navigare fino alla Grande barriera corallina Patrimonio dell’umanità. Abbiamo fatto visita a piedi quasi tutta la zona circondante al porto, bei negozi, un ambiente quasi del texas, ricordo aver preso latte e caffé in un bar Italiano, la tazza di latte grande mezzo litro di latte, dolce casareccio, abbiamo pagato solo 2€, debbo dire che sono rimasto soddisfatto tutto buono, e questo signore Italiano gentilissimo.

L’itinerario:SingaporeImbarco17:00 h
Giorno 2Navigazione—-
Giorno 3Ko Samui (Tailandia)08:00 h17:00 h
Giorno 4Navigazione—-
Giorno 5Ho Chi Minh (Vietnam)07:00 h16:00 h
Giorno 6Navigazione—-
Giorno 7Navigazione—-
Giorno 8Navigazione—-
Giorno 9Navigazione—-
Giorno 10Cairns07:00 h18:00 h
Giorno 11Navigazione—-
Giorno 12Navigazione—-
Giorno 13Darwin07:00 h16:00 h
Giorno 14Navigazione—-
Giorno 15Navigazione—-
Giorno 16Navigazione—-
Giorno 17Airlie Beach07:00 h18:00 h
Giorno 18Navigazione—-
Giorno 19Brisbane08:00 h17:00 h
Giorno 20Navigazione—-
Giorno 21Sydney

Siamo stati 4 giorni a Sidney e poi tornati a Madrid in volo diretto con fermata a Bangkok, stesso aereo della Thai Airways.

E cosi fine della nostra crociera. :Cry:

Giulio Cocozza
25 Gennaio 2013 19:08

Giungla’s Family Junior

Questo e il famoso tavolo internazionale.. :Happy-Birthday3:

donatella
25 Gennaio 2013 19:36

Bellissimo itinerario!! 🙄 Sono d’accordo con te : Ho Chi Minh é troppo caotica, invivibile; noi siamo rimasti bloccati per quasi due ore sulla strada che dal centro va verso il porto; un ingorgo di motorini, bus e camion con un inquinamento acustico notevole, tutti continuano a suonare il clacson…….terribile 😯

A metà aprile tornerò in Oriente in crociera : da Dubai a Singapore con Costa Crociere e Atlantica; 23 giorni passando per il sud India, Maldive, Pucket, Sri Lanka, Kuala Lumpur sino ad arrivare a Singapore……

donatella

Giulio Cocozza
14 Febbraio 2013 02:20

[imgcomment image[/img]

Questa e la foto del famoso tavolo internazionale. :Make-A-Birthday-Wish:

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