
Quando il lusso è nobile. ‘You Care, We Care’ by Crystal Cruises.
Volontariato in crociera? Si è forse generalmente un po’ lontani dal pensare che possa essere un’attività facilmente
conciliabile con l’idea di vacanza sul mare ma in realtà è possibile. Ed il primo buon esempio in tal senso, avviato da poco più di un anno, arriva da una delle più prestigiose e lussuose compagnie di crociera esistenti al mondo.

Un progetto ambizioso e che sembra “funzionare”, tanto che Crystal Cruises annuncia oggi l’espansione del programma di volontariato “You Care, We Care” con nuove opportunità in Europa, per gli ospiti e l’equipaggio.
Quest’anno i partecipanti potranno trascorrere una piccola parte (4-7 ore in media) del loro tempo e della loro vacanza di lusso aiutando chi è meno fortunato in Ucraina, Italia e Spagna. Le nuove possibilità introdotte vanno ad aggiungersi ad un’offerta europea già particolarmente ricca e fino a ieri concentrata in Grecia, Estonia, Norvegia, Croazia, Germania e Irlanda.
Le nuove attività messe a disposizione riguardano:
- Fornire assistenza ai senza tetto in un centro di servizi sociali a Odessa;
- Aiutare, durante le escursioni a Sorrento e a Napoli, l’Opera di Carità di Pio Monte della Misericordia, l’Istituzione che da quattro secoli si dedica alla beneficenza e all’assistenza in forme dirette e indirette;
- Aiutare nella manutenzione delle serre e dei giardini della Olacau’s AIDEM Association, che sostiene le persone disabili attraverso la coltivazione di piante medicinali ed aromatiche e fornisce formazione professionale nel settore del giardinaggio (disponibile per gli scali a Valencia);
- Contribuire a proteggere la vita marina in via di estinzione presso la Fondazione CRAM a Barcellona.

“Dal lancio dello scorso anno questo programma ha favorito lo sviluppo di un contesto ambientale di comprensione e cura verso altre culture, luoghi, animali e persone in un modo che le escursioni a terra tradizionali spesso non riescono ad ottenere“, ha dichiarato John Stoll di Crystal Cruises.
Gli ospiti che viaggeranno in Europa durante l’estate e l’autunno potranno anche aiutare le tartarughe marine soccorse ad Atene, famiglie bisognose a Tallinn, i gatti senzatetto a Bergen, giovani ragazzi in difficoltà a Dublino, le persone disabili a Livorno, gli anziani a Dubrovnik ed ancora i bambini in difficoltà a Navplion, in Grecia.
Crystal Cruises si è impegnata ad organizzare gratuitamente la logistica e ad offrire almeno una escursione – gratuita – di volontariato per ogni crociera di Crystal Serenity e Crystal Symphony attualmente in programma.
Una pietra miliare della cultura Crystal Cruises è la sua genuina ospitalità e la qualità del servizio offerto, che è stato celebrato a livello internazionale per due decenni. Questo spirito di generosità va ad affiancare la sua politica rispettosa dell’ambiente, degli oceani e delle comunità dei Paesi raggiunti.

buongiorno..certo che certe nobili e originali idee a noi italiani non verranno mai….non mi dispiacerebbe occupare qualche ora della mia vacanza per dare un aiuto a chi sta peggio di me….anche perche da ragazza ho fatto volontariato per anni e so che da’soddisfazioni molto profonde…e si capiscono tante cose che altrimenti non verrebbero mai agliocchi..un piccolo problema..queste crociere sono un po’carucce..ma se COSTA CROCIERE si aggregasse a questa idea..be’non male…parteciperei molto volentieri…PENSACI COSTA…e poi fai sapere…. :Thinking: :Heart: :Approve:
Ottimo esempio quello di Crystal Cruise!
Dedicare un’ escursione ai piu bisognosi e’ un piccolo sacrificio, ma un grande gesto, ma ho il dubbio di come potrebbe essere accolto.
Certamente ci saranno tante persone disposte. A cio’, ma tante contrarie in quanto la crociera viene vissuta come un sogno, un’evasione dalla brutta realta’ e quindi deve essere spensierata.
Le opere buone si possono certamente fare “a terra” , in un altro momento.
E’ difficile prendere decisioni innovative tra i programmi di una crociera perche’ le mentalita’ a bordo sono tante e diverse e bisogna cercare di accontentare il maggior numero di persone.
Sebbene elogio ed approvo il “progetto“, non so quanto possa servire poche ore dedicate ad associazioni e/o progetti di volontariato senza nessuna preparazione sullo specifico.
Seguire ragazzi in difficoltà o persone disabili richiede una preparazione, uno stato emotivo e/o psicologico non indifferenti……
donatella
se posso permettermi…dico che nessuno deve smettere di sognare e godersi la propria crociera..e nessuno viene obbligato a fare certe cose…semplicemente anche senza nessuna esperienza…il volontariato viene solo dal cuore e dalla voglia di aiutare chi sta peggio di noi..e credo che dopo una esperienza del genere ognuno di noi vivra’sicuramente meglio il proprio viaggio sapendo di aver dato qualcosa anche a coloro che non possono permettersi tanti lussi..basta solo un sorriso o una carezza..stringere la mano ad un anziano o ad un bambino che non ha mai visto un giocattolo…ci sono tanti modi di dare qualcosa….pensateci…io vi parlo per esperienza..a 18 anni vivevo solo di benessere e senza pensieri..poi una amica mi ha portato in una pubblica assistenza e mi ha deto che avevano bisogno di volontari..ecco cosi ho cominciato senza esperienza…ma e’stato fondamentale per crescere..e per capire poi che fare del bene e’la cosa piu bella anche quando non si riceve nulla in cambio…o addirittura si paga per averlo fatto….scusate ma mi sentivo in dovere per il mio pensiero di approvare a pieni voti questa bellissima iniziativa..in un mondo ormai fatto solo di consumismo ed egoismo… :Heart:
E’ un ottima iniziativa, ma fare questo tipo di volontariato quando si è in vacanza non so in quanti parteciperebbero, di solito si va in vacanza per staccare la spina dai problemi, ci si va per rilassarsi e per divertirsi, ruberebbe forse un pò di magia alla crociera stessa, detto questo sono favorevole a questa solidarietà un pò particolare, anzi complimenti alla Crystal per l’idea ma personalmente non me la sentirei di fare questo tipo di escursioni se devo fare volontariato lo posso fare benissimo a casa o dando un contributo alle associazioni umanitarie.
Comunque ripeto è un ottima iniziativa e mi fa piacere che arrivi da una compagnia di lusso.
Paola
L’idea è buona,ma penso sia anche uno spot per attirare la clientela verso la compagnia.Non si puo’ far volontariato in questa maniera, si puo’ bensi togliere un 5% ad ogni prenotazione e devolverlo per giuste cause, e anche devolvere un pranzo o una cena a chi muore di fame, questo sarebbe il piu giusto significato per dare un aiuto, penso come ho letto chi va’ in crociera stacchi la spina per rilassarsi e non per esser assalito dai soliti mali del mondo quotidiani. L’idea ripeto è uona ma se fosse stata presentata in un altro modo avrebbe e darebbe piu’ frutti.
giovanni