venerdì, Agosto 28, 2026

«Stop alle grandi navi», scontri con la polizia. Poi le barche occupano il bacino San Marco

«Non prendete quella nave». Giornata di protesta internazionale contro le maxicrociere a San Marco. Si conclude con due manifestazioni la tre giorni organizzata dai comitati «Par tera e par mar». La parola d’ordine è «riprendiamoci la laguna».

Il corteo è partito alle 10 da Piazzale Roma, dove vi è stato il concentramento dei manifestanti, indicati dagli stessi organizzatori in varie centinaia. Il corteo si è fermato alla rotonda che porta all’isola del Tronchetto e al terminal marittimo. Qui le forze dell’ordine hanno bloccato alcuni tentativi di forzare i controlli al varco d’accesso del terminal. Qualche tafferuglio e molti disagi per i crocieristi che attendevano di imbarcarsi su una delle navi ormeggiate in porto.

Nel pomeriggio un centinaio di barche ha occupato lo spazio acqueo prospiciente San Basilio. Molta gente si è assiepata sulle rive del canale della Giudecca per assistere alla protesta, per la quale è stato anche noleggiato un vaporetto dell’Actv, la linea di trasporto veneziana, che porta i manifestanti da una sponda all’altra dello stesso canale. A ostacolare l’iniziativa il forte vento e la pioggia.

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Fonte: La Nuova di Venezia e Mestre

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Editor
Azzurra
10 Giugno 2013 16:42

Sperando che la riunione a Roma del 13 giugno,convocata dal ministro
delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, possa contribuire a calmare
gli animi dei più esagitati.

https://dreamblog.it/2013/06/07/venezia-lupi-convoca-riunione-su-passaggio-grandi-navi/

Ci sono modi e modi, per dimostrare il proprio dissenso, e le immagini di ieri,
di persone incappucciate e pronte a dare battaglia, non erano certamente
degne dei tanti ragazzi che manifestano pacificamente.
Il presidente dell’Autorità portuale Paolo Costa e il presidente di Vtp
Sandro Trevisanato avevano già spiegato nei giorni scorsi,che un incidente
come quello di Genova non potrebbe mai accadere a Venezia, dove una nave
in avaria si arenerebbe subito nel fango se uscisse dal “binario”, nel quale
naviga in laguna. Ma nulla, loro hanno continuato, con l’intento di animare
ed alimentare con la violenza la manifestazione.

Giovanni
11 Giugno 2013 19:48
Rispondi a  Azzurra

Pazzi che sputano sul piatto che mangiano,se accadrà che Venezia chiude vedremo poi su che cosa si attaccheranno ,i soliti balordi che per loro la vita e’ solo dire no eppur sapendo con le loro assurde gesta far perdere posti di lavoro e far morire Venezia.gioship/Venezia

Titty e Clau
12 Giugno 2013 09:03

Io dico va bene manifestare, ma ha ragione Azzurra, questi sono in assetto di guerra!

Clau

Giungla's Family Junior
12 Giugno 2013 10:14

Sono d’accordo con voi, le navi da crociera usano tutte le precauzioni necessarie per tutelare l’ambiente e hanno dei sistemi di sicurezza all’avanguardia.

Per salvare Venezia bisognerebbe pensare a una soluzione per l’acqua alta, più che accanirsi contro le navi da crociera.

Paola

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