
NCL: «Passeggeri israeliani sgraditi in Tunisia»
La nave da crociera Norwegian Jade è stata bloccata nel porto di La Goulette, Tunisi, domenica 9 marzo
La compagnia di navigazione Norwegian Cruise Line ha denunciato che il governo tunisino ha impedito ai passeggeri di nazionalità israeliana di una sua nave da crociera di sbarcare nel porto di Tunisi domenica scorsa. «È un atto discriminatorio», dice in un comunicato la compagnia, annunciando di aver cancellato tutte le altre tappe in Tunisia.
La nave da crociera Norwegian Jade è stata bloccata nel porto di La Goulette, Tunisi, domenica 9 marzo, secondo quanto riferisce la nota della compagnia. «Vogliamo mandare un messaggio forte alla Tunisia e ai porti di tutto il mondo perché non tolleriamo e non tollereremo nemmeno in futuro tali atti discriminatori nei confronti dei nostri ospiti,» ha dichiarato Kevin Sheehan, Ceo della Norwegian Cruise Line. «Siamo indignati per quello che è successo e per non esserne stati avvisati in anticipo. Ci scusiamo sinceramente con gli ospiti colpiti da questa discriminazione e desideriamo informarli che abbiamo adottato tutte le misure appropriate in risposta a questo episodio», ha aggiunto, ricordando che la Norwegian Cruise Line lavora con uno staff composto da un personale di 90 nazionalità e accoglie persone di tutte le nazionalità a bordo delle sue navi.
Fonte: The Medi Telegraph
.
.

Piena solidarietà alla Norwegian Cruise Line …
… credo siamo tutti indignati da un atto discriminatorio,
che ha dell’inverosimile…
Dopo questo fatto, anche le altre Compagnie dovrebbero rivedere i loro accosti in Tunisia
donatella
Per gli ignari e incolpevoli passeggeri NCL quel giorno sarà stata una delusione con relativa rabbia, ma in realtà il misfatto verificatosi è stato un colpo di fortuna per loro e per tutti perchè grazie all’accaduto le navi NCL hanno saltato e salteranno il porto di Tunisi, che per non so quale oscuro motivo quest’anno è incluso in quasi tutte le crociere anche da Costa, Msc, Pullmantur etc etc., pur essendo un posto orribile in cui, avendolo provato, spero di non mettere più piede. non ho mai visto tanti obbrobri, degrado e schifezze in un giorno solo, gente brutta e malvestita ma soprattutto con modi così sgradevoli e piuttosto violenti ( ti fanno sentire in forte disagio e in sentore di pericolo), clima orrido. odori insopportabili. edifici orribili o insignificanti, bello solo il museo ma accontentatevi di vederne le foto e risparmiatevi gli orrori di una sosta a Tunisi ! Me lo avevano detto ma pensavo fossero pregiudizi, e mai più voglio passsare nemmeno vicino.
Tutte le compagnie di crociera se ci tengono al gradimento della crociera da parte dei passeggeri dovrebbero prendere spunto per cancellare per sempre tale approdo e tenersi alla larga !! Siamo all’assurdo che posti orrendi e pericolosi sono scalo di decine e decine di navi e un paradiso come Trieste non viene visitato da nessuna nave ! Il mondo è mandato asvanti dagli incompetenti purtroppo.
Marcel,
purtroppo è il “vile”denaro che manda il mondo avanti,
ed anche i competenti sono “costretti” a soccombere alle
leggi del mercato. Evidentemente il porto di Tunisi
avrà,per le navi da crociera dei costi bassissimi,sia per
l’attracco,sia per lo smaltimento rifiuti e sia per il
rifornimento carburante. Quindi alle Compagnie conviene,
e forte di questo,Tunisi cerca di “dettar legge”.
Sta alle compagnie dare il benservito …
L’anno scorso le navi scappavano da Catania,proprio per
i costi esorbitanti del servizio di raccolta rifiuti a bordo.
Preferivano Messina, Palermo o i porti del Nord Africa,
e primo fra tutti, Tunisi dove si pagava di meno.
Quest’anno Catania, per avere riscontri positivi dalle navi
da crociera,si è dovuta adeguare,ai costi degli altri porti,
diminuendo appunto le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti
e offrendo più servizi.
Ne abbiamo parlato qualche giorno fa a questo link:
https://dreamblog.it/2014/03/11/porto-di-catania-al-via-nuove-iniziative-per-favorire-il-turismo-crocieristico/