venerdì, Agosto 28, 2026

Cunard: l’ospitalità british di Queen Elizabeth

20141116_143902Vola in Crociera, agenzia di viaggi online specializzata in crociere e con il proprio quartier generale a Sanremo, insieme al Cruise Operator genovese Gioco Viaggi, hanno presentato a Livorno Queen Elizabeth, elegante nave della flotta britannica Cunard.

Interamente costruita in Italia, presso gli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone, Queen Elizabeth è entrata in servizio nell’ottobre 2010 e si contraddistingue per uno stile elegante e tipicamente british, particolarmente dedicato ad un target di pubblico adulto e che ama un viaggiare in crociera all’insegna del relax e del massimo comfort.

Nave gemella della Queen Victoria, Queen Elizabeth è la più recente unità della flotta: con una stazza lorda di 90.400 tonnellate, è lunga 294 metri, larga circa 32 e può ospitare fino a 2.092 passeggeri, oltre a 1.010 membri di equipaggio.

Terza unità della storia Cunard a portare questo nome, dato in onore alla regina di Inghilterra, Queen Elizabeth rappresenta al meglio l’essenza propria del brand, riassumibile in quattro concetti di base: tradizione, eleganza, ispirazione e regalità.
Ed è esattamente un mix di questi ingredienti la sensazione che si prova una volta saliti a bordo: atmosfera, ambienti, arredi e colori avvolgono l’ospite in un viaggio sensoriale senza tempo, alla ricerca di quel sofisticato ed elitario concetto di crociera di un tempo, che ha segnato le pagine della storia di molte compagnie e viaggiatori.

Queen Elizabeth, CunardScegliere Cunard – oggi premium brand appartenente al gruppo Carnival – significa affidarsi ad uno staff a cinque stelle, ovvero al “White Star Service“, che si traduce per il passeggero in un servizio esclusivo in guanti bianchi, personalizzato e di impronta britannica, in una scrupolosa attenzione alle richieste del cliente, in una calda accoglienza, raffinatezza e cortesia del personale, garantita da un rapporto di un membro staff ogni due passeggeri e da rigorosi training formativi presso la White Star Academy, ai quali tutto il personale di equipaggio deve partecipare.

Particolarmente attenta anche l’offerta in termini di sistemazioni e trattamenti a bordo: a diverse categorie di cabine – dalle interne alle oceanview, alle balcony ed ancora a numerose tipologie di suite – corrispondono altrettanti ristoranti assegnati, per un crescente livello di servizio e di attenzioni esclusive. Così, ad esempio, chi prenoterà una cabina Britannia (che può essere interna, esterna o balcony), si vedrà assegnare a bordo il Britannia Restaurant, su due turni di cena (alle 18 e alle 20:30); chi sceglierà una sistemazione Britannia Club (balcony), potrà accedere all’omonimo ristorante (senza turni), ed ancora scegliendo una Suite Princess Grill, si avrà diritto a cenare presso l’esclusivo Princess Grill Restaurant (senza turni). Per gli appartamenti più lussuosi – le Queens Grill Suite -, infine, il Queens Grill Restaurant, sul ponte più alto e con una grande parete panoramica di vetro, promette un’esperienza al top.

20141116_123659_Richtone(HDR)L’attenzione all’aspetto gastronomico a bordo di Queen Elizabeth si traduce anche in numerosi altri ristoranti e spazi alternativi alle classiche scelte, per un giro (quasi) completo intorno al globo. Oltre al Lido Restaurant, sempre aperto, 24/7, ideale tra l’altro anche per chi ad una serata formale preferisse la tranquillità e il comfort di un abbigliamento casual, a bordo è possibile scegliere tra quattro opzioni culinarie alternative: il Jasmin, che propone tutti i giorni menu asiatici (al prezzo di 25 dollari per adulto); l’Asado, dedicato alla cucina sudamericana (25 dollari); l’Aztec, per una serata all’insegna dei sapori messicani (25 dollari); The Verandah, di impronta francese e caratterizzato da un ambiente particolarmente raffinato ed elegante (cena con tre portate a 29 dollari; pranzo a 5 – 12 dollari a piatto).
A queste scelte si aggiunge il Cafè Carinthia, elegante pasticceria di bordo, in cui gustare tra l’altro l’immancabile té del pomeriggio, scegliendo tra un’invidiabile varietà di infusi, oltre a miscele di caffè classiche ed esotiche.
Completa l’offerta The Courtyard, un’area all’aperto particolarmente suggestiva e riservata agli ospiti delle Queens e Princess Suites, dove gustare il té del pomeriggio o, ancora, cenare sotto le stelle.

Queen Elizabeth, CunardSpazio anche all’intrattenimento, con l’ampio ed elegante teatro e con la Queens Room, che alla sera si trasforma in grande sala da ballo; al relax più autentico, con le numerose lounge e i bar particolarmente ovattati e confortevoli, ed ancora con la lussuosa SPA di bordo; al british cruise lifestyle, grazie ad una raffinata e rifornitissima biblioteca, ai due lidi, centrale e di poppa, con ampie e comode sedute ed ancora ai negozi di bordo e all’esclusiva Thermal Suite coperta.

Recentemente sottoposta al suo primo dry dock, Queen Elizabeth è da poche settimane dotata anche di nuove cabine singole – le prime a debuttare nella flotta -, come risultato di una razionalizzazione di parte del Casinò.

Per la prossima stagione, Queen Elizabeth trascorrerà la maggior parte del tempo in Europa, con viaggi da/per Southampton e con alcune partenze anche da Amburgo e Kiel. La nave offrirà un vasto assortimento di crociere da 2 a 17 giorni in Europa Occidentale, nel Baltico, lungo i Fiordi Norvegesi e nel Mediterraneo. Tra le novità, un inedito crossing transatlantico di 24 giorni da Southampton ai Caraibi e ritorno. Previsti inoltre nella programmazione della nave anche overnight a Monte Carlo, Amsterdam, Madeira e San Pietroburgo, oltre a maiden call a St. Raphael (Francia), La Spezia e Horta (Portogallo). 

Per informazioni e prenotazioni: volaincrociera.com

Photo Gallery

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Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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donatella
17 Novembre 2014 09:05

Spettacolare!! 🙄

É la prima volta che vedo il teatro di una nave con i palchetti 😳

I colori soft ed il legno chiaro/scuro danno un tocco unico di eleganza.

Ma sicuramente l’atrio lascia a bocca aperta: maestoso, elegante, raffinato con il classico scalone centrale delle residenze aristocratiche!!

Come su tutte le navi inglesi, la biblioteca occupa un posto importante nell’insieme!!

Bellissima!!

donatella

Alex.B
17 Novembre 2014 11:05

Palchetti prenotabili al costo di 60 euro.
La nave esprime una eleganza veramente di altri tempi!
La vita a bordo si svolge tranquilla ed elegante.

ShipLover
17 Novembre 2014 11:52

Signori, la Regina!
In splendida forma dopo lo stop al Blohm & Voss Shipyard di Amburgo: intervento di make-up molto ben riuscito per il gioiello inglese.
L’unico difetto di Cunard è che, una volta provata, ti strega definitivamente. Diventa molto, molto difficile tornare indietro.

PS: il ristorante credo abbia ispirato quello di Koningsdam…stessi colori e stessi motivi…due grandi Compagnie accomunate dal gusto per la Tradizione!

ShipLover
17 Novembre 2014 12:17

A proposito di Cunard, la sorellina della Queen Elizabeth sarà nel Mediterraneo la prossima estate. C’è un giro di 7 giorni che parte da 800 euro, un prezzaccio per provare l’ospitalità “regale” di Queen Victoria!
Ovviamente, ci sono crociere molto più lunghe a prezzi proporzionati: penso che almeno una volta bisognerebbe provare un’esperienza così… 🙂

PS: il rito del the su Cunard è spettacolare. Altre Compagnie ci provano a “scopiazzare”, ma i risultati sono sempre sottotono… 😉

Paoletta
17 Novembre 2014 12:51

Per me la Regina per eccellenza e per adesso inarrivabile. :All-I-See-is-Love:
La classe di Queen Elizabeth non è acqua e credo che sia difficilissima da imitare.
Veramente ambienti di altri tempi , quando le crociere erano ancora per pochi.
Meravigliosi l’atrio, la biblioteca e il teatro :Heart:
Un’ esperienza sicuramente da provare, ma poi sarà difficile tornare ad altre navi!
Piccolo suggerimento per i moderni architetti navali: ogni tanto date ancora un’occhiatina
alle foto degli interni di questa nave…. :Tounge-Out: :Happy-Grin:

Editor
Azzurra
17 Novembre 2014 17:51

… mamma che bella! Tanta,tanta eleganza!

Vien voglia di salire subito a bordo!

Giovedì 13 novembre era qui a Napoli …
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… e per scattare questa foto all’interno del porto,
ho rischiato come sempre 😉 … mi sa che mi hanno segnalato
anche qui 😀

ShipLover
17 Novembre 2014 18:41
Rispondi a  Azzurra

…la Regina era in compagnia della Principessa… 🙂

luca paglia
17 Novembre 2014 20:23

la cosa bella della QE, come anche la Queen Victoria, la Arcadia di P&O, Eurodam e Nieuw Amsterdam e le 4 sorelle dei punti cardinali Noordam, ecc. (Holland America), è che a differenza di costa deliziosa e luminosa, in solo il 10% dello spazio in meno delle due navi Costa trasportano circa (in media) 582 passeggeri in meno.
deliziosa/luminosa in più hanno solo un ponte passeggiata in più sul lido principale, ma più cabine (quindi cabine più piccole!), meno meno spazio (fila/congestione).

guardate questi dati:

(space ratio: quantità di spazio disponibile per ogni pax, inferiore a 33 vuol dire che molte aree della nave si sovraffollano facilmente, superiore a 39 vuol dire che c’è più spazio per ogni pax rispetto al necessario)

ARCADIA (P&O), 289m, 87.000 ton, max pax: 1968, space ratio: 44
EURODAM/N.A. (HOLLAND AMERICA), 290m, 86.700 ton, max pax 2611, space ratio: 34
NOORDAM e sorelle (HOLLAND …), 289m, 81.500 ton, max pax 2381, space ratio: 35
le due QUEENs (CUNARD), 294m, 90.000 ton, max pax 2014, space ratio: 36
costa deliziosa/luminosa, 292m, 92.300 ton, max pax 2826, space ratio: 34

seppure eurodam/n.a abbiano circa 200 pax in meno e lo stesso space ratio,vi posso dire personalmente che: l’unica fila fatta a bordo è stata per le omelette a colazione (in 5 min), non c’è mai stato il problema a trovare una sdraio sul lido con la piscina al coperto – crociera ai fiordi, islanda fino boston, temperatura max 12 gradi), servizio al ristorante con arrivo dei piatti dopo l’ordine in 7 min (cronometrati).

si sa che tutte queste compagnie sono premium a differenza di costa, ma era davvero necessario stravolgere 9 progetti perfetti?? per 50 cabine in più??

luca paglia
junior IT engineer, MEYER WERFT/ROYAL CARIBBEAN
amante delle navi!

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