
Parte la nuova sfida di Costa Crociere con la promozione “Soddisfatti o Rimborsati”
Costa Crociere porta un’altra novità nel mercato italiano.
Altissimo livello di soddisfazione per le crociere Costa, che offrono l’eccellenza del meglio dell’Italia: 9 ospiti della compagnia italiana su 10 raccomandano Costa
Costa Crociere lancia nel mercato del turismo italiano una promozione innovativa: tutti i clienti che prenoteranno una crociera entro il 31 maggio 2015 potranno chiedere, in caso di non soddisfazione, il rimborso della loro intera vacanza.
E’ finita la guerra dei prezzi per conquistare quote di mercato dei competitors: “Vogliamo far crescere il mercato”. Questo il messaggio forte della campagna sull’italianità, prima, e oggi dell’innovativa e coraggiosa iniziativa “Soddisfatti o rimborsati“.
Grazie alla nuova promozione, nel caso non siano soddisfatti della loro crociera, gli ospiti Costa possono chiedere entro 24 ore dal loro imbarco sulla nave, di interromperla ed essere totalmente rimborsati. L’iniziativa è valida per il mercato italiano, su tutte le prenotazioni effettuate entro il 31 maggio 2015, su crociere nel Mediterraneo, Nord Europa e Canarie, con durata massima di 14 giorni, in partenza dal 5 aprile e con rientro previsto entro il 30 novembre 2015.
L’obiettivo: puntare sulla qualità per permettersi una grande scommessa con i propri potenziali ospiti e far crescere il mercato dei crocieristi, non solo per Costa Crociere ma a vantaggio di tutto il sistema.
Solo l’1% degli italiani può infatti annoverarsi nella categoria dei crocieristi, contro percentuali di altri paesi Europei ben più alte. A fronte degli 850.000 viaggiatori italiani, in Germania se ne possono contare quasi il doppio mentre nel Regno Unito superano il milione e mezzo.
Costa, da sempre attenta all’innovazione, rispolvera anche in questa campagna la sua vocazione e punta sulla propria quota di mercato, oltre che sull’immagine forte di italianità che la grande C trasmette, per allargare il bacino potenziale di nuovi clienti e beneficiare, quale attore principale, in maniera più che proporzionale degli effetti attesi.
E a chi si chiede se questa campagna potrebbe essere un boomerang in termini di richieste di rimborso, Costa risponde: “Solo un leader come Costa poteva dare un messaggio così forte al mercato” ha commentato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere. “Siamo talmente sicuri della qualità eccellente delle nostre crociere all’insegna del meglio dell’Italia, che possiamo permetterci di offrire il rimborso totale della vacanza in caso di insoddisfazione. Infatti, 9 su 10 dei nostri ospiti consigliano Costa. Il nostro obiettivo è quello di portare in crociera il maggior numero di ospiti che non l’hanno mai provata prima: una volta a bordo di una nostra nave, siamo sicuri che rimarranno soddisfatti”.
“Se siete ancora indecisi sulle vostre prossime vacanze, questo è il momento giusto per prenotare una crociera Costa” ha poi proseguito Massimo Brancaleoni, Senior Vice President Worldwide Sales di Costa Crociere. “Questa promozione innovativa avrà un ritorno molto positivo sia per noi che per i nostri partner agenti di viaggio, consentendo di espandere la nostra base di clienti”.
Per avvalersi della promozione, una volta a bordo gli ospiti devono solo rivolgersi al servizio assistenza clienti della nave e compilare un apposito modulo.
E sia ben chiaro: l’unico giudice dell’interruzione della crociera sarà il cliente, che non dovrà indicare alcun particolare motivo se non quello di essere insoddisfatto.
Da quel momento Costa si prenderà cura di tutto senza entrare minimamente nel merito della decisione del cliente.
Entro un massimo di 30 giorni, la compagnia italiana rimborserà il 100% di quanto effettivamente pagato: il biglietto della crociera, eventuale biglietto dell’aereo, treno o altro mezzo di trasporto inclusi nella prenotazione, le tasse portuali, la quota di iscrizione, la quota di servizio, i servizi aggiuntivi già pagati ma di cui non si è ancora usufruito. Inoltre il servizio clienti Costa organizzerà, senza alcuna spesa per gli ospiti, il loro rientro al porto di imbarco o aeroporto di partenza indicato nella prenotazione. In caso non sia possibile organizzare il rientro nella stessa giornata, Costa provvederà ad offrire pernottamento in hotel a 4 stelle. Proprio per predisporre al meglio il rientro, Costa richiede agli ospiti che decideranno di interrompere la crociera di comunicarlo entro 24 ore dall’imbarco, ma comunque sempre almeno 2 ore prima del successivo orario di partenza della nave.
Perché 24 ore? Perché è un arco temporale che consente al cliente di vivere un’esperienza completa a bordo: l’imbarco, la cena, il divertimento serale, il sonno in cabina, una colazione sul mare.
La promozione Costa è al centro anche della nuova campagna pubblicitaria, in onda dal 5 aprile per tre settimane, in televisione, radio e anche online. Il lancio televisivo prevede film da 30 e 15 secondi. La campagna è stata realizzata in collaborazione con l’agenzia creativa Havas Worldwide Milan.
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Se Costa Crociere riuscirà nell’intento onestamente non lo so, ma sicuramente l’idea è lodevole e potenzialmente molto rischiosa. E per questa ragione va dato il merito all’Azienda di aver provato a smuovere le acque.
Sulla base anche di quelli che saranno i risultati della campagna, non mi dispiacerebbe un’ulteriore passo, per il prossimo futuro, verso una differenziazione dell’offerta ancora più marcata.
A me sa tanto di un tentativo di recuperare quella parte di mercato perso negli ultimi anni, che andrebbe anche bene. Ma non credo basti. E secondo me non c’entra nulla o poco la vicenda Concordia in sé: da allora Costa è cambiata, offre altro tipo di crociere. Per i vecchi affezionati c’è neoCollection, ma con il limite di navi piccole e vecchiotte e un prezzo alto rispetto alla media. Per i nuovi c’è la nuova Costa. Cosa non si è ancora capito è che forse la nuova Costa non piace a tutti i potenziali nuovi, perché ancora non bene posizionata rispetto alla concorrenza. Per un nuovo cliente italiano, per cosa si caratterizza? Illuminatemi …
Iniziativa coraggiosa, questa è l’unica certezza (l’avete già scritto). Non so se il vero obiettivo è allargare il mercato ai non crocieristi oppure cercare di distinguersi. Dopo l’italianità arriva un altro msg forte: soddisfatti o rimborsati. Ma può far davvero presa sui non convinti delle crociere? Immagino la classica famiglia con due figli: ferie organizzate con difficoltà per incrociare le ferie dei genitori; valigie stipate in auto; strade trafficate verso il porto di imbarco; procedure di imbarco sempre “pesanti” (Costa, sull’imbarco dovresti dare un’occhiata a ciò che fanno le altre compagnie!)… e poi? Tutti a casa dopo 24 ore con i figli che urlano nell’abitacolo infuocato dell’auto? A mio parere ci saranno più furbacchioni dell’annullamento a costo zero che insoddisfatti neo crocieristi. Quindi ottima campagna ma più di immagine che di veri contenuti, come dire?, “pratici” per i non soddisfatti.
francamente mi pare Na Strunzata! gia se uno parte con l’idea che puo’ dire che non è soddisfatto, trovando mille scuse, il gioco è fatto moltiplicato per i passeggeri a nave, morale tutti verranno rimborsati, publicita’ a doppio taglio
Entro le 24 ore ti sbarcano…….e se il secondo giorno è di navigazione??
Ahahah