
Costa Crociere: in arrivo due nuove navi all’avanguardia nell’ambito di un contratto plurimiliardario con Meyer Werft
Costa Crociere ha annunciato oggi di aver finalizzato un ordine per la costruzione di due navi da crociera di nuova generazione, dotate della più ampia capacità passeggeri al mondo. Le navi saranno caratterizzate da un rivoluzionario concetto di “green design”: saranno infatti le prime nel settore crocieristico (insieme alle due nuove navi giù annunciate per Aida Cruises, il marchio tedesco del Gruppo Costa), ad essere alimentate in mare aperto con gas naturale liquefatto (LNG), il combustibile fossile più “pulito” al mondo, rappresentando dunque una innovazione fondamentale a livello ambientale.
Le due navi saranno costruite nel cantiere navale Meyer a Turku, Finlandia, e saranno consegnate nel 2019 e nel 2020. Ciascuna avrà una stazza lorda di oltre 180.000 tonnellate e offrirà più di 2.600 cabine per un totale di circa 6.600 passeggeri.
L’ordine di Costa fa parte di un contratto del valore di molti miliardi di dollari siglato con i due cantieri Meyer di Turku (Finlandia) e Papenburg (Germania), che comprende anche due nuove navi per Aida Cruises. Il contratto con Meyer è il risultato di un più ampio documento di intesa, già reso pubblico, tra Carnival Corporation & plc (casa madre del Gruppo Costa) e i costruttori navali Meyer Werft, Meyer Turku e Fincantieri S.p.A. per la costruzione di nove nuove navi tra il 2019 e il 2022.
“Queste navi consolideranno la leadership del Gruppo Costa, già numero 1 in tutti i principali mercati dell’Europa continentale,” ha affermato Michael Thamm, Amministratore Delegato del Gruppo Costa. “Il contratto plurimiliardario con Meyer rispecchia la nostra strategia di innovare costantemente le nostre offerte di vacanza e di proporre ai nostri ospiti un’esperienza di crociera insuperabile”.
“Le due navi Costa rappresentano una vera innovazione per il mercato e fisseranno nuovi standard per l’intero settore: saranno le prime navi green alimentate con LNG e offriranno moltissime attrattive per gli ospiti. Rappresenteranno inoltre l’incarnazione perfetta del nostro nuovo posizionamento basato sul meglio dell’Italia.” spiega Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere. “L’ordine è anche una conferma della crescita continua del marchio Costa, che diventerà ancora più solido e continuerà a generare un impatto economico positivo nei principali paesi in cui opera, Italia compresa”.
Dando il via a una nuova era nell’uso dei combustibili sostenibili, le nuove navi Costa saranno le prime nel settore crocieristico ad utilizzare LNG in motori ibridi a doppia alimentazione, per alimentare la nave sia in porto che in mare aperto. Il gas sarà immagazzinato a bordo delle navi e utilizzato in navigazione per fornire il 100% dell’energia necessaria – un’altra novità nel settore introdotta da Costa. L’utilizzo di LNG sia in porto che in mare aperto consentirà di ridurre in maniera significativa le emissioni di gas di scarico, contribuendo alla protezione dell’ambiente e al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di sostenibilità della compagnia.
“Siamo onorati del fatto che il Gruppo Costa ci abbia affidato la realizzazione del programma di costruzione delle sue navi di nuova generazione per l’Europa, che si distingueranno per un rivoluzionario concetto di green cruising, pensato per rispondere alle esigenze specifiche del Gruppo” – ha commentato Bernard Meyer, Amministratore Delegato di Meyer Turku Oy. “Costruiremo queste navi a Turku con l’aiuto di fornitori per la maggior parte europei, che sono i migliori nel settore. Tra di essi ci sono anche numerosi fornitori italiani, con i quali abbiamo lavorato in passato, sia nei nostri cantieri in Finlandia che in Germania. Contiamo di poter continuare questa collaborazione di successo”.
Il nuovo ordine è un’opportunità importante anche per l’Italia stessa. Secondo le previsioni di Costa Crociere, circa 750 italiani saranno assunti per prendere servizio sulle due navi. Inoltre, l’Italia sarà protagonista dell’esperienza di crociera a bordo: le nuove navi saranno ambasciatrici del “meglio dell’Italia” sui mari, consentendo a migliaia di ospiti internazionali di scoprire l’eccellenza del Paese in termini di stile, ospitalità, intrattenimento e specialità enogastronomiche.
Il nuovo ordine consentirà al Gruppo Costa di continuare a rafforzare la sua posizione di leadership nel mercato crocieristico dell’Europa continentale – un mercato in cui, nel 2014, cinque passeggeri su dieci hanno scelto una vacanza su una nave del Gruppo Costa.
Scheda Tecnica
Numero navi: 2
Consegna: 2019 e 2020
Cantiere: Meyer Turku Oy (Finlandia)
Ente di classifica: RINA
Bandiera: Italiana
Lunghezza totale (ca.): 337 m
Larghezza massima (ca.): 42 m
Pescaggio massimo (ca.): 8,80 m
Stazza lorda: 183.200 t
Totale cabine passeggeri: 2.605
Totale letti bassi: 5.176
Totale passeggeri (ca.): 6.600
Percentuale cabine con balcone: 63,7%
Totale equipaggio: 1.647
Velocità di servizio: 17 kn
No. Motori principali: 4
.
.



E……finalmente si respira aria di novità (“novità vere”, of course) anche in casa Costa.
Complimenti innanzitutto a Costa per il “coraggio” di essere i primi sul mercato a lanciare una “green ship”, con un minore impatto ambientale. I primi a lanciare una rivoluzione – forse – che riguarderà tutto il settore crocieristico nei prossimi anni.
Le foto delle nuove navi mi hanno, di impatto, piacevolmente colpito, sembrano veramente cariche di novità, anche se ancora nulla è stato svelato nel dettaglio.
Non nascondo però la mia delusione nel vedere una Costa sempre meno “italiana”, con una commessa del genere, e così all’avanguardia che non è stata assegnata a Fincantieri. Come risultato estremo di questo processo di de-italianizzazione di Costa degli ultimi anni.
Sicuramente ci saranno ragioni di carattere tecnico ed economico che ignoro, ma la delusione, comunque, resta.
Un’altra cosa che mi lascia perplesso, invece, sono proprio le nuove navi. Come è stato fatto notare da una giornalista in sala, saranno le navi da crociera più grandi al mondo per …..numero di passeggeri trasportati, non per la stazza. 6.600 persone per 180.000 tonnellate, quando una classe Oasis (sicuramente di grande successo) ne trasporta quasi 1.000 in meno con, però, 40.000 tonnellate in più. Alla luce di questo, qualche perplessità resta. Saranno navi, quantomeno, vivibili? E’ forse questa la strada verso il successo nel settore delle crociere? Riducendo lo spazio “vivibile” per passeggero? Vedremo. Ancora manca un’eternità al 2019.
6600 passeggeri in hna nave da 180000 tonnellate signifca una gran quantità di cabine e spazi comuni limitati al massimo. Una gran bolgia a pieno carico!
E poi mi domando: è più italiana una compagnia con sede all’estero ma che costruisce navi in Italia, o una compagnia italiana nel nome ma con capitale straniero e che per giunta ora inizia a costruire le sue navi all’estero???
Ecchepp…le! Ma sempre lì deve andare a finire, ‘sto discorso?!
Fincantieri ha commesse su commesse, per fortuna, aggiungo io.
Come per AIDA Prima, di cui sembra una versione 2.0, non mi fa impazzire quella prua così verticale, ma è bello sapere del minore impatto ambientale: è importante andare avanti in questo senso, in tutti i settori, non solo nell’ambito crocieristico.
Motori avanti tutta!
… che non è una risposta …
Era inevitabile che Costa costruisse una nave quasi uguale a la futura msc! msc va Cuba,Costa copia, una compagnia che ora non è piu’ Italiana eccetto la bandiera,ora si parla Cinese,si naviga nel mar della cina,ove gli italiani non son ben visti,cara Costa sei allo sfascio,anche se ci vuoi illudere con moine e delizie,oramai stai perdendo colpi sulle rivali msc e royal,o ti svegli o affondi del tutto
questa si che è una piccola operazione seria
E’ proprio vero la Germania vuole essere la padrona d’Europa,tutti devono stare sotto le sue richieste,IL gruppo Tedesco Costa, fara’ costruire le due navi n Finlandia, snobbando i cantieri Italiani, proprio una bella mossa,grazie krauten, oramai che ci siete issate la bandiera tedesca sule navi, si è ben capito che noi italiani vi stiamo sulle scatole,spostando mezza flotta in cina,complimenti ma arrivera’ anche per voi i fatidici 7 anni magri, poi noi italiani inizieremo a godere!è inutile che fate publicita’ trabocchetto vieni in costa bla bla bla’,con questa stupenda mossa avete tolto del pane ai nostri costruttori incrementando la disoccupazione, caro direttore generale costa, se sei Italiano con le 00 dimostralo che ami il tuo paese e porta in lavoro in casa tua non altrove,è proprio vero di costa è rimasto solo il fumaiolo ancora per poco sicuramente!
Caro Giovanni non vorrei sbagliare ma credo che il direttore generale di Costa di italiano credo che abbia poco. La cosa che mi da più fastidio è lo sfruttamento dell’immagine dell’Italia a fini pubblicitari, soprattutto per attirare i clienti stranieri quando si capisce. benissimo che per l’azienda il nostro paese è considerato sempre meno.
Caro Marc hai espresso al meglio tutte le mie perplessità, specie quelle relative alla vivibilità degli spazi sulle nuove navi.
È comunque un dispiacere per me constatare come Costa nonostante i proclami pubblicitari sia sempre meno italiana. Ormai ci resta solo la bandiera, ma chissà per quanto tempo ancora….
Ho il nome adatto per questa nave “Costa Affollata”, il made in italy si dimostra anche con la più grande nave al mondo per numero di passeggeri ( se fossi in Costa non me ne vanterei!), tipo Rimini il 15 di agosto, con tutto il rispetto per Rimini. Se già adesso si formano file al Buffet ecc. con le altre grandi navi Costa non oso immaginare in queste, che delusione pensavo in un cambio di rotta e invece si va sempre in peggio.
L’altro dato impressionante in negativo, è il numero del personale di bordo 1647 (poverini!!! Non vorrei essere nei loro panni) che dovranno dare attenzione a 6600 passeggeri, ma se si pensa che è come una spiaggia di Rimini al 15 di agosto non sarà difficile, sempre con il massimo rispetto per chi affolla le spiagge di Rimini.
Almeno hanno pensato al mare, questo mi fa molto piacere, ma agli ospiti, anzi meglio hai Clienti nulla, vedremo se almeno riusciranno a mettere a bordo qualcosa di nuovo e non la solita hall, il solito gran bar, la solita cioccolateria ecc…
Nella conferenza stampa si è capito che la rivale è solo Msc, che tristezza, nemmeno ci provano a “battersi” con Royal e dire che una volta, prima che la comprasse Carnival, Costa era meglio di Royal come attenzioni hai passeggeri, ma il passato è passato e non torna purtroppo….
Buongiorno crocieristi,
Io ho fatto alcune crociere su costa..e mi ero trovato sempre più che bene.
Questa notizia mi sconvolge,la avvertivo dentro da tempo che costa andasse a costruire all’estero..
Bisogna ammettere che sono nella confusione e nel caos.
Sia nei programmi sia nei progetti,
Sia nelle idee.. Ecc ecc.
Tutto questo è sempre colpa di un capitano,
E di chi da qualche parte avallava la scelta….
Non vi sono piu ITALIANI tra i direttori,
Insomma da italiana (ma controllante americana) é diventata tedesca !!!!!
Tra poco sarà aida a controllare costa!!! Non il contrario!
La nave? Non mi piace.. Un mix tra aida classe hiperyon,passeggiata sul mare msc seaside,..
Non oso immaginare che spazi vivibili avrà. Dai ristoranti ecc ecc.
337 mx 42 ..ok non vi è l’altezza…
Sono numeri grandi..per i porti.. Ma piccoli per 8000 persone tra tutto! I dipendenti dormiranno in cuccette stile seconda guerra!!!
Il mio prossimo viaggio sarà una msc seaside,forse la seconda nave..che spero faccia qualche itinerario nel Mediterraneo.. Magari isole spagnole …
Deluso in maniera totale da costa!
Costa farà costruire anche due gemelle da fincantieri per imitare Msc che sta facendo realizzare i prototipi Seaside e Meraviglia da due differenti cantieri.
Ad onor del vero tutte le navi MSC sono state costruite a Chantiers de l’Atlantique Saint Nazaire Francia. Fincantieri ha preso in carico il Programma Rinascimento. L’informazione è la base della verità.
Concordo. Per questo ti dico che oltre al Programma Rinascimento Fincantieri ha preso in carico, sempre per MSC, anche il progetto Seaside …