
Virgin Cruises diventa la nuova Virgin Voyages. Confermato l’ordine a Fincantieri per tre navi. Il debutto nel 2020
Virgin Cruises, la nuova divisione marittima dell’impero di Richard Branson, prende forma. Durante una conferenza stampa tenutasi a Miami, la compagnia ha ufficializzato il suo nuovo brand che perde nel nome la specifica “Cruises”, sostituita da “Voyages”. Nasce così la nuova “Virgin Voyages” con l’intento di “rivoluzionare e cambiare il settore per sempre“.
Al timone della nuova iniziativa Tom McAlpin, professionista che ha già contribuito attivamente in passato al lancio di Disney Cruise Line e che dai nuovi uffici recentemente aperti nel Sud della Florida avrà il compito di avviare e dare forma all’azienda.

Confermate le tre nuove navi per le quali era stata firmata a giugno dell’anno scorso una lettera di intenti vincolante con Fincantieri. Le nuove unità vanteranno ognuna 110.000
tonnellate di stazza lorda e saranno dotate di 1.430 cabine, in grado di ospitare a bordo fino a 2.800 passeggeri, assistiti da un equipaggio di 1.150 persone. La consegna è prevista rispettivamente nel 2020, 2021 e nel 2022. La prima nave, i cui lavori di costruzione inizieranno nella seconda metà del 2017, debutterà nei Caraibi e proporrà per tutta la stagione crociere nella regione in partenza da Miami.
Branson ha poi anche specificato la volontà di realizzare navi green. Grazie infatti ad una partnership siglata con la società svedese Climeon, le nuove unità saranno particolarmente efficienti e grazie ad un innovativo sistema installato a bordo, capace di trasformare il calore di scarto in energia elettrica, consentiranno di risparmiare grandi quantità di CO2.
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