
Italy-India: come scoprire l’India con occhi italiani
Con un magazine online dal design innovativo, Gruppo Zenit racconta un grande Paese con cui collabora quotidianamente e che impara a conoscere giorno dopo giorno.

[dropcap]E[/dropcap]siste un Paese dove un Tablet tecnologicamente all’avanguardia che costa solo 45 euro convive con una banca dati dove il destino di ogni uomo sulla terra è scritto su foglie di palma. Un Paese dove il successo di un videoclip è decretato in larga misura dalla diffusione su youtube mentre quello di un elefante è segnato dal numero delle sue unghie. Questo paese è l’India, cui ora è dedicato il magazine online http://italy-india.gruppozenit.com ovvero una innovativa proposta realizzata da Gruppo Zenit.
Gruppo Zenit è stata una fra le prime realtà italiane di Information Technology a collaborare con l’avanguardia tecnologica del subcontinente indiano: nel Technopark di Trivandrum, nello stato del Kerala, abilissimi sviluppatori indiani collaborano con designer e progettisti italiani.
Un rapporto quotidiano costruito sulla capacità di valorizzare costantemente i valori professionali e umani che contraddistinguono le differenti culture dei nostri Paesi, e che ha portato Gruppo Zenit a immergersi nella cultura, nella storia, negli usi e nei costumi dell’India.
Questa esperienza, che cresce giorno dopo giorno, è alle radici del magazine italy-india.gruppozenit.com dedicato a chi vuole orientarsi fra gli usi e i costumi di un Paese ricco di storia e di cultura, di contraddizioni e di opportunità di sviluppo e dove tutto, dal passato al futuro, è sempre presente.
Il magazine è strutturato in tre macrosezioni:
– INDIA COSA: numeri, notizie e curiosità di un Paese in continua evoluzione;
– INDIA COME: informazioni, consigli utili e istruzioni per l’uso utilissime anche a chi voglia scoprire l’India per lavoro o per una vacanza;
– INDIA CULT: storie, racconti e situazioni per evocare una realtà ricca di mille sfumature.
Questi contenuti, aggiornati quasi quotidianamente e rilanciati attraverso una fanpage su facebook, sono fruibili da tutti i media attualmente disponibili grazie al design con cui è stato progettato, tecnicamente definito adattivo.
Le foto e i testi, cioè, sono comodamente visualizzabili e leggibili su desktop come su laptop, su smartphone come su tablet adattandosi automaticamente alle differenti tipologie degli strumenti utilizzati per la fruizione, viaggiatore Web 2.0 compreso.

Una scelta che consente di rompere totalmente gli schemi classici di navigazione e di organizzazione dei contenuti con una struttura concettuale che fa di questo magazine un prodotto innovativo e sperimentale.
Una scelta che, come sempre accade per i progetti curati da Gruppo Zenit, non è dovuta soltanto al desiderio di utilizzare sempre le tecnologie più all’avanguardia, ma che ha profonde radici concettuali: la continua crescita della conoscenza di sé e del mondo con cui ci si rapporta è uno fra i punti di forza con cui l’India di oggi sta scrivendo il suo prepotente sviluppo industriale ed economico grazie anche alle nuove tecnologie della comunicazione.
Buon viaggio con Italy-India, dunque e… Namaste!


Wow, Filippo, che foto in apertura di post!!
L’India, un paese che sta “correndo” in tutti i sensi pur rimanendo legata alle proprie tradizioni; un paese da scoprire e da visitare.
Tantissime nostre aziende, banche hanno rapporti di collaborazione con questo Paese.
Ben arrivato a questo magazine ed ai suoi contenuti, sicuramente interessanti.
Salviamolo nei “preferiti”
E, per coloro che sono attratti dall’India, consiglio un libro : Shantaram di Gregory David Roberts.
donatella
Tantissime persone sono state attratte da questo paese, alcuni autori famosi si sono stabiliti per qualche tempo in India per scoprire le varie sfumature religiose e di vita quotidiana, rapiti dalla cultura di questo paese.
E’ un paese ricco e affascinante e non basta una settimana per capirlo appieno, troppo diverso dalle nostre abitudini occidentali ma se lo si osserva senza giudicare è un paese che può arricchire la propria cultura.
Ogni volta che vedo il Taj-mahal ne rimango incantata, è una delle sette meraviglie del mondo dal 2007, la sua storia mi affascina molto, fu costruito dall’imperatore come pegno d’amore per sua moglie che prima della sua morte gli chiese di costruirlo. Sarebbe un’emozione enorme poterlo vedere con i miei occhi e sentirlo con il cuore.
Ho curiosato sul sito indicato molto carino e fatto molto bene, pieno d’informazioni, complimenti ai curatori per questa guida on-line.
Paola
grazie del consiglio sulla lettura del libro che tratta dell’india,donatella…penso che lo comprero’..l’india mi ha sempre affascinato..ma per visitarla almeno nei punti piu’interessanti ci vuole molto tempo…comunque e’gia nei miei progetti futuri..in quanto una mia cara amica ha il prete del suo paese che e’un missionario indiano e ci ha proposto di andare con lui quando tornera’in india per una vacanza fuori dal comune….visitare questo paese nei posti dove in genere non vanno troppo i turisti..la vera india….e spero di poter regalarmi una splendida avventura in india molto presto…forse tra 2 o 3 anni..ma sicuro si partira’…l’attesa merita….e quando sara’…ve ne faro’partecipi e se qualcuno di voi si vuole unire ben accetto….