venerdì, Agosto 28, 2026

Quando la Classica non è acqua.

Dopo aver parlato nei giorni scorsi delle crociere in Oriente, del gradito ritorno, nella programmazione 2012, dell’itinerario "I Gioielli d’Oriente" e dopo aver appreso dalla stampa nazionale del programma di completo restyling delle unità della flotta consegnate negli anni ’90, per la serie dei post riservata alle navi "C", vorrei dedicare oggi uno spazio a Costa Classica.

Nella seconda metà degli anni Ottanta Costa Crociere vara un piano di investimenti per complessivi 900 milioni di dollari, destinati al rinnovo della propria flotta e alla costruzione di una nuova generazione di navi che possano rappresentare un capitolo a parte nel panorama del mercato internazionale, quanto a ricercatezza formale e ad innovazioni progettuali e tecnologiche.

E’ con questa filosofia che nasceranno, in quegli anni, Costa Marina, Costa Allegra, Costa Classica, Costa Romantica e Costa Victoria. L’obiettivo, oltre ad una forte caratterizzazione legata al concetto di qualità Italian style, è quello di arrivare quanto prima a raddoppiare la capacità di posti letto disponibile, portandola a 8.500 unità, un dato che in quel momento rappresenta il 7% circa del mercato mondiale!

Per le cinque nuove unità sono coinvolti i migliori professionisti del settore: i progetti di Costa Classica (ma anche di Costa Romantica) vengono affidati all’architetto Pierluigi Cerri, dello studio milanese Gregotti e Associati, in collaborazione con Ivana Porfiri.

Nel 1987 il ruolo di nuova ammiraglia, dopo lo studio di Costa Marina, è affidato proprio a Costa Classica: il contratto di costruzione viene firmato il 28 luglio dello stesso anno con la Fincantieri di Trieste che ne assegna la successiva realizzazione al cantiere di Marghera. Il valore complessivo del contratto si aggira intorno ai 330 miliardi di lire.

La volontà della Compagnia, per Costa Classica, è quella di realizzare un’unità di grande prestigio ed innovativa negli spazi, negli arredi e nelle tecnologie utilizzate. Per quel che riguarda gli spazi vengono impiegate diverse energie per un progetto specifico: la soluzione individuata sarà simile a quella tradizionale utilizzata per i liners, che prevede la realizzazione di tre grandi aree – spazi tecnici con alloggi equipaggi ai ponti bassi, cabine per i passeggeri ai ponti intermedi, aree pubbliche ai ponti alti – distinte e divise tra loro. 

Alla notizia viene dato un gran risalto sulla stampa nazionale. Il quotidiano La Repubblica, ad esempio, annuncia così l’importante progetto della Compagnia (clicca il link).

Il 2 febbraio 1991 Costa Classica viene varata per allagamento del bacino e, il 7 dicembre dello stesso anno, consegnata alla Compagnia a Venezia, nell’ambito di una cerimonia privata di battesimo, la cui madrina è stata Emilia Costa Viganego.

Costa Classica prima e Costa Romantica poi, il cui contratto per la costruzione viene conferito a Fincantieri nel luglio 1989, si caratterizzano per altissimi stadard qualitativi non soltanto da un punto di vista progettuale, ma anche nella scelta ed impiego dei materiali utilizzati: teak, marmo, mosaici, ceramiche di Vietri, stucchi veneziani. Nulla è lasciato al caso e da questo punto di vista Pierluigi Cerri riesce realmente a creare progetti unici nel panorama internazionale, tanto che le due nuove navi costituiranno la più prestigiosa coppia di navi passeggeri costruita per un armatore italiano dai tempi dei transatlantici Michelangelo e Raffaello. Per dimensioni di stazza, inoltre, otterranno il primato per essere le due unità più grandi mai costruite per la marina mercantile italiana

Grande attenzione viene inoltre dedicata agli inserti artistici di prestigio: per Costa Classica, Cerri, tra gli altri, sceglie: Emilio Tadini, a cui affida in particolare la decorazione del teatro Colosseo; Arnaldo Pomodoro con la scultura sferica in bronzo (poi trasferita sulla nuovissima Costa Deliziosa e sostituita con l’opera di Luciano Vistosi "Ginger & Fred").

Dopo la cerimonia di battesimo, l’8 dicembre 1991, Costa Classica salpa alla volta di Napoli e raggiunge successivamente Genova il 14 dicembre. In quell’intervallo di tempo viene presentata alla stampa nazionale. 
E’ accolta con deciso entusiasmo ed orgoglio tanto che, ad esempio, La Repubblica la definisce come "la nave da crociera VIP" (clicca il link).

Dal 17 al 26 dicembre ha luogo la crociera inaugurale nel Mediterraneo e, il 26 dicembre, parte per la sua prima transatlantica, con destinazione i Caraibi, dove viene impiegata, fino al 1993, in crociere regolari destinate soprattutto ad un pubblico americano. In quello stesso anno (1993), poi,  si decide di riposizionarla definitivamente nel Mediterraneo. Nel 2001, infine, subisce un radicale intervento di restyling agli ambienti interni.

Qualche dato tecnico della nave:

Stazza53.600 tls
Lunghezza220,6 metri
Larghezza30,8 metri
Ponti13 (11 dedicati ai passeggeri)
Velocità di crociera19,5 nodi
Cabine654 totali di cui 428 esterne
Passeggeri1.680 capacità massima
Equipaggio590 membri

Oggi Costa Classica è dotata di:

Costa Classica è impegnata, ormai da qualche tempo, in crociere regolari in Oriente ed è stata accompagnata, fino al novembre scorso da Costa Romantica. Per il corrente anno effettuerà ciclicamente le crociere "Terre del Sorriso", "Tesori d’Oriente" e mini crociere, offrendo scali in Malesia, Thailandia, Singapore, Cina e Vietnam, Da dicembre 2011, infine, il gradito ritorno dell’itinerario "I Gioielli d’Oriente".

Filippo

Cruise blogger, amante del mare, degli orizzonti infiniti e dei tramonti infuocati. Il primo viaggio in nave nel 1988 è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Da allora, oltre 40 crociere all'attivo trascorse a bordo di numerose navi e compagnie. Blogger per passione, ogni esperienza rappresenta per me una nuova avventura da vivere con entusiasmo. Viaggiare allarga la mente e lo spirito, farlo per mare ci avvicina a noi stessi.

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donatella
12 Gennaio 2011 08:45

Che bel regalo che mi hai fatto, Filippo; parlare di Costa Classica che è stata la mia prima nave ma anche la nave con cui ho fatto ben quattro crociere!!!

Certo che leggere l’articolo su Repubblica riguardo “La nave da crociera vip” vent’anni dopo fa un po’ sorridere.

300 dollari al giorno nel 1991: una bella cifra; ora molto meno se si compara anche al rincaro di tutto ciò che ci circonda.

E poi quando l’articolo riporta….”mancherà l’intimità”…. perchè può ospitare 1600 passeggeri e 700 persone di equipaggio: beh, a me viene da dire, ben vengano ancora adesso queste navi!!!

“E’ stato evitato il decorativismo più spinto”………e poi tutto è cambiato.

buona giornata,

donatella

Annette
12 Gennaio 2011 09:07

Molto interessante questo intervento su Costa Classica.

Io purtroppo non conosco la nave, ma a quanto vede deve essere molto bella.

Devo dire che quando ho potuto ammirare la sfera di Pomodoro su Deliziosa sono rimasta addolorata nel sapere che era stata tolta da Classica.
Premesso che si tratta di un’opera d’arte stupenda in qualsiasi luogo si trovi, trovo sbagliato toglierla dalla sua collocazione originaria in quanto lì era stata pensata e ambientata, e poi perché sminuire la bella Classica?

Mah! Spero che la scultura Ginger e Fred abbellisca degnamente la nave, anche se si tratta di tutt’altro genere…..  

Annette

Dany
12 Gennaio 2011 09:59

io sono stata su Classica nel 95, facendo il classico giro delle isole greche.
Ho un’ottimo ricordo della nave, elegante, raffinata……….
Al ristorante , ogni sera, quando entravi vedevi qualcosa di diverso… cambiavano gli scenari, cambiavano l’apparecchiatura dei tavoli………
Allora avevamo una cabina interna, che però era grande e accogliente, poichè aveva un piccolo salottino appena entrati, e i letti subito dietro.

Inoltre mi porterò sempre impressa l’immagine del nostro ingresso su Classica………… davanti alla sfera di Pomodoro c’erano tantissimi cabinisti tutti in guanti bianchi, tutti in fila……….. che ti veniva incontro con un grandissimo sorriso e ti accompagnavano alla tua cabina……….

Mi ricordo , che un giorno volli dare uno sguardo allo Squok… allora erano i primi, ed era semplicemente una piccola stanza dove i bambini giocavano e coloravano……. come sono cambiate le cose anche in questo senso !!!!!!!!!!!! L’animazione per i più piccoli secondo me è cresciuta meglio e di più rispetto a quella  per adulti………

Comunque classica è una delle navi di cui avrò sempre un bellissimo ricordo………

Dany 

Giungla's Family
12 Gennaio 2011 10:03

Grazie Filippo

Costa Classica è la nostra nave ideale insieme a Costa Romantica e Victoria.

Abbiamo fatto 2 transatlantiche e 1 a Dubai tutte fantastiche.

In queste navi ci si fa tanti amici 
Nei giorni di traversata ci si ritrova a passeggio o seduti nei bellissimi saloni a chiacchierare insieme allegramente. Atmosfera meravigliosa. 

Anna e Piero

Filippo - Dream Blog
12 Gennaio 2011 10:14

Hai ragione Donatella: è curioso leggere oggi, quasi vent’anni dopo, l’articolo di Repubblica.

Dimostra a mio parere quanto siano in realtà cambiati i tempi e, con essi, abitudini e preferenze.

E in un certo senso è anche grazie a Classica e più in generale alle unità più datate che si deve il successo odierno crocieristico.
Si è enormemente allargato il target che, a sua volta, ha comportato un’inevitabile trasformazione dell’offerta.

Una curiosità: Costa Classica, accolta positivamente sul mercato italiano, non riscosse il medesimo consenso in America. Venne valutata complessivamente troppo “fredda” nei colori ed impersonale. Per questo motivo rientrò nella stagione successiva, posizionandosi sul Mediterraneo.
E sempre per tal motivo, per la sorella, Romantica, vennero studiati ambienti più “caldi”. 😉

Annette
12 Gennaio 2011 10:28

chiamiamoli “caldi”….. 😉

donatella
12 Gennaio 2011 10:55

La mia prima esperienza sulle navi Costa è stata proprio su Costa Classica nel marzo ’97. Mi aveva attratto la pubblicità di allora “sette isole in sette giorni”; e sebbene avessi già fatto altre vacanze ai Carabi mi stuzzicava l’idea di trovarmi in un’isoletta diversa, ogni giorno.
 
Dieci ore di volo, Milano – Point au Pitre, Guadalupa ed una volta arrivata al porto, mi trovai davanti quella, che allora, mi sembrò una nave grandissima!!
 
Io la trovai accogliente, piacevole, sobria, tanto spazio sui ponti sole; il mio posto preferito fu subito “Al fresco cafè”, specialmente quando la nave lasciava i porti e si avvicinava l’ora del tramonto.
 
La mia immagine di Classica è dalla spiaggia dell’isola Catalina con la nave in rada che ci controllava o dalla spiaggia limitrofa al porticciolo di St. George’s a Grenada.
 
Febbraio 2004, altra crociera ai Carabi con un itinerario un po’ diverso rispetto a quelli precedenti che avevo fatto sempre con Classica e con Romantica e con l’introduzione di Barbados e Martinica.
Sebbene siano passati sette anni, la nave è sempre piacevole e familiare.
 
E poi, diciamolo, erano i tempi in cui ci si sentiva veramente al top!!!
 
Febbraio 2009 crociera negli Emirati Arabi; ormai mi sembra di essere quasi “a casa”, Comandante appena nominato, una crociera molto ben riuscita e Costa Classica non delude mai!!!
 
Ed infine, gennaio 2010, due settimane in Oriente, proprio la crociera di cui parla Filippo e che ritornerà a fine 2011.
Riguardo a Classica, unico neo, mi manca il balcone……..
 
Buona giornata,
 
donatella

Azzurra
12 Gennaio 2011 11:13

Filippo  🙂   che bel post completo sulla “mia” nave !!!

E che emozione rivedere in quel video i miei luoghi del cuore ancora intatti…

…appena posso riscrivo  😉 😀 …

Dany
12 Gennaio 2011 11:25

Filippo,

se la trovi aggiungeresti una foto della poppa di Classica?

sai mi è tornato in mente che c’era un bar sotto un grandissimo tendone, ed era piacevolissimo fare colazione lì all’aperto, ma sotto questo bellissimo telone bianco………

Grazie

Dany

Carlo
12 Gennaio 2011 11:43

Bellissimo post, molto interessante.
La Classica vale molto e purtroppo è molto sottovalutata, specialmente dalla nuova generazione di crocieristi che oramai sono abituati a navi ben più grandi.

Carlo

Filippo - Dream Blog
12 Gennaio 2011 12:19

Donatella,
 
complimenti per le tantissime esperienze di viaggio: ogni volta che ti leggo scopro crociere nuove!!

Sei potenzialmente una socia Platinum Pearl! 😀

Filippo - Dream Blog
12 Gennaio 2011 12:20

Dany,

vedo quel che riesco a fare … 😉

Filippo - Dream Blog
12 Gennaio 2011 12:39

E’ vero Carlo: spesso il motto dei nuovi crocieristi avalla la teoria secondo la quale “più grande è, meglio è!“.

Cercano, credo, l’effetto stupore, le possibilità di divertimento a bordo, i servizi e le dotazioni più innovative, non considerando però (perché non conoscono quell’aspetto) il piacere completamente diverso ma altrettanto appagante del navigare in misure “più umane” e soprattutto più a contatto con il mare.

Non va dimenticato infatti, secondo me, che proprio il mare è e dovrebbe essere l’elemento centrale di questa tipologia di vacanza.

Per il futuro mi piacerebbe assistere ad una differenziazione dell’offerta sempre più precisa (complessa, vero, ma non impossibile), con l’obiettivo di andare a soddisfare esigenze diverse per una clientela altrettanto diversificata.

Nuovi itinerari (Carnival, a proposito, proporrà l’Australia per il 2012!) ma anche nuove “crociere” con un rinnovato interesse per il “particolare”.

Anche perché, sempre a parer mio, se tutti i competitor si muovono nella medesima direnzione, prima o poi si troveranno tutti con la medesima offerta … *DONT_KNOW*

donatella
12 Gennaio 2011 12:53

Dany,

si chiama “Alfresco café”……
ciao,

donatella

donatella
12 Gennaio 2011 12:58

A proposito di Pearl,

quale e come si chiamerà il nuovo / prossimo livello Costaclub??!!

Ma soprattutto, secondo Voi, ci sarà?

donatella

Giungla's Family
12 Gennaio 2011 13:46

Noi nel 2001 siamo partiti da Genova fino a Santos, Brasile.

Sulla Classica eravamo solo 500 passeggeri invece che 1800, un turno unico al ristorante, c’erano più camerieri che passeggeri. Il servizio è stato ottimo.

Nel 2008 abbiamo fatto la crociera da Buenos Aires a Savona facendo in più l’isola di Capo Verde.

Il Comandante Montesarchio ci  aveva  invitato per il cocktail degli anniversari sul ponte comando è stato emozionante.

Per me e Piero sono state delle meravigliose avventure.

Anna e Piero

dany
12 Gennaio 2011 14:54

grazie Filippo,

grazie Donatella…………..

Dany

Giungla's Family
12 Gennaio 2011 15:50

Donatella secondo me ci sarà un nuovo livello però ci vorrà ancora un pò di tempo e dovranno studiarlo bene, nel senso che secondo me deve essere davvero esclusivo visto che ne faranno parte in pochi.

Complimenti per tutti i tuoi sogni che hai vissuto, dal tuo elenco hai fatto una crociera più bella dell’altra.

Paola

donatella
12 Gennaio 2011 17:05

Eh, sì, Paola,

se fissano un punteggio alto (es. 30.000 o oltre) dev’essere veramente esclusivo!!!

donatella

Silvanes
12 Gennaio 2011 18:21

Le ultime navi “C”che continuo ad amare. sono le stupende e “umane” COSTA CLASSICA e ROMANTICA, con le quali ho fatto crociere davvero piacevoli. Non credo più agli armatori. Troppe le promesse non mantenute. Se davvero CLASSICA e ROMANTICA saranno rinnovate e, magari, torneranno a proporre itinerari innovativi e di 10/11 giorni nel Mediterraneo, forse riprenderei a viaggiare con COSTA, abbandonata assai “incazzato” nel 2003, dopo 27 crociere. Utopia?

Ciao a tutti voi!

Azzurra
12 Gennaio 2011 19:21

Mi chiedo che tipo di target di americani   *DONT_KNOW*   sia salito a bordo per giudicare la Classica 
in quel modo…e ora comprendo l’arrivo di Farcus…  🙁

Giungla's Family
12 Gennaio 2011 19:42

Caro Silvanes,

mi auguro tanto che non sia utopia ma che diventi realtà, almeno cerchiamo di sognarlo, magari si avvera.
Io sono stata a bordo di Costa Romantica hai fiordi norvegesi una crociera stupenda e a bordo si stava davvero bene, il mare lì a farsi ammirare e i paesaggi dei fiordi mi hanno regalato tante emozioni grazie anche a questo tipo di nave.

Mi piace la tua espressione “umane” a bordo di queste navi c’è il contatto umano come in nessun altra, incontri e rincontri gli altri passeggeri che ci sono a bordo e ci scappa sempre più chiacchiere più passano i giorni che si passa a bordo. Avendo la possibilità di conoscerli meglio.

Speriamo Silvanes…..

Paola

Azzurra
12 Gennaio 2011 19:49

Dany,  non ho il programma dello Squok…le mie erano più grandicelle,
e nel 2000 andavano al Teenager  😉   

Ecco il programma…ed è già ricco d’impegni per essere quello di dieci anni fa !!!

Filippo - Dream Blog
12 Gennaio 2011 20:38

Dany, ecco una graziosa immagine della poppa di Classica (grazie Donatella!) 😉

dany
12 Gennaio 2011 21:25

GRAZIE FILIPPO !!!!!!!!!!!!!!

🙂

Azzurra
13 Gennaio 2011 00:13

Questo post e il video di apertura, racconta la ” mia ” Classica, come è impressa nei miei ricordi,
ed è incredibile come un video, anche se non girato da se stessi, riporti in vita emozioni passate,
e ti ricatapulti in quegli anni facendoti sorridere al passato.

Negli anni novanta, quando sui giornali o nelle riviste incontravo articoli e fotografie che parlavano
di navi, il sogno di poterci arrivare era li fermo nel primo cassetto delle emozioni da vivere,
ma erano altre le priorità della vita da affrontare in quel periodo, e quegli articoli aiutavano
a consolidare il sogno e a mitizzarne il viaggio, e Classica non deluse le mie aspettative
quando finalmente, quel sogno da quel cassetto prese vita qualche anno dopo…

Ricordo ancora l’arrivo emozionato, nel porto, a Bari, e “Lei ” li ad attendere i suoi ospiti,
col suo fascino di signora elegante e discreta, che ci avrebbe accompagnato in Grecia,
uno degli itinerari più belli, e ricchi di storia che fin’ora io abbia vissuto.

La Classica è stata la nave del mare aperto a 360° e delle emozioni inaspettate, alle quali
ancora sorrido …la complicità fra tutti, membri d’equipaggio e ospiti era li nell’aria e la si 
respirava, e si creava empatia, quello che oggi sulle navi di tonnellaggio superiore non si 
riesce più a ricreare e ad ottenere…

Grazie Classica, per aver realizzato, il sogno di una donna, che sognava le navi da ragazza..
e mi auguro oggi, che il tuo rinnovo non ti sconvolga più di tanto …ed arrivederci a presto !!!

Silvanes
13 Gennaio 2011 02:03

Ciao!

Non sono più giovanissimo e con qualche “acciacco”. Temo che con la indimenticabili COSTA CLASSICA, ora in Asia e che probabilmente non rivedremo più in Mediterraneo e COSTA ROMANTICA, che seguiterà, secondo il mercato attuale, a proporre crocierette di 7 giorni, mai più salperò. Sono stato abituato troppo bene dalla italianissima LINEA “C” e, probabilmente, mai mi adeguerò al nuovo modo di andare in crociera.

Buon mare!

Costa Marina, Costa Allegra, Grand Voyager: quale futuro? | Dream Blog
20 Luglio 2011 07:12

[…] i cantieri T. Mariotti per la ristrutturazione totale di Costa Romantica e i lavori per la gemella, Costa Classica, sono già stati pianificati per il prossimo anno.  Obiettivo: rendere le due […]

Domenico
30 Agosto 2013 16:59

Dalla nascita della Classica fino al 1994, sono stato imbarcato a più riprese come “Ufficiale agli Esterni”…devo dire che leggere tutte le cose belle su questa ” mia” nave, mi riempie il cuore di felicità ma anche di nostalgia….Quante guardie, quanto lavoro, quanti black out, ma quante belle persone ho conosciuto, quanto mi sono divertito…un abbraccio grande a tutti…..

donatella
30 Agosto 2013 20:49
Rispondi a  Domenico

Domenico, bentrovato 😀

pensa che anche oggi mi trovavo a curiosare online il nuovo itinerario che Costa Classica farà alle “Isole del Sole” all’inizio del prossimo anno 🙄

Sarà prima o dopo il restyling 😳 mah chi lo sa!!

donatella

Daniela armato
1 Settembre 2013 12:08

Sai filippo che ti posso assicurare che quel rapporto col mare..per chi lo ha vissuto per tutta la vita…non si cancella..rimane indelebile..nonostante a volte la persona voglia scappare da lui…e ti parlo a ragion veduta..perche il mio papa nonostante dopo tanti mesi non vedeva l ora di tornare a casa..quando era a casa…dopo qualche giorno era un anima in pena..stavasempre in casa..e ogni vokta che rientravo o lo cercavo..sai dove lo trovavo?sul terrazo della sala da cui si vedeva uno spicchio di mare..e con la mano appoggiata sotto al mento lo fissava…assorto..e consapevole che nonostante il grande amore per la famiglia…gli mancava terrbilmente…e quando si avvicinava la partenza era inavvicinabile..lo accompagnavamo a genova per imbarcarsi..e credimi..io lo osservavo..era come se fosse tornato a casa…era la stessa gioia che mi ha contagiato..non lo ha mai detto a parole quanto amasse quella vita ma bastava guardarlo..anche se ogni tanto diceva che voleva cambiare lavoro..ma quello era il suo amato e odiato lavoro…credo che tutti gli uomini di mare abbiano un rapporto di odio e amore per quella vita..ma senza di essa non sarebbero vivi…forse questo commento non c entra molto con questo post..ma volevo cindividere la testimonianza di domenico…chi ama la crociera davvero..la vive al di fuori di tutte le materiali..anche se a voltr si e un po obbligati a viverle..e’ stare fuori ogni momento possibile..godere dell immensita del mare..della sua voce..dei suoi silenzi…di quei momenyi unici come un alba o un tramonto..di quella scia che lascia la nave…tutto il resto non conta molto…sai filippo…mio papa e lo vedo come fosse allora..fissava sempre quel mare tanto amato dal ponte di comando..allira aperto..e mi portava con lui..mi dava il binocolo e mi diceva “guarda”..c era solo mare..ma era meraviglioso…tutti noi amiamo il mare..ignuno a modo proprio… :All-I-See-is-Love:

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