
‘Concordia: io c’ero.’
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Il documentario “Concordia: io c’ero” è ad oggi l’unico racconto collettivo e dettagliato fatto da chi ha vissuto in primo piano il tragico naufragio di Costa Concordia.
Propone immagini esclusive e filmati amatoriali catturati con le videocamere ed i telefonini di chi era a bordo quella notte.
Ripercorre, con una prospettiva unica ed in maniera minuziosa, quegli interminabili attimi: la paura tra i passeggeri, l’acqua che invade i diversi ponti della nave, l’assalto alle scialuppe, l’inclinazione della nave.
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Tra i protagonisti del documentario, Han Gi Duk e la moglie Jung Hye Jin, la coppia sudcoreana tratta in salvo oltre 24 ore dopo l’impatto della nave contro lo scoglio, davanti all’isola del Giglio, e Manrico Giampedroni, il membro dell’equipaggio salvato dopo circa 36 ore, che ricostruisce il suo dramma vissuto: “La nave era inclinata. Mentre camminavo su quello che era diventato il pavimento, una porta si è aperta sotto i miei piedi e sono precipitato per quattro o cinque metri Sono svenuto e quando mi sono risvegliato, ero nell’acqua e avevo una gamba fratturata“.
Dopo circa un giorno e mezzo i vigili del fuoco riescono a raggiungere Giampedroni. “Pensava di essersi salvato – ricorda Francesco Boaria, uno dei soccorritori – ma noi sapevamo che la situazione era diversa. La parte più difficile iniziava proprio ora: tirarlo fuori dalla nave“.
L’operazione dura tre ore: “Ho vissuto queste tre ore – rivela Giampedroni – come se fossero un viaggio verso non so dove. Avevo la sensazione di tornare alla vita. E’ stato come nascere di nuovo“.
A distanza di un mese e mezzo dalla vicenda, un documentario oggettivo e scevro da logiche giornalistiche orientate allo scoop.
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L’appuntamento, in esclusiva, è per questa sera, martedì 28 Febbraio, alle 21:30, su National Geographic Channel, canale 403 di Sky (replica a partire dalle 23:15).
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ed io mi rifiuto di seguirlo
basta!!!!!
ne sappiamo pure troppo!!!
personalmente col Concordia ho voltato pagina
so solo che mi manca, ci sono stata ad agosto con mio marito per la sua prima crociera e purtroppo mi sa tanto l’ultima, ma non perchè ha paura ma perchè non gli va proprio di riprovare cosi presto (almeno spero, bhò)
adesso l’unico desiderio è sentire parlare positivamente di Costa in se e delle crociere in toto
pensate solo che ogni foto ogni ripresa è stata pagata a peso d’oro per fare odiens
la gente si autofinanzia e poi va a piangere in tv
onore agli eroi (quelli veri) un ricordo sentito a chi a perso la vita e ai loro cari
ma ora, BASTA!!!
Un augurio di buona giornata a tutti
Maria59
p.s. ma dove siete? a che ora vi alzate? che mi sento sola soletta
Ciao Maria, buongiorno!! 😀
National Geografic collabora con Costa Crociere da diversi anni.
L’estate scorsa, durante il viaggio Inaugurale di Costa Favolosa hanno ripreso le fasi salienti della crociera sia sulla nave che durante le escursioni.
buona giornata a tutti,
donatella
[…] manrico giampedroni Calzature e Abbigliamento Donna by KSV Distribuzioni Moda Leggi l’articolo completo su Costa concordia: Notizie, Foto e Video in Liquida Feed var WIDTH=468; var HEIGHT=70; var BGCOLOR="#f5f5f5"; var HRCOLOR="#D6D4D4"; var […]
Ciao Donatella
e allora perchè non fare un servizio mirato a tirare su nel complesso il mondo croceristico, magari accennare ai vari casi negativi, senza puntare su una disgrazia che ha già fatto parlare tutti , anche i muti, senza “peggiorare” ancora di più la psicosi di chi già ha qualche dubbio?
Maria59
Quando ho letto che facevano vedere questo documentario mi son detta lo guardo, voglio vedere come lo hanno fatto, poi ho guardato il video postato quì e ho perso la voglia di vederlo, pensavo a un documentario tipo una ricostruzione ascoltando l’equipaggio di Concordia oltre che i passeggeri che facevano i filmini invece di ascoltare e di fare ciò che gli veniva detto dall’equipaggio.
Sì è vero c’è Manrico Giampedroni che ha salvato diverse persone ma mancano tutte le altre testimonianze dell’equipaggio.
Forse ormai sono io che sono prevenuta nei confronti dei passeggeri magari questa volta è la cronaca di ciò che è successo senza le critiche ingiuste verso l’equipaggio, questo non lo so e non lo scoprirò, anch’io come Maria59 non ho voglia di vederlo, nei giorni scorsi stavo sognando a occhi aperti anche situazioni che non si realizzeranno mai, ma dopo tutto ciò che era successo ne avevo bisogno ed è quello che voglio tornare a fare, sperando di poterlo fare anche con i sogni reali già prenotati.
Tutto questo mette tristezza ma noi sappiamo quanto le nostre navi siano sogni, siano un mondo parallelo che mi regala entusiasmo, quanto sia fantastico vivere una crociera guardando il mare e vivendo le tante attività di bordo, ed è con queste sensazioni e positività che voglio vivere.
Paola
Cara Paola, mi sa che tu ed io si debba partire insieme
intanto prego di poterlo fare ad aprile (non so se tu ci sarai) anche se, più si avvicina il momento meno propabilità ci sono anche perché (scusate se non è il post) sta subbentrando un altra esigenza
un altro paio di giorni e avrò la certezza di una cosa o l’altra
Maria59
Si Maria59 io ci sarò ad aprile e in questo momento non vedo l’ora di partire e di sentire di nuovo quell’entusiasmo e quella sana agitazione dentro di me, a quella crociera ormai penso da diversi mesi e come lo faccio il mio umore diventa felice.
Anch’io in questi giorni stò aspettando sviluppi che spero siano positivi e magari entrambe possiamo gioire e dire partiamo!!!
Questo non è di certo il post adatto per pensare alla crociera di aprile, ma come abbiamo spesso detto, dobbiamo andare avanti senza dimenticare il passato per imparare da quell’errore, ciò che ora mi aspetto dalla vicenda Concordia è che un giorno, spero non troppo lontano, siano dalla giustizia date le giuste sentenze e da ricostruire davvero ciò che è successo, i documentari vanno bene se sono fatti in modo corretto e questo a quanto pare lo è a vedere il filmato, però è stato davvero detto troppo che forse anch’io non ne ho più voglia di sentire per non diventare triste.
Paola
Paola
Grazie Capitano per questa anteprima,
peccato che non ho sky, perchè mi sarebbe piaciuto vederlo …
credo sia uno dei pochi documentari oggettivi su quello che è
successo e come dici ” scevro da logiche giornalistiche orientate
allo scoop ”
Mi auguro che siano in molti a vederlo, e che siano soprattutto
persone non legate al mondo crocieristico come noi che conosciamo
bene la realtà delle crociere, per portare almeno un po’ di chiarezza.
So che è difficile ormai penetrare nel pensiero dei molti influenzati
e soggiogati dai massmedia italiani e stranieri, ma almeno qui c’è
l’autorevolezza del National Geografic e non è poco.
Paola, per favore, lo hai già fatto in un altra occasione più felice, me lo registri???? Credo che con national geographic valga la pena. Un bacione a tutti e speriamo che il vento cambi direzione……..succede sempre. Wanda