Carnival Cruise Lines pronta a scommettere sull’Australia

L’industria crocieristica mondiale guarda con sempre maggiore attenzione ai mercati emergenti.

Se da un lato c’è chi continua a investire sulla macro-destinazione Asia, come ad esempio Costa Crociere e Royal Caribbean che intensificheranno in quel mercato proprio a partire dalla prossima stagione la loro presenza con un raddoppio di navi, dall’altro c’è chi guarda oltre e scommette  sull’Australia.

E’ questo il caso di Carnival Cruise Lines, Comagnia dell’omonimo gruppo crocieristico, il più grande al mondo, che a partire dal mese di ottobre offrirà crociere regolari da Sidney grazie alla Carnival Spirit, recentemente ristrutturata e predisposta per il nuovo mercato.

Ma non solo. Con l’intento di cavalcare l’onda di un + 34% di crescita annua del settore crocieristico locale, la Compagnia americana ha recentemente fatto sapere che aumenterà il numero delle partenze, passando dalle 8 pianificate per quest’anno alle 41 nel 2014.

Abbiamo una precisa strategia: o diventiamo grandi o andiamo a casa” ha dichiarato Jennifer Vandekreeke, Vice President and General Manager Australia di Carnival Cruise Lines, il cui portafoglio di navi comprende brand del Gruppo quali  P & O, Princess Cruises, Holland America Line, Cunard e Seabourn. 

Con l’arrivo a Sidney, in ottobre, di Carnival Spirit, la Compagnia posizionerà stabilmente una nave fuori dagli Stati Uniti per la prima volta nella sua storia.
Spirit, unità con una capacità di 2.680 ospiti totali, recentemente sottoposta ad un restyling del valore complessivo di 7 milioni di dollari, garantirà un’offerta ad hoc per il mercato locale: barbecue australiano all’aperto, spettacoli, musica dal vivo, piscina per bambini, un’area SPA e il nuovissimo Thunder Green, lo scivolo d’acqua più ripido e veloce in mare.

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Il boom delle crociere è evidentemente tutt’altro che finito!

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