Speciale Crociere: una stagione per ritrovare il prezzo

Due preoccupazioni attraversano il mercato delle crociere – provatamente il più attrezzato contro quasi ogni avversità – condivise da vettori e distribuzione: prima di tutto bisogna riportare in agenzia i clienti, spaventati da una crisi senza precedenti; poi bisogna che i prezzi tengano, che la lezione durissima del 2012 serva a qualcosa.

Fino a poco fa l’estate stentava tra i risultati incerti dell’early booking e del pricing dinamico, al quale ora si dedica anche la gamma più alta. A partire da un pricing livellato verso l’alto – dopo il crollo intorno al 20% l’anno scorso – la scommessa è di quelle che tengono svegli di notte gli specialisti, in cerca del miglior equilibrio tra il sacrificio di una quota di occupazione per una quota ragionevole di margini. Per tornare ai livelli indispensabili a garantire la crescita, anche qui.

La primavera è andata abbastanza bene, ci dicono dai vettori, ma tutta sotto data. E per l’estate il grosso della domanda italiana sembrerebbe in attesa dell’offerta finale stracciata, come un anno fa. La tensione sale e non è cosa da poco, per un mercato che in Italia vale qualcosa come 4,5 miliardi di euro e impiega 100mila persone, senza contare le oltre 10mila agenzie che nelle crociere hanno una fetta importante del business. I nostri porti hanno il primato di crocieristi in Europa: 1,9 milioni imbarcati, 11 milioni inclusi i transiti, sul continente un passeggero su tre è venuto da noi, cinque dei nostri porti sono tra i primi dieci del Mediterraneo per volume di traffico. E se nel 2012 ne abbiamo perso circa il 4%, quest’anno gli analisti prevedono un recupero totale: più 4,5%.

Costa Crociere

Schiavon: «riparte un nuovo ciclo»

«Ho trovato un’azienda sostanzialmente evoluta, quasi sembra un’altra azienda. È presto per parlare di strategia, ma di certo bisogna continuare a fare bene le cose che abbiamo sempre fatto. Servono semplicità, umiltà e pochi fronzoli, serietà, prodotto, dialogo con il trade»: così Carlo Schiavon, mentre rientra in Costa Crociere nel suo vecchio ruolo di direttore e vendite marketing Italia. Una scelta che assume un significato importante, pochi giorni dopo le dichiarazioni del dg Gianni Onorato che nella convention di HP e Bravo Net, i due network di casa, ha parlato di «un bagno di umiltà», promettendo da subito un ascolto più attento alle agenzie. Lo stesso ascolto che a partire dalla fine degli anni ‘80 era stato uno dei fattori chiave per costruire intorno a Costa una rete di partner fitta e molto fedele, legatissima al suo marchio di fiducia e alla squadra che lo esprimeva. Un dialogo impostato e a lungo coltivato anche da Mario Martini, allora senior vp sales & marketing, insieme al quale dal 2008 Schiavon si è dedicato allo sviluppo di Iberocruceros, il marchio spagnolo di Costa spa. Poi l’anno scorso, nel pieno dell’emergenza, il senior consultant Martini è stato richiamato alla ribalta. E ora il rientro di Schiavon rinforza l’impressione di un ritorno al futuro.

«È un momento difficile per tutti – continua Schiavon – lavoreremo da leader per sostenere il mercato, e per portare gente in agenzia, la prima sfida da vincere insieme. Per questo Costa investe moltissimo in comunicazione, e ognuno deve fare la propria parte». Ma il messaggio di Schiavon va oltre: «Sia chiaro per tutti che la rete distributiva è stata, lo è ora e sarà sempre il primo riferimento di Costa Crociere. Chi abbia mai avuto dei dubbi se ne liberi – insiste – anche se la multicanalità è ormai inevitabile per imprese di queste dimensioni, tenute a investimenti multimiliardari. Il punto essenziale rimangono lealtà e correttezza in un dialogo aperto, mentre la storia dimostra che il trade rimane fondamentale nell’industria, per tutto il turismo. Al rientro ho ricevuto un’accoglienza molto positiva, riparte un nuovo ciclo».

Il segnale è forte, coniugato alle iniziative di Costa che già potenziano il dialogo, anche per contenere il last minute: dal piano di incentivazione con le cabine in premio, combinato con l’early booking e con una campagna consumer da un milione e mezzo di euro in un mese; al training di nuova generazione con Costa Academy sulle navi. Dopo l’edizione di aprile su Costa Deliziosa, le partenze riprendono da Savona: domenica 12 maggio su Costa Mediterranea, sabato 18 su Costa Fortuna e martedì 28 maggio su Costa Mediterranea. Il programma coinvolge 500 agenzie: da 3 a 5 giorni di full immersion sul rapporto con il cliente, con tecniche e strumenti avanzati.

Prosegue fino al 16 giugno la nuova incentivazione per le agenzie «Vendi l’estate Costa, vinci il mondo Apple: 3 mele al giorno .. solo se vendi costa»: premi Apple per chi prenoterà più cabine per individuali su Mediterraneo o Nord Europa (7 o più giorni). E per vendere di più, mentre celebra anche i suoi primi 65 anni, Costa schiera novità:  Costa Fascinosa (varata un anno fa) in luglio e agosto parte da Venezia e Bari per la 10 giorni verso Grecia e Croazia, con due giorni a Istanbul. E fino a novembre la gemella Costa Favolosa parte da Savona, Napoli e Catania per le 7 notti sul Mediterraneo Occidentale. Per tutta l’estate sono sul Mediterraneo anche Costa Serena e Costa Classica, e Costa Mediterranea con il nuovo Fly&Cruise, per le Sette spiagge in sette giorni: voli da nove città per Heraklion (Creta), e di qui la crociera verso Santorini, Mykonos, Smirne, Samos, Kos, Rodi e Creta.

Torna infine un importante Nord Europa, dove Costa opera da 40 anni: itinerari da 7 a 15 giorni con i voli da Roma, Milano, Catania e Venezia per raggiungere Copenaghen, Amsterdam e Amburgo, porti d’imbarco di Costa Luminosa, Costa Fortuna, Costa neoRomantica e Costa Pacifica, già da maggio per un’ampia scelta di itinerari tra Scandinavia, fiordi e capitali baltiche.

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MSC Crociere

Massa: «Il pricing tiene, a ogni costo»

«Costi quel che costi sul pricing terremo duro, anche a costo di lacrime e sangue, nel rispetto di clienti e trade»: promette Leonardo Massa, country manager MSC Crociere. «Nel 2012 per riempire le navi abbiamo perso redditività – commenta – la paghiamo quest’anno con tanto booking sotto data, i clienti in attesa convinti che arriverà l’offerta stracciata. Ora è diverso, fin qui solo piccole operazioni tattiche su singole partenze, senza toccare la politica di pricing. Rischiamo di scontare la fermezza sul prezzo in termini di occupazione e late booking. Ma la tenuta è un investimento per ritrovare l’early booking, e una redditività equilibrata sul breve periodo». Impegno fondamentale anche perché dalla tenuta dei due leader dipende quella di tutti i competitor sul mercato italiano. MSC Crociere sostiene l’obiettivo con una campagna di comunicazione massiccia, e conta anzitutto sul trade: Massa annuncia a giorni una nuova incentivazione, importante e segmentata, per i top partner ma non solo. Intanto arrivano risultati: «Naturalmente siamo avanti rispetto al 2012 – dice Massa – ma tra la Pasqua precoce e la nuova MSC Preziosa la nostra offerta è cresciuta del 15%, ancora una volta si vede che le agenzie possono contare su di noi. E che per prosperare e investire sul loro futuro devono sostenere le crociere: siamo gli unici in grado di investire molto, e in Italia la crociera resterà sempre un prodotto intermediato».

Per l’estate la nuova MSC Preziosa si afferma nave di punta, seguita da MSC Divina e MSC Fantasia, e opera fino a novembre le 7 notti sul Mediterraneo Occidentale da Genova, Napoli e Messina, «un classico, anche per i first time cruises». Intanto va bene l’Adriatico da Venezia fino a Istanbul, e anche le transatlantiche di riposizionamento delle navi per l’inverno». Bene il Nord Europa con quattro navi d’estate, robusta la domanda per lo Yacht Club, l’area sei stelle anche su MSC Preziosa. Confermati per l’inverno il Mar Rosso e il Golfo da Dubai; MSC Musica sarà nelle Antille Francesi e per la prima volta ci sarà una nave – MSC Divina – tutto l’anno ai Caraibi, da Miami.

Infine la buona notizia c’è: «Il trade sta ritrovando il proprio ruolo – dice Massa – o meglio un’ampia parte del trade sta cambiando. Sempre più agenzie si attrezzano con un sito web, fanno micro-marketing e email-marketing, profilano il cliente impostando un dialogo strutturato, più proattivo e produttivo. Credo che arrivi la svolta, decisamente».

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RCCL

Rotondo: «Ricavi in crescita»

Liberty of the Seas che imbarca da Napoli, con le 7 notti verso Francia e Spagna, brilla nell’estate di Royal Caribbean. «Liberty già toccava la città – dice Gianni Rotondo, dg Italia di RCCL – ma ora abbiamo un buon allottment per la domanda italiana». Che raccoglie booking energico e anche anticipato, tra l’altro grazie all’incentivazione con il 15% per le agenzie fino a fine marzo, e la riduzione di 150 euro per il cliente fino a metà aprile. Liberty è una nave di classe Freedom, evoluzione della Voyager già notissima in Italia: a bordo quattro piscine, inclusa quella con l’onda per fare il surf, e sei vasche idromassaggio a 37 metri sopra il mare, una ventina tra ristoranti e bar, mega spa e impianti per otto sport.

Tra i prodotti di punta di quest’anno c’è anche Celebrity, il marchio top di gamma del gruppo, con le nuove unità di classe Solstice, una varata un anno fa e una sei mesi fa: Silhouette inbarca da Venezia e Celebrity Reflection da Civitavecchia, entrambe con itinerari di 10 e 11 notti. «Vanno fortissimo – annuncia Rotondo – imbarchiamo il doppio dei passeggeri rispetto al 2012. Perché sono navi tecnologiche e raffinate al massimo livello, ma adesso sono quotate intorno ai 100 euro al giorno, in estate poco di più, e con un vero all inclusive». A scaldare l’estate si preparano anche le nuove crociere tematiche: quella dell’Inter e quella della Roma, e quella Gialloblu con l’Hellas Verona F.C., su Splendour of the Seas e Navigator of the Seas a giugno. Proseguono le partnership con Mattel, Dreamworks Animation e Telethon. C’è naturalmente anche l’importante lungo raggio di Royal Caribbean, con i Caraibi tutto l’anno «dove è andato molto bene l’inverno – dice Rotondo – trainato dalle navi di classe Oasis, la stessa Oasis of the Seas e la gemella Allure of the Seas, che sono destinazioni in se stesse». Per entrambe è aperta da poco la vendita sulle crociere nel Mediterraneo di settembre 2014, che imbarcheranno anche da Roma e Napoli: «e stanno vendendo fortissimo – dice ancora Rotondo – un vero successo».

Intanto il gruppo ha di nuovo stupito il mercato presentando, in streaming da Miami, la nuova Quantum of the Seas, prima di una nuova generazione, piena di attrazioni e impianti stupefacenti che sarà in mare nell’autunno del 2014. Tra le molte particolarità – insieme al simulatore di lancio da 9mila metri e alle macchinette a scontro – quella annunciata dal presidente Richard Fain: «Sarà una nave aperta a tutti e per tutti, la gran parte delle attrazioni e dei plus sarà inclusa nella tariffa».

«Quanto all’estate che arriva siamo positivi – conclude Rotondo – i volumi tengono, forse qualche punto indietro ma con ricavi in netta crescita sul 2012. Per ora, perché tutto dipende dai due leader di mercato, se tengono loro il pricing tiene per tutti. Intanto comunque ci vendono più agenzie che nel 2012, non abbiamo altre promo in corso e il prezzo è quello giusto». Infine entro fine anno dovrebbe aprire a tutto il trade la nuova piattaforma di booking per i pacchetti integrati di crociera, volo e altri servizi, per il momento solo ad uso interno di Royal Caribbean.

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Norwegian Cruise Line

Testorio: «Potenza dei social media»

«Affrontiamo il mercato italiano da piccolo operatore, perché siamo qui relativamente da poco. Ma ci incoraggia il progresso del 60% delle vendite ottenute nel 2012 rispetto al 2011, il mercato ha accolto bene l’aumento della nostra offerta, sia invernale che estiva». Così Jürgen Stille, direttore business development Europa continentale di Norwegian Cruise Line, ha confermato poche settimane fa il progresso italiano della compagnia che ha inventato e lanciato il Freestyle, la ristorazione libera a bordo, senza orari né posti fissi a tavola, scegliendo tra tutti i ristoranti di bordo, su alcune navi quasi una ventina. Al successo contribuisce l’impegno di Norwegian per superare lo scoglio della lingua, con hostess italiane, letteratura di bordo in italiano e altri accorgimenti. «In Italia ci distribuiamo solo con agenzie e t.o. e abbiamo offerto prezzi molto interessanti – aggiunge Federico Testorio, direttore vendite Italia – e tutto va nel passaparola sui social media, dove di noi si parla per qualità, diversità, divertimento, cibo e ottimo prezzo». Oltre che intrattenimento di taglio internazionale, con contenuti sganciati dalla lingua, come lo spettacolo di mimo e musica del Blue Man Group. In più Norwegian sostiene la tendenza con promozioni flash, anche per solo una settimana, che combinano riduzioni per i clienti e over per le adv, che distribuiscono il prodotto insieme ai due t.o. partner, Top Cruises e Chiariva.

La notizia di questi giorni è l’arrivo di Norwegian Breakaway, la nuova spettacolare nave da 4mila passeggeri con la prua decorata da Peter Max, protagonista della pop art. In queste ore Breakaway, uscita dai cantieri tedeschi Meyer Werft, attraversa per la prima volta l’Atlantico, diretta a New York. A bordo in un aquapark con cinque scivoli (ce n’è anche uno doppio), per lanciarsi insieme in Free Fall, un vero parco avventura, la parete da climbing e molto di più. In cusina anche il famoso chef di New York Geoffrey Zakarian, con un ristorante di pesce, Buddy Valastro,  il Boss delle Torte e ancora tanto spettacolo per tutti: fuochi d’artificio a fine crociera, sempre, in una festa  anni ‘80 sui ponti esterni. Breakaway è anche la nave di New York, perché partirà di sabato dal West Side, diretta alle Bermuda, già dal 12 maggio; in autunno andrà su Bahamas e Florida, e Caraibi Meridionali, sempre da New York. Per l’estate, intanto, Norwegian naviga su Mediterraneo, Baltico, Caraibi, Alaska e Hawaii. In Italia la compagnia opera da Venezia e Civitavecchia le crociere di Norwegian Jade verso le isole greche, Croazia e Turchia. Norwegian Spirit ha itinerari di 12 notti tra Venezia e Barcellona. Norwegian Epic da maggio a ottobre è sulle 7 notti nel Mediterraneo occidentale, da Civitavecchia. Norwegian Star è sul Baltico con le 9 notti da Copenhagen. Norwegian Jewel, Norwegian Sun e Norwegian Pearl navigano in Alaska, e Pride of America è l’unica nave americana che opera le 7 notti tra le Hawaii partendo da Honolulu.

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Silversea

Cabella «Prezzo protetto, al top»

«È una stagione strana, abbiamo il Mediterraneo in ritardo, ma va bene il Nord Europa, e siamo avanti a due cifre sul 2014, grazie all’advance booking»: Alessandra Cabella, direttore vendite Italia di Silversea, annuncia così molto in sintesi alcune buone notizie.

Anzitutto l’ottima tenuta della gamma alta, quella cui si rivolge il lussuoso marchio italiano delle crociere nella fascia sotto le 30mila tonnellate e i 500 passeggeri. Poi il successo della comunicazione intensiva diretta al consumer: «Con una campagna molto articolata e di forte visibilità – sottolinea Cabella – e molto attenta a non bypassare mai il trade. Ha funzionato benissimo anche la partnership con Cathay Pacific, e come sempre coltiviamo assiduamente Venetian Society, il club dei nostri ospiti più frequenti e fedeli, sempre in cerca di novità e mai veramente toccati dalla situazione economica, destinatari di un programma gratificante e molto efficiente». Tanto che Silversea conta su un 50% stabile di repeater.

Mentre a potenziare l’advance booking è stato, dall’inizio di quest’anno, il nuovo sistema di booking Silver Privilege: uno yield management che premia significativamente l’anticipo, ma assicura comunque al cliente la protezione del suo prezzo, sempre adeguato a qualsiasi eventuale riduzione successiva.
«Peraltro noi non siamo schiavi della leva prezzo – nota Cabella – contiamo su una rete di 700 agenzie specializzate, tutti sarti di qualità dedicati all’alta gamma. E abbiamo confermato con grande fiducia entrambe le nostre importanti partnership con due tour operator sulla nostra fascia, Alpitour che ci pubblica su Ego, e Hotelplan. E anche in Italia naturalmente capitalizziamo il nostro 50% di repeater».

Nel frattempo Silversea coltiva assiduamente anche i suoi partner del trade: parte tra breve un nuovo roadshow italiano in collaborazione con un partner di gamma altrettanto alta, e si prepara anche una nuova crociera evento, tematica, e ai massimi livelli in termini di contenuti, a quanto pare centrati su massima eccellenza italiana.

Le navi al momento sono sei: due per l’estate sul Mediterraneo, altre due in Nord Europa e una in Alaska, una da esplorazione dedicata ai mari estremi come Artico e Antartide, e per l’estate alle Svalbard. Diventeranno sette in autunno con l’ingresso in flotta di Galapagos Explorer, dedicata all’arcipelago ecuadoriano: «Altro prodotto – annuncia Cabella – che sta andando già molto bene».

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Star Clippers

Meccoli: «Il veliero va anche a Cuba»

Per l’estate sono tutti e tre in Europa i velieri di Star Clippers: due sul Mediterraneo – alle Cicladi, da Venezia al Pireo e sulla nostra Costiera – e uno al Nord, tra Scandinavia e Russia. Tutti e tre sui loro splendidi itinerari – da 7 a 11 notti – tra isole e piccoli porti preclusi alle grandi navi, spesso veleggiando a motori spenti. È proseguita fino a tutto aprile la campagna early booking della compagnia, che premiava l’anticipo con riduzioni fino al 20%.

«Perché in Italia Star Clippers ha chiuso il 2012 in tenuta sostanziale, bene date le circostanze. Ma di italiani ne vogliamo di più, perché il nostro è uno splendido prodotto di alta gamma, una nicchia di valore che ha bisogno di essere capita meglio»: parla Morella Morelli di Lokananda, il gsa dell’alta gamma guidato da Laurence Meccoli, che da due anni circa distribuisce i velieri in Italia. «Prima non c’era un presenza commerciale in Italia – sottolinea Laurence – la scelta di Lokananda conferma l’intenzione di investire e insistere su questo mercato». Lokananda organizza formazione per il trade, fiere e roadshow come quello di questi giorni nel Sud, con I Viaggi dell’Airone, uno dei t.o. partner del lussuoso brand. «Organizziamo anche educational – dice Morella – e il trade ha tariffe speciali. Servono a capire un prodotto originale, splendido per chi ama davvero il mare, dove a bordo tra alberghieri e marittimi c’è sempre qualcuno che parla italiano».

Sono già in vendita, tra l’altro, le nuove crociere su Cuba, per tutto febbraio del 2014. Percorsi eccezionali che i velieri, copie fedeli e tecnologiche dei clipper inglesi dell’800, possono percorrere perché sono europei. La compagnia è del suo fondatore svedese Mikael Krafft, che ha costruito i velieri nei primi anni ‘90, rimodernandoli spesso in seguito. Royal Clipper, che accoglie 220 passeggeri, è il primo cinque alberi del suo genere costruito in Europa dal 1902. Gli altri due accolgono 170 passeggeri e 75 persone di equipaggio, in cabine doppie dotate di tecnologia stato dell’arte. A bordo impianti sportivi, gastronomia gourmet, atmosfera chic informale.

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Gioco Viaggi

Torre: «Dipendiamo dalle scelte dei big»

Sono sempre i Caraibi di Carnival il prodotto di punta di Gioco Viaggi, il t.o. specializzato di Gigi Torre, storico gsa italiano della compagnia americana che ha reinventato la crociera con le sue Fun Ship. E che ora ha lanciato su Carnival Breeze il suo Fun 2.0, evoluzione tecnologica e culturale della formula. «Carnival supera i temi dell’epica americana che hanno ispirato le navi precedenti – spiega Torre – ad esempio Fascination, dedicata al mito di Hollywood. E piuttosto punta su impianti e attrezzature per l’intrattenimento: dalle grandi aree di waterwork alla vastissima scelta enogastronomica, dal sushi all’europea, a quella italiana, spesso senza alcun supplemento. È ancora più divertente, supera sempre ogni aspettativa, per chi vuole divertirsi come per chi cerca il relax, magari nell’area Serenity, preclusa ai bambini». Il tutto abbinato a investimenti faraonici su sicurezza e upgrading delle navi. Due delle quali questa estate saranno comunque sul Mediterraneo: Carnival Destiny (dopo il restyling da 155 milioni di dollari) e la nuova Carnival Sunshine, una di quelle del Fun 2.0.

«Siamo anzitutto il t.o. dei Caraibi tutto l’anno – sottolinea Torre – richiestissimi dagli sposi che in genere viaggiano nei periodi di spalla. Un prodotto forte anche perché si aggancia alla tendenza ottima degli Usa, con le nuove crociere Fun 2.0 anche per 5, 6 e 8 notti». Intanto Carnival ha affidato a Gioco la distribuzione in Francia, e in molti Paesi dell’Est europeo. Anche per Holland America, uno dei marchi top del gruppo: «Ce l’abbiamo da poco ma è partito in quarta». Così, Gioco si prepara a lanciare il web booking per il trade su Holland e Princess Cruises, altro marchio di Carnival, che a giugno vara la nuova Royal Princess: entrambi per la crociera secca, con pacchetto su richiesta. «È importante – nota Torre – perché il web booking è dinamico, e quota sempre il miglior prezzo disponibile al momento, che non significa stracciare il pricing». Gioco Viaggi prenota anche il brand di lusso Seabourn (gruppo Carnival) ed è partner di Star Clippers, con i suoi velieri tecnologici, e prenota i megayacht Usa di Variety. Infine quelli di Compagnie du Ponant, che vanno anche in Antartide e Groenlandia: Le Soleal, il terzo megayacht, arriva a giugno.

C’è anche Uniworld, l’ultimo acquisto: crociere fluviali di gran lusso, anche in Europa. E per il trade «commissioni basse più molti incentive – dice Torre – e sempre meno fiere, ma compensiamo con roadshow e training, una dozzina di promotori sul campo e un calendario fitto di visite nave». Torre condivide la preoccupazione più diffusa: «Il 2012 è stato una lezione per tutti. Oltre a uno zoccolo duro di clienti che prenota con ampio anticipo, moltissimi sono in attesa dell’offerta stracciata sottodata. E c’è il rischio che a furia di aspettare riescano a conquistarla. Si è già visto qualche cedimento nel pricing, e noi non possiamo che subire le scelte dei big player».

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Top Cruises

Paradisi: «I margini con Crocierepro.it»

I marchi di Top Cruises, il t.o. specializzato di Federico Costa, sono gli stessi: Royal Caribbean e Celebrity, le crociere fluviali di Arosa e CrosiEurope, Carnival, Pullmantur (altro brand del gruppo RCL) che quest’anno ha una nave in partenza da Genova. «Anche Disney Cruise Line, prodotto di gamma alta che quest’anno comincia a dare risultati  – dice Francesco Paradisi, direttore commerciale – c’è la partnership con Norwegian, rinforzata dai buoni risultati del 2012». Ma la notizia è il decollo di Crocierepro.it, il portale B2B di Top Cruises, che assembla crociere, voli e servizi. «È partito a gennaio del 2012, e ora riceve una media costante fra 300 e 400 accessi al giorno – dice Paradisi – prevediamo un picco intorno ai 700 in alta stagione. Il portale a questo punto produce circa il 50% del nostro booking, le agenzie hanno compreso tutti i vantaggi del dynamic packaging, vedono che il markup lascia in casa qualcosa, molto più della semplice commissione sulla crociera secca o sul pacchetto preconfezionato». In più il dynamic packaging è rapido ed efficiente, vede la disponibilità in tempo reale grazie al collegamento XML all’inventario del fornitore (tutti salvo Disney) e al gds, e lascia all’agenzia 24 ore di opzione per la conferma con acconto.

«Crocierepro assicura la migliore tariffa del momento – aggiunge Paradisi – e crea una corrispondenza immediata tra visita del promotore e prodotto. Ci stiamo anche attrezzando per un sotto data efficiente». Il portale ha dimezzato la carta da Top Cruises: «Abbiamo stampato la metà dei cataloghi – dice Paradisi – e il business non ne ha patito. Così non abbiamo fatto neppure fiere, una scelta sofferta ma senza pentimenti. Piuttosto abbiamo investito in comarketing con le agenzie, in roadshow e formazione: da gennaio ad aprile 15 tappe, e tutto esaurito costante ogni volta da 50 a 110 agenti, anche a Lugano. Così cavalchiamo il mercato, se il cliente arriva in agenzia informatissimo sui nostri brand trova un agente che lo è anche più di lui. Da settembre parte un roadshow didattico tutto dedicato al portale». Crocierepro sostiene così una stagione ancora incerta: «Va abbastanza bene, pur se non alla grande, e tra alti e bassi – dice Paradisi – comunque in linea con gli obiettivi. Vende bene il Mediterraneo di Norwegian, fatica il prodotto più economico, come Pullmantur». Così  Top Cruises ora ha allo studio plus mirati per le diverse aree, da offrire insieme alla crociera.

Infine anche per lo specialista multibrand ora la preoccupazione costante è il prezzo: «I nostri marchi hanno livellato verso l’alto – spiega Paradisi – alcuni come Norwegian sono pronti a rinunciare a quote di occupazione. Ma tutto dipende da Costa e MSC, se tengono loro teniamo tutti, se cedono cederemo tutti».

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Giver

Carraro: «Massima attenzione al trade»

«Malgrado la disastrosa situazione in cui versa il nostro paese stiamo vendendo di più rispetto al 2012» annuncia da Giver Andrea Carraro, responsabile marketing e comunicazione. «Questo ci conforta – aggiunge – ma ci rendiamo conto che non bisogna abbassare la guardia. Quindi l’attenzione è massima verso ogni forma di collaborazione ci possa giungere da parte dei nostri colleghi agenti di viaggi». Con il prodotto che anche questa estate spazia  tra i classici dello specialista genovese e alcune novità.

Tornano le crociere fluviali di Giver, con il collaudatissimo prodotto di punta, la Russia da Mosca a San Pietroburgo lungo la Via degli Zar: partenze garantite con voli di linea da tutta Italia, a bordo direzione di crociera e staff di Giver, da maggio a settembre sulla M/n Lenin, tre selle superiore. «Pur nell’essenzialità tipica di questi battelli – sottolinea Carraro – la Lenin ha un ottimo livello di comfort, dimensioni piacevoli e ottima organizzazione». Tornano anche i prodotti che da molti anni affiancano con successo la Russia: gli itinerari sul Danubio e sul Reno da giugno ad agosto, anche questi con navi noleggiate da Giver. Questa volta sono Kleine Prinz, Poseidon e Rigoletto, tutte 3 stelle superiore e 4 stelle, sempre con direzione e staff turistico Giver. In catalogo anche le crociere nella la Terra dei Cosacchi fino al Mar Nero – da Kiev a Odessa – realizzate questa volta con una compagnia di Kiev sulla M/n Dnieper Princess, 3 stelle superiore, partenze garantite da maggio a settembre, sempre con assistenza Giver a bordo.

Infine il catalogo Crociere nel Mondo, novità del 2013 in cui Giver, storico specialista del Nord Europa, offre le crociere di esplorazione: Groenlandia da Disko Bay allo Spitsbergen, Isole Svalbard e poi anche Alaska, Antartide, New England e Canada, fino alle Hawaii. «Prodotti di nicchia – nota Carraro – per viaggiatori esperti, tutti con assistenza a bordo in inglese». Solo marchi prestigiosi: Hurtigruten e Holland America Line, Cruceros Australis e Norwegian.

Interplanet gsa

Fornara: «Lo yacht è accessibile»

Solo prodotto 5 stelle da Interplanet, il gsa milanese specialista di crociere che distribuisce in Italia due marchi al top.

Anzitutto SeaDream Yacht Club, in esclusiva per l’Italia. Sono i lussuosi megayacht (di proprietà norvegese) ad alto comfort, che con 95 persone di equipaggio accolgono un massimo di 112 passeggeri, con una formula di all inclusive totale, e con cabine comunicanti per essere anche abbinate in suite di varie dimensioni. Gli itinerari sfruttano la dimensione delle due navi – SeaDream I e SeaDream II – per toccare piccoli porti e baie inaccessibili ai grandi liner, in tutto il mondo nel corso dell’anno: in linea di massima d’inverno ai Caraibi, anche con partenze per Natale e Capodanno, d’estate sul Mediterraneo; più con alcuni importanti transatlantiche e percorsi inconsueti come quelli sul Rio delle Amazzoni. «Un prodotto di grande fascino e di alto livello – spiega da Interplanet Luisa Fornara – ma con una gestione del pricing estremamente dinamica che lo rende più accessibile, perché in alcuni periodi e per alcune partenze può far scendere la quotazione della cabina doppia da 9mila anche sotto i 3mila dollari. È un prodotto perfetto per una nicchia esigente alla ricerca di novità e idee originali». E anche per il MICE di qualità, al quale offre anche spazi e impianti perfetti per incentive e meeting, e molte opzioni di noleggio.

Interplanet distribusice inoltre Crystal Cruises, altro brand di altissima gamma ma nella versione classica: solo due navi – Crystal Serenity e Crystal Symphony – ciascuna per circa un migliaio di ospiti.  «Anche queste all inclusive – sottolinea Fornara – per chi ama la crociera pura, di grande qualità e di tradizione tipicamente americana. Le due navi sono piuttosto richieste, consigliamo un booking molto anticipato, per trovare la cabina giusta». Gli itinerari spaziano in tutto il mondo, tutto l’anno toccando l’Europa tra Nord e Mediterraneo, il Nord America, Panama, il Messico, i Caraibi, il Sud America, il Pacifico, l’Asia e l’Africa, con itinerari da 7 a 98 giorni.

Fonte: L’Agenzia di Viaggi

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