Royal Caribbean: è boom delle crociere in Asia

Il boom delle destinazioni asiatiche coinvolge anche Royal Caribbean, che annuncia importanti progetti di sviluppo proprio in quest’area del mondo.
«Essendo responsabile anche di altri mercati oltre a quello italiano – precisa il direttore generale Italia, Gianni Rotondo – ho potuto verificare un notevole e inaspettato sviluppo della domanda verso Est, al quale seguirà un nostro impegno sempre maggiore verso quest’area del mondo. Mi riferisco in particolare a volumi considerevoli diretti negli Emirati, dove abbiamo posizionato due delle nostre unità, una a marchio Royal Caribbean International e una a marchio Celebrity Cruises, per presidiare fino a mariner-of-the-seas-royal-caribbean-internationalfine marzo l’area di Dubai e Abu Dhabi con crociere di diversa durata. Un vero boom è poi quello registrato nelle crociere da Singapore, che sempre grazie al prezioso apporto delle compagnie aeree mediorientali, offrono itinerari veramente affascinanti a prezzi contenuti. L’obiettivo è quindi quello di investire maggiormente su quest’area, che dà la possibilità di fare scalo in porti meravigliosi come quelli in Malesia, Thailandia, Vietnam, Cambogia».

Anche la richiesta di  crociere in Australia, malgrado siano ancora appannaggio di pochi, è in crescita. «Alla luce di questo trend, che attualmente procura quasi il 15% del fatturato globale del gruppo in Italia, punteremo sempre più alla formazione delle agenzie con training ed eventi ad hoc». Rotondo ricorda inoltre la forte presenza del gruppo in Cina: «In Asia – spiega – nel 2016 avevamo posizionato nove navi; per Royal Caribbean quello cinese è il secondo mercato al mondo, in fortissima espansione».

Fonte: Travel Quotidiano

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